nudisti, naturisti e nucleare

mirko 02/09/2026 21:37 23.314 Visite
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juniperus
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01/01/2000 00:00
..spero non arrivino a tanto...
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robi nood
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01/01/2000 00:00
Io invece, non essendo Cipputi con un ombrello piantato nel didietro, quel giorno andrò in spiaggia nudista. Andrea, Andrea, questa mossa mi sembra scorretta: qui finisce in rissa. [:)]
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Bacticeived
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
1) ogni cosa che fanno sembra mirata più ad incassare che a alleviare...difficile dare il proprio parere su cose cosi grandi, troppo, credo, per noi. 2)bisognerebbe essere davvero esperti in merito per rispondere anche a questa. E leggendo, ormai da anni, i diversi grandi in merito, ognuno la pensa a modo suo, ognuno mette sul piatto della bilancia previsioni catastrofiche, sia in un senso, sia in un altro. La mia riflessione è: se non trovi due che la raccontano nello stesso modo nemmeno tra chi ci capisce davvero, come possiamo noi poveri mortali esprimerci in merito? possiamo solo augurarci che anche loro tengano alla lora pelle e che facciano per il meglio 3)al di la dell'andare nei paesi stranieri, quello che preoccupa e preme è la paura del nucleare, dai reattori alle sue scorie. Per i reattori ancora ho in mente i giorni dopo il 25 aprile dell'86, alla fuga di radioattività di Chernobyl, 2440 km da Roma, e tutta l'Europa infestata dalle radiazioni provocate dal disastro nucleare dovuto all'incompetenza di alcuni signori dei bottini. Se guardo questo, non mi preoccupo di certo di una centrale in più o in meno, visto che ne siamo già contornati da decine e decine. Il pericolo è già attivo. Fare ferie vicino ad una centrale è il minore dei problemi. Per le scorie, si che invece è un problema, visto che ancora non sembrano aver torvato soluzioni definitive, visto che sulla luna ancora non siamo capaci di spedirle.......e se non per noi, di certo per i nostri figli, non gli lasciamo di sicuro una buona eredità. Ma è anche vero che negli ultimi 100 anni, grazie all'uso indiscriminato del petrolio, abbiamo già parzialmente distrutto il nostro pianeta. Le stagioni non ci sono più, ormai abbiamo un clima tropicale. Estati infernali e inverni assurdi sono ormai la norma. Il tempo assurdo, al di la delle assicurazioni dei meteorogi, è sotto i nostri occhi. L'atmosfera che è diventanta ormai una cloaca a cielo aperto, è nel naso di tutti. Le allergie diventano ogni giorno più imperanti. Il buco nell'ozono è una realtà. Chi da la colpa a questo o a quell'altro, di certo colpa delle cose moderne e del niente riciclaggio effettuato in tutti questi anni. E potrei proseguire all'infinito o quasi. Energie alternative? Magari. Chi dice che funzionano chi dice di no. Chi brontola perchè sciupano un paesaggio (chi se lo potrà godere quando saremo tutti morti?), chi auspica l'uso di pannelli solari fotovoltaici, ma i governi invece di favorirli, ti ci tartassano sopra tasse su tasse, perchè se i nostri tetti non sono rosso fuoco non è esteticamente bello. Cerchiamo di fare trasporti più veloci e meno inquinanti, ma sai, se una vallata alpina ha un viadotto, poi si sciupa la vista. Meglio farla morire sotto i gas di scarico di migliaia di tir ogni giorno al posto di un solo treno. Vogliono fare un ponte forse assurdo, ma che eviterebbe migliaia di tonnellate di gasolio consumato dai mercantili...no, meglio di no, poi la mafia come farebbe a taglieggiare tutto quel traffico? L'illuminazione a lampadine led ci darebbe più luce e ci illumina tutta casa con la potenza di una sola pila? No no, meglio togliere di mezzo solo le lampadine da 100 watt, tutto il resto, chissene...Di certo il problema non è semplice, gli aspetti sono tantissimi. Non è solo il nucleare, è tutto un insieme di cose che andrebbero cambiate, prima di tutto da noi stessi,con tantissime brutte abitudini che con poco potremmo cambiare per contribuire al miglioramento generale
Penso che qui è qualche consiglio per lo stile di vita. ogni passo della nostra vita dobbiamo imparare qualche Tjing. siamo in grado di guadagnare un po 'di esperienza che è più efficace di andare avanti e possiamo Thinka attacco noi stessi. che è molto importante per la nostra carriera.
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sara-roberto
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01/01/2000 00:00
Davvero eviterei di costruire centrali a combustibile nucleare: 1) non possiamo eliminare in alcun modo scorie la cui pericolosità è data da un periodo di dimezzamento che si misura in mezzi milioni di anni. 2) proprio per questo e per la necessità di ridurre al minimo i possibili errori umani una centrale nucleare costa da tre a cinque volte una di pari potenza tradizionale 3) per i problemi di usura (quanti sanno che l'acqua bollente radioattiva è un feroce corrosivo?) la centrale nucleare ha una vita media inferiore e quella di una tradizionale 4) in caso di grossi guai non si verificano le interruzioni di corrente ma le stragi a lunga durata (Chernobil non ha proprio insegnato nulla a nessuno?) Questo senza parlare del problema, specifico dell'Italia, di trovare una collocazione lontana da frane, terremoti,vulcani, bradisismi etc che non vanno d'accordo con la fragilità di un edificio ideato per contenere qualcosa che non vuole farsi contenere. Negli U.S.A. sono più di 20 anni che non ostante la fame di energia non si costruiscono più centrali atomiche: anche ai tecnicamente incompetenti dovrebbe dire qualcosa!! Peccato che di questo e altro i nostri farabutti politicanti non parlino mai
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sara-roberto
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01/01/2000 00:00
mirko ha scritto:
sara-roberto ha scritto:
Davvero eviterei di costruire centrali a combustibile nucleare: 1) non possiamo eliminare in alcun modo scorie la cui pericolosità è data da un periodo di dimezzamento che si misura in mezzi milioni di anni.
...si, peccato però che quando comperiamo l energia dai paesi limitrofi che la producono con il nucleare, questi ci obbligano a smaltire qui da noi parte dele scorie prodotte[:77] ciao a presto
Caro Mirko queso dipende dal nostro potere contrattuale oppure (più facile) dalla "fame" del politicante di turno, la Svizzera ad esempio si comporta diversamente. Un abbraccio
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Algol
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01/01/2000 00:00
trionat ha scritto:
Notizie di ieri l'altro appresi in tv Obama riapre al nucleare.
Ma ne sei proprio sicuro?..Perchè in questo caso mi sa che sia stato "influenzato" da Berlusconi! Comunque è risaputo che gli statunitensi non siano tanto propensi a sacrificare gli interessi economici per quelli ambientali.......speriamo che prima o poi si sveglino!! [:(!]
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Algol
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01/01/2000 00:00
Secondo me il vero problema è che se ci infogniamo nella convinzione che il nucleare ci risolverà tutto...allora possiamo già smettere ancor prima di cominciare....vorrebbe dire buttare miliardi dalla finestra...essere schiavi ancora una volta di altre nazioni alle quali si richiede l'uranio necessario e non inesauribile...trovarsi la "spazzatura" di scorie radioattive nostra e anche di altri paesi sotto casa e soprattutto non dare spazio alla sperimentazione e allo sviluppo di nuove energie alternative!!....Ragazzi...il problema del nucleare non è solo un problema di noi nudisti...E' UN PROBLEMA DI TUTTI !!!
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braddino87
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01/01/2000 00:00
Bravo Tidus :)
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juniperus
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01/01/2000 00:00
Una delle cose più squallide che trovo nella tragedia in atto i Giappone è che gli andamenti delle borse sono in primo piano, come le notizie sul terremoto e lo tsunami e viaggiano di pari passo. Molti si stanno sicuramente fregando le mani pensando a tutti i soldi che ci vorranno per le ricostruzioni, bonifiche, ecc.., ecc..
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juniperus
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01/01/2000 00:00
juniperus ha scritto:
Una delle cose più squallide che trovo nella tragedia in atto i Giappone è che gli andamenti delle borse sono in primo piano, come le notizie sul terremoto e lo tsunami e viaggiano di pari passo. Molti si stanno sicuramente fregando le mani pensando a tutti i soldi che ci vorranno per le ricostruzioni, bonifiche, ecc.., ecc..
mi ero dimenticato i prezzi dei biglietti aerei http://www.repubblica.it/esteri/2011/03/16/news/ritorno_in_aereo_degli_italiani-13674494/?ref=HREA-1
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juniperus
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01/01/2000 00:00
Eroe ha scritto:
MEGLIO LE FONTI ALTERNATIVE E LA FUSIONE FREDDA SCOPERTA DALL'ENEA Incidente nucleare in Ontario Canada, la notizia passa in sordina quasi nascosta dai mezzi di informazione Di Antonio Ricci Il 17 marzo migliaia di litri di acqua radioattiva sono finiti nel lago Ontario, in Canada, a causa di un incidente in un impianto nucleare. Secondo la società che gestisce la centrale atomica, l’Ontario Power, gli effetti per l’ambiente sono «trascurabili» e l’incidente non avrà «implicazioni» per la salute umana. La società, proprietà del governo provinciale dell’Ontario, ha riferito che nel lago sono stati riversati 73mila litri di acqua radioattiva. La centrale nucleare di Pickering, una delle cinque in Canada, è situata a 25 chilometri da Toronto, la città più popolosa del Paese con 2,6 milioni di abitanti. La fuga di materiale radioattivo, provocato da un difetto nella guarnizione della pompa, è stata fermata non appena individuata . «Da un punto di vista normativo, si tratta di un evento a un livello (di pericolosità) molto basso: non c’è alcuna consequenza sulla qualità dell’acqua potabilità», ha detto la società. Anche la Commissione canadese per la sicurezza nucleare ha definito «trascurabile» il rischio per l’ambiente e la salute umana.” Tuttavia, quest’altra fonte, mostra le cose in modo meno rassicurante: http://theintelhub.com/2011/03/17/cover-up-in-canada-radioactive-leak-into-lake-ontario/ Già il titolo è significativo: “cover-up” cioè “copertura”, “tentativo di coprire”. A quanto pare in Ontario non c’è stato nessun terremoto e gli impianti nucleari sono abbastanza recenti! da: antonioriccipv.com
Parrebbe quasi che un incidente nucleare per essere definito grave necessiti almeno di persone fosforescenti che girino per le strade.
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juniperus
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01/01/2000 00:00
Non riesco a capire una cosa...le centrali nucleari non erano state volute da un referendum popolare....ora non dovrebbe essere un referendum popolare che ne autorizza la messa in esercizio?
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robi nood
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01/01/2000 00:00
Andrea vi ha scritto:
non capisco perchè scrivi questo...
Mi sono permesso un semplice suggerimento di metodo: per conoscere qualcosa è più utile attenersi a fonti dirette. Se un giorno io ti chiedessi un’opinione su un dato argomento e mi sentissi rispondere che ancora non ti sei fatto un’idea, io sbaglierei ad andare a rivolgermi ai tuoi nemici per saperne comunque qualcosa. Ed è quello che ho definito: fare dietrologia.
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EnSa
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto: e ci sarà qualcuno che RIchiederà nuovamente l'abrogazione.
Di oggi la notizia che il referendum apposito è stato già approvato. Dal primo sito segnalato dalla ricerca google: "Sì" al referendum per la gestione dell'acqua e quello per l'energia nucleare. E approvato anche il referendum chiesto dall'Italia dei Valori sul legittimo impedimento. Lo deciso ieri pomeriggio la Corte Costituzionale, approvando nel dettaglio due dei quattro referendum sulla gestione dell’acqua, assieme al quesito che riguarda l’abrogazione delle norme che consentono di realizzare sul territorio nazionale impianti per la produzione di energia. P.S.: che lungimiranza!
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juniperus
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
juniperus ha scritto:
Non riesco a capire una cosa...le centrali nucleari non erano state volute da un referendum popolare....ora non dovrebbe essere un referendum popolare che ne autorizza la messa in esercizio?
ehm no. La costituzione prevede solo i referendum di tipo abrogativo, non propositivo. Per proporre i cittadini dovrebbe scrivere una legge d'iniziativa popolare, proporla e farla firmare in (se non son cambiate le cifre) 500.000 persone, entro tempi limitati, e questa poi dovrebbe comunque essere calendarizzata nelle due camere. Indi tempo perso, e non proponibilità delle cosa (vedi leggi proposte sul naturismo). Sicuramente però avverrà il contrario. Rifaranno la legge, ciurcuitando il precedente referendum, e ci sarà qualcuno che RIchiederà nuovamente l'abrogazione. Ma tanto in Italia [:(][:(][:(] fatta la legge trovato l'inganno.... vedi come son finiti tutti i referendum finora fatti. Dove ha vinto il si (abrogazione) alla fine han cambiato i termini, il nome, e il tutto è rimasto come prima (un esempio per tutti. Fu abrogato il ministero dell'agricoltura, ora si chiama..... delle politiche forestali? o una cosa simile. Il lupo perde il pelo ma non il vizio.) I referendum in italia non sono mai serviti a nulla o quasi, solo a spendere montagne di soldi in NULLA. Forse per questo da molti anni ormai vanno deserti e la gente va al mare piuttosto che a far finta di votare.
Gli esiti dei referendum sul divorzio e l'aborto non sono stati cambiati...non si riesce a trovare 500.000 nudisti per indire un referendum ???..indovinare su cosa [8D] Sarebbe bello come in Svizzera...vince il 50% di quelli che vanno a votare..non il 50% di quelli che hanno diritto a votare...
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