Per come io vedo le cose, il VERO naturismo non può prescindere da una sana coscienza ecologica. In altre parole, il naturismo ha un senso solo se inquadrato in una più ampia visione globale di salvaguardia della natura (ossia del contesto di cui -volenti o nolenti- noi, insieme ai nostri genitori, ai nostri avi, ai nostri figli, ai nostri nipoti e comunque a tutte le generazioni future e passate siamo stati, siamo e saremo parte, e che quindi abbiamo interesse a preservare nel migliore dei modi, dato che non ci sono altri mondi abitabili alla nostra portata).
Non ha alcun senso dire: "Non mi metto il costume perché così mi trovo in sintonia con la natura" se poi si usa l'automobile anche per andare a comprare il giornale all'edicola che si trova a 200 metri da casa. E, a proposito di giornali, non avete idea di quanto mi urti il fatto di vedere che quella deficiente della mia collega -invece di buttarli nella raccolta differenziata della carta che si trova a 50 metri dal suo grasso sedere-, li infila nel sacchetto dell'immondizia insieme a tutto il resto (bottigliette di plastica e/o di vetro e così via). Si meriterebbe di finire sommersa dai rifiuti (come già succede in alcune città italiane). Tra l'altro, non capisce neanche che -a causa delle normative europee- aumentare il volume della raccolta differenziata permetterebbe a tutti noi (e quindi anche a lei) di pagare tasse assai minori sulla spazzatura. Poi si va a lamentare che ha pochi soldi in tasca (e non l'ho mai vista salire su un bus o su un treno o su una bicicletta, ci mancherebbe! Correrebbe il rischio di dimagrire, oltre che di risparmiare! Molto meglio andare in macchina!).
Quanto agli pseudo-ecologisti che ostacolano la costruzione di nuove centrali eoliche "perché rovinano il paesaggio", si meriterebbero di essere piazzati lassù al posto delle pale eoliche.
Per quanto riguarda la costruzione di nuove centrali nucleari in territorio italiano (pericolo per ora scongiurato, fortunatamente), sapete dove avevano intenzione di costruire la prima? Nelle vicinanze delle coste dell'Ogliastra (Sardegna centro-orientale), dove sopravvivono molte specie animali in via d'estinzione e oramai presenti solo lì (come la foca monaca)! Geniale, non trovate?