nudisti, naturisti e nucleare

mirko 19/02/2010 18:14 23.629 Visite
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18/08/2010 18:49
Il problema sicurezza non è l'unico, ci sono soprattutto le scorie (dove le metti? nessuo le vuole, giustamente) e c'è il problema uranio che fra un pochino è finito. Sapete no che le scorie di Caorso sono ancora lì.. pare ci sia un accordo con ditta inglese, vedremo. Sai qual'è il costo più alto per produrre un kwh? Proprio quello ottenuto dal nucleare. Che poi ci siano centrali a ridosso del nostro confine, si questo è vero, e allora? Non mi sembra un buon motivo per costruirle noi [:)]
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19/08/2010 10:46
Tutto vero ciò che dici. Parlo per me: abito ad un tiro di sputo dal confine fancese e dopo pochi chilomentri sorge una centrale nucleare....se proprio devo essere colpito da radazioni (speriamo non accada mai) preferisco sia per una centrale italiana; non per patriottismo ma solo perchè mi girano dover pagare molto l'energia elettrica rispetto alla Francia...in poche parole: ho gli stessi rischi dei francesi oltreconfine ma non lo stesso risparmio. Se non ci devono essere centrali atomiche in Italia allora il divieto dovrebbe essere anche per i territori confinanti altrimenti medesimo pericolo e nessun beneficio.
Natour ha scritto:
Il problema sicurezza non è l'unico, ci sono soprattutto le scorie (dove le metti? nessuo le vuole, giustamente) e c'è il problema uranio che fra un pochino è finito. Sapete no che le scorie di Caorso sono ancora lì.. pare ci sia un accordo con ditta inglese, vedremo. Sai qual'è il costo più alto per produrre un kwh? Proprio quello ottenuto dal nucleare. Che poi ci siano centrali a ridosso del nostro confine, si questo è vero, e allora? Non mi sembra un buon motivo per costruirle noi [:)]
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19/08/2010 13:42
Tra l'altro, caro siman, noi acquistiamo dalla Francia energia! Oltre che "cornuti, anche mazziati"![:(!]
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19/08/2010 15:19
SHAMBALA ha scritto:
Tra l'altro, caro siman, noi acquistiamo dalla Francia energia! Oltre che "cornuti, anche mazziati"![:(!]
APPUNTO!!!
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19/08/2010 23:38
siman ha scritto:
Tutto vero ciò che dici. Parlo per me: abito ad un tiro di sputo dal confine fancese e dopo pochi chilomentri sorge una centrale nucleare....se proprio devo essere colpito da radazioni (speriamo non accada mai) preferisco sia per una centrale italiana; non per patriottismo ma solo perchè mi girano dover pagare molto l'energia elettrica rispetto alla Francia...in poche parole: ho gli stessi rischi dei francesi oltreconfine ma non lo stesso risparmio. Se non ci devono essere centrali atomiche in Italia allora il divieto dovrebbe essere anche per i territori confinanti altrimenti medesimo pericolo e nessun beneficio.
Natour ha scritto:
Il problema sicurezza non è l'unico, ci sono soprattutto le scorie (dove le metti? nessuo le vuole, giustamente) e c'è il problema uranio che fra un pochino è finito. Sapete no che le scorie di Caorso sono ancora lì.. pare ci sia un accordo con ditta inglese, vedremo. Sai qual'è il costo più alto per produrre un kwh? Proprio quello ottenuto dal nucleare. Che poi ci siano centrali a ridosso del nostro confine, si questo è vero, e allora? Non mi sembra un buon motivo per costruirle noi [:)]
si però le radiazioni delle scorie riverse nei fiumi(accidentalmente fin che vuoi per carità) non oltrepassano le alpi Inserito il - 20/02/2010 : 12:47:29 -------------------------------------------------------------------------------- ... ( http://www.ecoblog.it/post/6382/incidente-nucleare-a-tricastin-acqua-contaminata-nei-fiumi)... ciao a presto ciao a presto
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20/08/2010 11:49
Natour ha scritto:
Sai qual'è il costo più alto per produrre un kwh? Proprio quello ottenuto dal nucleare.
a dire la verità è vero il contrario, considerando anche gli oneri di costruzione, smaltimento scorie e demolizione a fine vita (che per una centrale nucleare è molto più lunga di una tradizionale) i costi sono considerevolmente più bassi: “i costi di produzione in euro/MWh, tenendo conto sia delle esternalità ambientali, mediante le emission trade a 20 euro/tonn di C02, che dello stoccaggio delle scorie nucleari in deposito, con un tasso di sconto del 5 per cento ed una produzione di base di 8000 ore/anno, sono risultati i seguenti: il costo per il nucleare (Epr) è di 24 euro/MWh, quello per il carbone di 49 euro/MWh, per il ciclo combinato di 38 euro/MWh, per il legno di 47 euro/MWh e per l’eolico (2200 ore/anno) di 50 euro/MWh” Fonte del governo finlandese, che non credo sia in combutta con i governanti italiani per costruire centrali da noi. Ps: quando parliamo di scorie nucleari sappiamo veramente di cosa stiamo parlando? sappiamo quali sono gli ordini di grandezza? quante tonnellate di materiale, quanti metri cubi? ecco i risultati del resoconto dell'eia ( http://www.eia.doe.gov/cneaf/nuclear/spent_fuel/ussnftab3.html) Considerando gli anni tra il 1995 ed il 2002 (ultimi dati disponibili), negli Stati Uniti, a fronte di una potenza installata delle loro 104 centrali nucleari di 97-100 GW (circa 950 MW di potenza installata media per ciascuna centrale), sono state messe nei depositi 17 508.5 tonnellate di scorie radioattive. Ciò significa che, in media, un reattore nucleare da 1 GW produce circa 22 tonnellate di scorie radioattive in un anno. Dimensionalmente, si tratta di poco più di un metro cubo di scorie. Una centrale a carbone della stessa potenza ha bisogno in media di 3 milioni e 350 mila tonnellate di carbone ogni anno (cioè oltre 150 mila volte il combustibile necessario al reattore nucleare), che si traducono in quasi sei milioni di tonnellate di CO2 dispersa nell’aria. C’è da notare, inoltre, che il problema delle scorie nucleari viene pressoché eliminato nel caso di reattori autofertilizzanti (quelli di 4° generazione, attualmente in costruzione) capaci nel ciclo intero di consumare pressoché tutto il materiale usato per la fissione
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20/08/2010 11:58
Senza contare che a Vado Ligure vi è una centrale elettrica a carbone e che nella zona, da quando è operativa, vi è stato un incremento altissimo di tumori ai polmoni dovuti alle polveri sottili che il carbone stesso emana già mentre è in attesa di essere combusto.
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20/08/2010 13:02
Quì si parla di scorie che si versano nei fiumi, etc. etc. ma ci si dimentica che esistono delle procedure di eliminazione delle suddette scorie che non presentano il minimo rischio. Il solo punto negativo (negativo se visto dalla parte degli speculatori) è che sono molto costose e che i soliti speculatori non le usano per guadagnare più denaro, mettendo a rischio la salute dell'umanità tutta!
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19/10/2010 17:32
alex65 ha scritto: a_fenice ha scritto: Gli OGM son stati banditi perchè non conosciuti, e sarà anche giusto. ahi ahi, quante bugie sugli OGM che vengono diffuse. Gli OGM rappresentano un paradosso moderno. E' una tecnologia spesso ecologica (permette di diminuire notevolmente la quantità di diserbanti, antiparassitari e veleni vari utilizzati in agricoltura. eppure sono gli stessi ecologisti ad osteggiarli. La gente, purtroppo informata piu' da attivisti ignoranti che da chi conosce l'argomento, finisce con l'essere contraria (ed i politici dietro sempre a caccia di voti). Sinceramente preferisco mangiare del mais GM (che ha vito pochi pesticidi) che mais non GM che oltre a essere trattato con più veleni, corre maggior rischio di sviluppare tossine a causa di funghi, funghi a cui il mais GM è più resistente.
attivisti ignoranti???mo si parla di medici che dimostrano con studi ripetibili quindi validabili scientificamente l'ecologia degli ogm Monsanto Roundup Linked to Birth Defects in New Study by Aaron Turpen, citizen journalist See all articles by this author Email this author (NaturalNews) Everybody's favorite genetically modified seed and biotech company, Monsanto, has yet again proven their lovability. The world's poster child for corporate manipulation and deceit1 was the focus of a new study looking at their top-selling product, Roundup herbicides. The study was conducted by Professor Andres Carrasco and an international team of scientists and researchers at the Laboratorio de Embriolagia Molecular at the University of Buenos Aires and was published by the American Chemical Society in August.2 It focused on glyphosate, the prime ingredient of Roundup and the most widely-used broad spectrum herbicide in use worldwide. Glyphosate-based herbicides (GBH) are also the focus of most of Monsanto's herbicide-tolerant (HT-ready) genetically modified seeds (GM or GMO). The Argentinian study looked at how GBH affects vertebrate embryos in development. Treated during incubation with a dilute 1/5,000 GBH, the embryos showed several abnormalities in bone development, particularly in the skull and vertebrae. The animal embryos used were frogs and chickens. For comparison, a 1/5,000 concentration (2.03mg/kg) is about 1/10th of the amount used on most agricultural plants. The maximum level for GBH allowed in soybeans in the European Union is 20mg/kg (established in 1997 when GMO soy was commercialized in Europe). Soybeans after harvest can typically contain up to 17mg/kg of GBH residue. The research done by Carrasco and his team was prompted by the high rate of birth defects in rural areas of Argentina where Monsanto's GMO soybeans are often grown in large monocultures and sprayed with Roundup from aircraft. At a press conference during the 6th European Conference of GMO-Free Regions in the European Parliament in Brussels, Professor Carrasco said, "The findings in the lab are compatible with malformations observed in humans exposed to glyphosate during pregnancy."3 Here in the U.S., we are undergoing a 3-pronged attack against our agricultural and food system. Over 90% of our soybeans, 70% of our corn, and many other common crops are now genetically modified. The plant-patenting and manipulation industry, led by Monsanto, has been taking over both the USDA and the FDA while systematically eliminating family and independent farmers who resist using GM seeds.4 Meanwhile, the evidence against the safety of GM foods continues to mount. This study from Professor Carrasco and his team is just the latest in a long line of research showing the extremely negative effects of the genetic manipulation of our food supply. The best way to combat this problem individually? Buy from local, non-GMO farmers and growers, eat healthy, non-processed foods, and continue to spread the word about the evils of Big Agra. Things will only change when people begin voting en masse with their wallets and forks, walking away from the Big Agra-Industrial-Pharma-Government complex that is attempting to destroy our lives. Resources: 1 - Monsanto: The world's poster child for corporate manipulation and deceit by Jeffrey M. Smith, NaturalNews 2 - Glyphosate-Based Herbicides Produce Teratogenic Effects on Vertebrates by Impairing Retinoic Acid Signaling by Alejandra Paganelli, Andres Carrasco, et al, American Chemical Society, August 9, 2010 3 - Groundbreaking study shows Roundup link to birth defects, Press Release, GMO-Free Regions Conference 2010 4 - Three-Pronged System Enables GMO Takeover of American Agriculture by Aaron Turpen, NaturalNews About the author Aaron Turpen is a professional writer living in Wyoming in the USA. His blogs cover organic/sustainable living and environmental considerations (AaronsEnvironMental.com) and the science debunking mainstream medical and proving alternatives (HiddenHealthScience.com). fonte: http://www.naturalnews.com/z030085_Roundup_birth_defects.html
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19/10/2010 19:10
non vorrei azzardare accuse verso alcuna organizzazione mafiosa(vuria mai), ma credo sia cosa nota in campania quale sia il business di certe organizzazioni locali per seppellire enormi quantità di rifiuti radioattivi nelle campagnie ciao a presto
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20/10/2010 02:30
Ammetto di non aver letto tutto il fascicolo di questo interessante argomento, ma mi piacerebbe dire la mia. In facoltà abbiamo avuto modo di affrontare l'argomento (sono studente di ingegneria) e dal dibattito sono emersi molti punti interessanti. Premetto di non essere un esperto in materia di ingegneria nucleare. Comunque, in genere le centrali nucleari, se non sbaglio, dovrebbero funzionare a circa il 30% del massimo rendimento per ragioni di sicurezza, quindi questo significa che tutto questo gran beneficio non ci dovrebbe essere (pensate alla vostra macchina che per ragioni di sicurezza non può essere portata oltre il 30% della sua velocità massima, nel caso di una macchina che fa sui 200 km/h vorrebbe dire che non potrebbe andare oltre i 60 Km/h per sicurezza!!!!). Inoltre bisogna notare un cosa ben più interessante, quando in Italia vi fu il referendum sul nucleare, gli altri paesi europei iniziarono già a pensare alle famose fonti alternative di energia (eolica, fotovoltaica, derivante da biomassa ecc...) e sono già giunti a dei risultati notevoli. Quindi quello che bisognava fare era iniziare a investire lì e arrivare ad essere oggi noi i leader in quel settore visto che gli altri erano impegnati col loro nucleare. Invece cosa è successo? Ci ritroviamo oggi nel 2010 a parlare ancora di nucleare quando in Svezia (dove fa molto freddo) esistono città interamente alimentate da energia elettrica ottenuta con fonti di energia alternative e rinnovabili (con enormi risparmi). Vorrei dire quindi che a parer mio l'Italia non dovrebbe pensare ancora al nucleare, è anacronistico, ma dovrebbe pensare alle energie più "moderne" che hanno il vantaggio di essere economiche ed ecologiche. La verità, che io sicuramente ignoro e che non posso far altro che immaginare, sarà quasi sicuramente che ci sarà qualcuno in accordo con chi ha più potere di noi per poterci guadagnare.
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braddino87
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20/10/2010 12:33
Bravo Tidus :)
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22/12/2010 17:38
La gente, purtroppo informata piu' da attivisti ignoranti che da chi conosce l'argomento, finisce con l'essere contraria
non sarà che invece qualcuno si rivolge anche per le cose dimostrabili oggettivamente a chi in teoria dovrebbe parlare solo di spiritualità? WikiLeaks exposes Pope as supporter of GMOs by Ethan A. Huff, staff writer (NaturalNews) Though the Vatican refuses to issue a public stance on genetically-modified organisms (GMO), several leaked cables have revealed that Pope Benedict XVI secretly favors GMOs and believes more should be done to encourage their spread around the world. Both a leaked cable from June and one from November confirm the Pope's endorsement of biotechnology and the Vatican push to promote its use. The June 2009 report, which was recently confirmed by a Vatican spokesperson, explains that the Pope believes "further infrastructure development" is necessary to increase "food security." And the November 2009 report elucidates even further, proclaiming that "[t]he Vatican's own scientific academy has stated that there is no evidence GMOs are harmful, and that they could indeed be part of addressing global food security." Apparently the Vatican "scientific academy" overlooked key data highlighting the link between GMOs and a host of serious health problems, including sterility, organ damage, diabetes, obesity and severe allergic reactions. And pesticides like Monsanto's Roundup (glyphosate) that are used on GMO crops are causing birth defects, miscarriages and cancer in humans, not to mention a mass die-off of nature's important pollinators like bees, bats and butterflies. The leaked reports coincide with others that exposed the U.S. State Department's agenda of forcing GMOs upon the nations of the world. This U.S. effort on behalf of biotechnology includes the Obama Administration's "Evergreen Revolution," a program designed to spread GMOs to Africa just like the first "Green Revolution" did in India ( http://www.naturalnews.com/030695_G...). The State Department is also pushing the Vatican to increase its vocal support for GMOs "in the hope that a louder voice in Rome will encourage individual church leaders elsewhere to reconsider their critical views." Sources for this story include: http://foodfreedom.wordpress.com/2010/12/20/pope-supports-gmos/ http://wikileaks.ch/cable/2009/11/09VATICAN119.html fonte: http://www.naturalnews.com/z030807_the_Pope_GMOs.html WikiLeaks svela che il Papa è sostenitore degli OGM di Ethan A. Huff, staff writer (NaturalNews) Anche se il Vaticano si rifiuta di rilasciare una posizione pubblica su organismi geneticamente modificati (OGM), diversi cavi trapelati hanno rivelato che Benedetto XVI segretamente favorisce gli OGM e ritiene che dovrebbe fare di più per incoraggiare la loro diffusione in tutto il mondo. Sia un cavo trapelato da giugno e uno da novembre conferma approvazione del Papa, delle biotecnologie e la spinta del Vaticano per promuovere l'uso. La relazione del giugno 2009, che recentemente è stata confermata da un portavoce Vaticano, spiega che il Papa ritiene "ulteriormente lo sviluppo delle infrastrutture" è necessario incrementare la "sicurezza alimentare." E la relazione di novembre 2009 esposta ulteriormente, proclamando che "[t] l'accademia pontificia ha dichiarato che non vi è alcuna prova che gli OGM non sono dannosi, e che essi potrebbero infatti servire ad affrontare la sicurezza alimentare globale." Apparentemente l'accademia potificia" ha trascurato dati chiavi, evidenziando il legame tra OGM e una serie di gravi problemi di salute, tra cui la sterilità, danno d'organo, diabete, obesità e gravi reazioni allergiche. E pesticidi come Monsanto Roundup (glifosato) che vengono utilizzati sulle coltivazioni OGM causano difetti di nascita, aborti spontanei e cancro negli esseri umani, per non parlare di una massa die-off di impollinatori importante della natura come API, pipistrelli e farfalle. Le relazioni trapelate coincidono con altri che esposti agenda del Dipartimento di Stato americano di imporre gli OGM alle Nazioni del mondo. Questo sforzo di U.S. a nome della biotecnologia include "Evergreen Revolution dell'amministrazione Obama," un programma progettato per la diffusione di OGM in Africa come ha fatto il primo "rivoluzione verde" in India ( http://www.naturalnews.com/030695_G...). Il Dipartimento di stato è anche spingendo il Vaticano per aumentare il suo supporto vocale per gli OGM "nella speranza che una voce più forte a Roma incoraggerà i singoli dirigenti chiese altrove a riconsiderare il proprio punto di vista critico." Le origini di questa storia includono: http://foodfreedom.Wordpress.com/20... http://Wikileaks.ch/Cable/2009/11/0... già trovavo strano di come l'etica vaticana coincidesse appieno cogli interessi di big pharma,mo pure per quelli della monsanto si dimenticano di essere i difensori della vita [:49]
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robi nood
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22/12/2010 17:57
Vedi Andrea, la dietrologia, soprattutto quando è così maldestra e mal informata, avendo come fonti esclusivamente i "cavi trapelati", rischia di essere solo dannosa e comunque non utile ai fini della verità. Credo sia più utile far riferimento alle posizioni ufficialmente espresse dalla Chiesa Cattolica tenendo tuttavia presente che, a quanto mi risulta, è stata smentita una presa di posizione ufficiale sull’argomento.
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22/12/2010 18:15
Anche se il Vaticano si rifiuta di rilasciare una posizione pubblica su organismi geneticamente modificati
questo è l'inizio dell'articolo e questa è la fine: non capisco perchè scrivi questo:è scritto chiaro che ufficialmente il vaticano non si esprime e che la fonte è wikileaks a cui tutti diamo il peso che soggettivamente riteniamo dare comunque facendo una ricerchina sulla stampa italiana era già stato scritto qualcosa da prima di wikileaks http://news.google.it/news/search?pz=1&cf=all&ned=it&hl=it&as_q=vaticano+ogm&as_epq=&as_oq=&as_eq=&as_scoring=r&btnG=Cerca&as_drrb=q&as_qdr=a&as_mind=22&as_minm=11&as_maxd=22&as_maxm=12&as_nsrc=&as_occt=any
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