Ue rega :) mi ero ripromesso di non tirar più fuori l'argomento per quieto vivere ma me lo cavate con le tenaglie.
Io vorrei che fossimo tutti nudisti. Ma, esattamente come ripetiamo spesso anche solo oggi Max per dir, e anche se il buon Siman non la pensa così, non siamo tutti uguali.
Più che nudista, infatti, io sono NATURISTA.
Termine col quale colloco il fatto che il desiderio di star nudo PER ME - sottolineo PER ME - scaturisce dall'immersione in un ambiente naturale. Sì, mi capita di star nudo in casa, d'estate sempre, sì anche (1 volta) mi è capitato di star nudo in macchina, ok, ma il motivo per cui da sempre parlo con chi mi conosce di questa cosa è per il contatto che mi consente con la natura. Non essermi potuto spogliare anni fa nel corso di una full immersion naturalistica è una ferita ancora aperta. Ma non potermi spogliare sulla pubblica piazza, sinceramente, non mi castra granché.
Il nudista che vuole essere nudo al supermercato io non solo lo capisco ma lo approvo in pieno, trovo che dal punto di vista della CATEGORIA si collochi al centro mentre io, che non mi aspetto né mi interessa andarci nudo al supermercato, non lo farei, e mi colloco di lato. Come un supporter, un braccio destro, uno che se mi chiedi una mano per fare volantinaggio nudista lo faccio, uno che però tenderebbe ad altro.
Parafrasando l'approccio tipico di Siman, non è che non sono nudista ma io sono soprattutto un'altra cosa. Però lo approvo in pieno, anzi lo sostengo visto che NON esistono motivi validi per cui è osteggiato. Di mio, PER ME, sono naturista. E lo sono convintamente e da sempre.
SE poi usciamo dal confine personale, trovo che sia MOLTO più utile combattere per la libertà di naturismo (intesa come possibilità di spogliarsi in contesti non urbanizzati) che per il nudismo tout-court, che assomiglia a una bellissima utopia. In un contesto politico la differenza tra NUDISMO e NATURISMO è abissale, non credo sia utile negarla.
@Siman
trovo vagamente offensiva la tua definizione di naturista ;)
bon, buona notte ;)