nudisti, naturisti e nucleare

mirko 02/09/2026 21:37 23.324 Visite
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sara-roberto
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01/01/2000 00:00
Davvero eviterei di costruire centrali a combustibile nucleare: 1) non possiamo eliminare in alcun modo scorie la cui pericolosità è data da un periodo di dimezzamento che si misura in mezzi milioni di anni. 2) proprio per questo e per la necessità di ridurre al minimo i possibili errori umani una centrale nucleare costa da tre a cinque volte una di pari potenza tradizionale 3) per i problemi di usura (quanti sanno che l'acqua bollente radioattiva è un feroce corrosivo?) la centrale nucleare ha una vita media inferiore e quella di una tradizionale 4) in caso di grossi guai non si verificano le interruzioni di corrente ma le stragi a lunga durata (Chernobil non ha proprio insegnato nulla a nessuno?) Questo senza parlare del problema, specifico dell'Italia, di trovare una collocazione lontana da frane, terremoti,vulcani, bradisismi etc che non vanno d'accordo con la fragilità di un edificio ideato per contenere qualcosa che non vuole farsi contenere. Negli U.S.A. sono più di 20 anni che non ostante la fame di energia non si costruiscono più centrali atomiche: anche ai tecnicamente incompetenti dovrebbe dire qualcosa!! Peccato che di questo e altro i nostri farabutti politicanti non parlino mai
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sara-roberto
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01/01/2000 00:00
mirko ha scritto:
sara-roberto ha scritto:
Davvero eviterei di costruire centrali a combustibile nucleare: 1) non possiamo eliminare in alcun modo scorie la cui pericolosità è data da un periodo di dimezzamento che si misura in mezzi milioni di anni.
...si, peccato però che quando comperiamo l energia dai paesi limitrofi che la producono con il nucleare, questi ci obbligano a smaltire qui da noi parte dele scorie prodotte[:77] ciao a presto
Caro Mirko queso dipende dal nostro potere contrattuale oppure (più facile) dalla "fame" del politicante di turno, la Svizzera ad esempio si comporta diversamente. Un abbraccio
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Algol
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01/01/2000 00:00
Secondo me il vero problema è che se ci infogniamo nella convinzione che il nucleare ci risolverà tutto...allora possiamo già smettere ancor prima di cominciare....vorrebbe dire buttare miliardi dalla finestra...essere schiavi ancora una volta di altre nazioni alle quali si richiede l'uranio necessario e non inesauribile...trovarsi la "spazzatura" di scorie radioattive nostra e anche di altri paesi sotto casa e soprattutto non dare spazio alla sperimentazione e allo sviluppo di nuove energie alternative!!....Ragazzi...il problema del nucleare non è solo un problema di noi nudisti...E' UN PROBLEMA DI TUTTI !!!
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juniperus
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01/01/2000 00:00
Una delle cose più squallide che trovo nella tragedia in atto i Giappone è che gli andamenti delle borse sono in primo piano, come le notizie sul terremoto e lo tsunami e viaggiano di pari passo. Molti si stanno sicuramente fregando le mani pensando a tutti i soldi che ci vorranno per le ricostruzioni, bonifiche, ecc.., ecc..
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juniperus
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01/01/2000 00:00
juniperus ha scritto:
Una delle cose più squallide che trovo nella tragedia in atto i Giappone è che gli andamenti delle borse sono in primo piano, come le notizie sul terremoto e lo tsunami e viaggiano di pari passo. Molti si stanno sicuramente fregando le mani pensando a tutti i soldi che ci vorranno per le ricostruzioni, bonifiche, ecc.., ecc..
mi ero dimenticato i prezzi dei biglietti aerei http://www.repubblica.it/esteri/2011/03/16/news/ritorno_in_aereo_degli_italiani-13674494/?ref=HREA-1
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juniperus
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01/01/2000 00:00
Eroe ha scritto:
MEGLIO LE FONTI ALTERNATIVE E LA FUSIONE FREDDA SCOPERTA DALL'ENEA Incidente nucleare in Ontario Canada, la notizia passa in sordina quasi nascosta dai mezzi di informazione Di Antonio Ricci Il 17 marzo migliaia di litri di acqua radioattiva sono finiti nel lago Ontario, in Canada, a causa di un incidente in un impianto nucleare. Secondo la società che gestisce la centrale atomica, l’Ontario Power, gli effetti per l’ambiente sono «trascurabili» e l’incidente non avrà «implicazioni» per la salute umana. La società, proprietà del governo provinciale dell’Ontario, ha riferito che nel lago sono stati riversati 73mila litri di acqua radioattiva. La centrale nucleare di Pickering, una delle cinque in Canada, è situata a 25 chilometri da Toronto, la città più popolosa del Paese con 2,6 milioni di abitanti. La fuga di materiale radioattivo, provocato da un difetto nella guarnizione della pompa, è stata fermata non appena individuata . «Da un punto di vista normativo, si tratta di un evento a un livello (di pericolosità) molto basso: non c’è alcuna consequenza sulla qualità dell’acqua potabilità», ha detto la società. Anche la Commissione canadese per la sicurezza nucleare ha definito «trascurabile» il rischio per l’ambiente e la salute umana.” Tuttavia, quest’altra fonte, mostra le cose in modo meno rassicurante: http://theintelhub.com/2011/03/17/cover-up-in-canada-radioactive-leak-into-lake-ontario/ Già il titolo è significativo: “cover-up” cioè “copertura”, “tentativo di coprire”. A quanto pare in Ontario non c’è stato nessun terremoto e gli impianti nucleari sono abbastanza recenti! da: antonioriccipv.com
Parrebbe quasi che un incidente nucleare per essere definito grave necessiti almeno di persone fosforescenti che girino per le strade.
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Algol
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01/01/2000 00:00
trionat ha scritto:
Notizie di ieri l'altro appresi in tv Obama riapre al nucleare.
Ma ne sei proprio sicuro?..Perchè in questo caso mi sa che sia stato "influenzato" da Berlusconi! Comunque è risaputo che gli statunitensi non siano tanto propensi a sacrificare gli interessi economici per quelli ambientali.......speriamo che prima o poi si sveglino!! [:(!]
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EnSa
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto: e ci sarà qualcuno che RIchiederà nuovamente l'abrogazione.
Di oggi la notizia che il referendum apposito è stato già approvato. Dal primo sito segnalato dalla ricerca google: "Sì" al referendum per la gestione dell'acqua e quello per l'energia nucleare. E approvato anche il referendum chiesto dall'Italia dei Valori sul legittimo impedimento. Lo deciso ieri pomeriggio la Corte Costituzionale, approvando nel dettaglio due dei quattro referendum sulla gestione dell’acqua, assieme al quesito che riguarda l’abrogazione delle norme che consentono di realizzare sul territorio nazionale impianti per la produzione di energia. P.S.: che lungimiranza!
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braddino87
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01/01/2000 00:00
Bravo Tidus :)
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robi nood
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01/01/2000 00:00
Andrea vi ha scritto:
non capisco perchè scrivi questo...
Mi sono permesso un semplice suggerimento di metodo: per conoscere qualcosa è più utile attenersi a fonti dirette. Se un giorno io ti chiedessi un’opinione su un dato argomento e mi sentissi rispondere che ancora non ti sei fatto un’idea, io sbaglierei ad andare a rivolgermi ai tuoi nemici per saperne comunque qualcosa. Ed è quello che ho definito: fare dietrologia.
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juniperus
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
juniperus ha scritto:
Non riesco a capire una cosa...le centrali nucleari non erano state volute da un referendum popolare....ora non dovrebbe essere un referendum popolare che ne autorizza la messa in esercizio?
ehm no. La costituzione prevede solo i referendum di tipo abrogativo, non propositivo. Per proporre i cittadini dovrebbe scrivere una legge d'iniziativa popolare, proporla e farla firmare in (se non son cambiate le cifre) 500.000 persone, entro tempi limitati, e questa poi dovrebbe comunque essere calendarizzata nelle due camere. Indi tempo perso, e non proponibilità delle cosa (vedi leggi proposte sul naturismo). Sicuramente però avverrà il contrario. Rifaranno la legge, ciurcuitando il precedente referendum, e ci sarà qualcuno che RIchiederà nuovamente l'abrogazione. Ma tanto in Italia [:(][:(][:(] fatta la legge trovato l'inganno.... vedi come son finiti tutti i referendum finora fatti. Dove ha vinto il si (abrogazione) alla fine han cambiato i termini, il nome, e il tutto è rimasto come prima (un esempio per tutti. Fu abrogato il ministero dell'agricoltura, ora si chiama..... delle politiche forestali? o una cosa simile. Il lupo perde il pelo ma non il vizio.) I referendum in italia non sono mai serviti a nulla o quasi, solo a spendere montagne di soldi in NULLA. Forse per questo da molti anni ormai vanno deserti e la gente va al mare piuttosto che a far finta di votare.
Gli esiti dei referendum sul divorzio e l'aborto non sono stati cambiati...non si riesce a trovare 500.000 nudisti per indire un referendum ???..indovinare su cosa [8D] Sarebbe bello come in Svizzera...vince il 50% di quelli che vanno a votare..non il 50% di quelli che hanno diritto a votare...
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robi nood
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01/01/2000 00:00
Vedi Andrea, la dietrologia, soprattutto quando è così maldestra e mal informata, avendo come fonti esclusivamente i "cavi trapelati", rischia di essere solo dannosa e comunque non utile ai fini della verità. Credo sia più utile far riferimento alle posizioni ufficialmente espresse dalla Chiesa Cattolica tenendo tuttavia presente che, a quanto mi risulta, è stata smentita una presa di posizione ufficiale sull’argomento.
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juniperus
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01/01/2000 00:00
Quello che stabiliscono le leggi in materia di inquinamento non necessariamente va a favore della salute dei singoli... ma a volte va a favore dello stile di vita. In Italia anno ci sono ben più di 6000 mila decessi imputabili alle polveri sottili....
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juniperus
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01/01/2000 00:00
Un pò di squallidi personaggi è già in azione: Il G7 ha deciso un intervento sui mercati valutari per fronteggiare le speculazioni sullo yen e la Borsa di Tokyo è in rialzo. http://www.repubblica.it/esteri/2011/03/18/dirette/diretta_giappone_18_marzo-13752459/?ref=HRER3-1 Poi la polizia in alcuni casi spara su quelli che svuotano i negozi nei casi di catastrofi. E a gente così cosa bisognerebbe fare?
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cigni
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01/01/2000 00:00
Il nuovo nucleare italiano serve solo all'ansaldo ed agli amici del quartierino. Stiamo investendo in una tecnologia obsoleta che nessuno al mondo, tranne i paesi con mire militari, sta inseguendo. Resta immutato il problema scorie, quello dello smantellamento a fine vita, quello dell'approvvigionamento dell'uranio (elemento in via di estinzione) e del suo arricchimento (costoso ed inquinante. Senza poi pensare che l'Italia è un paese sismisco, a forte rischio idrogeologico, ad alta densità abitativva, ovvero è tutto ciò che, nella scelta di un sito dove costruire una centrale, bisognerebbe evitare. Il futuro sta nell'efficienza energetica e nelle rinnovabili. Negli ultimi anni l'Italia è cresciuta molto in quest'ultimo settore, ma la finanziaria 2011, fatta di tagli ciechi, rischia di bloccare questo processo virtuoso. Ambiente e naturismo credo siano due elementi indivisibili e nucleare è da sempre contrario all'ambiente. Lasciamo che la ricerca sviluppi le centrali di 4^ generazione, quelle che probabilmente sapranno autospegnersi, ma non buttiamo i pochi soldi che ci sono rimasti per arricchire i soliti noti. Meglio un milione di tetti solari che due centrali. In fondo questa è vera democrazia. Ciao
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