nudisti, naturisti e nucleare

mirko 19/02/2010 18:14 23.635 Visite
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19/09/2013 14:22
Quando il denaro lotta contro la logica e vince questi sono i risultati. http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=86491&typeb=0&La-VERA-dimensione-del-pericolo-di-Fukushima
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19/09/2013 15:26
Però dobbiamo ammettere una cosa: al progresso non vuole (secondo me giustamente) rinunciare nessuno; c'è bisogno di energia persno per cazzeggiare in questo forum ma i combustibili fossili son in esaurimento o comunque nocivi, le pale eoliche sterminano gli uccellini, i pannelli solari inquinano quando sostituiti e comunque deturpano il paesaggio, senza contare che producono energia elettrica solo durante il giorno e se sufficientemente assolato.... ...mentre aspettiamo che vengano scoperte nuove, sicure e non inquinanti tecniche che si fa? Torniamo alle candele e alle navi a vela?
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20/09/2013 03:19
siman ha scritto:
.... ...mentre aspettiamo che vengano scoperte nuove, sicure e non inquinanti tecniche che si fa? Torniamo alle candele e alle navi a vela?
No facciamo qualche centinaio di nuove centrali nucleari cosi riempiamo il pianeta di scorie radioattive e di piccoli e grandi incidenti .. un altro paio come quello giapponese ed il pianeta è bello che fottuto. A proposito in quello giapponese il rischio di "sindrome cinese" resta in agguato visto che, da quello che si legge, e completamente fuori controllo e per ora ci versano acqua, che finisce nell'oceano, per tenerlo a temperatura più bassa possibile. Per l'energia eolica i mulini a vento sono ormai superati da altri tipi di impianti che usano il vento ma senza pale rotanti e poi se per la ricerca di fonti più pulite o meno rischiose si fosse speso la metà di quello che si è speso per il nucleare a quest'ora saremmo 1000 anni avanti ma la lobby del nucleare era evidentemente più potente. Parlare di centrali nucleari sicure per me è una stupidaggine perché anche se la tecnologia fosse perfetta (ma un difetto qui e la viene sempre fuori) a condurle sono delle persone e Schettino docet.
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20/09/2013 13:07
Visto che mi hai quotato... Mai parlato di nuove centrali nucleari e per quanto riguarda l'eolico senza pale si è ancora fermi agli studi teorici o comunque in piccolissima scala. Stesso discorso anche per le pale sommerse nei grandi fiumi (sperando non irrompa l'associazione "salviamo la trota") e idem per le future centrli che sfrutteranno il moto ondoso (anch'esse finora ferme a prototipi che generano troppa poca energia). Ben venga l'energia pulita ma, ovviamente secondo me, sparare sempre su tutto ciò che il progresso ci ha portato (nuove tecniche mediche, medicinali salva vita, trasporti, comunicazioni, internet ecc ecc) bisognerebbe farlo -ma sempre secondo me- senza usarli. Vogliamo andare in giro per le piazze a dirlo? D'accordissimo Vogliamo usare i mezzi che questa "odiosa" tecnologia ci mette a disposizione? Uhmmmm [:106] P.S. che esula dal contesto: personalmente son contro il nucleare ma abito "abbastanza e pericolosamente" vicino ad una centrale nucleare francese. Ergo, son contro il nucleare ma ne potrei subire i danni in caso di incidente, pago l'energia elettrica italiana un botto e i francesi più vicini a me (100 km) hanno bollette elettriche irrisorie. Cacchio che culo che ho!
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20/09/2013 13:52
siman ha scritto: P.S. che esula dal contesto: personalmente son contro il nucleare ma abito "abbastanza e pericolosamente" vicino ad una centrale nucleare francese. Ergo, son contro il nucleare ma ne potrei subire i danni in caso di incidente, pago l'energia elettrica italiana un botto e i francesi più vicini a me (100 km) hanno bollette elettriche irrisorie. Cacchio che culo che ho!
Non esula dal contesto, anzi. Torniamo al discorso che la politica energetica, quale essa sia, non si può decidere a livello locale. E considerando il raggio d'azione dell'inquinamento che può provocare un incidente nucleare, il livello locale può intendersi il livello "nazionale". La politica energetica, QUALE ESSA SIA, dev'essere a livello mondiale o, almeno, continentale. Diversamente ne avremo tutti da rimetterci.
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20/09/2013 15:18
siman ha scritto:
... pago l'energia elettrica italiana un botto ...
Tenendo conto di quello che paghiamo per la benzina (un po' di petrolio si ne estrae anche da noi)sospetto che se anche producessimo tutta l'energia necessaria in Italia costerebbe lo stesso un botto. Per quanto riguarda le alternative alle pale eoliche ho letto diversi articoli che riferiscono di ottimi risultati malgrado la ricerca nel settore e in tutte le fonti alternative procede, in sostanza, solo su iniziativa di privati.
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20/09/2013 15:21
quagliozzi ha scritto:
... La politica energetica, QUALE ESSA SIA, dev'essere a livello mondiale o, almeno, continentale. Diversamente ne avremo tutti da rimetterci.
In effetti nessuno, privato o stato che sia, dovrebbe avere il diritto di istallare centrali ed altro che, in caso di incidente, può provocare danni enormi anche ad altre nazioni soprattutto se poi è impossibile risarcire i danni oltre a poter durare per migliaia d'anni come nel caso dell'attuale nucleare.
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20/09/2013 15:51
quagliozzi ha scritto:
siman ha scritto: P.S. che esula dal contesto: personalmente son contro il nucleare ma abito "abbastanza e pericolosamente" vicino ad una centrale nucleare francese. Ergo, son contro il nucleare ma ne potrei subire i danni in caso di incidente, pago l'energia elettrica italiana un botto e i francesi più vicini a me (100 km) hanno bollette elettriche irrisorie. Cacchio che culo che ho!
Non esula dal contesto, anzi. Torniamo al discorso che la politica energetica, quale essa sia, non si può decidere a livello locale. E considerando il raggio d'azione dell'inquinamento che può provocare un incidente nucleare, il livello locale può intendersi il livello "nazionale". La politica energetica, QUALE ESSA SIA, dev'essere a livello mondiale o, almeno, continentale. Diversamente ne avremo tutti da rimetterci.
Grazie Quagliozzi, è proprio quello che intendevo dire: niente nucleare? D'accordissimo! Però TUTTI. Ma se ho decine di centrali nucleari tutto attorno (nel mio caso, la Liguria) in Francia, Svizzera e Austria (senza contare quelle in altri paesi europei "nuclearmente comunque pericolosamente vicini", allora preferisco che siano i miei connazionali a controllare che io non perda la vita a seguito di un incidente (almeno ho anche io i benefici di una produzione elettrica più economica).
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20/09/2013 15:55
Eroe ha scritto:
siman ha scritto:
... pago l'energia elettrica italiana un botto ...
Tenendo conto di quello che paghiamo per la benzina (un po' di petrolio si ne estrae anche da noi)sospetto che se anche producessimo tutta l'energia necessaria in Italia costerebbe lo stesso un botto.
Questa è una teoria tutta tua personale che non può avere alcun riscontro. A meno che tu non abbia prove certe di quanto affermi, il tutto rimane assolutamente entro una (più che rispettabile) opinione personale senza prove a fondamento.
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20/09/2013 16:03
Eroe ha scritto: Per quanto riguarda le alternative alle pale eoliche ho letto diversi articoli che riferiscono di ottimi risultati malgrado la ricerca nel settore e in tutte le fonti alternative procede, in sostanza, solo su iniziativa di privati.
Scusami ma a volte non ti capisco; forse sono io polemico o magari ti esprimi male tu o più facilmente leggo male io. In qualche post precedente lanci anatemi contro il potere del denaro che vuol sopraffare la gente comune e adesso lodi l'iniziativa dei privati? Da noi si dice: "Sciuscià e sciurbì nun se peu" (soffiare e succhiare contemporaneamente non si può); contesti l'imprenditoria privata in certi casi e in altri la lodi? Troppo facile, troppo comodo.
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20/09/2013 16:29
Eroe ha scritto: In effetti nessuno, privato o stato che sia, dovrebbe avere il diritto di istallare centrali ed altro che, in caso di incidente, può provocare danni enormi anche ad altre nazioni soprattutto se poi è impossibile risarcire i danni oltre a poter durare per migliaia d'anni come nel caso dell'attuale nucleare.
Qui concordo al 100% con te. Ci sono ahimè due difficoltà oggettive: 1) il diritto internazionale sancisce che ogni Stato è sovrano entro i propri confini. Bisognerebbe (ma campa cavallo) che tale sacra libertà non comprendesse l'uso di sostanze radioattive a fini industriali. 2) se anche accettassero questo tuo condivisibile pensiero, si avrebbe una discrepanza tra stati così estesi da poter installare centrali al loro centro e perciò abbastanza (???) lontane da altri stati confinanti e stati poco estesi (Austria, Svizzera, Belgio, Danimarca ecc ecc ) che si sentirebbero (e sarebbero) discriminati.
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21/09/2013 03:55
siman ha scritto:
Eroe ha scritto: Per quanto riguarda le alternative alle pale eoliche ho letto diversi articoli che riferiscono di ottimi risultati malgrado la ricerca nel settore e in tutte le fonti alternative procede, in sostanza, solo su iniziativa di privati.
Scusami ma a volte non ti capisco; forse sono io polemico o magari ti esprimi male tu o più facilmente leggo male io. In qualche post precedente lanci anatemi contro il potere del denaro che vuol sopraffare la gente comune e adesso lodi l'iniziativa dei privati? Da noi si dice: "Sciuscià e sciurbì nun se peu" (soffiare e succhiare contemporaneamente non si può); contesti l'imprenditoria privata in certi casi e in altri la lodi? Troppo facile, troppo comodo.
Ci sono grossi interessi (multinazionali soprattutto) che hanno come fine prioritario potere (lobby) e denaro fregandosene del pianeta poi ci sono altri che investono in cose positive. Credo di avere il diritto di criticare i primi e di parlare positivamente dei secondi o no?
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23/09/2013 15:45
Eroe ha scritto: Ci sono grossi interessi (multinazionali soprattutto) che hanno come fine prioritario potere (lobby) e denaro fregandosene del pianeta poi ci sono altri che investono in cose positive. Credo di avere il diritto di criticare i primi e di parlare positivamente dei secondi o no?
C'è anche chi si è arricchito (alle nostre spalle) con le cose che tu ritieni positive. E non sono pochi.
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19/10/2013 05:40
quagliozzi ha scritto:
Eroe ha scritto: Ci sono grossi interessi (multinazionali soprattutto) che hanno come fine prioritario potere (lobby) e denaro fregandosene del pianeta poi ci sono altri che investono in cose positive. Credo di avere il diritto di criticare i primi e di parlare positivamente dei secondi o no?
C'è anche chi si è arricchito (alle nostre spalle) con le cose che tu ritieni positive. E non sono pochi.
Qualsiasi azienda produce per far soldi e se li fa in modo pulito io non ci vedo niente di male. Per te chiunque lavori per guadagnare è sporco? Intanto leggetevi questo "Energia nucleare più economica?" per me è solo una fiaba .. http://qualenergia.it/articoli/20130327-energia-nucleare-solo-al-doppio-del-prezzo-di-mercato
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I_Bucaneve
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13/07/2014 17:47
Contrarissimo al nucleare!Poi, per come vengono fatte le cose qui in questo Paese, salterebbe tutto per l'aria dopo nemmeno 48h...!![:D]
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