Il nucleare è da sempre un argomento spinoso da trattare.Purtroppo si sa che tutto ciò che l'uomo fa inquina,dal bruciare le frasche di un albero dopo la potatura a realizzare centrali nucleari.Penso che la domanda che tutti dobbiamo porci è:Saremmo disposti a risparmiar energia?Non tutti risponderebbero si, ma spesso per evitare danni all'economia non è nemmeno possibile se non tornare indietro nel tempo ai vecchi stili produttivi rurali.Ci sono tante energie alternative, solare eolico, il cui sviluppo su larga scala è stato sempre frenato perché di solito gli studi son gestiti ,in accordo con stati e università da compagnie petrolifere o società che hanno molte azioni delle stesse.Sicuramente mettere insieme più teste è molto difficile, magari imbruttiscono la panoramicità ambientale di zone incontaminate e così si continua ad usare combustibili fossili, che inquinano.Il nucleare, si sa che le scorie hanno vita attiva molto lunga,ma io son abbastanza favorevole al nucleare.In fondo noi acquistiamo energia dall'estero, di cui una percentuale molto elevata si dissipa per perdite fisiologiche o non sulla rete, buona parte di questa è prodotta dalle centrali nucleari che seppur in stati esteri confinanti con il nostro Paese, è come se stessero in Italia, perché tipo a 10 15 km dal confine,per cui se succede qualche disgrazia in queste centrali, se l'inquinamento radioattivo è arrivato da oltre 2000 km nell'86, quanto ci impiega ad essere respirato da noi?!Poi si risparmierebbe sul trasporto, saremmo più autosufficienti energeticamente.Le scorie, beh posso dirvi che a parte questi paesi da cui compriamo l'energia, proprio per questo motivo potrebbero anche invitarci ad aiutarli nello smaltimento,ma poi in passato siam già stati anche discarica nucleare.Non voglio fare un discorso politico,ma in Italia abbiamo già delle centrali, alcune obsolete altre monitorate ma in stallo. Voglio parlare proprio di una di quelle obsolete, che si trova sul Garigliano, in provincia di Caserta, al confine con il Lazio, dove basta fare un passo di un metro e ci si trova in Lazio.Costruita alla fine degli anni '50, chiusa prima del referendum contro il nucleare, mai bonificata.Negli anni, si son avvicendate al governo forze di tutti i colori politici, favorevoli o contrari al nucleare,e nessuno, dico nessuno, soprattutto i contrari, hanno mai iniziato un'azione di bonifica di questa centrale e magari di altre presenti sul nostro territorio.