Portare il nudo fuori dagli atti contrari alla pubblica decenza (scrivendo chiaramente negli atti che tale definizione non comprende la nudità, o introducendo una legge nazionale che dica che la nudità è legale, fa lo stesso), curandosi poi di definire con apposita legge nazionale dove la nudità (di per sé quindi ritenuta lecita grazie a quanto sopra) sia però non ammessa, ad esempio trasporti pubblici etc... Mi pare di capire che non solo lo ritieni utopia, ma anche non ti piacerebbe. Ok
Che si facciano delle leggi regionali che definiscono il nudismo e/o naturismo e che dicano che si può star nudi solo dove autorizzato (da chi poi? sempre da chi ha autorità sui territori quindi nella maggior parte dei casi sempre dai Comuni bisogna andare a farsi autorizzare). Che rischi? che in base a questa (per me superflua legge) rischi che non ti fanno star nudo neanche dove già ci stavi tipo le docce delle strutture sportive (eh no mi dispiace in base alla legge regionale quello è naturismo quindi rivestiti mentre ti lavi). Ma soprattutto a che serve se alla fine sono sempre i comuni a dover autorizzare a meno che non siano territori regionali che so parchi regionali etc...
Io con l'ordinanza comunale sono stra riconosciuto, non ho bisogno d'altro. E' l'ente che gestisce il territorio che deve autorizzarne l'uso nudista/naturista. E infatti Camerota, Torino di Sangro, Elba, l'altra in Sicilia che non ricordo son tutte autorizzate da Comuni.
Tu dici che vuoi stare tranquillo e autorizzato. Se questo è il tuo intento, mi dici cosa ti da la Regione che i Comuni non ti danno?