Appunto per questo, Nudomark, ho scritto:
I fattori in gioco non sono solo lo stato di nudo, ma tutta una serie di parametri che passano per: denunciante, colui che raccoglie e formalizza la denuncia (che ricordo che oggi non c'è più, e c'è solo sanzione amministrativa, quindi difficilmente impugnabile), pm, magistrato, tesi portate avanti dall'avvocato della difesa.
Ma ultimamente o mi spiego male o non vengo letto, boh? Grazie che hai ribadito ancora.
Non è purtroppo vero che tutto in Italia ha un'unità di misura.
Come l'esempio della velocità: vero che esistono dei limiti e che di norma ci vuole un'autovelox per misurarli e contestarli, ma c'è sempre il "reato" di velocità pericolosa, che fa scattare la multa anche se vai a 20 all'ora, se le condizioni non sono di sicurezza.
Capisco la domanda al limite dell'angoscia del Conte, ma nessun organo di stato risponderà mai a una domanda simile, perché senza legge di permesso o di divieto, tutto è demandato a chi raccoglie la segnalazione /denuncia, e a cosa scrive nel suo verbale.
Se dice che eri in divieto di sosta, tra te che ci sei e lui che scrive, è lui che dice il vero e viene creduto, non chi prende la multa che la contesta.
Dirò di più: l'interrogazione dei tre, mi sembra quanto meno illusoria. Come può un ministro o un legislatore, emettere una circolare raccomandatoria, perché in assenza di leggi solo questo può fare, in cui dice che il nudo A è accettabile e il nudo B non lo è?
Ad oggi l'unica cosa che possono rispondere è: nei luoghi autorizzati si, fuori no.
E paradossalmente diventa un altro colpo di zappa sui piedi. Un'ulteriore divieto a stare nudo ove possibile.
Con quale autorità possono dire mai: chiappe nude si, genitali coperti che le mani no o altro?
Basta leggere come ragionano i magistrati sulle innumerevoli sentenze in merito, che seppur non hanno mai fatto giurisprudenza, e oggi anche meno, la dicono chiaro come viaggia il mondo del giudizio. Le condanne sono per le cose più buffe e assurde.
Di fatto o lo stato di "nudo" viene in qualche modo legalizzato, escludendolo dagli elementi ricadenti nel 726 &527, oppure non c'è verso.
E che passi questa cosa, quando ogni legge o norma già presente dice: nudo ammesso, ma "visto che è indecente", che sia relegato nei campi, spiaggia, cartellonato, ombreggiato, nascosto …
Prima abbiamo fatto dichiarare da molte parti che si era fuori legge, ma che chiedevamo un permesso di farlo a patto che … (come il sesso pubblico, non è ammissibile, ma lasciateci i bordelli o i club privee per sfogarci), poi andiamo a chiedere … cosa? Che ci permettano, che definiscano dove è quando?
Ottima domanda, ma vedo poche possibilità di risposta.
Poi tanti auguri per tutti.