#diamociunamano (DDL Zan)

a_fenice 02/09/2026 21:37 12.889 Visite
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Trovare la verità… non porta agli antipodi, ma alla discussione, serena, di come stanno veramente le cose. La verità, se interessa davvero, va cercata, studiata. Oggi come oggi se fai solo lo spettatore, finisce che dai retta solo a chi strilla di più. All’uscita di questo decreto, giuro, non son andato a leggerlo, mi fidavo in fondo del proponente. È un gay, intelligente, non avrebbe mai proposto cose assurde. Poi ho sentito le critiche della destra, più alcune di gente di parte, vedi platinette (inorridisco solo a scriverne il nome) [V] Quindi, seppur la mia conoscenza e verità non avrebbe spostato nessun asse ne a favore né contro, ho voluto capire. Ho aperto Google, ho letto il decreto, ho letto le verità pro e contro. E mi son reso conto che i contro erano tutti falsi, abietti, costruito sul nulla. Di fatto vogliono solo lasciare indenne la possibilità di offendere chi vogliono senza che gli si possa dir nulla. Falsi come l’oro di Bologna. E non ci sto a stare zitto, non ci sto a subire senza intervenire, senza far sentire anche il mio pensiero. Ricordiamoci che i diritti, o sono di tutti, o diventano privilegi di pochi. Ricordiamoci anche che oggi magari non ci interessa direttamente la battaglia di una minoranza, ma nessuno sa come va la vita, e domani possiamo sempre diventare noi una minoranza, in qualunque campo. Quindi è bene essere solidali tutti per i diritti di tutti contro chi persegue solo i suoi privilegi, perché ciò che saremo non è dato da sapere.
Ineccepibile.
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01/01/2000 00:00
Appunto. Ogni partito, piaccia o non piaccia, ha il suo bacino di utenza. Personalmente ho chiacchierato con persone che votano più o meno a destra e che tutto gli si può dire (non a tutte), tranne siano omofobi e che hanno amici gay e mai si sognerebbero di offendere qualcuno per le sue preferenze sessuali. Di contro, molte persone (non tutte anche in questo caso ovviamente) che votano a sinistra, e che quando si parla di omosessualità, fanno sorrisini e battute idiote. Non sono i partiti e i loro uomini e donne a dover essere cambiati, ma le persone in generale.
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto: La frase completa era questa “ Sostengo Zan, significa che son di sinistra? Ma manco sto cavolo. Ritengo che un decreto sia giusto e lo sostengo, al di là di chi lo propone. Nel futuro quella formazione politica darà altri segnali di fiducia? Allora potrò ripensarci, altrimenti ciccia. ” Ovvio e naturale che se la cosa buona fatta è una sola, li finisce, se prosegue la serie di cose buone, allora …
Sic et simpliciter [;)]
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01/01/2000 00:00
Nudomark ha scritto:
Non frequento più il forum, devo dire che se le idee espresse qui da alcuni utenti sono reali, sono molto felice di non intervenire più ma soprattutto di non frequentare gli scriventi. Che delusione. Povero Max con chi hai a che fare...e poi i naturisti dovrebbero avere una mente più aperta. In realtà hanno una percentuale di razzisti, omofobi, retrogadi e bigotti ben oltre la media nazionale già vomitevole! Rileggetevi un po' di discussioni qui, su altri forum e su FB, ne esce un quadro penoso...
Oscar Wilde diceva: "MEGLIO TACERE E DARE IL DUBBIO DI ESSERE IDIOTA, INVECE DI APRIR BOCCA E TOGLIERE OGNI DUBBIO." Dovresti farne tesoro, MOLTO tesoro. Il va a cagare te lo risparmio per mera amicizia. Ma come ti permetti simili epiteti? Inviti ad andare a leggere i vari interventi? Leggili meglio tu. Nessuno ha mai negato che gli omosessuali, donne e handicappati debbano essere protetti.
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01/01/2000 00:00
Posto e so già che non riuscirò a spiegarmi, sollevando un polverone. Finalmente i movimenti omosessuali, come in tutte le cose per il coraggio dei primi, sono usciti alla luce del sole. Una delle iniziative più importanti e eclatanti sono stati i GAY PRIDE. E gay pride, tradotto in italiano, significa orgoglio omosessuale. Se qualcuno ti indica come gay (non schernendoti ovviamente) quale problema ci dovrebbe essere? Se a un tavolo tra amici che si incontrano al bar a Roma, il cameriere sentendo che inframezzo la parola "belin" in molte frasi e con la cantilena zeneise...se dovrà indicarmi a un collega che deve portarmi un'altra birra, dirà "portala al ligure". Ho tanti amici e conoscenti gay, che tranquillamente esternano la loro sessualità. Spesso, non sempre, sento lamentele tipo "mi ha definito gay" (definito, non accusato o schernito). E allora? Ha detto gay mica pervertito. Diverso se avesse detto checca (o altri termini così demenziali che neppure mi va di riportare). Il vero problema sarà, poco a poco, dimenticare tutte le definizioni che, come negatività, hanno al loro interno una definizione omosessuale. In dialetto ligure, gay, si dice bulliccio. Quando due amici si incontrano, se uno vuol prendere in giro l'altro, dice "Ciao, bulliccio". Ecco questo vecchissimo "modo di dire" va rimosso. Anche chi è appassionato ai giochi d'azzardo viene definito "bulliccio da gioco" e cosa c'entrino gli omosessuali in questo nessuno lo sa. Anzi, si sa: una volta essere omosessuale era uno status negativo. Quando finalmente tutto questo finirà, essere considerato o reputato gay, non sarà più un problema o cosa offensiva. Ritorno sull'esempio personale. Se uno sentendomi parlare dice: "Tu sei ligure, vero?". Io rispondo, si. Se, invece, dice "Ecco, il solito ligure", lo mando a quel paese.
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto: ...piuttosto cogliere il filone dire del tipo” ok adesso è stata fatta questa, a parte perché 1- mancante 2- incamera proposte di tipo culturale per superare il gap culturale, quindi intanto lei passa”, poi domani, ma anche adesso...
E certo. Con la velocità con cui si promulgano certi tipi di legge, cosa vuoi che sia: "adesso facciamo quella che difende i gay, domani quella che difende i laziali, dopodomani i tifosi del volley e la settimana prossima, udite udite, ci sarà quella che punisce coloro che danno fuoco ai barboni e ai senza tetto". Spiacente ma io in questo sono filofrancese o per meglio dire - un convintissimo integralista dell'Illuminismo -: Liberté, égalité, fraternité. Subito e non a rate. Non trovo logico difendere i soli gay ma sono per i TUTTI indistintamente. L'aspetto di Cap d'Agde che più mi ha entusiasmato e continua a entusiasmarmi, è che se una coppia etero si da un bacino sulla bocca la gente sorride e dice "che bello. Si vogliono bene". Se lo fa una coppia di donne, dicono "Che bello. Si vogliono bene". E se lo fa fa una coppia di uomini la gente, INVECE!!!, dice "Che bello. Si vogliono bene". Però, sempre a Cap, se giri in capotto a luglio, nessuno fiata. Se giri nudo a gennaio mentre nevica, idem. Pure se cammini sui palmi delle mani o con mezza barba fatta e l'altra incolta, le persone non commentano reputando la tua scelta, emeriti cavoli tuoi. A questo bisogna arrivare e non a il politico gay che difende i gay, quello con i capelli sulle spalle, i cappelloni, il calvo quelli senza capelli, il travestito, i travestiti. I politici dovrebbero dividersi tra esperti di finanza e conti pubblici, esperti umanisti, esperti del clima, esperti di politica estera ecc ecc in modo da interessarsi e interessare su temi più ampi e generali e non sul piccolo orticello dei propri elettori. Inoltre, ammettendo che non mi fido dell'attuale magistratura, non mi stupirei se un domani, A) il padre di un minore abusato da un pedofilo omosessuale (esistono anche quelli), e che in un impeto di rabbia gli spaccasse il naso con un pugno, venisse condannato per la legge Zan a risarcirlo oltre che essere incarcerato. B) Se un giorno a spiaggia una coppia si mettesse a fare porcate davanti a tutti, si possa intervenire con decisione costringendoli a smettere ma solo se si tratta di un uomo e una donna. Se sono due donne oppure due uomini, guai a farlo! C) Il proprietario di un ristorante esclusivo/elegante possa impedire l'entrata a una donna (s)vestita in modo volgare ma non ne si tratta di un omosessuale (donna o uomo che sia). D) Un moderatore de INudisti non potrà mai espellere o richiamare un iscritto omosessuale durante il raduno nazionale perché, invece che stare nudo, gironzola agghindato con abiti(?), calzature e orpelli volutamente e indiscutibilmente volti a attirare/provocare attenzioni sessuali. Mi fermo qui ma di eventuali esempi potrei riempire due pagine. Applicando la legge Zan, sarebbero tutti incolpati di (e condannati per) omofobia.
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01/01/2000 00:00
O.T. se me lo concedete Ai miei tempi la scazzottata poteva accadere ma era rarissima. Men che meno la caccia ai gay. Perché si era più educati? Forse. Sicuramente perché avevamo più interessi. Oggi vedo ragazzi il cui unico fine è sbronzarsi e far risse. Non fanno sport, non fanno lunghi giri in moto, non ciulano (e pare che neppure ci provino). Forse il ritorno alla naja obbligatoria per molti di loro, male non farebbe.
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01/01/2000 00:00
Eroe ha scritto:
siman ha scritto:
In effetti. ... Ciò non di meno, se a qualcuno piace andare in giro appariscente non posso non notarlo e neppure non discordare con la sua scelta o modo di apparire. Lo trovo ridicolo e per questo non mi sento omofobo.
Tanta gente pensa che il nudismo sia qualcosa riservata a persone giovani è di bella presenza fisica e trova ridicoli quelli più avanti negli anni o con un fisico imperfetto fa parte dei gusti personali come è normale che sia ma questo, anche se non è il tuo caso, non da diritto a nessuno di sfottere la gente per questo motivo.
Chi ritiene che il nudismo sia appannaggio dei giovani, è perché pensa ci siano anche finalità sessuali. Su questo mi pare che negli anni se ne sia ragionato molto.
Eroe ha scritto:
siman ha scritto:
Stesso discorso per quegli omosessuali che mimano gesti ed espressioni facciali femminili. Possono farlo? Certo che si. So che non si suicideranno per questo, ma a me paiono grotteschi e francamente non riesco a fare nulla per nasconderlo. Liberi loro di comportarsi e/o atteggiarsi come credono, libero io di guardarli con gli occhi sgranati.
[quote]Eroe ha scritto: Non ti è mai passato per la mente che, a parte qualche caso credo raro, non mimano un bel niente ma semplicemente si muovono e parlano così come sono? Al liceo avevo due compagni di classe uno etero ed uno bisex che parlavano ed avevano a volte espressioni femminili ma era proprio il loro modo di essere e non recitavano nessuna parte. Per quanto riguarda il ristorante mi chiedo se è passata l'usanza di numerare i tavoli visto anche che è più facile collegare un cliente al numero del tavolo invece che ad un nome che potrebbe essere di chiunque e se cambia cameriere per servire il conto dovrebbe chiedere il nome a tutti oppure è meglio scrivere sul foglietto dell'ordinazione "vecchia, sordo, mezzo cecato, ciccione, bella figa, ecc."?
No. Mai passato per la mente. Etero o gay che si sia, se ci si atteggia con modi o movenze muliebri, trovo la cosa "forzata". Liberi tutti di farlo, libero io di notarlo. Al ristorante? Ho avuto per anni un ristorante...si potrebbe dire che ci sono nato dentro. Certo a volte, nel caos di giornate con tutti i tavoli occupati, quando e se non ci ricordava il numero del tavolo da indicare a qualche altro cameriere, si faceva riferimento a qualche commensale riconoscibile...quello con la camicia rossa e gialla, il tavolo con il calvo, i tedeschi, le due stragnocche e così via. Mai indicato il tavolo delle lesbiche, quello con la checca o con il balbuziente e altre amenità simili.
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01/01/2000 00:00
mizioeanto ha scritto:
quagliozzi ha scritto: Max, "manifestare pubblicamente i propri sentimenti" era un modo ironico per definire quei comportamenti che, normalmente, avvengono in privato.
Dai, però non nascondiamoci dietro un dito. Ora, a parte a te che sei un bacchettone [:D] normalmente una coppia etero che si bacia non genera nessun tipo di reazione avversa, purtroppo non si può dire lo stesso di una coppia gay. Faccio coming out, anche se mi sa che questa cosa l'ho già detta. Personalmente, due uomini che si baciano, una sensazione strana di disagio me la lasciano. E di questo me ne vergogno profondamente, perché razionalmente so che la mia reazione è sbagliata, scorretta, e va contro a ciò che dico e che credo, ma non posso farci niente. Quando capita mi devo fermare a ragionare e tutto passa. E' un po' come, per fortuna in maniera molto minore, l'effetto che mi fa se mi capita involontariamente di mettere in bocca qualche cosa fatta con il fegato. Il disgusto è immediato. Poi, il fegato lo lascio da parte e chissene, mentre se vedo due uomini baciarsi, ho nell'immediato una reazione avversa, che poi passa, ma che mi lascia un senso di colpa per averla avuta. Sono strano eh! Due donne gay che si baciano, mi fanno tutto un altro effetto
A me, invece, vedere due uomini che si baciano, non fa nessuno effetto. Però, diciamocelo a mente serena e senza nasconderci dietro a un dito, è comunque una cosa fuori natura. Ovvio che "istintivamente" sia una cosa che sorprende. Capitolo "due donne che si baciano" e che non fanno lo stesso effetto. Quello fa parte (un uomo assieme a due donne che interagiscono anche tra loro) della più esplorata delle fantasie sessuali maschili.
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01/01/2000 00:00
In effetti. A me personalmente di cosa fa qualcuno, quando e con chi, sotto le lenzuola non mi può e soprattutto non mi deve interessare. Io scindo le persone tra quelle che mi vanno a genio, quelle che non sopporto e, più numerose, quelle che non conosco. Uno è etero? Bene. E' gay? Va bene lo stesso. Ciò non di meno, se a qualcuno piace andare in giro appariscente non posso non notarlo e neppure non discordare con la sua scelta o modo di apparire. Lo trovo ridicolo e per questo non mi sento omofobo. Stesso discorso per quegli omosessuali che mimano gesti ed espressioni facciali femminili. Possono farlo? Certo che si. So che non si suicideranno per questo, ma a me paiono grotteschi e francamente non riesco a fare nulla per nasconderlo. Liberi loro di comportarsi e/o atteggiarsi come credono, libero io di guardarli con gli occhi sgranati.
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01/01/2000 00:00
Eroe ha scritto:
siman ha scritto:
... A me, invece, vedere due uomini che si baciano, non fa nessuno effetto. Però, diciamocelo a mente serena e senza nasconderci dietro a un dito, è comunque una cosa fuori natura. ...
Fuori natura secondo quale natura? In natura esempi di animali con rapporti omosessuali ce ne sono tantissimi e ci sono animali che cambiano addirittura il loro sesso durante la loro vita. Poi ci sono casi, storicamente documentati, di persone che nascono ermafrodite e di persone che nascono con un sesso fisico del tutto incerto che spesso operano da piccole per accentuare la loro sessualità come femmine o come maschi a volte sbagliando. Il fratello di una mia amica era nato così con un sesso incerto e l'operarono per accentuare la parte maschile ma poi crescendo lui si sentì che avevano sbagliato in quanto si riteneva femmina e visse una vita d'inferno con problemi psicologici gravissimi. Allora diciamolo NON E' CONTRO NATURA MA CONTRO LE ABITUDINI MENTALI CHE ABBIAMO E L'EDUCAZIONE AVUTA che è altro rispetto alla natura che ognuno interpreta secondo la propria visione della vita.
Non ho mai nominato la parola aberrazione ma innaturale. In natura ci sono casi di omosessualità e nessuno lo nega (anche se spesso si tratta di ostentazione di supremazia del capogruppo). L'ho detto e ribadito migliaia di volte che non ho nulla e anzi rispetto chi è omosessuale. Tuttavia che ai fini della continuazione della specie, un rapporto sessuale tra una coppia del medesimo sesso, sia deleterio, nessumo può contestarlo. Molte specie di pesci d'acquario quando e per moria di tutti i maschi o di tutte le femmine, alcuni esemplari cambiano sesso per, appunto, poter garantire discendenza. In natura il binomio maschio/femmina è imprescindibile. Ma non è detto che la natura non sia colpevole. Secondo me ci sarà una nascita esponenziale di persone omosessuali proprio per contrastare il troppo proliferarsi della razza umana. Una specie di sterilità propedeutica.
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
“ Men che meno la caccia ai gay. Perché si era più educati? Forse.” Non direi. Basta ricordare hitler e i fasci, era direttamente camera a gas.
E vabbeh che sono vecchio, ma "ai miei tempi (di adolescente e ragazzo)" stiamo parlando degli anni 60 e 70. [:D]
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01/01/2000 00:00
Ma perché se uno non concorda con te, decidi che è perché indottrinato da altri? Per lo stesso ragionamento potremmo (ma non lo facciamo di certo) fare le medesime supposizioni in base alle tue opinioni. Possibile che il mantra sia: - O sei favorevole senza se e senza ma, alla legge Zan oppure sei indottrinato dalle destre - ??? Chi ha mosso delle eccezioni lo ha fatto asserendo che una legge di protezuone non dovrebbe andare per compartimenti stagni. Questo si, questo si, quest'altro si e gli altri? Boh, ci penseremo eventualmente dopo.
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Anche Mauro, anche (e non solo). Essere qualcuno tra quelli compresi, lo sei per sempre, nero, donna, disabile, straniero, etc, e non dico ogni giorno, ma sei sempre sotto tiro, perché chi vuole certi tipi di male (odio) lo trovi sulla tua strada praticamente ogni giorno e su ogni cosa che fai. E purtroppo riguarda troppe persone. E quando un certo tipo di “valutazione” è di tipo culturale, spesso si trova gente che pur non seguendo queste modalità oppressive, si può trovare ad “applicarle” anche se non vuole, anche se coscientemente non lo farebbe mai. E gli succede quando il diverso è in condizioni di inferiorità, tutti siamo portati a dare addosso ancor di più. Anche se facciamo i paladini di giustizia. E ciò succede proprio perché il problema è di tipo culturale, non dettato da scelte ideologiche varie, che semmai acuiscono il problema stesso. Facciamo quattro esempi piccoli e lievi? Vai in negozio, prendi la merce che ti serve e paghi quanto richiesto senza fiatare, ti vende la merce per strada il nero di turno, e mercanteggi tirando sul prezzo. Scoppia il covid e i cinesi vengono attaccati perché tutti portatori del virus Scoppia l’immigrazione clandestina e si pensa: mo dove li cacciamo tutti sti neri Occhio che qui son tutti stranieri, quartiere malfamato, ti rubano con gli occhi. Han scelto quella come portabandiera solo perché lesbica e nera, non perché sia una campionessa Operai per il campo? Tanto gli italiani non li frego, prendo i neri, a nero, e li pago a parole. Sempre più cioccolatini nelle pubblicità, non se ne può più. Non comprerò più quel prodotto. Vince un concorso riservato un disabile e “cavolo ma proprio a quello dovevano dare il posto, che se ne fa, con tutti i padri di famiglia a spasso” Parcheggi su un posto riservato e “se giurano l’auto tanto male non stanno, faran due passi in più” Ma che vuoi ragionare con quella, tanto è solo isterica Te sei donna, per te solo quattro C, caxxi, cazzotti, cucina, calzini Ma guardati brutto finocchio, te capisci solo di cazzi, levati dai coglioni. Quello ha vinto il posto perché è della lobby gay. Ma vuoi ancora difendere quelle brutta checca isterica? Guarda quei due come stan vicini, “frogi, chiudetevi in casa” Solo alcuni, alzi la mano chi non gli è mai capitato qualcosa del tipo. A me si, preso dalla foga di un momento di rabbia magari, ma mi è successo, poi mi rassereno e con l’interessato non procedo. e mi faccio schifo da solo. A volte ciò che viene pensato o detto per caso può essere una reazione a dei comportamenti inidonei, ma si usa lo stesso la fraseologia di merito, cosa che non faremmo mai per davvero o dal vivo. A volte alcune persone si meriterebbero davvero anche di peggio, forse anche due bastonate ben assestate, ma quante volte le meriteremmo anche noi, ma veniamo solo mandati affanculo senza immischiare una fobia culturale è una forma di delazione di tal tipo. E queste cose, esempi ripeto del cavolo, per queste persone son la norma della vita di tutti i giorni, non son due botte casuali (scusa mizio se riprendo l’esempio) che si prendo o si danno per il derby, per quanto ugualmente schifose. A queste aggiungiamo chi ha la sfortuna di vivere in mezzo a quelle peggiori, quelle che ti sputtanano nei social, per strada, a scuola, nella vita di ogni giorno, a aggiungi coloro che non han più il coraggio di essere se stessi, se mai lo hanno avuto, e vivono ogni giorno con l’incubo che sia l’ultimo. Pensa a quelle donne martoriate da mariti violenti che non hanno forza e coraggio di ribellarsi, etc etc etc Perché ci sarebbe ancora bisogno, e concludo, di manifestare ai Pride, in ricordo delle oppressioni avvenute da sempre con in particolare stonewall, perché nei momenti più bui si è assistito alla rivolta femminista, perché chi è straniero cerca casa vicino a suoi simili… Mi fermo, a buon intenditor poche parole.
Qui concordo su tutto. E cazzo, no. Io sono siman! Quasi su tutto. Scherzi a parte, l'unica cosa in cui non mi riconosco è il passaggio "vai in negozio e paghi senza fiatare, vai da un extracomunitario per strada e mercanteggi". Ecco io non mercanteggio perché vado solo da chi si assume il rischio di impresa, paga un affitto e si sovraccarica di tutte le tasse, tassone e tassette che gli piovono sulla schiena. Ammetto che quando son seduto al bar a chiacchierare o a leggermi il giornale, mi secco quando l'ambulante di turno insiste per vendermi qualcosa. È più forte di me. Compro? No. Mi altero? A parte una volta che mi hanno offeso con epiteti, neppure. A volte, li invito a farsi fare un cappuccino o prendersi una brioche pagando ovviamente io. Beh, ovviamente al primo o secondo che passa...certe volte c'è un "passaggio" ogni due minuti e nel caso, la mia sosta al bar per la colazione, diventerebbe troppo onerosa
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Ma voglio porre un altro punto di riflessione Seconda. Dato il fatto del concordare sul tema, dare una protezione in più, chi sta ledendo? Chi avrà protezioni in meno? Se non si esce dal seminato solo misogini, maschilisti, xenofobi e omonitransfobici. Se riteniamo queste fobie degne di essere annullate, che male c’è ad approvare una legge che è solo un punto di partenza per creare col tempo una società veramente giusta, inclusiva , razionale, culturalmente avanzata?
Questa riflessione è molto profonda. Chi non vorrebbe una società rispettosa di tutti? Tuttavia, dato che una legge viene sezionata come su un tavolo anatomico, poi ridiscussa, poi valutate le eccezioni ecc ecc, prima di andare alle camere... ...non potrebbe essere logico (e secondo me lo è) anche il ragionamento di MizioeAnto? Perché circoscrivere tutto al mondo omosessuale (con minima inclusione degli handicappati) quando si potrebbero includere tutti quei reati (vedi l'esempio portato dei tifosi laziali) contro persone che per passioni o idee diverse, esibite (indumenti) o solo intellettivamente sono diverse da chi le offende o maltratta o colpisce? Credo che il timore di molti (suppongo) sia di far passare persone che colpevolmente per certi idioti sono reputate di serie B ma che per la maggioranza non li sono! a persone con diritti maggiori. Molti pensano che nascosta dentro una legge "a difesa" ci sia una legge "a favore" tipo, se sei gay acquisti più punteggio nelle graduatorie, se hai più di tot dipendenti devi assumere un gay, se c'è un concorso pubblico, un tot dei posti di lavoro disponibili devono andare ai gay.
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