Beh ti potrei rispondere, se il politico facesse il politico, cioè colui che vien votato per creare uguaglianza, dignità sociale, lavoro, benessere, tutto doveva esser già compreso nella legge originaria, senza singole distinzioni, ma genericamente: quando un reato viene compiuto a motivo di differenze sociali, viene aggravato da…
Ma così non è mai stato, ne in Italia ne altrove, perché i politici sono minimo faziosi, quando non arrivano ad essere mafiosi (la storia ne ha dato ben dimostrazione).
Però… però non mi pare di scendere in una lotta tra poveri, inscenando il “io sto peggio di lui”, ma piuttosto cogliere il filone dire del tipo” ok adesso è stata fatta questa, a parte perché 1- mancante 2- incamera proposte di tipo culturale per superare il gap culturale, quindi intanto lei passa”, poi domani, ma anche adesso, dire “visto ci siamo resi contro che “anche le lotte tra tifoserie” (e sicuramente anche altri aspetti della vita sociale” hanno come origine l’odio, si estende ulteriormente all’aspetto x y e z” e magari si studia se è il caso di tenere altri “corsi, lezioni, iniziative” atte a far crescere la società.”
Quanto al creare precedenze nelle assunzioni, ad oggi esiste solo la legge 61 (se non ricordo male) che crea posti appositi per particolari profili lavorativi di disabili, ma una qualsiasi nuova legge deve passare per il parlamento, quindi se creasse disuguaglianze in nome di un’uguaglianza, non è che un diritto nasce da una legge di punizione di un crimine d’odio; nemmeno in un film di fantascienza sarebbe possibile.
Ad oggi le uniche leggi fantascientifiche che passano son quelle a favore di chi le scrive, tipo continuare a pagare vitalizi a chi ha rubato, tipo poter far eleggere emeriti condannati alle cariche dello stato, e come vedi su quelle stiamo tutti belli zitti.
Ti risulta ci sia una sola legge vigente che protegge o da precedenze a qualcuno su qualcosa?