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Momi ha scritto:
| a_fenice ha scritto:
Momi, mi confondi un mankini modello Borat con dei chaps? Ossugniur lo dico io [:)][:)]
Ma te lo immagini il Siman in kilt (voleva venderlo a me, ma soffro troppo il caldo… e indossare i calzettoni proprio non ci sto [;)][;)] )
In che versione lo preferisci? [:)][:)]
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Ma scusa Max...io non capisco in che lingua scrivi ...mankini, chaps ,Borat....odoppiossignurrrr.... io Siman lo voglio con ....
ahahahaha...non si può guardààààààà[:)]
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momi, ti ho scritto i nomi di quanto hai proposto a Siman. Quel costumino con le bretelle, mankini, è abbastanza in voga all'estero, ma poco nelle spiagge. Prende il nome Borat da un vecchio film turco (o che parlava di un turco, controlla su google) in cui il protagonista se ne mise uno verde pisello, non aderentissimo come va, ma lento come una balla buttata addosso, e con aggiunta di una foresta di peli assurdi. Da qui "modello Borat", nome del tizio, per indicare non solo quel modello (quando taglia e visione fa schifo), ma tutto ciò che di taglio strano è indossato in condizioni pessime. Tipo che so, un perizoma ascellare, un brasiliano su uno senza chiappe, e insomma ogni porcheria simile. Poi, fatta salva la libertà di indossare ognuno cosa vuole, un'occhiata allo specchio non guasterebbe mai.
I chaps sono i pantaloni da bovaro (in Italia) e da cowboy (in America) che fungono da protezione sui pantaloni, quando si va a cavallo. Ne è nata, oramai ai tempi di Tom of Finland ('68 o intorno li se non ricordo male) la versione trasgressiva, dapprima gay, oggi usata da ogni sessualità, normalmente in pelle o jeans, con sotto perizomi altrettanto in pelle, jockstrap, o spesso senza nulla, totalmente "nudisti". Molto da tendenza sadomaso o fetisch latex o pvc, a volte come crush
Andando oltre, per lui è ora di uscire da certi schemi, e mi dispiace che il tutto durerà poco, perché altrimenti gli facevo vivere un'esperienza da cui non tanto lui, ma simo sarebbe uscita pazza [:)][:)][:)]