#diamociunamano (DDL Zan)

a_fenice 02/09/2026 21:37 12.854 Visite
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01/01/2000 00:00
Mauroverona ha scritto:
siman ha scritto:
Mauroverona ha scritto:
Su rete 4,in questo momento, secondo me, stanno spiegando bene di cosa stiamo parlando....
Rete 4 e' politicamente faziosa (o schierata, il che è lo stesso). Secondo te, uno di sinistra, crederà a quello che eventualmente diranno? Sarebbe come pensare che uno di centrodestra, possa condividere le opinioni di Lilly Gruber o della Annunziata. [:)]
Quando guardo un programma, il mio pensiero no va a finire..... Ma questi sono di destra o di sinistra? Al limite penso che hanno delle idee diverse... Come le abbiamo tutti... Vedi discussioni qui dentro[;)]....si arriva al punto di non scrivere più e sparire,pur non essendo magari, ne di destra o di sinistra.... Su questo punto è il mio caso.... Per dire.
si ascoltano tutti, vanno ascoltati tutti, trovare giornalismo leale alla verità è difficile, e se vuoi sapere come stanno davvero le cose, è sempre bene sentire più campane. Però poi bisogna saper discernere la notizia vera (quasi nessuno dice la verità fino in fondo, e nessuno di fondo dice bugie in modo palese), dalle considerazioni politiche che tutti, tutti, ci mettono dentro, e trarre le relative conclusioni in merito. Devi capire come le notizie vengono gonfiate all’uopo per far credere che i somari volano. Un solo esempio di sputtanamento in diretta: Primi tempi dei vaccini (vado indietro così sapete anche voi e capite), il “giornalista” (tra virgolette perché la faziosità non dovrebbe esistere, basterebbe già solo esser veri ) di cui ieri sera, va cianciando che israele con una manovra degna di Lodi ed esempio al mondo ha vaccinato in pochi giorni tutta la popolazione, bisogna imparare da loro, siano degli inetti etc etc. Mette pure un cartello con tanto di cifre per sostenere quanto dicono. Vanno in diretta col loro capo delle vaccinazioni, che inizia con: “No, non abbiamo affatto vaccinato tutti, ci stiamo avvicinando al 50%, sia per le difficoltà di approvvigionamento che han tutti, sia perché anche qui i novax, etc” “Come abbiamo fatto? A fare cosa? Israele ha 10.000.000 di abitanti, vaccinato la metà, siamo al pari di un terzo della Lombardia, nulla di straordinario e perfettamente in linea col resto dell’Europa” E grazie al caxxo che ne han fatto tanti, rapportati a quanti sono, ma son sempre solo 5.000.000, dove sta questa magnificenza organizzativa? La cosa buffa, tanto per finire? Un mese dopo, altra intervista simile da parte di quello che invece strilla come un indemoniato, richiamato in diretta, ancora erano fermi al 50%. E non tiro fuori altre notizie costruite ad hoc.
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01/01/2000 00:00
@ Siman. Fino al discorso di Cap hai detto cose vere e giuste, il luogo più bistrattato al mondo è quello più egualitario che esista. E sai che la penso nello stesso modo. Fare una legge omnicomprensiva: magari fosse, ma sai che in Italia non è così, non si può fare, perché se per questa, ci si impunta su falsità pur di contrastare una legge portata avanti dall’altra fazione (perché solo questo è il vero motivo), e si fa stallo per mesi e mesi, figurati che succederebbe per una che pensa a tutti una volta per tutte (anche per questo dubito fortemente sulle idee di riscrittura dell’enorme impianto delle imprese, del lavoro, delle entrate… non se ne verrà mai a capo, troppe teste da dover mettere d’accordo, troppi i punti da modificare) Le ultime domande sono solo faziose, mi meraviglio di te, come fai solo a pensarle. Sai benissimo che i fautori di un reato diventano innocenti solo se son politici (non ti faccio esempi che conosci meglio di me), per tutti gli altri vige ciò che hai fatto, non ciò che sei. Ciò che tutela o dovrebbe tutelare Zan sono le cose fatte gratuitamente, solo perché fatte da un certo tipo di persone, non altro. Sono appunto tutto l’esatto opposto che hai dichiarato su Cap. Null’altro. @mizio. Fratello, se te sei della Roma e odi il laziale, prima di tutto fai un reato a tempo, alla partita, non ammazzi, non gli neghi poi il posto di lavoro, non lo assali quando lo incontri, non lo beffeggi o gli urli contro nelle modalità che puoi vedere nel web, non lo porti al suicidio, non lo riduci a marmellata solo perché esiste. L’esempio del tifoso non regge il confronto, nemmeno per il peso di un capello, ma anche se fosse giusto comprendere anche quegli atti, qui si sta parlando di sopravvivenza delle persone. Non tuti sono come Platinette che fa ciò che vuole e permette di sputare anche sul piatto dove mangia, qui non sono tutti come quel l’essere di malgioglio che va rappresentando un qualcosa che non esiste, come fecero i film di tognazzi, tipo il vizietto. Qui si sta parlando di persone normalissime che hanno solo sessualità diverse e che han diritto di esprimersi e soprattutto di vivere la loro libertà come tutti gli altri. E ti giro la frittata. Il laziale in cosa viene compromesso se tifa lazio? Deve star attenti a non incrociare il romanista per non litigarci, poco più. Uno degli altri può solo mascherarsi e fingere a vita di essere ciò che non è per non essere bistrattato ad ogni passo e in ogni singola azione della vita. Ti pare la stessa cosa?
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01/01/2000 00:00
@ Siman. Io ci son caduto, nei danni condominiali, e conta solo lo status quo al momento del danno è documentabile. Le ipotesi non contano, le probabilità neppure. Come se sfasci un’auto. Non conta che sia l’unica di famiglia, che potevi tirarla avanti altri 10 anni, che non hai soldi per rifartela non potendo mettere la differenza: viene valutata la vetusta, e quel valore ti viene dato. Stop. Poi possiamo dire che data che so, la manutenzione avuta potesse valeee di più, ma conta quattroruote e non altro, idem se vai a venderla come usata. Puoi averci messo 1000 impianti costosissimi, non conta. Seconda volta che associ un omosessuale ad un pedofilo, potevi scegliere un esempio migliore. Ti conosco e credo non ci hai pensato, e andiamo avanti. Un pedofilo è un malato mentale, che preferisca maschi o femmine non lo fa etero o omosessuale, rimane solamente pedofilo. Non ha nessun riconoscimento, nessuno sconto, solo aggravanti già di suo. Di mille esempi fattibili hai scelto quello più pessimo possibile. La giustizia italiana è spesso scema, te chiedo un diritto, loro stabiliscono altro. Succede molto spesso, più nel civile che nel penale. Quindi per non blindate meglio le leggi già esistenti, per non lasciare libertà di giudizio ad un giudice, perché nel nostro modo di vedere in modalità vendicativa un reato, diamo contro anche a questo ddl? Li non c’è scritto come giudicare, dice che se c’è l’aggravante donna, abilismo, omobitransfobia questa va considerata aggravata. L’aggravio non comporta il giudizio primario, forse sfugge questa cosa. Dapprima nella causa penale si decide se il reato c’è stato ( e Zan non determina questo), e se viene riconosciuto si cercano attenuanti (presentate dalla difesa, e aggravanti (presentate dall’accusa o PM.) il giudice decide poi se sono applicabili e in che misura. Sei primo in una graduatoria, vieni scartato e vien preso il successivo. La graduatoria era obbligatoria. Se te primo sei donna o gay devi dimostrare il perché sei stato saltato, e se esce che la motivazione era odio verso quel che sei, solo li scatta il processo. Idem se vieni valutato meno a parità di titoli. Ma devi comunque dimostrarlo. E se lo dimostri può scattare l’aggravante, conseguenziale alla condanna, perché senza condanna non esiste aggravante. Per altre vie… prima di arrivare a Zan su un processo, ti deve essere riconosciuto il reato commesso. Zan scatta nel calcolo della pena. Quindi di che stiamo parlando? Se il pedofilo viene condannato, di certo Zan non lo protegge ne lo aggravia, perché il reato è tutt’altro che crimine d’odio, è solo odioso. Ragazzi, forza, ce la potete fare a entrare nel meccanismo
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01/01/2000 00:00
Nulla da discutere su questo, come ha detto Amedeo, non sono le parole ma le intenzioni, anche se… quando una parola diventa simbolo di odio va evitata, soprattutto in ambiti pubblici. Quindi il problema sono le intenzioni. Di chi? Di chi comanda quel gruppo in primis. E degli accoliti che la pensano nello stesso modo. E di coloro che senza alcun ragionamento in merito continua a dargli il potere dandogli il voto. Io ad esempio ero sempre stato fondamentalmente un centro destra, odiavo i vecchi (e abbastanza anche i nuovi) comunisti. Perché? Perché da me non potevi far nulla se non ne possedevi la tessera. Se ho cambiato mestiere e perché i comunisti delle mie parti mi hanno bloccato sin da subito i primi lavori che ho provato a fare. Ho continuato a studiare, ho cambiato mestiere, e cambiando comune ho cambiato potere e ho avuto stop da altre formazioni politiche. Cioè cambia il colore non cambia il vizio. Non ho avuto successo nemmeno con l’indipendente (che parolaccia) magistratura, a cui ho denunciato i fatti, asservita ai partiti ne più ne meno dei vari amministratori locali. Quindi al macero ogni ideale partitico, e son andato avanti a dare il voto a coloro che mi ispiravano fiducia, finché è durato il proporzionale e potevo scegliere. Poi è arrivato il maggioritario, liste precostituite alle russa, e io mio voto è andato in protesta, mai in bianco, finché non è arrivato qualcuno a cui dare nuova fiducia, con verifica ovviamente. Quindi: I capi Gli accoliti Chi gli dà il voto Ops, alla fine la colpa è generale, non solo di pochi. Ed è ovvio che se sparo, posso farlo alla massa, perché nessuno è esente da responsabilità. Sostengo Zan, significa che son di sinistra? Ma manco sto cavolo. Ritengo che un decreto sia giusto e lo sostengo, al di là di chi lo propone. Nel futuro quella formazione politica darà altri segnali di fiducia? Allora potrò ripensarci, altrimenti ciccia. Non dimentico come la lega è salita in Umbria, a seguito dello scandalo sanitopoli, messo in atto dalla sinistra, e so, per averlo vissuto in prima persona, che si tratta solo di una verruca trovata tra tutto il corpo in decomposizione, ma chi è salito non è meglio. E solo con la storia covid e vaccini se me ha la misura. Il vero problema è che l’italiano in genere ha la memoria corta, si lascia prendere dalle emozioni, non si ricorda. Roma ladrona, tutti terroni sotto il Po, Napoli che sia sommersa dal Vesuvio, 49 milioni rubati è mai restituiti … sti caxxi. Nonostante tutto, basta sfoggiare un rosario al comizio, e trovano chi vota. Tanti nostalgici di non si sa bene cosa. O meglio si sa, ma non si dice. Cose fatte bene? L’unico che emerge un po’ è Zaia, ma non è che abbia realmente fatto chissà cosa. Diciamo che per ora si distingue, ma non distingue, quindi rimane in dubbio. Potrei proseguire le storie per ogni singolo partito, nomino per ridere il caro De Luca, un esempio di coerenza… scenette in diretta sulla correttezza più assoluta, e nuovi ospedali mai realizzati, attrezzature finite nei magazzini, direttori sanitari nominati ad personam e senza titoli, e intanto la gente muore. Chiusa la dissertazione politica, con la morale che il marcio c’è ovunque. Tanto per dire: Fedez e altri fortunati come lui, son riusciti a mettere da parte 4,5 milioni per sostenere i lavoratori disoccupati dello spettacolo. Quanti parlamentari, 5stelle esclusi, va riconosciuto, si son decurtati 1 € di stipendio per dare una mano ai disoccupati? La Meloni, ma non è certo l’unica, riceve tre stipendi al mese, cioè una volta e mezzo/due quanto prende un impiegato medio in un anno, non parliamo poi degli operai o dei prestatori d’opera, tutti quei disgraziati che lavorano tramite agenzia a 300/500€ mese. E torniamo sull’argomento. Ad oggi c’è questo decreto, serve, ci vuole da sempre, ma oggi più che mai, è chi è contro sono una manciata di sinistroidi (fiorentino compreso), e la destra, praticamente in toto, tranne pochi elementi di FI. Quindi si, critico e continuerò a criticare chi si oppone ad una suddivisione di privilegi, affinché diventi un diritto di tutti, perché non è giusto che oggi sia difeso solo chi ama la figa (se uomo) o il caxxo (se donna). Come non è giusto che chi ha subito una menomazione, o ce l’ha dalla nascita, subisca l’ironia è l’offesa di chi ha la fortuna di avere il corpo integro (tranne il cervello, ovviamente) Come non è altrettanto giusto chi pone le donne agli angoli perché sono “incapaci, inette, isteriche, non dotate,” e si ricordano di loro solo quando serve un buco per svuotare le palle. Se non basta questo per sostenere il ddl Zan, allora davvero non c’è più speranza di poter migliorare.
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01/01/2000 00:00
Mauroverona ha scritto:
Eroe ha scritto:
Mauroverona ha scritto:
[quote]a_fenice ha scritto: Sostengo Zan, significa che son di sinistra? Ma manco sto cavolo. Ritengo che un decreto sia giusto e lo sostengo, al di là di chi lo propone. Concordo..
Anch'io ho sempre pensato questo ma in ogni caso ritengo opportuno ricordarsi sempre chi appoggia le cose che condividiamo e chi invece le ostacola. Così potremmo poi evitare di votare chi ostacola le cose che condividiamo in quanto sarebbe come darsi la zappa sui piedi.
Certo che si....
La frase completa era questa “ Sostengo Zan, significa che son di sinistra? Ma manco sto cavolo. Ritengo che un decreto sia giusto e lo sostengo, al di là di chi lo propone. Nel futuro quella formazione politica darà altri segnali di fiducia? Allora potrò ripensarci, altrimenti ciccia. ” Ovvio e naturale che se la cosa buona fatta è una sola, li finisce, se prosegue la serie di cose buone, allora …
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01/01/2000 00:00
Trovare la verità… non porta agli antipodi, ma alla discussione, serena, di come stanno veramente le cose. La verità, se interessa davvero, va cercata, studiata. Oggi come oggi se fai solo lo spettatore, finisce che dai retta solo a chi strilla di più. All’uscita di questo decreto, giuro, non son andato a leggerlo, mi fidavo in fondo del proponente. È un gay, intelligente, non avrebbe mai proposto cose assurde. Poi ho sentito le critiche della destra, più alcune di gente di parte, vedi platinette (inorridisco solo a scriverne il nome) [V] Quindi, seppur la mia conoscenza e verità non avrebbe spostato nessun asse ne a favore né contro, ho voluto capire. Ho aperto Google, ho letto il decreto, ho letto le verità pro e contro. E mi son reso conto che i contro erano tutti falsi, abietti, costruito sul nulla. Di fatto vogliono solo lasciare indenne la possibilità di offendere chi vogliono senza che gli si possa dir nulla. Falsi come l’oro di Bologna. E non ci sto a stare zitto, non ci sto a subire senza intervenire, senza far sentire anche il mio pensiero. Ricordiamoci che i diritti, o sono di tutti, o diventano privilegi di pochi. Ricordiamoci anche che oggi magari non ci interessa direttamente la battaglia di una minoranza, ma nessuno sa come va la vita, e domani possiamo sempre diventare noi una minoranza, in qualunque campo. Quindi è bene essere solidali tutti per i diritti di tutti contro chi persegue solo i suoi privilegi, perché ciò che saremo non è dato da sapere.
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01/01/2000 00:00
Siman si rivolgeva al passato. Dice: dopo anni di governi sinistrorsi, se volevano far passare questa legge di tempo ne avevano avuto. Vero… e non vero. Uno degli esempi più eclatanti, finito nel dimenticatoio, forzato per chi non segue queste cose con costanza, fu la proposta di Nichi Vendola. Vero e che a quel tempo le forze di sinistra erano, su certi temi, ancorati al passato come lo è la destra oggi. Inutile far finta. Anche per noi basti pensare che praticamente ad ogni legislatura è stato presentato un progetto “naturista”, di cui quello che fece più strada prima di soccombere, fu il tentativo di “depenalizzazione del 726” di Franco Grillini, del 2006, ma non fu ne il primo ne l’ultimo. Sempre tutti osteggiati da benpensanti di vari schieramenti. Le uniche tre leggi “libere e nuove” a passare furono divorzio, aborto e unioni civili. Sinistra omofoba? Anche si, certo, ma almeno una buona parte col tempo è maturata e ora sembra aver capito. Destra omofoba? Di facciata no, in pratica si, e molto. Gli esempi e le esternazioni non mancano.
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01/01/2000 00:00
E si menano tra simili, che han entrambi la voglia di menare, di norma. Si potrebbe quasi dire che sia un incontro di lotta libera in cui uno soccombe. No è vero, so che ci sono anche cose orride anche il quel campo, Heysel docet. Comunque mi sembra strana la tua opposizione così genericamente tracciata. Dunque un delitto che rientra nella categoria del femminicidio, o il semplice menare ogni giorno alla propria moglie, è paragonabile e due cretini che se le danno solo perché appartengono a tifoserie diverse? Vedere tuo figlio portato per il culo ogni giorno, a scuola, nei social, nelle amicizie, solo perché ama diversamente dalla massa, e correre il rischio di trovarlo appeso al lampadario, non merita di essere diversamente difeso? Va bene che lo sopprimano prima socialmente poi magari fisicamente? Vedere uno sulla sedia a rotelle che non può andare su una strada perché i marciapiedi sono infruibili, o. In possono scendere dallo stesso perché c’è il classico cretino che occupa la discesa equivale a uno che sosta a caxxo normalmente? Oddio ma perché devo fare esempi su esempi di cose che credo nessuno di noi farebbe mai, e non capire che una fetta di società è affatto sociale, anzi ama far danni a scapito di coloro che non sono allineati, per natura, e non per scelte, e solo questo fa sì che rappresentino persone da eliminare dalla faccia della terra? Che forse hitler quando radunava e ammazzava ebrei e omosessuali era nel giusto? E quando sottometteva ogni popolo diverso perché solo la razza ariana era quella destinata da Dio a comandare, era nel giusto? E quando lo han preso meritava forse un normale processo con normali pene? Il minor livello di offesa e di prevaricazione giustifica forse che possono passarla liscia come una normale lite? E tornando alla Mancini, forse quando si legge di coloro che smettono di comprare prodotti perché nelle pubblicità mettono persone di colore, meritano un disprezzo generico e non particolare? Quando il Ciccio punta il dito sulla Enogu perché secondo lui non vale una fava, non è italiana, ed è stata scelta solo perche lesbica e nera, non meriterebbe un trattamento di quelli che adorerei tanto veder messi in atto? Basta solo dirgli che il colesterolo gli ha soffocato l’unico neurone semovente che ha? Certo, intelligenza impone che se un somaro raglia fa il suo verso, non puoi incazzarti, ma capisci che questi personaggi, oltre all’odio personale che esprimono, sollecitano altri decerebrati a fare anche di peggio, e la catena aumenta a dismisura, sollecitando a combattere in ogni modo chiunque non rientra nei loro parametri? E guarda caso negli ultimissimi mesi si è assistito ad attacchi anche contro perfetti etero, solo per accompagnavano un gay, o perché erano troppo colorati, o come a Sangiovanni, solo perché vestiva di viola? Cioè ammettiamo e giustifichiamo l’aumentare esponenziale di certi fatti, e vogliamo fermarli magari con due mesi di reclusione con la condizionale (che fino a quattro anni di condanna non finisci carcerato realmente)? Lasciamo in giro impunemente gente che fa l’ammazza Willy, solo perché non perfettamente bianco, e perché non allineato ai fasci di zona? Quanti altri esempi devo darti per giustificare la maggior condanna prevista?
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01/01/2000 00:00
Povia: Luca era gay ora sta con lei. A parte la caxxata, di cui semmai si discute a parte, quello può tornare etero, e Fedez se ha pisciato di fuori non può esser maturato, aver fatto le scuse a Ferro (che ha fatto) e cambiato pensiero? Tante lotte sociali vissute col sistema della goccia che rompe le pietre. Lodevolissimo è valido per moltissime conquiste sociali … ma, domanda: visto che l’ignoranza verso i deboli, le omofobie, gli attacchi sociali e politici (vedi il veronese che non salta un giorno per sputare merda, e non parliamo di altri, quanto anno ancora bisogna far aspettare affinché tutti possano esprimersi in pace? Questo oggi è permesso solo ad una parte politica, che non demorde, ogni santo giorno, per istigare odio con le relative conseguenze. Non è forse giunta l’ora che basta? Ma anche fosse, è lecito che una legge già modificata e votata in camera dei deputati, venga tenuta ostaggio in commissione al senato, e studino ogni forma possibile per affossarla, impedendo di fatto un lecito voto in sede comune, decidendo in proprio di affossarla? No chiedo perché, se siamo arrivati a questo punto, poi ogni angheria da parte di chi comanderà o si troverà nei posti giusti diventerà lecita. Al di là del tema della legge in discussione. https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=3844847672310160&id=100003548969013 Sperando che possiate vederlo
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01/01/2000 00:00
Per quanto riguarda l’onestà intellettuale Ti ho già detto giorni fa in privato che nessun governo finora sia stato di iniziativa o di aiuto in tal senso, ad ognuno le sue colpe, e questa è storia, inequivocabile. Ma il problema di oggi è … oggi. E il vento per fortuna è cambiato. Inoltre: non so se hai seguito in passato l’iter parlamentare di altre leggi, soprattutto quando hanno santi deboli in paradiso o addirittura nessuno. Le leggi scomode girano per anni nelle varie commissioni, e complici le continue votazioni, di norma finiscono al macero per mancanza di calendarizzazione, e alla nuova legislatura tocca rifare tutto da capo. Se vuoi due date di questo: 2/5/18 presentazione della legge 24/10/19 discussa in commissione giustizia della camera fino al 20/7/20 3/8/20 inizia la discussione alla camera fino al 4/11/20 4/11/20 approvato il testo corretto e unificato e inviato al senato. Nell’iter di leggi normali la legge passa nella commissione relativa, e se nulla osta, passa alla votazione pubblica. Se vengono attuate modifiche ritorna alla camera, altrimenti passa alla firma del capo dello stato. Le meline avvengono di norma nelle commissioni, dove si stoppa o si ostacola la legge sin da subito. La bastardata: non essendo riusciti a farlo alla camera dove non avevano i numeri, han fatto ostruzionismo alla commissione del senato. E questo non succede mai per leggi già approvate in una delle due camere, al massimo avvengono delle modifiche. La bastardata doppia: le continue fake news che propinano a tutti, con silenzio complice dei giornalisti. Di una cosa ha ragione, parzialmente il milanese; la legge già c’è, è la cosiddetta legge Merlino, e in particolare art 604 bis e 605 ter, tanto che il vero titolo del decreto è: “Modifiche agli articoli 604-bis e 604-ter del codice penale, in materia di violenza o discriminazione per motivi di orientamento sessuale o identità di genere" Che significa? Che una legge sui crimini d’odio c’è, la 205 del 1993, ma riguarda solo “ i reati qualificati dalla discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi”. Questo ddl estende e appesantisce le suddette pene anche alle fattispecie connesse a omofobia, transfobia, misoginia, abilismo (offese contro i disabili), e propone l’istituzione di una giornata contro le fobie in genere. Punto. Cosa vanno farneticando gli oppositori e la CEI? Che su questa legge si applica la materia “gender” alle scuole (come se si volesse insegnare ad esser gay o disabili nelle scuole), si chiede di licenziare la maternità surrogata (quello che viene millantato come utero in affitto), e altre amenità più piccole. Dicono inoltre che tolga la libertà di espressione e opinione. Tutte enormi cazzate. Qualunque altra cosa al di fuori della comprensione di questi reati nella legge Mancino, dovrà avere, come ogni legge nuova o di annullamento di ciò che già esiste, la sua proposta, discussione e votazione. Non esiste alcun riferimento a queste cose, e il testo, che potete trovare tranquillamente in internet, è leggibile da tutti. Non toglie nemmeno la libertà di espressione: dire che si ritiene che la famiglia già sia solo maschio e femmina o che non si ami il mondo gay sara sempre possibile. Non sara possibile offendendo, istigando odio, o menare la gente per strada solo perché gay o si manifesta affetto. Non bastassero gli ostruzionismi parlamentari, questi vigliacchi, che nomi peggiori è meglio che li evito, con la complicità del giornalismo associato a quella terna di partiti, sta millantando ogni scusa possibile per dire cose che nel decreto non esistono, e non solo, vogliono continuare ad avere la libertà di offendere chi vogliono e non la pensa come loro. Questa “onestà intellettuale” mi sembra molto ma molto peggio di cercare la storia di altri omofobi di merda, che ad onor del vero, son belli sparsi su molti fronti di ogni colore politico.
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01/01/2000 00:00
Allora, il papa sostiene la comunità gay, sotto molte forme. Chi protesta è la curia è affiliati vari, e mi puzza quella firma papale in calce, se c’è, non l’ho vista. Di fatto l’opposizione vaticana pone lo stesso dubbio mantenuto dalle destre, 1,4,7, e temono che le omelie dei loro preti, ben abituati a esprimere forte omofobia nelle loro prediche, possa creare danni. E da credente dico: sarebbe ben ora. Nessuno e ripeto nessuno ha il diritto di imporre il proprio credo agli altri, che sia fascio, che sia Islam, che sia uno scopatore folle, che sia Cristiano. Piena libertà di dire: chi vuol seguire queste son le regole, ma il mondo è laico, quindi le regole valgono solo per i seguaci. Gli altri sono liberi di fare cosa vogliono, rimanendo ovviamente nella legalità. Le aggravanti sono nate, ovunque, per proteggere minoranze, particolari persone più deboli, o coloro che per cultura arcaica soffrono maggiormente di persecuzioni su cui nessuno dice mai nulla, ma anzi il costume impone che farsi beffe di queste persone sia nota di valore sociale. Beffeggiarli alla tv e cinema, farli essere elementi di scherno nelle battute più laide, portare per il culo a cominciare da bambini, chi solo appare diverso, e volte con tanta forza da spingere al sucidio, farli sentirle e sporchi, sbagliato, difettosi, per non ripetere all’infinito le cose già ampiamente dette, … aggravante? Dico io, soltanto? La democrazia significa che tutti si è uguali, ma così non è, visto che c’è chi può opprimere venendo addirittura lodato, e chi subisce, su cui si piange solo a fatti avvenuti, si portano fuori quando ormai son morti, se ne parla scandalizzati ovunque dicendo quanto sia bestia il mondo. La democrazia, se questa è la nuova opposizione, deve essere a doppio senso, non a senso unico, altrimenti si chiama privilegio e prevaricazione.
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01/01/2000 00:00
Il femminicidio così targato, è quell’omicidio non di una donna in quanto tale, ma perché derivante dalla misoginia, cioè la donna non conta una fava, o obbedisce o l’ammazzo (ricordo che fino agli anni 70 c’era ancora il delitto d’onore, la donna poteva essere ucciso, l’uomo no, e anzi non si condannava in quanto uomo) Quindi se la motivazione è l’odio di sesso, è diverso dall’uccidere semplicemente. Idem problema figli. Nessun dice che un grasso portato in giro sia meno grave, ma ricade sul bullismo, così come chi porta occhiali etc. Ma ci son forme di bullismo esasperato, che non si risolvono con il semplice star male. Con ciò, se comprendono ogni forma di bullismo, io ci sto. Cancello bloccato: non sei il solo, ma appunto posso andare a piedi, soprattutto al bar dove il deficente è andato, e fargli una scenata di fronte a tutti per la sua inciviltà… come fa un disabile? Ma il problema non è il rimedio alla situazione, semmai è il perché c’è gente che se ne frega di queste problematiche, che van punite pesantemente. Gli ammazawilly, ovvio che devono esser puniti tutti, ma Willy se non aveva il colore diverso della pelle non sarebbe morto. Non conta nulla? Di base però vedo che vi manca un po’ di conoscenza della legge mancino, per cui vi riporto un link per informarsi, chi vuol capire meglio, e parlare da informati per benino https://it.m.wikipedia.org/wiki/Legge_Mancino
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01/01/2000 00:00
Purtroppo finisce in politica perche non sono singole persone ad opporsi, ma interi schieramenti. E lo fanno con la pesantezza e col potere di partito, quindi alla fine non puoi dire Pinco o Pallo, ma tutta la formazione, che rimane comunque solo un’identificazione. Non altro. Platinette? Forse ti sei perso ieri sera su Rai due quell’obrobrio di “anni20”, dove la prima mezz’ora si è assistito di tutto. Plati che sparava cazzate su cazzate, la conduttrice con la bava alla bocca, l’altro giornalista, fazioso al massimo con le solite sequele, e peggio che mai, ben due servizi dove l’intervistatore imboccava le risposte, contrastando l’unico a favore dicendogli: ma sai che questa legge mina le famiglie tradizionali, favorisce l’utero in affitto e istituisce lezioni gender nelle scuole?” Ovviamente il malcapitato che aveva solo un’informazione di base è rimasto interdetto, ma intelligentemente ha detto “mi informerò meglio” Unici due politici a favore, uno dei 5s, che si è dichiarato poco informato (da mandare a casa subito), ma che si è ripreso, e la cirinna di cui han mandato solo una risposta standard ad una sola domanda. Per fortuna poi è arrivata la Concia, che ha smerdato, confesso con molta violenza e veemenza, platinette, riducendola finalmente al silenzio, e ha etichettato la trasmissione come altamente faziosa e pilotata è affatto pluralista. Dopo un po’ ho cambiato perché non ce la facevo più a sentirli. La battaglia è ripresa a Porta a Porta, dove Zan, ma soprattutto di nuovo la Concia, non han avuto problemi a sbugiardare il biondino di Fi, nonché la femminista, entrambi con la teoria “allora uno la mattina si sveglia, dice oggi sono donna, e va nei bagni degli uomini?” Queste son le tesi di quella parte politica che non sanno più a cosa attaccarsi per mantenere il clima d’odio verso chi non ha la fortuna di essere numeroso è protetto.
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01/01/2000 00:00
Curioso. Negli ultimi tre giorni circa son cambiate le rimostranze al ddl Zan. Scomparso il riferimento alle famiglie mamma-papà, scomparso il discorso utero in affitto. Anche il presidente della CEI fa mezzo passo indietro, dicendo che una legge ci vuole, ma che alcuni articoli vanno cambiati. Sara “colpa” o merito del crescente aumento di richiesta di approvazione del decreto? Chissà? Di fatto va riconosciuto che ora l’opposizione si è tramutata da ideologica a impuntature concrete, per quanto ancora incoerenti, ma son punti di vista, opinabili. I punti principali ancora contestati: - identità di genere, vien chiesto di tramutare il termine in transessuali - settimana della giornata contro l’Omofobia, niente lezioni nelle scuole - diritto di opinione - articoli cavallo di Troia. - gli articoli più contestati? 1-4-5-7 Questa la proposta di legge https://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/DF/356433.pdf per chi volesse leggerla. 1&5 sono sullo stesso argomento: identità di genere. Sostituire semplicemente identità con transessuale non è esaustivo, semplicemente. Cosa cambia? Tutto. Legalmente un transessuale lo è, lo diventa legalmente dopo la sentenza di un giudice che ne riconosce il modificato stato sessuale. Cioè alla fine della transizione. Ci si dimentica di tutti gli anni precedenti, quelli in cui uno prende coscienza, comincia il percorso, che dura anni, per arrivare alla fine. La legge prevede una protezione anche in questo periodo, e non solo alla fine. Non cambia lo stato giuridico della persona in transizione, ma si dice semplicemente che non dev’essere ugualmente offesa o attaccata. Abbiamo visto in questi ultimi giorni due ragazzi attaccati e malmenati semplicemente perché uno dei due aveva lo smalto alla dita, per vezzo modaiolo tra l’altro, quindi nessun altra cosa aggiunta, tipo usare vestiti o colori definiti dai coglioni come non maschili. Non rientra forse tra le libertà d’espressione personali mettersi lo smalto alle unghie? Che male può fare alla società un ragazzo con le unghie pittate? Da dove la giustificazione ad assalirlo? Figuriamoci poi se il ragazzo in questione (o la ragazza) si allunga i capelli, o si veste in modo più femminile, cosa succede e può succedere. Abbiamo assistito ad un mondo sceso in piazza per sostenere la libertà di beffeggiare i dei altrui (Charlie hedo) e non si vuol riconoscere la libertà di vestirsi o atteggiarsi come uno vuole? Settimana della giornata contro l’Omofobia. (Art 7) È dal 2008 (se non erro col 2006), che una legge Carfagna-Gelmini hanno istituito una settimana di istruzione contro il bullismo. Cosa c’è di male ad allargare il discorso anche ai temi omofobici? Perché di questo si tratta, non di fare istruzione gender; quella, l’istruzione obbligata, la fa ancora la chiesa cattolica obbligando l’ora di religione a scuola. Non si tratta di dire: te insegni la tua (tutto l’anno e in ogni ordine e grado) e noi insegnano la nostra, ma solo: parlo di bullismo? Amplia il discorso dalla sola ciccia, occhiali, vestiti non firmati, a persone che amano lo stesso sesso. E la scuola decidesse in autonomia chi deve fare questi momenti di incisività della parità sociale. No, questo non si può fare. Diritto di opinione. Già detto e stradetto. Questa garanzia già di per se e costituzionale, e viene ribadita nel decreto. Purtroppo nessuno potrà zittire pillon, adinolfi, Sgarbi etc dalle loro farneticazioni, per farla semplice tipo che questo ddl cancellerà la festa della mamma, no, potranno continuare a dirlo è a trovare chi gli dà ragione, ma potranno essere fermati se nel far questo, istigheranno ad odiare o a menare chi la pensa diversamente. Non sembrano piuttosto paure di non poter più essere omofobi? Articoli cavalli di Troia. A parte che nelle diverse interviste questo pericolo viene millantanto ma non ancora ben identificato, dove sta l’assioma: non menare a chi la pensa diverso da te, a oggi ti ho approvato questa legge, domani puoi chiedere tutto perché è già approvato qui? Davvero in Italia, in ogni legislazione, è così semplice istituire diritti semplicemente partendo da “non incitare all’odio, non menare chi è diverso da te”? Ganzo, bisognerà pensarci allora Sempre sull’art 7. Forse non è noto che la giornata mondiale fu ideata da Louis-Georges Tin, curatore del Dictionnaire de l'homophobie (Presses Universitaires de France, 2003), la prima Giornata internazionale contro l'omofobia ha avuto luogo il 17 maggio 2004, a 14 anni dalla decisione (17 maggio 1990) di rimuovere l'omosessualità dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle malattie pubblicata dall'Organizzazione mondiale della sanità. Nel 2007 fu fatta propria dall’Unione europea, fu adottata anche dalla Nazioni Unite, ed ad oggi circa 130 paesi l’hanno sottoscritta. In molti di questi paesi hanno messo in pratica il riconoscimento di uguaglianza, e non si son fermati a sostenere con manifestazioni e chiacchiere. Dove è stato istituito il matrimonio ugualitario, dove le unioni civili, in moltissimi l’adozione. In Italia non siamo ancora andati più avanti delle unioni civili. Non c’è una legge contro l’Omofobia in genere, ne a livello di reato, ma neanche di tutela generica nel mondo del lavoro, ne si vuol parlare di adozioni, ne di matrimoni. Ancora si corre dietro alle carte di identità sul come descrivere il titolo genitoriale. Insomma un sepolcro imbiancato che sostiene, ma solo a parole, l’uguaglianza del mondo LGBT. Nel testo del decreto c’è solo il discorso di associare ai temi del bullismo per “difetti” fisici o sociali seguito nelle scuole, anche quello dello stato di sessualità diversamente perseguita. Dove sta il problema? Insegnare a non odiare chi è diverso da te è cosa malfatta? Si riconosce un diritto ad essere ma non a vivere e manifestare? Strano questo mondo, dove va bene solo ciò che va bene a pochi
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01/01/2000 00:00
Hai colto il segno. Ieri sera dicevano : ad insegnare dev’essere la famiglia. Corretto, se la famiglia insegnasse… Ma di certi argomenti non tutti sono così aperti che ne parlano, è così che poi finiscono in droga, aborti, e bulli o repressi. Non capisco dove sta il problema se un insegnante, formato ovviamente, parli a cuore aperto di tutto coi giovani son da quando capiscono. Invece preferiscono il “fai da te” Te turista fai da te? No alpitour? Ahahahah Diceva una vecchia pubblicità. Sui viaggi non metto lingua, ma sull’educazione dei giovani, in tutto, non è mai troppo presto. Meglio essere in due a parlare, famiglia e insegnanti, e far vedere un fronte comune, che una col silenzio e l’altro vietato dallo stato. Come finirà non c’è bisogno di immaginarlo, già lo vediamo ogni giorno.
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