Ciao a tutti.
Stamattina, per alcune coincidenze favorevoli sono riuscito a fare qualche ora di trekking naturista, su un sentiero sull’appennino ligure, che era da tempo che stavo valutando, ma solo oggi ho trovato le condizioni opportune per provarlo (giornata libera, tempo accettabile, ecc.).
Naturalmente, come convenuto col resto del gruppo, non descrivo qui il percorso, né inserisco foto, ma invierò mail ai singoli membri (chi dovessi dimenticare è pregato di segnalarmelo).
La giornata è stata abbastanza buona, tanto che ho potuto spogliarmi quasi subito, in quanto c’era il sole (anche se un po’ “malato”), quasi assenza di vento, e in più il percorso mi permetteva di scorgere eventuali incontri con un notevole anticipo. Solo in un punto sono passato vicino al crinale, dove passa il sentiero più conosciuto, e lì forse ho rischiato un po’, ma vista la giornata feriale, mi sembrava che il rischio non fosse elevato. Più su ho dovuto coprirmi, perché il sentiero passava lungo il lato nord del monte, e quindi tra il fatto che era in ombra, e che non era protetto dalla tramontana, mi è venuta in mente la frase che mi diceva sempre la mia mamma: «Mettiti il golfino, che fa freddo…». Poi arrivato in cima ci voleva anche la nuvola, che oltre ad impedirmi la magnifica vista panoramica, non mi permetteva di togliermi quella roba di dosso. Probabilmente non l’avrei tolta lo stesso, in quanto lassù c’è la strada asfaltata che sale dall’altra parte. Al momento non c’era nessuno, ma non si sa mai.
Ci sono stato poco, poi ho ripreso la via del ritorno, lungo quel sentiero di crinale che ho accennato prima, perché da lassù potevo vedere per qualche chilometro, e constatare che non c’era anima viva, quindi, visto che nel frattempo era rispuntato il sole… viva la libertà! E ho ripreso il ritorno in completa nudità, fino quasi alla macchina.
Totale 4 ore, di cui almeno tre in nudità: non è male, no, per essere alle soglie dell’inverno?