Lettera all'Associazione Nazionale Magistrati

ConteMax 06/07/2016 17:39 11.971 Visite
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12/07/2016 10:30
a_fenice ha scritto:
Beh loro a tette nude possono già starci ormai da? 40 anni? Te prova ad andare a Venezia e girare con camicia aperta e petto nudo, e vai con una lei con short ad assorbente e tette nude o quasi, e poi dimmi a chi fanno la multa. E te lo dico perché mi è successo davvero; non presi la multa ma sono stato redarguito, ho mostrato una lei seminuda, e mi han risposto "lei può" !!'n
Qui non mi trovi d'accordo. Ogni cosa deve avere il suo senso. Venezia non è Rimini. Venezia non è una spiaggia. E' una città d'arte, è un museo a cielo aperto, va rispettata la città e specialmente i suoi abitanti. Se ti trovo per Venezia a torso nudo, sono uni di quelli che ti direbbe prole costringendoti a vestirti. Tu dici le donne seminude. Sbagliato. Non si sta sindacalizzando sul tipo d'abbigliamento ma sull'esserne privi. Ti metti la maglietta, bella o brutta che sia. Molte ragazze sono state multate per essere andate in giro col reggiseno del costume. Vedi.....io per uscire a Venezia mi vesto bene, mi metto i pantaloni puliti, la camicia buona, mia moglie un velo di rimmel e di rossetto. E' la nostra città, la viviamo col piacere di vederla speciale. ditemi.....andreste per via della Spiga o in Piazza S. Pietro i costume e infradito? Questo non è da naturisti, è da cafoni! [:)]
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12/07/2016 10:34
Per il discorso del topless invece......come è successo che è diventato normale (non ricordo sinceramente). Ricordo da ragazzino in spiaggia a Lignano, i vigili portarono via una donna perchè prendeva il sole senza reggiseno sul pattino, a 30 metri dalla riva. Oggi il topless è costume comune (gioco di parole...) ma non mi risulta sia stata fatta una legge per legalizzarlo.
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12/07/2016 10:41
dingopino ha scritto:
intanto firmiamo tutti qui? https://www.change.org/p/legalizziamo-il-naturismo perché penso che e lo stato con i organi legislativi che deve fare una legge che protegge il naturismo
Io non sono d'accordo. Io non voglio una legge per legalizzare il naturismo, anche perchè ad oggi non è vietato, quindi non serve. Una legge invece per regolamentarlo non farebbe altro che creare delle "riserve indiane" gestite per lucro e non per logica, rendendo rischiosissimo spogliarsi al di fuori delle stesse. IO VORREI SEMPLICEMENTE CHE IL NUDO NON FOSSE CONTRARIO ALLA PUBBLICA DECENZA.
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12/07/2016 11:29
ConteMax ha scritto: ditemi.....andreste per via della Spiga o in Piazza S. Pietro i costume e infradito? Questo non è da naturisti, è da cafoni!
Sono un cafone. Si, ci andrei. Probabilmente mi metterei anche una maglietta, ma pantaloncino corto ed infradito, si. Non mi vesto bene per andare a via dei Fori Imperiali, se fa caldo preferisco andare leggero. E se non è un museo quello!
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12/07/2016 11:43
Maglietta, hai detto giustamente, non a petto nudo. E comunque, ai fori imperiali non ci abita nessuno.........
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12/07/2016 12:18
ConteMax ha scritto:
a_fenice ha scritto:
Beh loro a tette nude possono già starci ormai da? 40 anni? Te prova ad andare a Venezia e girare con camicia aperta e petto nudo, e vai con una lei con short ad assorbente e tette nude o quasi, e poi dimmi a chi fanno la multa. E te lo dico perché mi è successo davvero; non presi la multa ma sono stato redarguito, ho mostrato una lei seminuda, e mi han risposto "lei può" !!'n
Qui non mi trovi d'accordo. Ogni cosa deve avere il suo senso. Venezia non è Rimini. Venezia non è una spiaggia. E' una città d'arte, è un museo a cielo aperto, va rispettata la città e specialmente i suoi abitanti. Se ti trovo per Venezia a torso nudo, sono uni di quelli che ti direbbe prole costringendoti a vestirti. Tu dici le donne seminude. Sbagliato. Non si sta sindacalizzando sul tipo d'abbigliamento ma sull'esserne privi. Ti metti la maglietta, bella o brutta che sia. Molte ragazze sono state multate per essere andate in giro col reggiseno del costume. Vedi.....io per uscire a Venezia mi vesto bene, mi metto i pantaloni puliti, la camicia buona, mia moglie un velo di rimmel e di rossetto. E' la nostra città, la viviamo col piacere di vederla speciale. ditemi.....andreste per via della Spiga o in Piazza S. Pietro i costume e infradito? Questo non è da naturisti, è da cafoni! [:)]
Concordo al 100% col Conte. Non mischiamo il nudismo con l'essere tamarri per favore.
ConteMax ha scritto:
dingopino ha scritto:
intanto firmiamo tutti qui? https://www.change.org/p/legalizziamo-il-naturismo perché penso che e lo stato con i organi legislativi che deve fare una legge che protegge il naturismo
Io non sono d'accordo. Io non voglio una legge per legalizzare il naturismo, anche perchè ad oggi non è vietato, quindi non serve. Una legge invece per regolamentarlo non farebbe altro che creare delle "riserve indiane" gestite per lucro e non per logica, rendendo rischiosissimo spogliarsi al di fuori delle stesse. IO VORREI SEMPLICEMENTE CHE IL NUDO NON FOSSE CONTRARIO ALLA PUBBLICA DECENZA.
Belle parole ma a questo punto è il cane che si mangia la coda. Non lo vuoi legalizzare per evitare zone circoscritte, però vorresti che non fosse contrario alla pubblica decenza. Nobili intenzioni se non fosse che poi avresti l'ebete di turno (e credetemi: ce ne sono tantissimi) che se ne va nudo in giro e in ogni dove. Volete il nudismo depenalizzato e libero? Bravi. Ricordando la famosa frase risorgimentale: "Abbiamo fatto l'italia, ora dobbiamo fare gli italiani" sarebbe bene, allora, che costruiate prima i nudisti. Perché a me, francamente, certe tipologie di spogliati (scusate ma non li reputo nudisti)... ...che si vantano di gridare: "nudi sempre!!!" sono quelli che, alla fin fine, creano allarmismo a coloro che dovrebbero (o vorrebbero) legiferare pro nudismo. Se facessero, un bel giorno, una legge che rende il nudismo libero (o non perseguibile penalmente e non multabile) e dovessi poi trovarmi uno che gira nudo in un luogo dove il nudismo c'entra come i cavoli a merenda... sicuramente avrei molta nostalgia di questo attuale periodo.
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12/07/2016 16:11
Se facessero, un bel giorno, una legge che rende il nudismo libero (o non perseguibile penalmente e non multabile) e dovessi poi trovarmi uno che gira nudo in un luogo dove il nudismo c'entra come i cavoli a merenda... sicuramente avrei molta nostalgia di questo attuale periodo.
Non sarebbe difficile, come più volte fatto notare, quello che non è vietato è consentito. Il fumo: esiste una legge che regolarizzi i fumatori ed i luoghi ad esso adibiti? No. Esisste una legge e numerosi regoamenti, regole, delibere che vietano il fumo. sapiao tutti dove è vietato, anche senza bisogno di appositi cartelli. Basterebbe una cosa simile. proviamo un attimo (per assurdo) a fare una legge che dica che chi fuma può stare nudo. [:D] beh.....sarebbe già chiaro. A casa mia si, al bar dello sport no a meno che non ci sia una zona appositamente adibita. In ospedale no, al parco si, a meno che non vi sia un divieto. Molte spiagge stanno diventando smoke free, basta una delibera ed un cartello. Poi dove diventa libera, si può fumare. Ma non buttare le cicche a terra, gesto sanzionato oltre che orribile. Eppure, pensate a meno di 40 anni fa. Si fumava ovunque, al cinema, all'ospedale, in autobus, fino a 15 anni fa si fumava al ristorente e nei centri commerciali. Ecco....fosse stata fatta una legge che dice: "si può fumare solamente nei luoghi adibiti al fumo e ben segnalati. Ogni comune deve predisporre uno spazio dove andare a fumare....ecc...ecc..." A parte il bene per la salute di tutti.... cosa succederebbe? Soldi a palate per chi prende l'esclusiva dei luoghi fumo e vita da tossici per i fumatori. Lo so, la mia è utopia......ma lo era anche il bikini prima, il topless poi, il voto per le donne, i film vietati ai 14 ecc....
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12/07/2016 16:54
ConteMax ha scritto:
Se facessero, un bel giorno, una legge che rende il nudismo libero (o non perseguibile penalmente e non multabile) e dovessi poi trovarmi uno che gira nudo in un luogo dove il nudismo c'entra come i cavoli a merenda... sicuramente avrei molta nostalgia di questo attuale periodo.
Non sarebbe difficile, come più volte fatto notare, quello che non è vietato è consentito. Il fumo: esiste una legge che regolarizzi i fumatori ed i luoghi ad esso adibiti? No. Esisste una legge e numerosi regoamenti, regole, delibere che vietano il fumo. sapiao tutti dove è vietato, anche senza bisogno di appositi cartelli. Basterebbe una cosa simile.
Perdonami, forse sono polemico oppure tardo (più facile entrambe le cose)... il fumo è vietato si. Siamo d'accordo. Ma dove è vietato ci sono, e DEVONO essere apposti in numero sufficiente e ben visibili, i cartelli di divieto (corsie degli ospedali comprese). Tu vorresti depenalizzare il nudismo (giusto e sacrosanto!) e renderlo praticabile ovunque, tranne dove espressamente vietato da cartelli come per il fumo? Sarebbe come dire che ci sono tanti nudisti quanto (o quasi quanto) i fumatori.... ....MAGARI! Ma poi, alla fin fine, se tutta l'Italia diventasse tappezzata da cartelli con scritto VIETATO IL NUDISMO o NUDISMO NON CONSENTITO tranne che in piccole e sparute aeree... non si tornerebbe al tuo (e di moltissimi altri) concetto NO A ZONE CIRCOSCRITTE? Al posto di un 0,001% di territorio nazionale consentito al nudismo, probabilissimamente ci si ritroverebbe in un 99,99% di territorio nazionale dove non si può praticare nudismo. Che cosa cambia? [;)] P.S. Senza contare che in quanto nudista "non 24/24h, 7/gg e non in ogni dove come qualcuno" mi sentirei (in qualità di nudista) considerato un ebete se trovassi cartelli con scritto NO NUDISMO davanti alle scuole, negli stadi sportivi, nelle Chiese, negli ospedali, nei musei, nei ristoranti (esclusi quelli nudisti! [:81]), bar, parlamento, senato, teatri, poste, uffici comunali, banche, treni, autobus, metropolitane ecc ecc ecc e che, pensano siccome mi piace prendere il sole senza nulla addosso, di punto in bianco mi calo giù braghe e mutande?
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12/07/2016 17:51
Dici di no eh.........[:D]
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12/07/2016 18:01
siman ha scritto:
Tu vorresti depenalizzare il nudismo (giusto e sacrosanto!) e renderlo praticabile ovunque, tranne dove espressamente vietato da cartelli come per il fumo? Ma poi, alla fin fine, se tutta l'Italia diventasse tappezzata da cartelli con scritto VIETATO IL NUDISMO o NUDISMO NON CONSENTITO tranne che in piccole e sparute aeree... non si tornerebbe al tuo (e di moltissimi altri) concetto NO A ZONE CIRCOSCRITTE? Al posto di un 0,001% di territorio nazionale consentito al nudismo, probabilissimamente ci si ritroverebbe in un 99,99% di territorio nazionale dove non si può praticare nudismo. Che cosa cambia? [;)]
C'è già l'art. sugli atti osceni e comunque l'atti contrari alla pubblica decenza. Ecco che, basterebbe intendere proprio "ATTI" e non il nudo in se stesso. Una sottigliezza, ma importantissima per noi. La differenza tra girare nudo in città o stare steso al sole in un luogo libero (intendo spiaggie non in concessione a qualcuno)
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12/07/2016 18:02
Prendiamo il caso pratico: un piccola spiaggetta? Un piccolo comune? Una regione? NO. Una intera nazione. La cattolica Spagna. Vicina a noi per tante cose anche la presenza di due definizioni: atti osceni e atti contrari alla pubblica decenza. http://www.termecastrocaro.it/natspagna.htm Cessa di esistere in Spagna lo "scandalo pubblico" equivalente al nostro atti contrari alla pubblica decenza. Non mi pare che che la Spagna sia invasa da gente nuda in ogniddove. Se conto quanti amici sono stati in Spagna per le vacanze estive... aspettate faccio prima a contare quanti NON ci sono stati. Tutti felicissimi, molti anche denudatisi, ma shhhh... quella è la Spagna... Ovviamente a noi basterebbe che il nudo sia fuori dagli atti indecenti, neanche l'abolizione in toto di quella definizione, oppure portere il nudo fuori definendolo come stato e non atto come pure giustamente diceva ConteMax... Poi sta allo stato e alle regioni legiferare su dove vuole che la nudità non sia ammessa...
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12/07/2016 18:06

P.S.

Tranquilli, il mese in ospedale non mi ha fatto impazzire. Ogni mio intervento è VOLUTAMENTE polemico e/o provocatorio proprio per far uscire più pensieri, pareri, analisi possibili, e sta funzionando mi sembra in quanto, almeno io, ho imparato parecchie cose dai vostri interventi. [:)]
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12/07/2016 20:34
ConteMax ha scritto:
siman ha scritto:
Tu vorresti depenalizzare il nudismo (giusto e sacrosanto!) e renderlo praticabile ovunque, tranne dove espressamente vietato da cartelli come per il fumo? Ma poi, alla fin fine, se tutta l'Italia diventasse tappezzata da cartelli con scritto VIETATO IL NUDISMO o NUDISMO NON CONSENTITO tranne che in piccole e sparute aeree... non si tornerebbe al tuo (e di moltissimi altri) concetto NO A ZONE CIRCOSCRITTE? Al posto di un 0,001% di territorio nazionale consentito al nudismo, probabilissimamente ci si ritroverebbe in un 99,99% di territorio nazionale dove non si può praticare nudismo. Che cosa cambia? [;)]
C'è già l'art. sugli atti osceni e comunque l'atti contrari alla pubblica decenza. Ecco che, basterebbe intendere proprio "ATTI" e non il nudo in se stesso. Una sottigliezza, ma importantissima per noi. La differenza tra girare nudo in città o stare steso al sole in un luogo libero (intendo spiaggie non in concessione a qualcuno)
Finalmente hai scritto la parolina magica: spiaggia! Nei miei anni passati quaggiù, ho letto così tante (troppe per i miei personali gusti) speranze di fare...."nudismo" durante le più strane e stravaganti occasioni che un nudismo libero ovunque, lo ammetto, mi preoccupa parecchio. Nudo a spiaggia, o anche in un prato o sulla riva di un fiume? Certo che si! Te lo appoggio! (in senso figurato ovviamente [;)]).
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12/07/2016 21:45
ma quanto amate sottolineare esempi provocatori, e dire cose che si mangiano la coda come il cane. Venezia era un esempio, per dire che comunque, un nudo maschile in giro, qualunque posto, mette agitazione, ma se a mettersi nuda è una donna, il minimo è vedere la gente tirare fuori il cellulare e mettersi a scattare foto...e basta... Non voglio leggi, ma servono leggi.... Atto e non stato... ma di che parlate? Dunque se mi metto nudo nel parco cittadino, e non sto compiendo "atti", ma assumo uno "stato" di quiete prendendo il sole, allora è ammissibile? E se ammissibile, non torna la prima tesi, quella del nudo libero ovunque, salvo dove espressamente vietato? E se non è ammissibile, allora torna la seconda tesi, nudo solo nei posti autorizzati, quindi i ghetti sabbiosi e poco altro al giro. Mi chiedo solo se arrivate a capire le contraddizioni a cui state sottoponendo le vostre elucubrazioni.. Una libertà esiste se è una libertà, se è a zolle, è un permesso, e stiamo parlando di fuffe. Come le donne hanno conquistato la libertà del topless? Con una sentenza della cassazione, in cui si dichiaraa che il popolo era ormai pronto a vedere tette nude senza dare in escandescenze. Nessuna legge specifica. La libertà acquisita? Quella di veder condannata una donna per calunnia per aver denunicato una in topless (pena di 25.000€) I limiti consentiti (senza aluna legge)? Quelli della decenza. In luoghi non pubblici, ma di diversa rilevanza sociale, non è che non è ammesso, ma non è gradito, e quindi non viene praticato e viene redarguito. Il problema nudista? é che purtroppo le sentenze, seppur dicono che il nudismo in alcuni luoghi ha la sua rilevanza sociale, quindi non è perseguibile, di fatto trova continue condanne nei particolari: solo luoghi cnsentiti, solo di antica tradizione nudista,anche una chiappa è intollerabile, etc etc etc. Di fatto i giudici di pace poi, finora, al 99 % han sempre assolto, ma di fatto non c'è stata mai una vittoria piena come fu nel caso del topless. Nessuno ha mai ancora detto: bello il nudismo, salvo non sia praticato nei luoghi xyz. A prescindere tutta la menata classica di cui sopra ora è inutile. Il reato ormai è di tipo amministrativo, incontestabile per i costi e per l'assoluta incertezza di averla vinta. Ionudista vi ha postato una bella traduzione della legislazione spagnola. Qualcuno ha perso due secondi per leggerla? In pratica il nudo è moralmente uguale al tessile, solo che sarà inibito in particolari zone, per evitare semplici condizioni di non rispetto di altrui libertà. Non sarebbe la cosa più semplice? No troppo complicato. Nudo dalle coordinate xy, alle coordinate xz, purchè ben cartellonate, celate da piante o ombreggianti, non nudi in casa perchè, non nudi negli spogliatoi perchè, non nudi in sauna perchè, ammesso se in stato ma non se in atto (se passeggio in spiaggia sto in stato o in atto?), quante belle comlicazioni all'italiana. Mille vincolini, mille clausole nascoste, mille menate talebane..... e provengono dalla bocca di nudisti...... cacchio non vi presentate nel mio collegio elettorale che il mio voto col ciufolo che lo beccate. Io che proclamo una libertà totalitaria esagero, ma sentire e leggere mitigazioni da chi poi fa le sue vacanze all'estero, dove tutto è permesso..... ma perchè non lasciamo parlare chi fa le sue vacanze nella disgraziata Italia, dovendosi sorbettare centinaia di chilometri per stare qualche ora con le chiappe al vento? Perchè non sentiamo loro come si sentono per non poter stare nudi ne in casa, ne in posti italiani, ne da nessuna parte, visto che i nudisti sono i primi a negare anche le richieste della propria libertà? E non stiamo parlando di poter stare nudi in piazza S. Marco, in chiesa, nei musei..... anche se non vedo proprio che ci sarebbe di male, ma rispettiamo pure certi "blocchi ideologici". MA almeno altrove, li vogliamo far stare in santa pace senza sentirsi sotto accusa proprio da parte di coloro che in qualche modo dovrebbero sostenere?
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12/07/2016 22:07
a_fenice ha scritto: Io che proclamo una libertà totalitaria esagero, ma sentire e leggere mitigazioni da chi poi fa le sue vacanze all'estero, dove tutto è permesso..... ma perchè non lasciamo parlare chi fa le sue vacanze nella disgraziata Italia, dovendosi sorbettare centinaia di chilometri per stare qualche ora con le chiappe al vento? Perchè non sentiamo loro come si sentono per non poter stare nudi ne in casa, ne in posti italiani, ne da nessuna parte, visto che i nudisti sono i primi a negare anche le richieste della propria libertà? E non stiamo parlando di poter stare nudi in piazza S. Marco, in chiesa, nei musei..... anche se non vedo proprio che ci sarebbe di male, ma rispettiamo pure certi "blocchi ideologici". MA almeno altrove, li vogliamo far stare in santa pace senza sentirsi sotto accusa proprio da parte di coloro che in qualche modo dovrebbero sostenere?
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