1) ogni cosa che fanno sembra mirata più ad incassare che a alleviare...difficile dare il proprio parere su cose cosi grandi, troppo, credo, per noi.
2)bisognerebbe essere davvero esperti in merito per rispondere anche a questa. E leggendo, ormai da anni, i diversi grandi in merito, ognuno la pensa a modo suo, ognuno mette sul piatto della bilancia previsioni catastrofiche, sia in un senso, sia in un altro. La mia riflessione è: se non trovi due che la raccontano nello stesso modo nemmeno tra chi ci capisce davvero, come possiamo noi poveri mortali esprimerci in merito? possiamo solo augurarci che anche loro tengano alla lora pelle e che facciano per il meglio
3)al di la dell'andare nei paesi stranieri, quello che preoccupa e preme è la paura del nucleare, dai reattori alle sue scorie.
Per i reattori ancora ho in mente i giorni dopo il 25 aprile dell'86, alla fuga di radioattività di Chernobyl, 2440 km da Roma, e tutta l'Europa infestata dalle radiazioni provocate dal disastro nucleare dovuto all'incompetenza di alcuni signori dei bottini. Se guardo questo, non mi preoccupo di certo di una centrale in più o in meno, visto che ne siamo già contornati da decine e decine. Il pericolo è già attivo. Fare ferie vicino ad una centrale è il minore dei problemi.
Per le scorie, si che invece è un problema, visto che ancora non sembrano aver torvato soluzioni definitive, visto che sulla luna ancora non siamo capaci di spedirle.......e se non per noi, di certo per i nostri figli, non gli lasciamo di sicuro una buona eredità.
Ma è anche vero che negli ultimi 100 anni, grazie all'uso indiscriminato del petrolio, abbiamo già parzialmente distrutto il nostro pianeta. Le stagioni non ci sono più, ormai abbiamo un clima tropicale. Estati infernali e inverni assurdi sono ormai la norma. Il tempo assurdo, al di la delle assicurazioni dei meteorogi, è sotto i nostri occhi. L'atmosfera che è diventanta ormai una cloaca a cielo aperto, è nel naso di tutti. Le allergie diventano ogni giorno più imperanti. Il buco nell'ozono è una realtà. Chi da la colpa a questo o a quell'altro, di certo colpa delle cose moderne e del niente riciclaggio effettuato in tutti questi anni. E potrei proseguire all'infinito o quasi. Energie alternative? Magari. Chi dice che funzionano chi dice di no. Chi brontola perchè sciupano un paesaggio (chi se lo potrà godere quando saremo tutti morti?), chi auspica l'uso di pannelli solari fotovoltaici, ma i governi invece di favorirli, ti ci tartassano sopra tasse su tasse, perchè se i nostri tetti non sono rosso fuoco non è esteticamente bello. Cerchiamo di fare trasporti più veloci e meno inquinanti, ma sai, se una vallata alpina ha un viadotto, poi si sciupa la vista. Meglio farla morire sotto i gas di scarico di migliaia di tir ogni giorno al posto di un solo treno. Vogliono fare un ponte forse assurdo, ma che eviterebbe migliaia di tonnellate di gasolio consumato dai mercantili...no, meglio di no, poi la mafia come farebbe a taglieggiare tutto quel traffico? L'illuminazione a led ci darebbe più luce e ci illumina tutta casa con la potenza di una sola pila? No no, meglio togliere di mezzo solo le lampadine da 100 watt, tutto il resto, chissene...Di certo il problema non è semplice, gli aspetti sono tantissimi. Non è solo il nucleare, è tutto un insieme di cose che andrebbero cambiate, prima di tutto da noi stessi,con tantissime brutte abitudini che con poco potremmo cambiare per contribuire al miglioramento generale