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| Eroe ha scritto:
In effetti nessuno, privato o stato che sia, dovrebbe avere il diritto di istallare centrali ed altro che, in caso di incidente, può provocare danni enormi anche ad altre nazioni soprattutto se poi è impossibile risarcire i danni oltre a poter durare per migliaia d'anni come nel caso dell'attuale nucleare.
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Qui concordo al 100% con te.
Ci sono ahimè due difficoltà oggettive:
1) il diritto internazionale sancisce che ogni Stato è sovrano entro i propri confini. Bisognerebbe (ma campa cavallo) che tale sacra libertà non comprendesse l'uso di sostanze radioattive a fini industriali.
2) se anche accettassero questo tuo condivisibile pensiero, si avrebbe una discrepanza tra stati così estesi da poter installare centrali al loro centro e perciò abbastanza (???) lontane da altri stati confinanti e stati poco estesi (Austria, Svizzera, Belgio, Danimarca ecc ecc ) che si sentirebbero (e sarebbero) discriminati.