#diamociunamano (DDL Zan)

a_fenice 02/09/2026 21:37 12.848 Visite
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01/01/2000 00:00
mizioeanto ha scritto:
Eroe, non so se sono riuscito a spiegarmi bene. Caso A) Vedo un tifoso della Lazio (ha la maglia degli "sbiaditi"), gli urlo dietro "maledetto laziale", lo pesto, all'ospedale gli danno 40 giorni di prognosi. Caso B) Vedo un gay (ce l'ha scritto in fronte), gli urlo dietro "maledetto gay", lo pesto, all'ospedale gli danno 40 giorni di prognosi perché il caso B, per legge, deve essere più grave del caso A? Oppure ho capito male io?
Sono due cose diversissime fra loro e semmai meriterebbero 2 leggi diverse in quanto (come già detto) i gay, le donne, la gente di colore è così dalla nascita e non per scelta al massimo uno che è bisex può ad un certo punto della sua vita scegliere di andare con soli uomini o donne. Non credo che uno nasca laziale o romanista come nessuno nasce comunista o fascista. Per cui per queste altre categorie di persone, non riconoscibili a prima vista, va fatta un'altra legge. Poi credo che ci sia una grossa diversità per quanto riguarda le offese ovvero credo sia più offensivo un "frocio o ricchione di merda" rispetto ad un "laziale di merda" per cui se nel prendere le botte siamo tutti uguali nelle offese assolutamente no. Personalmente eleverei il reato di aggressione fisica al tentato omicidio in tutti i casi e così il problema delle differenze sarebbe risolto. Tentato omicidio perché anche un solo pugno può uccidere e ricordo più casi di persone decedute con un sol pugno. Ovviamente è cosa diversa se l'aggressione avviene per tutelare o proteggere qualcuno o a seguito di una pesante provocazione però nel momento in cui hai bloccato quella persona, qualunque sia il motivo, devi fermarti.
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01/01/2000 00:00
mizioeanto ha scritto:
Eroe ha scritto: Sono due cose diversissime fra loro e semmai meriterebbero 2 leggi diverse in quanto (come già detto) i gay, le donne, la gente di colore è così dalla nascita e non per scelta
Continuo a non vedere la differenza. Esistono delle persone, la maggior parte è etero, altri sono omosessuali, trans. Ci sono persone che sono laziali. Non ci possono essere semplicemente delle persone? Insulti una persona? Male. Picchi una persona? Male. Indipendentemente dal perché, da chi è la persona aggredita o l'aggressore.
Se non riesci a capire la differenza di chi viene bullizzato da una vita e può essere aggredito in qualsiasi momento da episodi circostanziati di pura imbecillità umana e che non derivano da una mentalità persecutoria verso una categoria di persone non posso farci niente. In ogni caso ai tifosi che aggrediscono altri tifosi oltre alla condanna prevista per legge viene tolta la possibilità di frequentare gli stadi, se non ricordo male, cosa che per un tifoso è pesante per cui una pena aggiuntiva per loro già c'è.
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01/01/2000 00:00
Mi sembra strano che qualcuno non capisca la differenza fra chi può subire offese, bullismo ed atti di violenza a qualsiasi età cosa che causa anche diversi suicidi da fatti episodici e marginali che possono capitare a chiunque se si incontra l'imbecille giusto nel momento giusto. Ed anche che l'odio, di vario livello, verso i gay fa parte di una subcultura piuttosto diffusa, come il considerare cose con cui divertirsi le donne e persone di serie bi chi ha un handicap mentre l'odio verso i laziali, al punto da malmenarli, è limitato ad una ristretta cerchia di imbecilli di una diecina di delinquenti a cui, come pena aggiuntiva, possono vietare l'accesso ai campi di calcio. Ci rinuncio a cercare di farlo capire perché sembra che se si da una "protezione" in più a categorie particolarmente bersagliate si toglie qualcosa a loro.
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01/01/2000 00:00
Credo che non dovrebbe essere troppo difficile da capire. Immagine utente
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Eroe, non leggi più neanche te. È già postato sopra [:0]
A parte una distrazione che può capitare metterlo in rilievo non credo sia stato male.
pieros_it ha scritto:
....secondo me se viene spiegata correttamente alle persone, senza altre considerazioni di tipo politico o ideologico, questa legge raccoglierebbe molti ma molti più consensi
Certo ma forse bisognerebbe sanzionare chi sparge false informazioni su questa legge ed una parte politica ne sta spargendo tante come spesso fa direttamente o indirettamente con bufale sparse in rete. C'è chi vuol continuare ad insultare e/o malmenare gay, disabili e donne senza aggravanti di pena o comunque vuole avere l'appoggio politico da coloro che trovano giusto farlo.
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01/01/2000 00:00
Quando si fa largo uso di benaltrismo, paragoni senza basi comuni, dell'idea che educare i bambini a rispettare il prossimo può farli diventare gay (come se si potesse diventare gay e poi cosa centra il rispetto col sesso?), quando si sostiene che non bisogna fare educazione sessuale nelle scuole (ormai si educano da soli con YouPorn) e si mischia l'educazione al rispetto e l'educazione sessuale (cose diverse fra loro) con la politica (nota), ecc. credo che sia totalmente inutile continuare a discutere. (nota) MI chiedo se ci sono partiti che non vogliono che si educhi al rispetto perché sull'odio verso il diverso prendono voti (?) cosa che a me sembra un gran schifo.
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01/01/2000 00:00
quagliozzi ha scritto:
... Di certo finché si considera un "difetto" da non citare quella che è una caratteristica della persona, non si fa che alimentare il razzismo e le forme di discriminazione.
Le caratteristiche di una persona non sono un difetto da non citare ma semplicemente sono caxxi di quella persona ed il razzismo e le discriminazioni vengono propagandati dai razzisti e gente che è stata educata malissimo. Quindi secondo quello che scrivi per non creare forme di razzismo i difetti vanno citati quindi se incontri un conoscente in carrozzina puoi dirgli "ciao sciancato", ad una persona grassa puoi fargli una domanda tipo "scusi ciccione per andare in Via Enea da che parte vado?", ad una ragazza brutta la puoi chiamare "brutta", una persona anziana "vecchio o vecchia" se poi ha l'Alzheimer puoi dirgli "vecchio rimbambito o vecchia rimbambita"? In fondo sono tutte caratteristiche delle persone che si incontrano ogni giorno.
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01/01/2000 00:00
mizioeanto ha scritto:
quagliozzi ha scritto: Max, "manifestare pubblicamente i propri sentimenti" era un modo ironico per definire quei comportamenti che, normalmente, avvengono in privato.
Dai, però non nascondiamoci dietro un dito. Ora, a parte a te che sei un bacchettone [:D] normalmente una coppia etero che si bacia non genera nessun tipo di reazione avversa, purtroppo non si può dire lo stesso di una coppia gay. ...
La nostra mente tende a rifiutare o a trovare fastidio in quello che non siamo abituati a vedere. Francamente anche io quando vedo su Facebook la foto di due uomini che si baciano ho un senso di fastidio mentre quando mi è capitato di vedere due uomini che si baciano nel mondo reale la cosa non mi ha dato alcun fastidio in fondo ognuno di noi ha le sue stranezze e livelli diversi di tolleranza anche per cose che non fanno del male a nessuno per cui non dovrebbero provocare nessun fastidio a persone equilibrate mentalmente ed educate a rispettare gli altri. Altro esempio è che se vediamo uno scozzese con la sua gonna tradizionale lo troviamo del tutto normale ed anzi uno scozzese così vestito ha una forte carica di mascolinità mentre se vediamo un non scozzese con una gonna, di tipo diverso, la cosa la troviamo fastidiosa. Ripeto è solo questione di abitudine e se un 20% degli uomini incominciassero ad indossare sempre una gonna, che d'estate sarebbe più fresca e comoda dei pantaloni, dopo un po' non ci faremmo più caso. Quello di cui io non mi abituerò sicuramente mai è la violenza contro uomini ed altri animali o contro la natura sia nei film, ove può essere equilibrata solo se il nostro eroe riesce a sconfiggere l'avversario che l'ha aggredito, che nei telegiornali o altri programmi informativi.
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Non ho mai nominato la parola aberrazione ma innaturale.
Non capisco perché spesso io scrivo A e qualcuno legge B. Dove hai letto, in quel che ho scritto, la parola <<aberrazione>>? Ti riferisci ai casi di ermafroditismo e sesso incerto? Beh non si tratta di aberrazioni ma di esperimenti naturali in quanto la natura crea spesso modifiche, minime o rilevanti, in forma sperimentale e se quelle modifiche dovessero rivelarsi più adatte e chi ha quelle modifiche facesse più figli degli altri e fosse ereditaria con tempo potrebbe diventare predominante. Chi ha qualche infarinatura sulla ricerca di Charles Robert Darwin sa che esiste in natura la legge dell'adattamento (che lui chiama evoluzione) per cui la stessa specie in luoghi diversi tende a modificarsi fisicamente assumendo caratteristiche diverse basti riflettere sulle diverse "razze" umane che, dagli esquimesi agli aborigeni australiani, hanno caratteristiche fisiche diverse soprattutto a causa del luogo in cui sono vissuti per migliaia d'anni.
siman ha scritto:
... Tuttavia che ai fini della continuazione della specie, un rapporto sessuale tra una coppia del medesimo sesso, sia deleterio, nessumo può contestarlo. ... Ma non è detto che la natura non sia colpevole. Secondo me ci sarà una nascita esponenziale di persone omosessuali proprio per contrastare il troppo proliferarsi della razza umana. Una specie di sterilità propedeutica.
Credi che se un 10% dell'umanità, che ha raggiunto una popolazione mondiale di diversi miliardi e che anche a causa di questo sta distrugendo l'ambiente in cui vive, scomparirebbe? Vorrei essere ottimista come te visto che questa umanità, con tutte le sue aberrazioni (queste si che si possono definire aberrazioni), non mi piace molto. La natura non è colpevole di niente gli unici colpevoli su questo pianeta siamo noi umani. Non ci sarà nessuna nascita esponenziale di omosessuali ma semplicemente, se incominceremo a rispettarli, ci saranno meno omossessuali che si nascondono sino a sposarsi con una persona dell'altro sesso e poi, alcuni di loro, vanno nelle spiagge nudiste a guardare o a provarci con quelle dello stesso sesso. Per cui se gli omosessuali smetteranno di nascondersi aumenteranno di numero solo in apparenza.
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01/01/2000 00:00
quagliozzi ha scritto:
... Per quanto mi riguarda, poi, l'essere gay non è un difetto, ma una caratteristica. Se uno non vuole essere identificato per quella caratteristica, evita di avere atteggiamenti che possano indurre gli altri a pensarlo.
Intendi dire che se un gay non vuol essere chiamato finocchio, checca, frocio, ricchione, ecc. e magari anche malmenato non deve parlare e muoversi da gay ne tanto meno permettersi di dire di esserlo?
quagliozzi ha scritto:
Oscar Wilde diceva più o meno così: "solo le persone superficiali non si fermano alle apparenze".
Sicuro che intendesse dire al 100% questo ovvero «Solo le persone superficiali non giudicano dalle apparenze» e che in questo pensiero non ci fosse un contenuto di ironia e di semplice constatazione della realtà? Ovvero del come la gente si pone nei confronti degli altri? In pratica è come se avesse voluto confutare il detto <<L'abito non fa il monaco>> dicendo che <<l'abito fa il monaco>> affermazione che sicuramente vale su un palcoscenico dove la realtà rappresentata è pura finzione. Però mi è un po' difficile capire lo "stretto" legame di questa affermazione piuttosto iperbolica con la discussione in corso.
quagliozzi ha scritto:
In sintesi, se uno si comporta da stronzo, per me è uno stronzo. Se non vuole apparire stronzo deve comportarsi diversamente. Non sarò certo io a fare indagini per capire se è stronzo veramente oppure no.
A parte che la maggioranza delle persone stronze che ho incontrato nella mia vita sono quelle che, sino ad un momento prima, si comportavano da brave persone manifestando simpatia ed amicizia quello che hai scritto mi sembra un consiglio che si potrebbe leggere sul Principe di Macchiavelli. Personalmente preferisco gli stronzi che si comportano da tali piuttosto che quelli che nascondono la propria stronzaggine colpendoti alle spalle. Mi chiedo qual è il nesso fra gli stronzi ed i gay su cui si discute? In conclusione quando a qualcuno parlo del mio amico gay, che si chiama Franco, dico prima "Franco" e se uno non capisce di chi parlo aggiungo "Il sarto che ha la bottega in Via ..." non vedo perché dovrei definirlo con un epiteto volgare o con la sua sessualità. Oltretutto è una delle migliori persone che conosco ed in tanti vanno a trovarlo, soprattutto amici e clienti etero, per confidargli i propri problemi ed avere un consiglio da lui.
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01/01/2000 00:00
quagliozzi ha scritto:
... Forse l'identità sessuale del gay è più importante della situazione tragica di tanti cinquantenni rimasti disoccupati e costantemente discriminati?
Mai letto articoli di giornale che dicessero <<Insultato e malmenato perché disoccupato>>. Per quanto riguarda la discriminazione, nel mondo del lavoro, dei 50enni è eventualmente conseguenza delle scelte fatte dai datori di lavoro che preferiscono assumere persone più giovani. Potrebbero fare una legge che obbliga ad assumere una percentuale di persone che hanno superato i 50 anni ma entriamo nel campo delle scelte politiche e sindacali che nulla hanno a che fare con le discriminazioni per quello che si è (gay, lesbiche, portatori di handicap, donne, ecc.) che vengono aggrediti, discriminati, insultati e malmenati a qualunque età.
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01/01/2000 00:00
quagliozzi ha scritto:
Max, non ci capiremo mai, perché tu vorresti che fosse ritenuto normale che una coppia gay possa avere la libertà di manifestare pubblicamente i propri sentimenti senza che nessuno abbia da dire alcunché, mentre per me non accettabile nemmeno che tali atteggiamenti li abbia una coppia etero. Tu parli di libertà (mancata) per i gay, mentre io parlo di rispetto per eventuali involontari spettatori, indipendentemente dai gusti sessuali dei soggetti. Non ci capiamo perché parliamo di cose diverse.
non ho parlato solo di quello. E comunque, se vedi una coppia etero mano nella mano, vai la e li meni? Gli dici “brutto maschiaccio o butti maleducati?” E se vedi una coppia gay? Esci pazzo e cominci a gridare brutto froci e magari meni? O giustifichi che venga fatto?
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01/01/2000 00:00
Mamma che elenco di c… ose che ho letto. Vado qua e là. Opportunismo pieno e paraculo dire che due donne che si baciano van bene, due maschi no. Quindi si al bacio lesbico no a quello gay. Alla faccia di tanto declamata democrazia. Si chiama maialaggine, che va benissimo per carità, godetene pure, ma … ripetetelo allo specchio e vergognatevi, perché post maialeria, si arriva alla discriminazione Omosessuali contro natura. Ohi mamma, eppure un giornalista di quelli contro si è pure trovato una patata bollente in mano, la sera che ha intervistato una nota biologa, su cui sperava sostegno, e questa gli ha chiarito che tra gli animali si conoscono oltre 1500 specie che la praticano abitualmente. E non è solo praticata solo dai capibranco. Darwin etc: la natura miscela e accorpa facendo deperire il gene più debole o difettoso, peccato che poi non la natura ma la cultura rovina tutto. Scomparsa della specie. Dai, questa proprio non la volevo sentire. Mi vien da pensare a qualche specie animale in estinzione: saranno diventati tutti gay? Chissà. Cmq, anche fosse, nel riportare numeri eroe ha dimenticato qualche particolare: siamo 7.500.000.000, e i rapporti di biomassa son già esauriti a giugno, e ora andiamo a “prestito” di quelli 2022, un po’ come il deficit nazionale insomma… solo che non c’è dietro un CE che stanzia miliardi extra, quindi gli effetti si vedono ogni giorno. Grandine come palle da tennis a nord, inizio desertificazione al sud, l’amazzonia che ormai produce più CO2 di quanta ne cattura, ghiacciai che scompaiono come neve al sole… e aumentiamo di numero. Forse qualche figlio in meno sarebbe non male. Ma poi, chi ha detto che i gay non fanno figli? Le lesbiche ne fanno, i trans pure, i gay adottano, quindi meglio farsi “i figli” propri senza andar a elucubrare statistiche che non reggono. Il bacio, le effusioni. Ci ritorno sopra. Si perché, al di là di quanto espresso dalle persone qua dentro, si parla sempre a livello generale, con qualche riferimento personale spurio. Vero, vedere due lesbiche o due bsx o due finte lesbo lavorare tra loro eccita da pazzi gli etero, in fondo anche a loro piace essere trasgressivi, anzi forse ne detengono il marchio più del mondo LGBT. Due maschi che si baciano, che sia per strada, che sia in un film, che sia anche solo un bacetto a stampo, fatto salvi i russi, fa schifo o da senso a molti. Certo mi domando la stranezza che mi successe una sera, quando parlando con amici con mentalità anche più aperta di voi, parlando di baci ad un certo punto lui mi fa: accetto tutto del mondo gay, ma due che si baciano li urlo perché non li sopporto, però se ti va di trombare mia moglie te lo faccio venir duro con un pompino. (Posso raccontarlo, e comunque senza nomi, perché i soggetti ormai son sottoterra). Io su questi ragionamenti ci esco pazzo, non ci arrivo a capire. Limitazione mia sicuramente. Però rifletto su altro. Siamo in un mondo abbastanza marcio, in cui la sopraffazione in ogni campo è ormai legge. Dal semplice apparire, al mondo del lavoro dove tutti vogliono arrivare primi, ai rapporti personali che vedono scannarsi parenti in tribunali per dividersi l’eredità, mogli e mariti (le cosiddette sante famiglie) che si cornificano di nascosto e senza accordi e avalli preventivi) prostituzione dilagante, che la dice tutta su come sono gli status quo delle persone, per non parlare di separazioni e divorzi. E non tocchiamo la politica. O la religione. Insomma siamo in un mondo che ormai è sempre più fondato nell’odio consapevole e cercato, e non certo nell’amore puro. Non voglio parlare di posizioni personali che rifiutano ogni gestualità per convinzioni proprie (ognuno ha diritto a pensarla in fondo come vuole e vale per tutti), però: vedere due persone che so, che passeggiano, che si tengono uniti per mano, che si scambiano effusioni tranquille (non sto dicendo che si mettono a scopare in pubblico) (e scusate i termini, ma vista la facilità a travisare, vado sul chiaro) cosa che un bacio, … rimane le vecchia domanda a cui ne aggiungo una nuova. La nuova: perché un atto di unione tra due persone deve essere malvisto La vecchia: perché se l’atto è tra persone dello stesso sesso (a già, solo maschi perché le femmine invece possono, bontà divina, non eran comprese in levitico 21), la nostra cultura (ma siamo sicuri che sia cultura e non altro) ci fa provare schifo, tanto che ci sentiamo in dovere di litigare, di menare gli attori di un gesto d’amore? Siamo arrivati ad essere così aridi, così miseri, così … non voglio scrivere parolacce, che non solo non vogliamo proteggere un gesto d’amore, anzi si arriva a godere del fatto che vengano percossi perché… pigliatevi una camera? E si, comincio a spiegarmi perché sto sempre più meglio (non è italiano ma non mi frega una cippa) da solo in casa mia, che in giro per strada e vedere tante capre fotocopie di tanti piccoli hitler.
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01/01/2000 00:00
Se sei dotato di onestà intellettuale, e lo sei, riconoscerai che non sostengo chi dice urrà e contesto gli altri, ma vedo un problema, una tematica, e sento i pareri contrari. Con quelli che son pareri o visioni diverse sto discorrendo, e sto dando la mia versione, poi se si trova un punto di contatto meglio. Con chi sostiene cose false, palesemente false, per portare acqua al suo mulino, beh li mi ergo anche in cattedra, se serve, perché nel 2021 non si può ancora ingannare la gente con falsità pur di aver voti e consensi. Non solo perché son cose false, ma perché dietro quella falsità c’è il progetto mirato di distruggere quelle poche cose buone che vengon fatte, perché non corrispondenti al proprio modo di vedere e di agire. E non farmi proseguire perché non voglio scendere nel politichese. Gay che non partecipano, etero presenti. Mah, sui primi non so che dire, ormai da tanti anni ho visto forti defezioni, forse non si nascondo solo come nudisti, ma anche come altro. Al mondo ci son tanti masochisti che amano darsi la zappa sui piedi, contenti loro. Sembrano un po’ come i crumiri di antica memoria: fate lo sciopero voi, che però quando c’è l’aumento lo prendo anche io. Sui secondi ammiro chi si pone in discussione, non ammiro chi si arrocca ad antichi privilegi. Ad entrambi dico solo una cosa: il mio io cerca libertà comuni e non lesive di libertà altrui, e cerco di sostenerle al di là del tema, o del mio coinvolgimento personale, così come per il covid e il diritto alla salute di ogni essere umano, così in questo tema che altro non è che il diritto di amare senza preclusione da parte di altri, pure di chi ama cose diverse, perché al mondo c’è posto per tutti, ancora, e se io non ti ledo fisicamente, ho i tuoi stessi diritti di vivere come è a me congeniale, quindi buone le tue regole, ma son tue, non mie, così come le mie regole, son mie e non tue. Non c’è alcuno che ha più diritto di altri, in nulla, quindi se te vuoi vietare la mia libertà di esistere, beh paga pegno, e a pena maggiorata, perché il tuo è solo odio e basta. E chi odia, su questi temi poi, non dovrebbe esistere proprio.
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01/01/2000 00:00
Non ho parlato di preferenza ma di ribadire solo e soltanto i coming out. E le fonti che vedo son soprattutto anzi esclusivamente web. Ehm, a prescindere dal totosesso, lo “scellerato” finora è comunque l’unico ha ha palesato sostegno a Zan. Gli altri non han dichiarato alcunché, uno all’inizio ha detto forse, ma se ne discutiamo ancora per qualche decennio, te hai detto di essere contro leggi ad personam, quindi per il capitolo sostegno sono fermo al conto di 2. Poi nel web vedo invece alcuni di qui che parlano e sostengono senza mezzi termini, non capisco perché non lo dicono anche qua, ma lo capirò.
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