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Natour ha scritto:
Sai qual'è il costo più alto per produrre un kwh? Proprio quello ottenuto dal nucleare.
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a dire la verità è vero il contrario, considerando anche gli oneri di costruzione, smaltimento scorie e demolizione a fine vita (che per una centrale nucleare è molto più lunga di una tradizionale) i costi sono considerevolmente più bassi: “i costi di produzione in euro/MWh, tenendo conto sia delle esternalità ambientali, mediante le emission trade a 20 euro/tonn di C02, che dello stoccaggio delle scorie nucleari in deposito, con un tasso di sconto del 5 per cento ed una produzione di base di 8000 ore/anno, sono risultati i seguenti: il costo per il nucleare (Epr) è di 24 euro/MWh, quello per il carbone di 49 euro/MWh, per il ciclo combinato di 38 euro/MWh, per il legno di 47 euro/MWh e per l’eolico (2200 ore/anno) di 50 euro/MWh”
Fonte del governo finlandese, che non credo sia in combutta con i governanti italiani per costruire centrali da noi.
Ps:
quando parliamo di scorie nucleari sappiamo veramente di cosa stiamo parlando? sappiamo quali sono gli ordini di grandezza? quante tonnellate di materiale, quanti metri cubi?
ecco i risultati del resoconto dell'eia (
http://www.eia.doe.gov/cneaf/nuclear/spent_fuel/ussnftab3.html)
Considerando gli anni tra il 1995 ed il 2002 (ultimi dati disponibili), negli Stati Uniti, a fronte di una potenza installata delle loro 104 centrali nucleari di 97-100 GW (circa 950 MW di potenza installata media per ciascuna centrale), sono state messe nei depositi 17 508.5 tonnellate di scorie radioattive. Ciò significa che, in media, un reattore nucleare da 1 GW produce circa 22 tonnellate di scorie radioattive in un anno. Dimensionalmente, si tratta di poco più di un metro cubo di scorie.
Una centrale a carbone della stessa potenza ha bisogno in media di 3 milioni e 350 mila tonnellate di carbone ogni anno (cioè oltre 150 mila volte il combustibile necessario al reattore nucleare), che si traducono in quasi sei milioni di tonnellate di CO2 dispersa nell’aria.
C’è da notare, inoltre, che il problema delle scorie nucleari viene pressoché eliminato nel caso di reattori autofertilizzanti (quelli di 4° generazione, attualmente in costruzione) capaci nel ciclo intero di consumare pressoché tutto il materiale usato per la fissione