erezioni

nuni 07/05/2007 17:46 35.375 Visite
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12/02/2016 15:39
E ora, tanto per provare a spezzare una lancia per capire chi "osteggia". Vero che quella parte di nudisti che fanno cose incongrue in luoghi incongrui gettano discredito su tutta la categoria. E capisco una certa voglia di "purificazione" di tutto l'apparato. Ci sto, concordo, mi piace che al mondo ci sia tutto, ma anche che non sia tutto un minestrone. Però bisogna anche stare attenti a non esagerare né a fare di tutto un calderone. Non si può parlare di naturismo e nudismo, se non per, forse, i politici e i giornali, quando trattano questi argomenti per i tessili. Vero che quando uno si definisce naturista, agli occhi della gente appare come persona corretta etc etc. Nulla di più falso. Ma così è. Ora, però, ragionando tra nudisti, certe "convenzioni" dovrebbero essere superate e capite, prima ancora di parlarne. Dire "questa cosa non mi piace, non la farò, è un gusto, un pensiero proprio, quindi non in discussione. Avere, forse, paura di dare- tramettere idee "sbagliate", e per questo protestare, inveire, mi sembra fuori. Ci sono tanti modi diversi per proteggere un ambiente, qualunque esso sia.
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12/02/2016 15:49
Nota: è per fortuna che era un topic da cazzeggio… sta diventando più serio dei seri.
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12/02/2016 15:58
a_fenice ha scritto:
Non si può parlare di naturismo e nudismo, se non per, forse, i politici e i giornali, quando trattano questi argomenti per i tessili. Vero che quando uno si definisce naturista, agli occhi della gente appare come persona corretta etc etc.
Ma dai non nascondiamoci dietro un dito. Usano la parola naturismo perché si vergognano e cercano di far intendere ai tessili che si tratti di amanti viscerali della natura. Questo lo fanno i politici ed anche i nudisti associativi. Dai non mi far rispolverare un vecchio tread che poi i miei amici Nudomark e Starless non mi vogliono più come loro amico. Naturista è chi abiura l'uso di derivati animali anche al di là della tavola da pranzo. Cerca di usare quasi per nulla tutto ciò che è artificiale (pc compreso) e ha un comportamento personale scevro da ogni piacere tecnologico. Poi...molto poi...sta anche nudo. Qui, nel mondo NUDISTA, invece, si fa solo un potpourri di pelle nuda chiamando le cose come più convengono.
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12/02/2016 16:08
Anche stare nudo in una spiaggia libera dove tutti sono vestiti può dare fastigio ai tessili ma con un po di rispetto del tipo, mi vesto quando vado a attraversare la spiaggia, uno dimostra che rispetta i altri. (almeno io la vedo cosi) perché li e la fine linea fra essere nudo e fare qualcosa nudo. A me piace essere nudo sempre dove non da fastidio a un altro. Allora se ce una cena per nudi, e io voglio andare a una cena, posso immaginarmi anche di andare a questa cena. In estate quando e caldo e sono su una strada dove di solito non si si ferma se sono a torso nudo o completamente nudo lo sanno solo io e qualche camionista che per caso guarda dentro la mia auto. E chi guarda dentro la proprietà di qualcun altro non ha da criticare un bel niente se non la sua curiosità. Se mi svesto per aprire la porta al postino sono da criticare da tutti perché impongo il mio stile di vita a qualcun altro. Ma se faccio una passeggiata a piedi o in bici in un territorio remoto dove di solito non trovi nessuno. Anche se per caso ti capita di incontrare una persona non credo che viene traumatizzato per la vita. Tutte queste cose mi aspetta che un naturista/nudista capisce e rispetta. Posso capire anche ore di discussione su quello in un sito dei tessilli, quello che non capisco che trovo più perplessità verso il nudo a volte qui che fra i mie amici che nudisti non sono.
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12/02/2016 16:08
Però povero fenice, da amministratore gli stiamo tutti addosso: fai così, non dire colà... si scoccia un bel giorno ci manda tutti, me per primo, alla Rocca di Manerba dove mi beccherò ahime per punizione una bella multona per fare da apripista sulle contestazioni alle multe eheheh
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12/02/2016 16:24
ionudista ha scritto:
Però povero fenice, da amministratore gli stiamo tutti addosso: fai così, non dire colà... si scoccia un bel giorno ci manda tutti, me per primo, alla Rocca di Manerba dove mi beccherò ahime per punizione una bella multona per fare da apripista sulle contestazioni alle multe eheheh
Ma via non tutti io sono un accanito amiratore delle sue scritte. Come fra altro anche dei libri di Siman
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12/02/2016 16:36
Ralf, è sicuro. Tu hai una doppia personalità! [:D]
dingopino ha scritto:
ionudista ha scritto:
Però povero fenice....
Ma via non tutti io sono un accanito ammiratore delle sue scritte.
Dottor Jekyll
dingopino ha scritto: Come fra altro anche dei libri di Siman
e Mister Hyde
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12/02/2016 16:39
dingopino ha scritto:
Anche stare nudo in una spiaggia libera dove tutti sono vestiti può dare fastigio ai tessili ma con un po di rispetto del tipo, mi vesto quando vado a attraversare la spiaggia, uno dimostra che rispetta i altri. (almeno io la vedo cosi) perché li e la fine linea fra essere nudo e fare qualcosa nudo. A me piace essere nudo sempre dove non da fastidio a un altro. Allora se ce una cena per nudi, e io voglio andare a una cena, posso immaginarmi anche di andare a questa cena. In estate quando e caldo e sono su una strada dove di solito non si si ferma se sono a torso nudo o completamente nudo lo sanno solo io e qualche camionista che per caso guarda dentro la mia auto. E chi guarda dentro la proprietà di qualcun altro non ha da criticare un bel niente se non la sua curiosità. Se mi svesto per aprire la porta al postino sono da criticare da tutti perché impongo il mio stile di vita a qualcun altro. Ma se faccio una passeggiata a piedi o in bici in un territorio remoto dove di solito non trovi nessuno. Anche se per caso ti capita di incontrare una persona non credo che viene traumatizzato per la vita. Tutte queste cose mi aspetta che un naturista/nudista capisce e rispetta. Posso capire anche ore di discussione su quello in un sito dei tessilli, quello che non capisco che trovo più perplessità verso il nudo a volte qui che fra i mie amici che nudisti non sono.
Aspettarsi che altri capiscano e rispettino è una cosa (giusta e sacrosanta), pretendere che non si possa discordare (non criticare!) è un'altra. [;)]
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12/02/2016 17:48
@ ionudista: non ho ben capito tutto l'ultimo, ma perché mi stanno facendo bello da tre ore, praticamente un restauro, e alla fine sarò peggio di prima… però sottolineo solo un particolare, che in molti già conoscono (solo per chiarire)… quanto io scrivo così, in maniera normale, lo faccio da utente, esprimo un mio parere al pari di tanti altri. Non risco, non voglio stare dietro le quite e non esprimere i miei pensieri. Quando faccio l'amministratore, devo, sigh, scrivere regole e comandi e lo faccio in rosso o in modo ben chiaro. Della serie, esprimo idee, non è detto che siano giuste, son solo le mie. Se poi sono condivise, tanto meglio per me [:)][:)] Quanto al quanto cercano di impormi... i consigli li leggo e li ascolto tutti, e con lo staff ne ragioniamo, e ciò che è buono, se fattibile, si fa. Le imposizioni... cavolo, son troppo tosto per cedere [:D][:D][:D]
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12/02/2016 19:21
siman ha scritto:
dingopino ha scritto:
Anche stare nudo in una spiaggia libera dove tutti sono vestiti può dare fastigio ai tessili ma con un po di rispetto del tipo, mi vesto quando vado a attraversare la spiaggia, uno dimostra che rispetta i altri. (almeno io la vedo cosi) perché li e la fine linea fra essere nudo e fare qualcosa nudo. A me piace essere nudo sempre dove non da fastidio a un altro. Allora se ce una cena per nudi, e io voglio andare a una cena, posso immaginarmi anche di andare a questa cena. In estate quando e caldo e sono su una strada dove di solito non si si ferma se sono a torso nudo o completamente nudo lo sanno solo io e qualche camionista che per caso guarda dentro la mia auto. E chi guarda dentro la proprietà di qualcun altro non ha da criticare un bel niente se non la sua curiosità. Se mi svesto per aprire la porta al postino sono da criticare da tutti perché impongo il mio stile di vita a qualcun altro. Ma se faccio una passeggiata a piedi o in bici in un territorio remoto dove di solito non trovi nessuno. Anche se per caso ti capita di incontrare una persona non credo che viene traumatizzato per la vita. Tutte queste cose mi aspetta che un naturista/nudista capisce e rispetta. Posso capire anche ore di discussione su quello in un sito dei tessilli, quello che non capisco che trovo più perplessità verso il nudo a volte qui che fra i mie amici che nudisti non sono.
Aspettarsi che altri capiscano e rispettino è una cosa (giusta e sacrosanta), pretendere che non si possa discordare (non criticare!) è un'altra. [;)]
Ma certo che si, discordare è la norma, non possiamo pensarla tutta uguale. Dingo ha sottolineato un altro particolare, che è quello che ho scritto io: fa strano, fa pensare, quando le "discordanze" partono da tuoi "ismi" consimili. Sai cosa sembra? Una battaglia tra sciiti, sunniti, e islam europeo. Tre correnti di pensiero totalmente diverse nella loro unità, in cui i contrasti deteminano da una parte il lasciare più libertà di espressione, rimanendo nelle regole, all'estremo opposto un'0intolleranza tale da invocare la guerra santa, imbracciare i mitra, e ammazzare tutti coloro che non stanno alle regole strette, reali o inventate che siano (nel senso non scritte nei testi sacri, ma imposte dagli umani). Il sentore che si sente negli ultimi anni è proprio questo: C'era un naturismo, che era una filosofia, un modo di essere ben preciso. Ora non c'è più, checchè ne dicano chi si attacca l'etichetta. C'è una formazione più morbida,meno intransigente, ma ogni tanto si legge facile forti riprese per tornare alle origini.... spesso da coloro che di quelle origini nemmeno sanno cosa sono, ne perseguono un bel nulla di ciò che era. Parimenti un aspetto di quello stile di vita si è diffuso a macchia d'olio, in mille forme diverse, tanto che gli attuali naturisti ne son diventati un ramo, importante o meno non è in discussione. Dopo anni di nudismo, c'è quasi un ritorno al...naturismo originale, da parte, per fortuna, di pochi. Questo si, questo no, questo è peccato, con questo finisci all'inferno (già, esisterà un inferno nudista? [8)][8)] ) E questo che non si capisce. Una cosa è disquisire sull'opportunità di un gesto, sulla sua consuetudine, sul fatto che possa o meno essere determinante, .... un'altra è attaccalo e basta, senza se e senza ma. Per fortuna che sempre più tessili diventano nudisti [:)][:)][:)][:)][:)][:)][:)][:)][:)][:)][:)][;)][;)][;)][;)][;)]
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12/02/2016 21:01
Ue rega :) mi ero ripromesso di non tirar più fuori l'argomento per quieto vivere ma me lo cavate con le tenaglie. Io vorrei che fossimo tutti nudisti. Ma, esattamente come ripetiamo spesso anche solo oggi Max per dir, e anche se il buon Siman non la pensa così, non siamo tutti uguali. Più che nudista, infatti, io sono NATURISTA. Termine col quale colloco il fatto che il desiderio di star nudo PER ME - sottolineo PER ME - scaturisce dall'immersione in un ambiente naturale. Sì, mi capita di star nudo in casa, d'estate sempre, sì anche (1 volta) mi è capitato di star nudo in macchina, ok, ma il motivo per cui da sempre parlo con chi mi conosce di questa cosa è per il contatto che mi consente con la natura. Non essermi potuto spogliare anni fa nel corso di una full immersion naturalistica è una ferita ancora aperta. Ma non potermi spogliare sulla pubblica piazza, sinceramente, non mi castra granché. Il nudista che vuole essere nudo al supermercato io non solo lo capisco ma lo approvo in pieno, trovo che dal punto di vista della CATEGORIA si collochi al centro mentre io, che non mi aspetto né mi interessa andarci nudo al supermercato, non lo farei, e mi colloco di lato. Come un supporter, un braccio destro, uno che se mi chiedi una mano per fare volantinaggio nudista lo faccio, uno che però tenderebbe ad altro. Parafrasando l'approccio tipico di Siman, non è che non sono nudista ma io sono soprattutto un'altra cosa. Però lo approvo in pieno, anzi lo sostengo visto che NON esistono motivi validi per cui è osteggiato. Di mio, PER ME, sono naturista. E lo sono convintamente e da sempre. SE poi usciamo dal confine personale, trovo che sia MOLTO più utile combattere per la libertà di naturismo (intesa come possibilità di spogliarsi in contesti non urbanizzati) che per il nudismo tout-court, che assomiglia a una bellissima utopia. In un contesto politico la differenza tra NUDISMO e NATURISMO è abissale, non credo sia utile negarla. @Siman trovo vagamente offensiva la tua definizione di naturista ;) bon, buona notte ;)
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12/02/2016 21:49
PaoloBolsena ha scritto: 1) Io vorrei che fossimo tutti nudisti. Ma, esattamente come ripetiamo spesso anche solo oggi Max per dir, e anche se il buon Siman non la pensa così, non siamo tutti uguali. 2) Più che nudista, infatti, io sono NATURISTA. Termine col quale colloco il fatto che il desiderio di star nudo PER ME - sottolineo PER ME - scaturisce dall'immersione in un ambiente naturale. Sì, mi capita di star nudo in casa, d'estate sempre, sì anche (1 volta) mi è capitato di star nudo in macchina, ok, ma il motivo per cui da sempre parlo con chi mi conosce di questa cosa è per il contatto che mi consente con la natura. Non essermi potuto spogliare anni fa nel corso di una full immersion naturalistica è una ferita ancora aperta. Ma non potermi spogliare sulla pubblica piazza, sinceramente, non mi castra granché. Di mio, PER ME, sono naturista. E lo sono convintamente e da sempre. 3) SE poi usciamo dal confine personale, trovo che sia MOLTO più utile combattere per la libertà di naturismo (intesa come possibilità di spogliarsi in contesti non urbanizzati) che per il nudismo tout-court, che assomiglia a una bellissima utopia. In un contesto politico la differenza tra NUDISMO e NATURISMO è abissale, non credo sia utile negarla. 4) @Siman trovo vagamente offensiva la tua definizione di naturista ;) 5) bon, buona notte ;)
Rispondo punto per punto perché lo trovo più semplice: 1) Ma io dico ed ho sempre sostenuto che siamo tutti ugualmente nudisti solo che ognuno, come è giusto che sia, sceglie il suo modo e i suoi tempi per usufruire e godere del nudismo. Mai detto che chi guida nudo è meno e chi fa trekking è più (o viceversa). Ma, se io preferisco stare nudo esclusivamente in luoghi dedicati e autorizzati al nudismo, allo stesso modo, mi sento nudista quanto quello che vuole andare a teatro nudo. 2) Hai detto: "...Termine col quale colloco il fatto che il desiderio di star nudo PER ME - sottolineo PER ME - scaturisce dall'immersione in un ambiente naturale." Ma guarda che questo è nudismo e non naturismo...sennò, se fosse come dici tu, allora si che quelli che cenano nudi o vanno al museo nudi...non sarebbero né naturisti da una parte, e neppure nudisti dall'altra. 3) Come sopra. Senza offesa, ma forse hai le idee un po' confuse sulle differenze tra nudismo e naturismo. 4) Non è la MIA definizione di naturismo ma la vera filosofia naturista. Comprendo che per te (da come hai scritto sopra) il naturismo sia lo stare nudi immersi nella natura... ...ma scusa, allora a Zello eravamo tutti naturisti secondo te? O chi in estate va a spiaggia facendosi nuotate in mare nudo è naturista? Il naturismo, come ho detto sopra e come ti ribadisco anche ora senza tema di offendere alcun naturista è ben altro che abbracciare un albero stando nudi. E' un comportamento 7/7 giorni e 24/24 ore (anche da vestiti). Ribadisco: lo stare nudo, per un naturista, è solo una delle molteplici sue concezioni di vita e di rapporto con se stesso e con gli altri. Uomini o animali che siano. 5) E buona notte anche a te. [:)]
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12/02/2016 22:39
E ritorna la querelle naturista. Si, anch'io a volte devo piegarmi con qualcuno, e iniziare il discorso parlando di naturismo, per non far ergere barriere mentali con chi sto parlando, ma poi spiego, pian piano, e faccio capire le differenze. Naturista nel senso che aveva quando è nato il movimento, non lo è più nessuno, non esiste nemmeno tra gli integerrimi olandesi. Il movimento naturista era principalmente una forma politico rivoluzionaria di ritorno alle origini, al minimo consumo della natura, cominciando dalla nudità… pure al supermercato, ammesso che mai esistesse allora. Oggi di norma di definisce naturista chi ha molto in se il discorso natura ecologia nel suo vissuto. Nulla da eccepire. Come più volte detto, un naturista oggi può essere identificato se: Rispetta gli altri… in toto Rispetta se stesso (fumo, tatuaggi, colorazione capelli, depilazione, medicina alternativa, veganesimo se non peggio…) Rispetta la natura (animalista, ecologista, ambientalista etcetc) Preferisce fare tutte queste cose il più possibile da nudo, rifiutando soprattutto vesti di origine animale in toto, e articificiale in accompagno. Stare nudi in spiaggia o in un parco non conta, fare le raccolte differenziate idem, etc… è tutto un vissuto che è impostato diversamente. Questo io credo. Altrimenti vediamo: vivo nudo, giro a piedi nudi quasi sempre, mi riscaldo solo con legna, non mi vesto quindi non uso plastiche ne lane, se non in momenti particolari, faccio una differenziata è un riciclo organico da paura… ma fumo, ogni tanto mangio carne, ho tatuaggi piercing, coloro i capelli … no, sarò anche bravo cittadino, ma col naturismo non c'entro nulla. Al contrario, un nudista cos'è allora? Un menefreghista o un inquinatore? O magari è una persona che PUÒ ESSERE ugualmente attenta ai rispetti, alla conservazione della natura, ma fa questo perché ci crede e per dovere civico, legandolo o meno a consapevolezze diverse? E può essere significa che nel numero ci sta pure chi lascia rifiuti sparsi, e non solo in spiaggia, se può se ne frega di tutto e di tutti, e l'unico suo scopo è lo stare nudo? Ecco, se uno mi dice: ok, mi etichetto naturista perché cerco di stare attento in ogni cosa a tutto il malloppo di cui sopra, tanto di cappello. Ma se l'etichetta naturista deriva solo dal posto frequentato, a me frega nulla, ma la cambierei. Etichetta per etichetta, nonostante anni di tesseramento nonché di lotte furiose per un ideale, mi sono trovato di fronte ad un'emblematica domanda: ma il naturismo è questo? Non credo proprio, e io non mi sento, per quanto attento a mille cose, di essere un naturista, seppur non ortodosso. E, unitamente ad altri motivi, ho mollato il movimento. E dire che di stare nudo in contesti non di natura, tranne forse quei quattro viaggi in auto, non ci sono mai stato (casa non credo conti, visto che di stare nudi è il mio modus vivendi); e ovviamente ho tolto anche le SPA, la doccia, il letto… Al massimo credo posso definirmi un nudista molto amante della natura, che cerco di aiutare in ciò che posso, poco amante di me stesso, visto che se curo dei particolari, né trascuro altri, amante della gente, e penso di dimostrarlo ogni giorno, e non dico nulla sul mio amore per lo stare nudi [:)][:)] Comunque, qualunque sia l'etichetta che ci appiccichiamo, facciamo sì che non sia mai motivo di divisione ma di arricchimento comune.
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12/02/2016 23:09
Max sono come sempre molto d'accordo con quello che dici. Molto meno sulla presunta coerenza del naturista (o del nudista). La vita è fatta di cambiamento di processi evolutivi di sbagli e di contrappassi, quindi non è questione di etichettare dei comportamenti (sei naturista solo se mangi così parli così o fai così, alla Siman per intenderci), ma di comprendere la complessità. Non esistono punti fermi, esistono processi di trasformazione. La verità di uno non è quella dell'altro, anche per questo sono molto d'accordo quando dici: al di là di come ci etichettiamo, cioè definiamo noi stessi, cerchiamo di non dividerci (le categorie - "puoi dichiararti così solo se ecc ecc" - tendono a dividere sempre, per loro natura diciamo, e per questo mi riferivo appunto a me). ps. che poi comunque l'argomento sia trito e nitrito ;) è evidente :)) un abbraccio a tutti anche a Siman
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12/02/2016 23:24
Esatto, argomento trito e ritrito che se affrontato erigendo barriere, come ho visto fare in passato, crea solo tanti danni. Di norma ogni volta che ti appiccichi un'etichetta, rischi di creare barriere e contestazioni. Anni fa Marcacci coniò un termine nuovo: nudonaturista Per dire che comprendeva tutti, senza tante sottolineature. Termine che è scomparso quasi, peccato. Io preferisco usare l'ismo generico, che comprende tutti, così non sbaglio [:)][:)] Però, quanto siamo OT. Non parlavamo di missili sulle rampe di lancio? Ahahahah
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