Chiunque, in un luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, compie atti contrari alla pubblica decenza è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 a euro 10.000.
Non si parla di nudità.
Nel codice italiano non c'è la parola nudismo. Non c'è però nemmeno bikinismo, tanghismo, toplessismo. Eppure in spaggia o sul balcone di casa nessuno ti multa. A Venezia si, sia nudo, sia in bikini, sia in tanga o topless.
Non esiste nessuna legge che li autorizzi o regolamenti. Esistono delle regole locali, a seconda dei luoghi. In piazzetta a Capri son vietati gli zoccoli, a Venezia li puoi usare senza problemi. Eppure non esiste nessuna legge che li autorizzi.
L'art. 726 non può e non deve essere cancellato, che senso ha? Così poi si può defecare per strada, scorreggiare in autobus o sputare sui muri? No, l'articolo va benissimo com'è. E' il fatto che ci si ricolleghi la nudità ad andare eliminato, non è così difficile. Anzi, ci proteggerebbe dai maniaci perchè se stai nudo in spiaggia e uno si masturba, lui si che lo puoi denunciare in quando compie un ATTO INDECENTE.
Continuo a chiedermi all'infinito, ma cosa dovrebbe dire sta benedetta legge?
- Art. 1000. - E' fatto divieto di perseguire le persone nude qualora si dichiarino naturisti?
Una legge non può autorizzare una cosa che on è vietata!! Esiste una legge che consenta di mangiare angurie o nuotare nel mare o indossare le pedule in montagna?
ah......forse ho capito: una legge che trasformi i luoghi in cui andiamo di solito in naturisti obbligando i proprietari della zona (demanio, comune o regione) ad adeguarsi.
Ok....ma credo che andrà dibattuta dopo quella dei posti auto obbligatori in ogni condominio per permettere la sosta della slitta di Babbo Natale.