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| a_fenice ha scritto:
...piuttosto cogliere il filone dire del tipo” ok adesso è stata fatta questa, a parte perché 1- mancante 2- incamera proposte di tipo culturale per superare il gap culturale, quindi intanto lei passa”, poi domani, ma anche adesso...
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E certo. Con la velocità con cui si promulgano certi tipi di legge, cosa vuoi che sia:
"adesso facciamo quella che difende i gay, domani quella che difende i laziali, dopodomani i tifosi del volley e la settimana prossima, udite udite, ci sarà quella che punisce coloro che danno fuoco ai barboni e ai senza tetto".
Spiacente ma io in questo sono filofrancese o per meglio dire - un convintissimo integralista dell'Illuminismo -: Liberté, égalité, fraternité. Subito e non a rate.
Non trovo logico difendere i soli gay ma sono per i TUTTI indistintamente.
L'aspetto di Cap d'Agde che più mi ha entusiasmato e continua a entusiasmarmi, è che se una coppia etero si da un bacino sulla bocca la gente sorride e dice "che bello. Si vogliono bene".
Se lo fa una coppia di donne, dicono "Che bello. Si vogliono bene".
E se lo fa fa una coppia di uomini la gente, INVECE!!!, dice "Che bello. Si vogliono bene".
Però, sempre a Cap, se giri in capotto a luglio, nessuno fiata. Se giri nudo a gennaio mentre nevica, idem. Pure se cammini sui palmi delle mani o con mezza barba fatta e l'altra incolta, le persone non commentano reputando la tua scelta, emeriti cavoli tuoi.
A questo bisogna arrivare e non a il politico gay che difende i gay, quello con i capelli sulle spalle, i cappelloni, il calvo quelli senza capelli, il travestito, i travestiti.
I politici dovrebbero dividersi tra esperti di finanza e conti pubblici, esperti umanisti, esperti del clima, esperti di politica estera ecc ecc in modo da interessarsi e interessare su temi più ampi e generali e non sul piccolo orticello dei propri elettori.
Inoltre, ammettendo che non mi fido dell'attuale magistratura, non mi stupirei se un domani,
A) il padre di un minore abusato da un pedofilo omosessuale (esistono anche quelli), e che in un impeto di rabbia gli spaccasse il naso con un pugno, venisse condannato per la legge Zan a risarcirlo oltre che essere incarcerato.
B) Se un giorno a spiaggia una coppia si mettesse a fare porcate davanti a tutti, si possa intervenire con decisione costringendoli a smettere ma solo se si tratta di un uomo e una donna. Se sono due donne oppure due uomini, guai a farlo!
C) Il proprietario di un ristorante esclusivo/elegante possa impedire l'entrata a una donna (s)vestita in modo volgare ma non ne si tratta di un omosessuale (donna o uomo che sia).
D) Un moderatore de INudisti non potrà mai espellere o richiamare un iscritto omosessuale durante il raduno nazionale perché, invece che stare nudo, gironzola agghindato con abiti(?), calzature e orpelli volutamente e indiscutibilmente volti a attirare/provocare attenzioni sessuali.
Mi fermo qui ma di eventuali esempi potrei riempire due pagine.
Applicando la legge Zan, sarebbero tutti incolpati di (e condannati per) omofobia.