erezioni

nuni 02/09/2026 21:37 34.890 Visite
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01/01/2000 00:00
lara ha scritto:

non ho mai visto un vero nudista con problemi di (troppa) erezione.
E sì che giro molto.

L'erezione è un problema del nudismo INTERNETTIANO, non di quello PRATICATO.

Anch'io penso la stessa cosa!
Alberto [:)]
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01/01/2000 00:00
gomper ha scritto:
Beh, il bello del naturismo comunitario è proprio la capacità di passare oltre gli aspetti fisici, sia nel bene (erezioni) che nel male (schizzinoserie). Al contrario, quando si legge qualcuno che scrive roba tipo "Ah, in quella spiaggia oggi c'era un/a ragazzo/a carino/a", o "Non ci va, in quella spiaggia ci sono anziani scheletrici che...", andrebbe bersagliato di critiche senza pietà. E questo al di là di quando ci prendiamo in giro bonariamente fra noi. Non tutti, caro Siman, sono capaci di "redarguire" con l'ironia... Dovresti aprire una scuola su come usare quest'ultima, tagliente come una lametta, con gente del genere. Tu che ne hai stesi tanti. [:D][:D][:D]
ci passerai tu olre all' aspetto fisico, io me lo tengo ben stretto e so ancora riconoscere e apprezzare un bel fisico femminile piuttosto che un boiler che cammina...... ps se vuoi redarguirmi , son qui [:D]
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01/01/2000 00:00
Pluro ha scritto:
Francamente mi meraviglia questo argomento di discussione. Scommetterei che chi l'ha proposta di nudista ha solo la fantasia. Solo così uno può immaginare che la collettività nuda sia una continua sfilata di donne mozzafiato. Faccia uno sforzo, vada veramente in una spiaggia nudista. Si renderà conto che l'umanità è lontanissima dai modelli che i media ostentano. A parte l'età, mediamente più avanzata che nel mondo tessile, potrà rendersi conto di quanto sia difficile vedere una donna veramente bella. Questo perchè troppe sono le cose che necessitano alle Veneri: bel viso, bei capelli, seno, fianchi, gambe, pelle. Ognuna perfetta. Quante Signore sono così?... Per i signori uomini la cosa è diversa. Basta che non siano deformi, e rientrano nel grigiore dell'ovvietà. In sintesi: chi il nudismo lo pratica sul serio, sa perfettamente che un millisecondo dopo aver appeso le mutande ci si dimentica del nudo. Nulla è più anafrodisiaco di una comunità nuda. Una avvenente donna vestita può mettere in risalto o contrabbandare le proprie caratteristiche. E la nostra immaginazione può correre, cercando di indovinare cosa mai si celi sotto i vestiti. Sotto questo profilo, alcune "mises" possono francamente definirsi oscene. Una donna nuda in un camp nudista non stimola curiosità: è lì, e un solo sguardo flash basta a vederla, in tutto e per tutto. Quindi, cari signori afflitti da imperiose erezioni, avete il migliore dei rimedi: andate in una spiaggia nudista, e tutto passerà.
sagge parole
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01/01/2000 00:00
Accidenti Cri... siamo stati cosi' cattivi che i moderatori stanno gia' scappando all'estero?
Oppure stai organizzando la sauna nei dintorni di Padova (..zzo quanto so grossi sti
dintorni di Padova che arrivano fino a Madrid).

Sei andata lontano ma non hai preso le distanze dal Forum.
Stamattina stava gia' iniziando la nebbiolina...

Un saluto Padovano

hasta la vista

PS
non usare il saluto "hasta la vista" in un campeggio naturista spagnolo.
Altrimenti ti rispondono "hai visto che hasta?"

...e cosi rientro anche nel topic che di questi tempi non fa mai male
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01/01/2000 00:00
jekil ha scritto: *************. Mi incuriosisce il "visto che dal prossimo anno qui tocca emigrare" [:)]
leggi quante spiagge han chiuso e dimmi dove passerai le prossime vacanze nudiste.
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01/01/2000 00:00
itaindo ha scritto:
artur ha scritto:
E poi @Biotto, non è sempre vero che si misurano in CM! A volte si misurano in mm, a volte in INCH..... [8D]
QUI si misurano in pagine,fino a prova contraria [:246]
a pagine? Io al massimo, sapevo a "spalmi" [:0][:0][:0][:0]
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01/01/2000 00:00
@ Siman: ti è sfuggita questa nota "Ogni altra "occasione" diversa vien subito tacciata e osteggiata. Ma la cosa che si nota, non è tanto che a qualcuno non piace farlo in "luoghi strani", che son problemi o scelte sue e festa finita, liberi gli altri. No, si tende sempre di più a voler catechizzare gli altri a farlo SOLO in determinate occasioni e luoghi. " Nella quale sei compreso te e tanti altri. A me non dà fastidio chi dice: io per una cena, un museo, un vattelapesca non amo ne ritengo utile/ etc etc stare nudi. Sia mai!! Sarebbe come dire criticare un cicl"ista" perché ama fare delle passeggiate in città invece che sobbarcarsi 300 km, o viceversa. Ognuno ha il suo modo per percorrere un "ismo", e credo che nessuno possa ergersi a critica. A me dà fastidio chi ha un modo di fare "ismo", e condanna altri "ismo" diversi, e per condanna intendo quanto espresso sopra, cioè magari con aggiunta di epiteti, solo perché diverso dal proprio. Te non c'entri proprio nulla. E nota pure che io ho fatto un ragionamento omnicomprensivo, non riferendomi a nessuno. Vuoi un esempio più calzante? Nudismo sessuale, cioè chi piace stare nudi e farci sesso in mezzo. A me danno fastidio, tanto, quando "esercitano" in zone e condizioni non idonee, coinvolgendo chi non merita di essere coinvolto. Andiamo in un posto dedicato? Tranquillo che partecipo anch'io alla kermesse. Non sono un santo, anzi!! Ma lì è dedicato, c'è il permesso/consuetudine che sia in quel modo. Se in una spiaggia familiare ho il segaiolo, l'exibit, il voyeur di turno, mi arrabbio per lo stravolgimento delle libertà altrui nel luogo, pari a chi, definiamolo monogamo, non sesso libero, va in un luogo dedicato e si mette a far di matto. Ogni cosa al suo posto. Ora, parlando in un forum di nudismo sessuale, che posizione dovrei tenere amando entrambe le cose? Faccio l'ipocrita a dico no sesso ovunque e condannó chi lo fa? Faccio il libertino e dico certe cose si devono poter fare ovunque? No, dico, e lo dico da sempre, basta leggere qualunque topic in merito, ogni luogo è dedicato ad un qualcosa, e quel qualcosa va rispettato. Fare sesso dove ci sono persone che non lo cercano significa invadere, e significa sputtanare una pezzo di nudismo. Vero anche il contrario: andare in un privee, in una spiaggia dedicata, e dare di matto, significa voler imporre i propri standard. Non va bene l'uno, non va bene l'altro. Ognuno farà ciò che gli piace, ma dove di dovere. Io al museo nudo non andrò probabilmente mai, perché la cosa non mi interessa, non mi cambiatene lo stato di percezione di quanto vado a vedere, ma plaudo lo stesso chi, arricchendosi invece in ciò che io non proverei, tenta, riesce e fa. La differenza tra me e te? Ed è solo questa…io dico bene che fate e riuscite a farlo, magari anche io un domani potrei provare il desiderio di sperimentare, è bene che intanto aprire le strade. Te non condanni, ma ami dire non lo capisco. Solo questo io vedo di differenza. Non capire non è osteggiare, non è essere definiti perbenisti, è la norma di coloro che non hanno mai provato qualcosa. Osteggiare invece è: io non capisco questa cosa, non la farò mai, ma GIUDICO chi la fa come un xxxxx ( x a scelta e ovviamente offensivo) Ti è più chiaro ora il mio pensiero? Ed è questo che stiamo notando in tanti. L'ultima che ho letto è: bisognerà essere pii naturisti che nudisti se … Oddio, che significa? Ritorniamo alle solite menate sulla differenza. Naturista è il santo e nudista è il pervertito? Sè questa nota me la fa un tessile, posso capirlo perché nemmeno noi conosciamo tutte le nostre "variabili", figurati lui. Se me la fa un nudista, io tremo.
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01/01/2000 00:00
E ora, tanto per provare a spezzare una lancia per capire chi "osteggia". Vero che quella parte di nudisti che fanno cose incongrue in luoghi incongrui gettano discredito su tutta la categoria. E capisco una certa voglia di "purificazione" di tutto l'apparato. Ci sto, concordo, mi piace che al mondo ci sia tutto, ma anche che non sia tutto un minestrone. Però bisogna anche stare attenti a non esagerare né a fare di tutto un calderone. Non si può parlare di naturismo e nudismo, se non per, forse, i politici e i giornali, quando trattano questi argomenti per i tessili. Vero che quando uno si definisce naturista, agli occhi della gente appare come persona corretta etc etc. Nulla di più falso. Ma così è. Ora, però, ragionando tra nudisti, certe "convenzioni" dovrebbero essere superate e capite, prima ancora di parlarne. Dire "questa cosa non mi piace, non la farò, è un gusto, un pensiero proprio, quindi non in discussione. Avere, forse, paura di dare- tramettere idee "sbagliate", e per questo protestare, inveire, mi sembra fuori. Ci sono tanti modi diversi per proteggere un ambiente, qualunque esso sia.
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01/01/2000 00:00
Direi… anche perché tanti fanno i grandi e pensano di averlo solo loro, ma è molto facile che il loro "moscerino", vada a sbattere contro una vera proboscide, e… la delusione provata potrebbe essere … irrimediabile [:)][:)][:)] Inutile pensare come la rana se si è una rana: il bue vincera sempre la gara [}:)][}:)][}:)]
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01/01/2000 00:00
Beh, vecchietti poi… quasi quasi mi offendo [:)] E dire che mi sento tanto un pulzello … sè, d'altri tempi [:D][:D][:D] Sul "vitali", si, hai azzeccato in pieno. Tra tutti e due non so chi è peggio, e non siamo i soli. A vitalità battiamo un bello stuolo di giovani, se solo avessimo gli stessi denti… sai che casino? [:0][:0][}:)][}:)] Caxxxxxte a parte, guarda che questi topic son datati all'apertura del forum, ci son sempre stati, e se non questi, altri gemelli. La frivolezza fa parte della vita, certo non può esistere solo questa, ma non si può e non si deve farne a meno. Metterli da parte è stato per provare a dare una svolta, richiesta a gran voce, e prontamente abbandonata. Come dicevo da un'altra parte, la gente vuole anche argomenti seri, ma già vive di problemi ogni giorno, e quando ha un attimo da passare con gli amici, non vuole ancora parlare di altri problemi. Si, anche quelli ci stanno, e se ne parla, ma poi si vuole un angolo per ridere, per sfottersi, per ricordare tanti nei momenti passati assieme, e prepararsi per ritrovarsi, pure con tanti sacrifici, nel prossimo raduno. Sono anni che lo facciamo, e ogni volta è una festa, a volte più ricca, a volte più semplice, me ogni volta più festosa, piu viva. Perché? Perché hai passato un anno a portare in giro Pinco e Pallo, e ora è giunta l'ora di abbracciarlo e di bersi una birretta assieme. In fondo il sito non è nato per risolvere problemi, se è possibile aiutare qualcuno ben venga, se è possibile dare un'informazione, se è possibile inquadrare un problema meglio, ma lo scopo è quello di creare amicizie, nuove, vere, durature. Solo queste contano, solo la voglia di rivedersi conta. E quale mezzo migliore di cominciare questo percorso ridendo insieme? Questa è la nostra filosofia, questo è il nostro desiderio basilare. Poi c'è anche tutto il resto, e non diciamo di no, non chiudiamo le porte a cose serie, anzi, ben vengano, ma … chi ha orecchi per intendere intenda!!! E viva la vita
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01/01/2000 00:00
@ ionudista: non ho ben capito tutto l'ultimo, ma perché mi stanno facendo bello da tre ore, praticamente un restauro, e alla fine sarò peggio di prima… però sottolineo solo un particolare, che in molti già conoscono (solo per chiarire)… quanto io scrivo così, in maniera normale, lo faccio da utente, esprimo un mio parere al pari di tanti altri. Non risco, non voglio stare dietro le quite e non esprimere i miei pensieri. Quando faccio l'amministratore, devo, sigh, scrivere regole e comandi e lo faccio in rosso o in modo ben chiaro. Della serie, esprimo idee, non è detto che siano giuste, son solo le mie. Se poi sono condivise, tanto meglio per me [:)][:)] Quanto al quanto cercano di impormi... i consigli li leggo e li ascolto tutti, e con lo staff ne ragioniamo, e ciò che è buono, se fattibile, si fa. Le imposizioni... cavolo, son troppo tosto per cedere [:D][:D][:D]
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01/01/2000 00:00
E ritorna la querelle naturista. Si, anch'io a volte devo piegarmi con qualcuno, e iniziare il discorso parlando di naturismo, per non far ergere barriere mentali con chi sto parlando, ma poi spiego, pian piano, e faccio capire le differenze. Naturista nel senso che aveva quando è nato il movimento, non lo è più nessuno, non esiste nemmeno tra gli integerrimi olandesi. Il movimento naturista era principalmente una forma politico rivoluzionaria di ritorno alle origini, al minimo consumo della natura, cominciando dalla nudità… pure al supermercato, ammesso che mai esistesse allora. Oggi di norma di definisce naturista chi ha molto in se il discorso natura ecologia nel suo vissuto. Nulla da eccepire. Come più volte detto, un naturista oggi può essere identificato se: Rispetta gli altri… in toto Rispetta se stesso (fumo, tatuaggi, colorazione capelli, depilazione, medicina alternativa, veganesimo se non peggio…) Rispetta la natura (animalista, ecologista, ambientalista etcetc) Preferisce fare tutte queste cose il più possibile da nudo, rifiutando soprattutto vesti di origine animale in toto, e articificiale in accompagno. Stare nudi in spiaggia o in un parco non conta, fare le raccolte differenziate idem, etc… è tutto un vissuto che è impostato diversamente. Questo io credo. Altrimenti vediamo: vivo nudo, giro a piedi nudi quasi sempre, mi riscaldo solo con legna, non mi vesto quindi non uso plastiche ne lane, se non in momenti particolari, faccio una differenziata è un riciclo organico da paura… ma fumo, ogni tanto mangio carne, ho tatuaggi piercing, coloro i capelli … no, sarò anche bravo cittadino, ma col naturismo non c'entro nulla. Al contrario, un nudista cos'è allora? Un menefreghista o un inquinatore? O magari è una persona che PUÒ ESSERE ugualmente attenta ai rispetti, alla conservazione della natura, ma fa questo perché ci crede e per dovere civico, legandolo o meno a consapevolezze diverse? E può essere significa che nel numero ci sta pure chi lascia rifiuti sparsi, e non solo in spiaggia, se può se ne frega di tutto e di tutti, e l'unico suo scopo è lo stare nudo? Ecco, se uno mi dice: ok, mi etichetto naturista perché cerco di stare attento in ogni cosa a tutto il malloppo di cui sopra, tanto di cappello. Ma se l'etichetta naturista deriva solo dal posto frequentato, a me frega nulla, ma la cambierei. Etichetta per etichetta, nonostante anni di tesseramento nonché di lotte furiose per un ideale, mi sono trovato di fronte ad un'emblematica domanda: ma il naturismo è questo? Non credo proprio, e io non mi sento, per quanto attento a mille cose, di essere un naturista, seppur non ortodosso. E, unitamente ad altri motivi, ho mollato il movimento. E dire che di stare nudo in contesti non di natura, tranne forse quei quattro viaggi in auto, non ci sono mai stato (casa non credo conti, visto che di stare nudi è il mio modus vivendi); e ovviamente ho tolto anche le SPA, la doccia, il letto… Al massimo credo posso definirmi un nudista molto amante della natura, che cerco di aiutare in ciò che posso, poco amante di me stesso, visto che se curo dei particolari, né trascuro altri, amante della gente, e penso di dimostrarlo ogni giorno, e non dico nulla sul mio amore per lo stare nudi [:)][:)] Comunque, qualunque sia l'etichetta che ci appiccichiamo, facciamo sì che non sia mai motivo di divisione ma di arricchimento comune.
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01/01/2000 00:00
jekil ha scritto: ************. Che poi lo facciano tutti, è tutto da dimostrare, io personalmente non l'ho mai fatto prima di farlo in Grecia e volte successive; ******************
hai 30 anni, in grecia ci sei stato l'anno scorso (forse sbaglio data), e fino ad allora...nulla? [:I][:I][:I] Per forza in ogni occasione quello si sveglia.....poraccio, avrà una fame da paura [}:)][}:)][}:)][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D] (è una battuta, non prenderla a male, ma me l'hai strappata dai denti. Lo so, son nudista e pervertito, impossibile non fare battute [:p][:p][:p])
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01/01/2000 00:00
itaindo ha scritto:
a_fenice ha scritto: a pagine? Io al massimo, sapevo a "spalmi" [:0][:0][:0][:0]
...tipo: "Ciao,scusa,mi "spalmi" la crema?" [:22]
termine dialettale per "palmi" (delle mani)[:D][:D][:D]
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01/01/2000 00:00
pan ha scritto:
a_fenice ha scritto: Nudismo che avanza? È una cosa strana: da una parte dilaga, per altri versi retrocede. Più gente si spoglia, più altri si "rivestono"
In che senso, scusa? O meglio, dove?
Bah, lo stiamo rilevando ogni giorno di più da fattori molto reali. Emanuele ci ha appena fatto un articolo che potete leggere in ezine. Cosa intendo? I giovani si spogliano sempre di più, appaiono sempre più nudi. Basta guardare FB, basta vedere cosa fanno nei "loro" luoghi preferiti, discoteche, spiagge delle Canarie, etc etc. E gli anziani non sono da meno. Le poche spiagge nudiste son sempre più popolate, se anni fa c'erano posti liberi da paura, da strillare per parlare col vicino, oggi se non vai all'alba, non trovi più posto. Strutture da sempre tessili, si stanno aprendo ad eventi che prevedono la presenza di persone nude, dai campeggi ai musei, passando per i ristoranti. Ancora eventi mirati, definiti, ma nessuno dice più di no. Insomma la voglia di nudo dilaga, la disponibilità a fartici stare pure. Di fronte al quattrino, nessuno ha più paura di essere etichettato, e se vuoi fare un evento nudo da qualche parte… basta che assicuri clienti, e non c'è problema Al contrario si "stanno rivestendo" i nudisti. Come si esce dalla spiaggia c'è il terrore, la contestazione, la castrazione. Parli di passeggiate nei boschi? Sei un exibit. Parli di una cena? È un'occasione solo per far sesso. Parli di andarci in auto? Solo trasgressione. Se si rileggono topic di qualche anno fa, 7/8, nemmeno poi tanti di più, c'era invece in specie di "gara" a chi era riuscito a star nudo in posti insoliti, sempre senza dar spettacolo ovvio. Ma chi sta diventando pudico non sono i tessili, ma i nudisti, soprattutto di vecchia data. Più il popolo si denuda, tanto più il nudista diventa ostico e si ritira al massimo alla spiaggia… e basta. Ogni altra "occasione" diversa vien subito tacciata e osteggiata. Ma la cosa che si nota, non è tanto che a qualcuno non piace farlo in "luoghi strani", che son problemi o scelte sue e festa finita, liberi gli altri. No, si tende sempre di più a voler catechizzare gli altri a farlo SOLO in determinate occasioni e luoghi. Della serie: abbiamo lottato per anni per un nudismo libero, e ora che se ne intravedono le possibilità, (seppur a piccoli pezzi), a chi stava nudo prende il "terrore", lo "sconforto", una specie di perbenismo per cui "non farlo li altrimenti non sei nudista ma solo un trasgressivo cercasesso. In altre parole "regressione nudista"
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