nudisti, naturisti e nucleare

mirko 19/02/2010 18:14 23.631 Visite
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16/04/2010 11:54
Senza contare che da sempre l'uomo ha cercato di migliorare le piante coltivabili: adesso con la genetica di laboratorio le nuove specie son più rapide da generare ma dubito che ai primi del 900 (uando non esisevano gli ogm)le patate che si coltivavano fossero uguali alle prime importate in Europa dai primi viaggi colombiani.
alex65 ha scritto:
Eroe ha scritto: Artificialmente in che senso? A me risulta che le specie esistenti sono frutto di incroci di specie precedenti tramite impollinazione che non mi sembra un metodo artificiale altrimenti anche i mulatti e creoli sarebbero un "prodotto" artificiale.
Un esempio semplice, la nocepesca (qualcuno la chiama nettarina...) ottenuta incrociando due piante ben diverse. Prima di immetterle sul mercato hanno fatto tutti i test che vengono fatti oggi per gli OGM? non credo. E se fosse venuto fuori qualcosa di velenoso o comunque di potenzialmente allergico per alcuni? (c'e' chi mangia una noce e muore per problemi allergici) Credere che una cosa ottenuta in laboratorio sia solo per questo piu' pericolosa di una ottenuta tramite impollinazione significa non sapere come funzionano le biotecnologie. Posso molto facilmente fare un OGM innocuo (ne e' pieno il mondo) e una pianta perfettamente "naturale" velenosa.
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16/05/2010 19:35
il problema degli OGM è che vogliono imporceli per controllare il mercato mondiale e spazzare via i piccoli coltivatori (quelli dei Km zero per intenderci) col fatto che gli ogm non producono semi (li hanno progettati cosi) e te li devono vendere loro ... che vogliono diventare padroni del mondo..
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16/05/2010 23:21
a parte che di piccoli coltivatori oggi come oggi, ben pochi son rimasti (se non si radunano come minimo in consorzi, non sono più concorrenziali), ma il contadino che mette via le sementi per la semina del prossimo anno non esiste più (anche perchè oggi se non hai come minimo l'ibrido, non produci a sufficenza, indi non vendi, indi sei in remissione), e l'ibrido è come l'OGM.. o lo compri, o non puoi fartelo da solo. Dov'è la differenza in ciò?
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20/05/2010 22:03
alex65 ha scritto:
a_fenice ha scritto: Gli OGM son stati banditi perchè non conosciuti, e sarà anche giusto.
ahi ahi, quante bugie sugli OGM che vengono diffuse. Gli OGM rappresentano un paradosso moderno. E' una tecnologia spesso ecologica (permette di diminuire notevolmente la quantità di diserbanti, antiparassitari e veleni vari utilizzati in agricoltura. eppure sono gli stessi ecologisti ad osteggiarli. La gente, purtroppo informata piu' da attivisti ignoranti che da chi conosce l'argomento, finisce con l'essere contraria (ed i politici dietro sempre a caccia di voti). Sinceramente preferisco mangiare del mais GM (che ha vito pochi pesticidi) che mais non GM che oltre a essere trattato con più veleni, corre maggior rischio di sviluppare tossine a causa di funghi, funghi a cui il mais GM è più resistente.
Olanda: principale stabilimento della Monsanto fatto chiudere dagli attivisti Una manifestazione del gruppo “Round Up Monsanto” svoltasi ieri in Olanda davanti allo stabilimento di Bergeschenhoek (Rotterdam), a partire dalle 6 del mattino, è riuscita a far chiudere, temporaneamente, la principale sede olandese della nota multinazionale, fino al 2008 sede dell’azienda sementiera De Ruiter Seeds. Thierry Boyer, capo della divisione europea per l’agricoltura della Monsanto, ha cercato di evitare, non adottando un’opposizione forte, altra pubblicità negativa per la sua azienda, da tempo oggetto di contestazione nel mondo intero. L’iniziativa rientra in un’azione di resistenza globale alla Monsanto, come pure in un’azione globale contro i brevetti sulla materia vivente. La Monsanto e altre aziende biotech stanno, infatti, facendo pressione sul governo olandese per ottenere modifiche legislative che facilitino il loro controllo del mercato sementiero e dell’alimentazione. “NO al monopolio sul cibo, NO all’agricoltura tossica”, “Vogliamo un mondo senza veleni e senza Ogm, un mondo senza Monsanto”: questi alcuni degli slogan esposti sugli striscioni. L’organizzazione “Round Up Monsanto” (che potrebbe tradursi “aggiriamo la Monsanto”, con un gioco di parole, poiché il Roundup è il famoso erbicida prodotto dall’azienda, che ha dato il suo nome a tutti gli Ogm ”Roundup-ready”, ovvero modificati per resistere al Roundup) chiede nel comunicato diffuso ieri che “la Monsanto si ritiri dal mercato delle sementi” e che “si metta fine ai brevetti sulle sementi, e su tutti gli organismi viventi”. Il comunicato prosegue affermando: “L’azienda chimica Monsanto detiene il 23% del mercato mondiale delle sementi. Negli ultimi 5 anni essa ha acquistato, solo in Olanda, tre grandi società sementiere internazionali: De Ruiter Seeds, Western Seeds e Seminis. Risultato: essa domina il mercato mondiale delle sementi. Ma la Monsanto è anche leader nel mercato degli Ogm, in particolare con la soia, il mais, le barbabietole e il cotone. Essa detiene, inoltre, una grande parte del mercato dei pesticidi (legato alla vendita degli Ogm, ndt). “Gli agricoltori e i coltivatori vedono di continuo crescere la loro dipendenza da queste grandi società sementiere. I brevetti sulle sementi (sugli Ogm, nonché talvolta e, tendenzialmente, sempre più sulle piante non geneticamente modificate: vedi comunicato EQUIVITA 27/04/10, ndt) aggraveranno ulteriormente la situazione”, dice Flip Vonk, agricoltore biologico presente alla manifestazione. Le piante Ogm vengono coltivate in monocolture di grande estensione, con impiego esorbitante di fertilizzanti e pesticidi. La Monsanto promuove un modello di agricoltura basata sulla chimica dagli effetti devastanti. Infatti il sistema agricolo attuale (basato sull’importazione ed esportazione massiccia, interamente dipendente dal consumo di energia fossile) è responsabile di un quarto fino a un terzo di tutte le emissioni di gas serra del pianeta. Più dell’80% degli Ogm coltivati sono resistenti ai pesticidi (dei quali determinano dunque un consumo assai maggiore, ndt) mentre il residuo 20% produce una tossina all’interno della pianta stessa. Questa forma di produzione alimentare è assai dannosa per l’uomo, la natura e il clima. L’ingegneria genetica non recherà soluzioni per i cambiamenti climatici. L’ingegneria genetica viene spesso presentata come soluzione ai problemi alimentari globali, ma nonostante 15 anni di coltivazioni, la fame nel 2009 ha raggiunto livelli record nel pianeta. Gli Ogm non hanno aumentato i raccolti. Dice Miranda de Boer di “Round Up Monsanto”: “Abbiamo bisogno di cambiare tutto … il problema della fame richiede soluzioni del tutto diverse. Dobbiamo abbandonare l’agricoltura chimica intensiva e produrre localmente, senza pesticidi e senza Ogm.” Contatto in Olanda: verdelg-monsanto@riseup.net fonte www.disinformazione.it da quanto capisco sarebbero piante immuni a specifici veleni da riversare sui campi a gogo per distruggere le altre forme di vita o addirittura piante che producono autonomamente tossine,non mi pare molto ecologico
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03/06/2010 17:56
più pesticidi uguale anche sintomi della malattia inventata con conseguente diffusione di psicodroghe ai bambini: New Study Finds Pesticides Double Risk of ADHD in Our Children (NaturalNews) For years environmentalists and natural health advocates have been trying to point out that organophosphate pesticides (malathion, etc.) work by disrupting the neurological systems of insects, and therefore humans who consume them on foods are at risk of neurological problems. Now, after millions of kids have been diagnosed with ADHD (attention deficit hyperactive disorder), it is finally being admitted. In a new study just published in Pediatrics, researchers from the University of Montreal and Harvard University found evidence strongly indicating that pesticides could be a major cause of the alarming rise in ADHD in our children. Children who had higher than average biomarkers for organophosphate pesticides were nearly twice as likely to be diagnosed with ADHD. Previous studies found that pesticides may contribute to hyperactivity and cognitive problems in animals, but the new study is among the first to determine that it affects humans, too. Among the study's findings: * Children who have high levels of pesticide residues are 93% more likely to have ADHD. and * For every 55% increase in residue in urine, there is a 10% greater risk of ADHD. "I think it's fairly significant. A doubling is a strong effect," said Maryse F. Bouchard, a researcher at the University of Montreal in Quebec and lead author of the study. The study is the largest thus far to examine the effect of pesticides on child development and behavior, including ADHD. ADHD affects an estimated 4.5 million U.S. children. According to the Centers for Disease Control and Prevention, about 2.5 million kids take medication for the condition. In the study, Bouchard and her colleagues measured levels of six pesticide metabolites in the urine of 1,139 children ages 8 to 15. The children were selected from the National Health and Nutrition Examination Survey between 2000 and 2004 and included 119 children who were diagnosed with ADHD. Unlike other studies on the impact of pesticides, the new study provided a look into average insecticide exposure in the general child population instead of a specialized group (such as the children of farm workers). Organophosphates are commonly used on some of the crops children consume the most, such as frozen blueberries, fresh strawberries and celery. However, since some of the children who participated in the study were from urban areas, the results suggest that pesticide exposure comes from the air we breathe, as well as on the foods we eat. Bouchard said that because many pesticides leave the body after three to six days, the presence of residue shows that exposure is likely constant. Cheminova, the Danish firm that is the world's largest manufacturer of malathion, declined to comment on the conclusions of the new study. Diane Allemang, vice president for global regulatory affairs, reported that she had not yet seen the study. Bouchard's advice for parents: "I would say buy organic as much as possible. I would also recommend washing fruits and vegetables as much as possible." The consumer advocacy organization Environmental Working Group echoes Bouchard's advice, advising shoppers to buy organic versions of a dozen fruits and vegetables that grow in the ground or are commonly eaten with the skin, because they're most likely to be contaminated. When washing fruits and vegetables, be sure to wash and rinse them in cold tap water and scrub firm-skinned produce with a brush. Some people opt for the addition of hydrogen peroxide to their fruit and vegetable rinses for maximum removal of pesticides. Frozen fruits and vegetables should also be washed. Don't wash produce with soap, though. Soap can leave behind detergent residues and more chemicals that everyone would do best to avoid. Sources included: http://www.msnbc.msn.com/id/3715601... http://www.wddty.com/pesticides-cou... http://www.curezone.com/forums/fm.a fonte: http://www.naturalnews.com/028917_pesticides_ADHD.html
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04/06/2010 13:45
Anche quando si varò il Titanic erano tutti convinti che fosse inaffondabile. Non esiste una tecnologia infallibile al massimo esistono tecnologie i cui danni, in caso di incidente, sono limitati nello spazio e nel tempo e per il nucleare in caso di incidente non è possibile stabilire questi limiti ovvero i potenziali limiti sono enormi e tendenti alla catastrofe se poi si pensa alle scorie radioattive ... ma anche il petrolio di danni ne ha fatti e fa tanti e se ci aggiungiamo la perdita, in fondo al mare, in corso ...
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18/07/2010 00:24
Andrea vi ha scritto:
Messaggio di mirko
l argomento è interessante e vasto, quindi chi piu ne ha piu ne metta buona discussione ciao a presto
ok,ma cosa centra con la sezione?comunque in tema vacanze sicuramente eviterei Belezy nonostante paia un posto incantevole:troppo vicina a tricastin
[:256][:256][:256]ho detto una bugia,ci sono andato ed è un paradiso [:256][:256][:256] e comunque il vento spirava dal mare verso le montagne[:138]
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19/07/2010 00:29
http://www.greenpeace.org/italy/news/ogm-fallimenti Roma, Italia — Mentre la Commissione europea si inventa trucchi per favorire le autorizzazioni agli OGM, noi pubblichiamo "Il vero costo degli OGM", una serie di casi che evidenziano i fallimenti degli Ogm su diversi fronti. Fra i casi studio pubblicati, ci sono anche esempi dei "falsi miti" legati agli Ogm. A sfatare la bufala che producono di più ci pensa il capitolo sulla soia Ogm, che ha rese inferiori del 5-10% rispetto alle varietà convenzionali. E che dire dell'aumento delle piante infestanti resistenti agli erbicidi nei campi coltivati con Ogm? Stanno riportando gli agricoltori americani addirittura all'uso della zappa per eliminare le erbacce! E le varietà di mais Ogm che dovevano essere resistenti agli insetti e che sono risultate più suscettibili all'afide del mais rispetto alle varietà convenzionali? In un'epoca segnata dal riscaldamento globale, non si può tacere della maggiore sensibilità alle alte temperature e l'emergenza causata dai parassiti secondari, come nel caso del cotone Bt. Il nostro pianeta ha bisogno di un'agricoltura diversificata e di stampo ecologico, che ci protegga dai mutamenti climatici. Che fornisca alimenti nutrienti e sicuri per tutti, e non rischiosi Ogm che in gran parte diventano mangimi per gli allevamenti dei paesi ricchi. Reagire ai cambiamenti climatici è una delle sfide maggiori che l'agricoltura deve affrontare a livello mondiale. Nei prossimi decenni, differenze nella piovosità, nelle temperature e nelle varietà di piante e specie di parassiti trasformeranno l'agricoltura mondiale. Gli Ogm coltivati oggi si limitano a poche colture resistenti agli erbicidi o in grado di produrre insetticidi. Queste caratteristiche, spesso fallimentari, non hanno niente a che fare con la necessità di adattare i sistemi agricoli ai mutamenti climatici. L'ingegneria genetica non rende le varietà coltivate più resistenti ai fattori di stress causati dai mutamenti climatici, come ad esempio l'eccessivo calore e la siccità. Serve solo a garantire le royalties a chi detiene i brevetti sul vivente. Investire nella conservazione e nello sviluppo della diversità "on-farm" e nella selezione convenzionale delle piante utilizzando anche tecniche all'avanguardia come la MAS, è la soluzione migliore per garantire la sicurezza alimentare in un mondo che cambia.
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14/08/2010 21:26
Da elettrotecnico vorrei aggiungere che eventuali progettazioni ed investimenti su dorsali nazionali di trasmissioni in alta tensione a 200 Kv in corrente continua, utilizzando gli elettrodotti esistenti con l'interposizione di opportune centrali di conversione, farebbe forse risparmiare almeno una centrale nucleare di media potenza (400 Mw)recuperando le perdite per irradiazione elettromagnetica e le dispersioni dovute alle cosiddette correnti reattive. Faccio notare che da moltissimi anni sono in funzione elettrodotti in cavo in alta tensione in corrente continua sottomarini, due dei quali sono stati recentemente posati tra Latina e la Sardegna. Secondo un'intervista al presidente della Soc. Terna sono in progettazione altre di queste linee per lo scambio energetico con altri paesi della costa mediterranea.
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15/08/2010 09:10
per me, da secoli, nelle nostre tavole mangiamo OGM
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17/08/2010 11:39
La realtà è che con la costruzione delle centrali nucleari in Italia, di cui per fortuna ultimamente si sente parlare poco, si vorrebbe fare del bene alle solite lobby cementistico-affaristiche.. camorra in testa. In Italia, a detta di persone competenti, non abbiamo bisogno di più energia, abbiamo solo bisogno di disperderla di meno (basta pensare alle nostre case come sono fatte, a quanto disperdono quando in Germania si costruiscono case a consumo vicino allo zero) e quindi di consumarla di meno. Meglio il cosiddetto Negawatt, cioè il megawatt risparmiato che il megawatt prodotto, darebbe più lavoro e farebbe bene ovviamente all'ambiente. Del petrolio, certo i danni ormai sono certi e probabilmente non recuperabili, però una domanda; di chi è la responsabilità? Non è molto anche nostra? Ce lo domandiamo quando facciamo 2 km con l'auto per andare a prendere il giornale? Ovvio io non lo faccio e credo moltissimi di voi (sono sicuro la maggioranza), ma siamo davvero pochini. Sapete qual'è la percorrenza media in auto in città come la mia? 3,2 km roba che si potrebbe tranquillamente fare in bici o a piedi... Per cercare di ridurrre al minimo l'impronta ecologica mia e della mia famiglia, abbiamo pannelli fotovoltaici e riscaldamento solare per l'acqua sanitaria.. ma se i CIP6 continuano a beccarseli chi fa energia da fonti non rinnovabili (come i rifiuti bruciati negli inceneritori che in Italia, unico paese al mondo, sono assimilati alle fonti rinnovabili) mi pare ovvio che l'energia da solare ed eolico non decollerà mai. [:)]
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17/08/2010 13:09
In Germania pongono anche i pannelli solari come balaustre dei balconi mentre in Italia è vietato da quasi tutti i comuni. Quanto alle centrali nucleari che non si vogliono costruire in Italia bisogna però prendere atto che ve ne sono moltissime a ridosso dei nostri confini, con ovvi uguali pericoli perlomeno per il centro nord Italia. Non costruirle solo per paura di arricchire ulteriormente la mafia vuol dire arrendersi alla criminalità e questo è peggio di qualunque inquinamento.
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17/08/2010 13:41
Concordo pienamente con siman. Quanto al fatto della sicurezza: è semplice, basta costruirle rispettando in pieno tutti i criteri della sicurezza stessa e non speculando al risparmio!
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