nudisti, naturisti e nucleare

mirko 02/09/2026 21:37 23.325 Visite
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01/01/2000 00:00
il problema degli OGM è che vogliono imporceli per controllare il mercato mondiale e spazzare via i piccoli coltivatori (quelli dei Km zero per intenderci) col fatto che gli ogm non producono semi (li hanno progettati cosi) e te li devono vendere loro ... che vogliono diventare padroni del mondo..
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01/01/2000 00:00
Ma li avete sentiti i click delle macchine fotogra*****? Se tanto mi dà tanto e se davvero correvano nudi, i fotografi li avrebbero fusi, quei poveri strumenti!!! [:246]
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01/01/2000 00:00
michy ha scritto:
Innanzitutto tutto non sono un ecologista ma un ingegnere, quindi so cosa scrivo perché l'ho studiato all'università e non cercato su google.
Io non sono ingegnere perchè ho interrotto gli studi, ma fino a metà strada ci sono arrivato: un po' di esami all'università li ho dati pure io. Riconosco che, avendo smesso da un bel po', sono alquanto arrugginito, ma sentir parlare di frequenza di una corrente continua (non che una corrente continua non possa avere valori che variano periodicamente, ma in genere la frequenza è un dato riservato alla corrente alternata) o di corrente continua che arriva nelle case mi ha fatto drizzare le orecchie.
Poi non dimentichiamo che Wikipedia è un enciclopedia libera quindi tutti possono scrivere quello che gli pare...
Wikipedia è un'enciclopedia libera dove, è vero, tutti possono scrivere, ma allo stesso modo possono anche correggere se qualcun'altro fa affermazioni non veritiere. nel mio caso particolare non è stata l'unica fonte consultata, ho preferito citarla un po' perchè è nota, un po' perchè la sua esposizione mi pareva più comprensibile.
Tutto ciò che è attraversato da elettricità produce un campo e.m. quindi anche le lampade a basso consumo.
Precisazione a mio carico: ho scritto che "anche durante l'accensione di uno strumento che funziona in corrente continua si genera un campo elettromagnetico con conseguente enissione di onde: poichè si passa da una fase di assenza di corrente ad una in cui la corrente c'è, sebbene per un breve lasso di tempo (transitorio) la corrente è variabile, con le conseguenze (elettromagnetiche) del caso. Poi la situazione si stabilizza e il campo si smorza fino a cessare del tutto." ed ho sbagliato: finito il transitorio, il campo magnetico ed elettrico permangono, ma essendo costanti non producono radiazione.
Il rendimento di una linea ad alta tensione dipende da moltissime cose e soprattutto dalla sua resistenza (legge di Ohm) e quindi dalla sua lunghezza. Non è assolutamente del 90%!!
Circa la legge di Ohm sono d'accordo: la resistenza di un conduttore dipende anche dalla sua lunghezza. La già citata pagina di Wikipedia dava un valore di orientativamente 10%. Un'altra pagina http://www.avercellicambieremmo.org/wp-content/uploads/2009/10/I-CONSUMI-ELETRICI-PRESENTAZIONE.pdf (è un PDF, (e anche piuttosto interessante) andate a pagina 9) afferma che: "Non dimentichiamo inoltre che circa il 6% dell'energia prodotta è spesa per coprire le perdite della rete. (fonte dati percentuali: elaborazione dati GSE)" Una terza pagina http://www.disat.unimib.it/ita/corso/PDF/Vighi/Ecologia%20App/distribuzione.pdf (notare unimib: università degli studi di Milano Bicocca) (è un PDF, andate a pagina 9 e seguenti) sostiene che: "Fra il 1882 ed il 1886 ... raggiunge un rendimento del 39%. Con l'ultimo tentativo ... un rendimento del 50%. ... Nel 1886 ... rendimento del 70%" Se si osservano le date, i valori e la tendenza ci si può aspettare che ai giorni nostri il rendimento possa arrivare al 90% Sono comunque già da allora dati un (bel) po' diversi da
perdendone il 90% per strada sotto forma di campi elettromagnetici...
Ma anche l'ultima parte dell'affermazione mi dà da pensare. Ovviamente il campo e le radiazioni elettromagnetiche devono essere alimentati a spese della corrente elettrica, ma di certo la perdita energetica non è imputabile solamente a questi fattori: sicuramente anche l'effetto joule (produzione di calore) deve essere tenuto in considerazione. Quale dei due fenomeni sia il più oneroso non ho potuto accertarlo con sicurezza, ma sospetto (sospetto... io ho sempre sentito parlare solo di effetto joule, ma essendo parte in causa...) sia proprio l'effetto joule: ad esempio in questa pagina http://www.electroportal.net/vis_resource.php?section=ArtCorso&id=12 si afferma: "La perdita di energia è dovuta alla resistenza ohmica dei conduttori ed al conseguente effetto joule. L’energia per unità di carica disponibile all’arrivo (tensione) inoltre, in alternata, (è) diversa da quella disponibile dopo la dissipazione, per la parte che l’unità di carica scambia con il campo elettromagnetico." Ed in un esercizio successivo si è eseguito il calcolo dell'energia dispersa per effetto joule (calore), non di quella dispersa per elttromagnetismo (si è calcolato pure il rendimento, anche qui prossimo all'unità). Mentre nel già citato http://www.disat.unimib.it/ita/corso/PDF/Vighi/Ecologia%20App/distribuzione.pdf (a pagina 14) si sostiene che: "La massima potenza che può essere trasportata da una linea ha un limite nelle perdite che si verificano, dovute all'effetto joule nei conduttori, nella temperatura dei conduttori e nelle variazioni di tensione, ossia nella stabilità di tutto il sistema", evitando di menzionare le dispersioni dovute all'elettromagnetismo.
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01/01/2000 00:00
Eroe ha scritto: ...I politici rappresentano le nostre tasche e la nostra morale...
Un momento! Pur votando di volta in volta ciò che mi sembra il meno peggio, io non mi sento affatto rappresentato da dei cialtroni drogati ignoranti e presuntuosi. Il tutto detto con rispetto, s'intende. [:D]
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01/01/2000 00:00
Avevo pensato di starmene zitto: mi sono chiesto se non avevo scritto un po' troppo, ma questa non la posso lasciar scappare. Di sicuro NON TUTTI GLI OGM SONO STERILI. Mi ricordo di un servizio visto in televisione (forse RAI3) in cui una multinazionale aveva fatto causa ad un contadino (mi pare canadese) perchè nel suo campo... Ho googlato: ecco un link: http://www.ecoage.it/ogm-brevetti-specie-vegetali-esistenti.htm riporto la parte più importante (la pagina è un po' lunghetta) È sorprendente ciò che è accaduto all'agricoltore canadese Percy Schmeiser che racconta su un sito web la sua storia che può essere riassunta così: L'agricoltore Percy Schmeiser è stato citato in giudizio perchè avrebbe infranto il diritto di brevetto, coltivando colza Roundup Ready senza licenza. In realtà l'anziano agricoltore canadese (ha 73 anni) ha subito la contaminazione della sua colza da parte di materiale genetico proveniente da colza Roundup Ready. Percy Schmeiser dice di aver semplicemente seminato il suo campo con il seme messo da parte l'anno precedente, come aveva sempre fatto. Comunque aveva notato molti residui colturali di colza RR che stavano crescendo adiacenti a un campo vicino, piantato a colza RR, pensa quindi che il suo campo sia stato contaminato. C'è da dire che in effetti, grazie alla diffusione di leggende metropolitane, accertare il vero anche tramite la Rete diventa a volte difficile: se non mi ricordavo qualcosa di quel servizio mi sarei trovato in difficoltà. A titolo di esempio, se lo volete fare, e tenendo presente che la faccenda va presa più come curiosità che come prova, digitate su Google "gli ogm sono sterili" e poi "gli ogm non sono sterili" (mettete le virgolette!)... Risultato: 9.770 a 15.300
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01/01/2000 00:00
Comincio con una precisazione: ho scritto:
Quindi, al limite, il trasformatore deve convertire corrente alternata in continua, non viceversa
Non è corretto: il trasformatore funziona utilizzando il principio di induzione elettromagnetica; perchè si possa generare in uscita una corrente con caratteristiche (tensione, corrente) differenti da quelli in ingresso, occorre che la corrente sia alternata (in ingresso, la corrente è pure alternata in uscita, ma questa è una conseguenza del principio sfruttato). Quindi i 'TRASFORMATORI' che producono corrente continua non esistono: esistono delle macchine che fanno ciò e si chiamano (propriamente) RADDRIZZATORI; le macchine che operano la trasformazione inversa prendono il nome di INVERTER http://it.wikipedia.org/wiki/Corrente_continua
mirko ha scritto: chi sarà mai che sostiene "che le Lampade Fluorescenti Compatte arrechino fastidio e danni a persone con problemi di fotosensibilita (elettrosensitività, autismo, epilessia, emicrania), e emettano radiazioni potenzialmente pericolose di UV-B e tracce di UV-C "
Non lo so; di certo anche durante l'accensione di uno strumento che funziona in corrente continua si genera un campo elettromagnetico con conseguente enissione di onde: poichè si passa da una fase di assenza di corrente ad una in cui la corrente c'è, sebbene per un breve lasso di tempo (transitorio) la corrente è variabile, con le conseguenze (elettromagnetiche) del caso. Poi la situazione si stabilizza e il campo si smorza fino a cessare del tutto. Ciò che è veramente importante ai fini della salute è se ciò sia dannoso per l'uomo o meno, e ciò che è importante ai fini dell'informazione è se il messaggio sia stato corretto oppure no. Ad esempio anche i gatti arrecano fastidio e danni a persone con problemi di allergia specifica e dunque sono potenzialmente pericolosi per alcuni soggetti. Se volessi fare disinformazione, basterebbe a questo punto affermare in breve che i gatti sono potenzialmente pericolosi per la salute umana (Bigazzi saprebbe come rimediare [:D]): non è un'affermazione falsa, ma il messaggio che passa non è quello corretto. Io mi limito, quando li rilevo, a segnlare errori, inesattezze o distorsioni, quali ad esempio riscontrabili al link suggerito: http://avvertenze.aduc.it/lapulce/della+serie+non+tutt+oro+quel+che+riluce+ovvero_15765.php Una prima cosa che mi è balzata all'occhio è la frase: "L’Europa e la Gran Bretagna pianificano la totale messa al bando delle lampadine a incandescenza ma questo significhera' sofferenze e totale esclusione sociale per le persone con problemi di fotosensibilita'" Bontà loro, dopo hanno precisato meglio, ma una cosa del genere è (tragicamente) molto simile al mio esempio del gatto: in sostanza ci sono persone con particolari sensibilità o patologie che potranno soffrire di disturbi in caso di esposizione (ed anche qui occorrerebbe vedere quanto prolungata debba essere l'esposizione) alla luce delle lampadine a basso consumo. Ok, queste persone avranno problemi (grandi, ma magari anche piccoli, a seconda della gravità della loro patologia), forse non potranno trattenersi in locali pubblici di sera e di notte (perchè a casa loro non potranno mettere lampadine ad incandescenza, ma potranno sempre usufruire di analoghe lampadine alogene) a lungo, ma da qui a parlare di "totale esclusione sociale" (grassetto, perchè anche loro l'hanno usato ed in abbondanza) ce ne passa. ce ne passa proprio un bel po'. Passiano ora (sempre nello stesso articolo della stessa pagina) all'argomento radiazioni UV. Viene affermato, anche qui con abbondante uso di grassetto per produrre frasi ad effetto, che "E' ben noto che questo tipo di radiazioni sono dannose per la pelle (i.e. tumore della pelle)" e che "Perfino individui senza problemi cutanei preesistenti possono sviluppare sul viso sintomi allergici e/o lesioni simili alle ustioni da sole (8)" Cos'è quell'8 tra parentesi? È un riferimento (basta scorrere un po' la pagina) ad un sito che ha fornito lo spunto per l'articolo. http://www.dailymail.co.uk/health/article-1075613/The-energy-saving-light-bulbs-leave-red-faced--UV-radiation.html Il sito è in inglese; io l'iglese un po' lo mastico, quindi ho potuto capire buona parte di quanto scritto. Si afferma che: "The researchers say some energy-saving fluorescent bulbs, which will be compulsory in British homes by 2011, can cause reddening of the skin if used for long periods of time close to the body." Cioè: "le ricerche dicono che alcune (alcune!) lampadine fluorescenti a risparmio energetico, che saranno obbligatorie nelle case inglesi dal 2011 possono causare arrossamenti della pelle se usate per lunghi periodi (per lunghi periodi!) di tempo vicine al corpo (vicine al corpo!)" Ecco ciò da cui sono partiti. Ripeto qui ciò a cui si è arrivati: "Perfino individui senza problemi cutanei preesistenti possono sviluppare sul viso sintomi allergici e/o lesioni simili alle ustioni da sole (8)" Non so voi, ma io sento miagolare un gatto... Ma la cosa fantastica è che sempre nella pagina citata come riferimento compare pure questa frase: There is, however, no risk of skin cancer from the bulbs, the agency added." Cioè: "Non c'è comunque alcun rischio di cancro della pelle, ha aggiunto l'ente". Ricordo ora una delle frasi che compaiono nell'articolo italiano: "E' ben noto che questo tipo di radiazioni sono dannose per la pelle (i.e. tumore della pelle)" E il gatto miagola sempre più forte... Io mi fermo (per ora) qua: fare le pulci con un po' di attenzione e correttezza a scritti pseudoscientifici costa tempo e fatica ed ora sono stanco. Ma sono ancora più, e sempre più, stanco di vedere come pressapochismo e faciloneria abbiano preso piede anche in campo tecnico e scientifico, dove precisione di linguaggio, rigore metodologico e onestà di pensiero dovrebbero invece farla da padrone.
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
non lo sapevo
Ed è meglio se continui a non saperlo. Pur stimando le buone intenzioni di molti ecologisti, sono in genere sospettoso sulle loro affermazioni: spesso la correttezza dell'informazione non è pari alla nobiltà dell'intento. In questo topic abbiamo due ottimi esempi. Esempio 1
michy ha scritto:
Le lampadine a basso consumo energetico sono costituite da tubi fluorescenti compatti e da un alimentatore contenente un trasformatore elettronico. Quest'ultimo alimenta i tubi con energia elettrica e trasforma corrente continua a bassa frequenza (50 Hz) in corrente alternata a più alta frequenza (da 30 000 a 60 000 Hz). Entrambe le correnti generano campi elettromagnetici dotati di frequenze corrispondenti a quelle delle correnti che li hanno creati.
Innanzitutto la corrente utilizzata nella case non è continua, ma alternata: cambia direzione (e varia di intensità) 50 volte al secondo, appunto 50 Hz. Quindi, al limite, il trasformatore deve convertire corrente alternata in continua, non viceversa. Questo è ciò di cui sono certissimo. Siccome sulle lampade a basso consumo non sono altrettanto ferrato, ho fatto una ricerchina (Google), dalla quale risulterebbe che: ( http://it.wikipedia.org/wiki/Lampada_a_scarica#Alimentazione_ed_accensione) "una lampada fluorescente richiede una tensione alternata" e che quindi la corrente continua non è affatto necessaria. È invece necessario ( http://it.wikipedia.org/wiki/Lampada_fluorescente) che "la lampada deve essere alimentata in limitazione di corrente. Per questo motivo si pone in serie alla lampada un dispositivo in grado di limitare la corrente, solitamente una induttanza, chiamata comunemente reattore" Inoltre, mentre una corrente alternata produce un campo elettromagnetico variabile nel tempo, non altrettanto fa una corrente continua: il campo magnetico da essa generato è costante. Di ciò che scrivo da qui in avanti non sono certissino, prendetelo quindi col beneficio del dubbio e consultate se possibile qualcuo che ne sa di più (se poi scrive qualcosa qui è anche meglio). Non so se i campi elettrici e magnetici costanti siano dannosi a prescindere dalle energie messe in gioco; perchè si possa avere radiazione elettromagnetica (che ad alte ed altissime energie fa sicuramente male) occorre che il campo sia variabile: più la sua frequenza è alta, più è elevata l'energia. La radiazione emessa dalla corrente alternata delle abitazioni è considerata non dannosa per l'organismo umano; non saprei cosa dire per quella emessa dagli elttrodotti: c'è chi sostiene che vengono posti a sufficiente distanza da suolo ed abitazioni per non essere dannosi e c'è chi sostiene il contrario. Esempio 2
michy ha scritto:
Un altra soluzione potrebbe essere produrre l'energia in loco e non al nord per poi portarla al sud, dove non vogliono le centrali, perdendone il 90% per strada sotto forma di campi elettromagnetici...
Anche in questo caso una ricerchina con Google permette di scoprire ( http://it.wikipedia.org/wiki/Elettrodotto) che "L'energia che arriva alle utenze domestiche è circa del 10% inferiore a quella prodotta nelle centrali elettriche, per cui -orientativamente- il rendimento elettrico nelle reti di trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica è del 90%." Un rendimento del 90% non vuol dire spreco del 90%, vuol dire spreco del 10%; confondere le due cose fa assumere alla notizia un aspetto diametralmente opposto.
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01/01/2000 00:00
Biotto ha scritto:
a_fenice ha scritto:
non lo sapevo
Ed è meglio se continui a non saperlo. Pur stimando le buone intenzioni di molti ecologisti, sono in genere sospettoso sulle loro affermazioni: spesso la correttezza dell'informazione non è pari alla nobiltà dell'intento. In questo topic abbiamo due ottimi esempi. Esempio 1
michy ha scritto:
Le lampadine a basso consumo energetico sono costituite da tubi fluorescenti compatti e da un alimentatore contenente un trasformatore elettronico. Quest'ultimo alimenta i tubi con energia elettrica e trasforma corrente continua a bassa frequenza (50 Hz) in corrente alternata a più alta frequenza (da 30 000 a 60 000 Hz). Entrambe le correnti generano campi elettromagnetici dotati di frequenze corrispondenti a quelle delle correnti che li hanno creati.
Innanzitutto la corrente utilizzata nella case non è continua, ma alternata: cambia direzione (e varia di intensità) 50 volte al secondo, appunto 50 Hz. Quindi, al limite, il trasformatore deve convertire corrente alternata in continua, non viceversa. Questo è ciò di cui sono certissimo. Siccome sulle lampade a basso consumo non sono altrettanto ferrato, ho fatto una ricerchina (Google), dalla quale risulterebbe che: ( http://it.wikipedia.org/wiki/Lampada_a_scarica#Alimentazione_ed_accensione) "una lampada fluorescente richiede una tensione alternata" e che quindi la corrente continua non è affatto necessaria. È invece necessario ( http://it.wikipedia.org/wiki/Lampada_fluorescente) che "la lampada deve essere alimentata in limitazione di corrente. Per questo motivo si pone in serie alla lampada un dispositivo in grado di limitare la corrente, solitamente una induttanza, chiamata comunemente reattore" Inoltre, mentre una corrente alternata produce un campo elettromagnetico variabile nel tempo, non altrettanto fa una corrente continua: il campo magnetico da essa generato è costante. Di ciò che scrivo da qui in avanti non sono certissino, prendetelo quindi col beneficio del dubbio e consultate se possibile qualcuo che ne sa di più (se poi scrive qualcosa qui è anche meglio). Non so se i campi elettrici e magnetici costanti siano dannosi a prescindere dalle energie messe in gioco; perchè si possa avere radiazione elettromagnetica (che ad alte ed altissime energie fa sicuramente male) occorre che il campo sia variabile: più la sua frequenza è alta, più è elevata l'energia. La radiazione emessa dalla corrente alternata delle abitazioni è considerata non dannosa per l'organismo umano; non saprei cosa dire per quella emessa dagli elttrodotti: c'è chi sostiene che vengono posti a sufficiente distanza da suolo ed abitazioni per non essere dannosi e c'è chi sostiene il contrario. Esempio 2
michy ha scritto:
Un altra soluzione potrebbe essere produrre l'energia in loco e non al nord per poi portarla al sud, dove non vogliono le centrali, perdendone il 90% per strada sotto forma di campi elettromagnetici...
Anche in questo caso una ricerchina con Google permette di scoprire ( http://it.wikipedia.org/wiki/Elettrodotto) che "L'energia che arriva alle utenze domestiche è circa del 10% inferiore a quella prodotta nelle centrali elettriche, per cui -orientativamente- il rendimento elettrico nelle reti di trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica è del 90%." Un rendimento del 90% non vuol dire spreco del 90%, vuol dire spreco del 10%; confondere le due cose fa assumere alla notizia un aspetto diametralmente opposto.
Innanzitutto tutto non sono un ecologista ma un ingegnere, quindi so cosa scrivo perché l'ho studiato all'università e non cercato su google. Poi non dimentichiamo che Wikipedia è un enciclopedia libera quindi tutti possono scrivere quello che gli pare... A questo punto qualche precisazione tecnica: I raddrizzatori convertono corrente alternata in corrente continua e sono generalmente costituiti quattro diodi collegati a ponte di Weastone e da un condensatore elettrolitico. I trasformatori innalzano o abbassano la tensione e la corrente elettrica e si possono basare su svariate tecnologie. Tutto ciò che è attraversato da elettricità produce un campo e.m. quindi anche le lampade a basso consumo. Il rendimento di una linea ad alta tensione dipende da moltissime cose e soprattutto dalla sua resistenza (legge di Ohm) e quindi dalla sua lunghezza. Non è assolutamente del 90%!!
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01/01/2000 00:00
mirko ha scritto: ... ...a proposito togliere di mezzo le lampadine da 100watt e sostituirle con quelle a basso consumo è vero che consumiamo meno, ma quante onde elettromagnetiche riceviamo? ciao a presto
Un altra soluzione potrebbe essere produrre l'energia in loco e non al nord per poi portarla al sud, dove non vogliono le centrali, perdendone il 90% per strada sotto forma di campi elettromagnetici...
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01/01/2000 00:00
mirko ha scritto:
ehm mark66[:54], va bene cosi[:256] ciao a presto
Grazie[:215][:218]
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01/01/2000 00:00
Messaggio di mirko
ritorna la notizia del apertura di centrali nucleari in italia e mi sono posto alcuni interrogativi, dei quali mi piacerebbe sapere cosa ne pensate voi tutti: 1)sono veramente intenzionati ad aprire centrali nucleari in italia, o è solo l anticipazione di nuovi rincari di bollette e carburanti? 2)sarebbe veramente la strada giusta da percorrere per cercare di soddisfare i nostri fabbisogni 3)primi di partire per le ferie nei paesi stranieri,vi condiziona il fatto che a pochi km ci possa essere una centrale nucleare l argomento è interessante e vasto, quindi chi piu ne ha piu ne metta buona discussione ciao a presto
A Mirko.......mi sbagli anche la sezione, la posti su eventi, gite???? la prossima estate tutti in vacanza vicini ad una centrale. nucleare.[8D][8D][8D]
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01/01/2000 00:00
per i miei gusti escluderei anche il camping caravaning champanay a saint maurice l exil appena sotto lione, non vorrei che la dicussione si concentrasse, o che diventasse,solo una lista di campeggi o luoghi ciao a presto
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01/01/2000 00:00
non vorrei azzardare accuse verso alcuna organizzazione mafiosa(vuria mai), ma credo sia cosa nota in campania quale sia il business di certe organizzazioni locali per seppellire enormi quantità di rifiuti radioattivi nelle campagnie ciao a presto
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01/01/2000 00:00
ehm mark66[:54], va bene cosi[:256] ciao a presto
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01/01/2000 00:00
mi sembrava di aver capito che una volta veniva destinato parte del raccolto per la semina dell anno successivo, ma non so se questa pratica esiste ancora ciao a presto
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