Per una questio simile proprio pochi giorni fa ho fatto la stessa domanda al mio avvocato.
Ho una "definizione pendente", nel senso che una parte (avvocati di più settori) identificano in un modo, mentre la controparte (uffici operativi aziendali) la vedono in un altro modo, e io voglio agire nel rispetto delle regole e delle leggi, senza incorrere in rogne.
Ho posto pure il quesito: ma possiamo interpellare un giudice, un magistrato, per sapere da fonte certa come vada interpretata la legge?
No, non si può. Nessun giudice risponderà mai dando una sua versione, a meno di colloquio privato, extra ufficio, e senza alcuna valenza giuridica.
I giudici in Italia non fanno giurisprudenza, ma emettono sentenze caso per caso. Al punto che la stessa cosa, nello stesso posto, nella stessa sequenza, può avere una esito positivo … perché c'era il sole, e l'altra negativa perche c'era nuvolo.
Ho massimizzato, ma facciamoci a capire.
In pratica mi ha solo risposto: visto che in più avvocati la interpretiamo così, vai sicuro, ma per farti togliere questa possibilità, c'è solo da aspettare una denuncia e una sentenza, che in teoria è a favore, ma nessuno potrà mai dirti di sì fino al giudice. Ma il giudice è interpellabile solo dopo denuncia, non prima.
Qui siamo alle stesse condizioni. Quanto nudo, dove nudo, come nudo.
Le sentenze della cassazione alla fine, son tutte di condanna, se le leggete bene. Diventano liberatorie quando le condizioni (tipo nudo nei campi nudisti o in casa propria non in maniera esibizionistica) sono le condizioni in cui, se si trovavano i condannati, potevano essere assolti.
Cioè è il rovescio del contendere che legittimerebbe il tutto.
Pochi anni fa a Dante, ricevettero il non luogo a procedere, perché le multe erano state fatte senza specifico divieto, in area "notoriamente nudista".
Ad oggi a Dante si sta tranquilli nudi, finché non arriva un divieto specifico. Anche senza autorizzazione il nudo passa perché ormai storico.
Ma lo stesso PM e prefetto dissero: se il nudo fosse diverso, la condanna potrebbe uscire. Questa non è un'autorizzazione, ma un vacatio legis.
Non c'è legge, appunto, in cui venga vietato o autorizzato il nudo. Esistono solo luoghi idonei, fino al cretino che strilla, e luoghi specificatamente autorizzati, in cui i dubbi e i problemi decadono.
Scrive come e a chi? Sinceramente non saprei, anche perché avremmo una non risposta, o una risposta non "vincolante"