Lettera all'Associazione Nazionale Magistrati

ConteMax 02/09/2026 21:37 11.717 Visite
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01/01/2000 00:00
arystarko ha scritto:
Caro Siman, in Spagna, il nudismo è libero ovunque per legge. Se una cosa è realizzata da qualche posto non è una utopia. In Spagna esiste un grande villaggio naturista che si trova a Vera nella provincia di Almeria. Dove sta la contraddizione???
Nessuna contraddizione se non che ci sono persone a cui va bene il clothing optional e altre (come il sottoscritto) che preferiscono luoghi dove il nudismo sia obbligatorio per tutti. Si, in Spagna il nudismo è consentito ovunque. Un momento però: a) partendo dall'approvazione della Costituzione spagnola del 1957 b) passando dalla correzione dell'art 431 del codice penale nel 1989 c) proseguendo con l'approvazione del nuovo codice penale nel 1995 1995 meno 1957 da 38 anni. Un tempo brevissimo se si ragiona su un'evoluzione di Costituzione, leggi ad hoc e revisioni di codici penali. Tu pensi fattibile che una nazione passi istantaneamente da un "ma che cosa è il nudismo?" a un "ma si, che male c'è a stare nudi?" Per questo affermo che è meglio una brutta legge di nulla. Da lì si parte! Gli atleti ci mettono meno di 9 secondi a correre i 100 metri, ma se nessuno fa....BANG...quelli rimangono fermi immobili sui blocchi di partenza. [:D]
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01/01/2000 00:00
Io comunque continuo a non capire una cosa. In Italia abbiamo il grande problema che il nudismo in se stesso non è giuridicamente contemplato e che, perciò, stando nudi in un prato o una spiaggia pur se inaccessibili o non frequentati, si corre il rischio di essere sanzionati con migliaia di euro. In più ci si lamenta che all'estero non è così. Vero all'estero (solitamente) non è come da noi. Fin qui scorre tutto liscio tra i miei due neuroni messi di schiena. Ho capito. Lo giuro! Quello che non capisco (non critico si badi bene....solo che non mi riesce di afferrare) è ascoltare nudisti che vorrebbero una legge subito e istantaneamente così libertaria da non esistere in nessun'altra nazione al mondo. Insomma e "nudisticamente" parlando, viviamo da sempre nel nulla assoluto, e si desidera arrivare di colpo al tutto e dappertutto possibile. Perciò (e qui forse sono polemico) non si prende in considerazione un passettino alla volta preferendo correre dietro con la fantasia e/o speranza alle utopie.
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto: ...E perché io non posso starci in un museo? Chi offendo? L'arte? Le mura? Chi mi sta guardando? Sui primi due penso possiamo saltare. Se è il terzo, lo stesso visitatore potrebbe essere davanti all'attracco della tua barca, e l'offenderesti e non lo rispetteresti in ugual misura. O sbaglio?
Occhio a usare esempi così particolari... ...è facile (sarebbe facile ) un contradditorio: sulle barche il nudismo è conseguenziale oltre che praticato (spesso) anche da chi non è nudista "propriamente detto"; andare in un museo e spogliarsi per ammirare le opere d'arte suona un pochetto strano...(a meno che, ovviamente, qualcuno non abbia gli occhi posti in zone che solitamente sono coperte dagli indumenti [;)]). A Maurobuio: hai centrato in pieno il problema. Troppo spesso, tra noi nudisti, crediamo che essendo tali, si sia tutti sintonizzati in un unico e standardizzato pensiero. Pensiamo a due politici di uno stesso colore...hanno si gli stessi ideali ma se iniziano a parlare (per esempio) di calcio, potrebbero non essere più sulla stessa lunghezza d'onda per via delle differenti fedi calcistiche. Lo stesso ragionamento, al rovescio ovviamente, vale anche per due tifosi della stessa squadra se iniziano a parlare di argomenti differenti.
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01/01/2000 00:00
ConteMax ha scritto:
a_fenice ha scritto:
Beh loro a tette nude possono già starci ormai da? 40 anni? Te prova ad andare a Venezia e girare con camicia aperta e petto nudo, e vai con una lei con short ad assorbente e tette nude o quasi, e poi dimmi a chi fanno la multa. E te lo dico perché mi è successo davvero; non presi la multa ma sono stato redarguito, ho mostrato una lei seminuda, e mi han risposto "lei può" !!'n
Qui non mi trovi d'accordo. Ogni cosa deve avere il suo senso. Venezia non è Rimini. Venezia non è una spiaggia. E' una città d'arte, è un museo a cielo aperto, va rispettata la città e specialmente i suoi abitanti. Se ti trovo per Venezia a torso nudo, sono uni di quelli che ti direbbe prole costringendoti a vestirti. Tu dici le donne seminude. Sbagliato. Non si sta sindacalizzando sul tipo d'abbigliamento ma sull'esserne privi. Ti metti la maglietta, bella o brutta che sia. Molte ragazze sono state multate per essere andate in giro col reggiseno del costume. Vedi.....io per uscire a Venezia mi vesto bene, mi metto i pantaloni puliti, la camicia buona, mia moglie un velo di rimmel e di rossetto. E' la nostra città, la viviamo col piacere di vederla speciale. ditemi.....andreste per via della Spiga o in Piazza S. Pietro i costume e infradito? Questo non è da naturisti, è da cafoni! [:)]
Concordo al 100% col Conte. Non mischiamo il nudismo con l'essere tamarri per favore.
ConteMax ha scritto:
dingopino ha scritto:
intanto firmiamo tutti qui? https://www.change.org/p/legalizziamo-il-naturismo perché penso che e lo stato con i organi legislativi che deve fare una legge che protegge il naturismo
Io non sono d'accordo. Io non voglio una legge per legalizzare il naturismo, anche perchè ad oggi non è vietato, quindi non serve. Una legge invece per regolamentarlo non farebbe altro che creare delle "riserve indiane" gestite per lucro e non per logica, rendendo rischiosissimo spogliarsi al di fuori delle stesse. IO VORREI SEMPLICEMENTE CHE IL NUDO NON FOSSE CONTRARIO ALLA PUBBLICA DECENZA.
Belle parole ma a questo punto è il cane che si mangia la coda. Non lo vuoi legalizzare per evitare zone circoscritte, però vorresti che non fosse contrario alla pubblica decenza. Nobili intenzioni se non fosse che poi avresti l'ebete di turno (e credetemi: ce ne sono tantissimi) che se ne va nudo in giro e in ogni dove. Volete il nudismo depenalizzato e libero? Bravi. Ricordando la famosa frase risorgimentale: "Abbiamo fatto l'italia, ora dobbiamo fare gli italiani" sarebbe bene, allora, che costruiate prima i nudisti. Perché a me, francamente, certe tipologie di spogliati (scusate ma non li reputo nudisti)... ...che si vantano di gridare: "nudi sempre!!!" sono quelli che, alla fin fine, creano allarmismo a coloro che dovrebbero (o vorrebbero) legiferare pro nudismo. Se facessero, un bel giorno, una legge che rende il nudismo libero (o non perseguibile penalmente e non multabile) e dovessi poi trovarmi uno che gira nudo in un luogo dove il nudismo c'entra come i cavoli a merenda... sicuramente avrei molta nostalgia di questo attuale periodo.
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01/01/2000 00:00
maurobuio ha scritto:
l'articolo 2 citato da ARYSTARKO risolverebbe il problema a chi come me vorrebbe stare nudo in casa mia o nel terrazzo, oppure in spiaggia, piscina,ecc..ecc.. senza che qualcuno dall'altra parte chiami i carabinieri,sarebbe un passo da gigante ottenere questa legge,poi ci sono i contrari,cosa facciamo?ci vorrebbe una via di mezzo:non esiste.IO quest'anno frequenterò la LAGUNA DEL MORT (jesolo) sperando che che non venga a trovarmi qualche divisa per darmi la multa. RASSEGNATO
Maurobuio bisognerebbe considerare una cosa riguardo specificatamente a "in piscina"... ...quando e se chi vuole/vorrebbe stare nudo in piscina sarà più numeroso di quelli che vi stanno in costume da bagno... ...stai tranquillo che le piscine lasceranno stare la gente nuda. Ma siamo quattro gatti inutile nascondercelo...
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01/01/2000 00:00
arystarko ha scritto:
Caro Siman, non ho elementi per essere sicuro. E' una mia sensazione. Tuttavia mi sembra che tutte le statistiche lette negli ultimi anni confermino la mia impressione. D'altra parte l'Italia si trova in Europa, non mi sembra che gli italiani siano dei marziani rispetto al resto degli europei.
Prima di tutto (anche se sono certo che tu lo abbia capito) non ce l'ho con te anche se obietto sempre. Magari son contrario (come penso si sia capito anche questo) alla utopia di volere un nudismo tipo Barcellona (e non Spagna! Bada bene). Io son convinto che si debbano fare o compiere vari step. Piccoli passettini proprio per preparare "gli altri" ad accettare il nudismo come una cosa normale qual è. Per tutto il resto convengo con te sulla mancanza di assoluta libertà verso il nudismo in Italia sennò, ammetterai, non avrei pubblicato questo: [;)] ".....Ma proseguendo la mia erudizione ho scoperto mille altre cose. Lo sapete, per esempio, che il nudismo in Italia non si può fare? Si, si lo so. Basta accendere la televisione o aprire una rivista e si vede più carne che dal macellaio. Anche per vendere una automobile, o un frullatore o anche un misero cacciavite pare ci debbano essere almeno almeno, un paio di natiche annesse. Ma stare nudi a spiaggia, no. E' reato. Un gravissimo reato. E giustamente bisogna combattere un nudista che, sicuramente sarete d'accordo, è ben più pericoloso dello spacciatore davanti alle scuole o di chi scippa, scaraventandola a terra, una vecchietta per prenderle i quattrocento euro della pensione minima. E anche un povero dirigente pubblico che campa con soli settecentomila euro annui di stipendio e arrotonda con qualche bustarella, diciamocelo, è certamente più sopportabile di quelli che, in silenzio e immobili su qualche spiaggia isolata, osano abbrustolirsi le chiappe. Ecco allora che non solo i Vigili Urbani ma anche i Poliziotti e i Carabinieri e le Guardie di Finanza e pure le Guardie Forestali sono sguinzagliate in ogni recondito luogo per mettere fine a questa piaga. Eh si, ammettiamolo: il denaro pubblico per gli stipendi di questi rispettabilissimi e onoratissimi lavoratori comunali e statali, valgono bene una sana e meritata denuncia per atti osceni in luogo pubblico! Peccato che, una volta davanti al giudice, questa denuncia venga rigettata. Pare, infatti, che per supportare tale verbale e comminare la giusta pena, il nudista in questione debba aver dovuto tenere una certa condotta molesta e volgare verso qualcuno e non esser stato solamente disteso a terra o aver passeggiato su un arenile deserto. Maledetti nudisti: non son capaci neppure di infrangere la legge come si deve! Pazienza, tanto i tribunali italiani sono inoperosi e non hanno mai alcuna pratica arretrata e anche i procedimenti civili e penali, si sa, sono dibattuti e chiusi in due giorni. Tre, al massimo. Meglio non lasciarli ad annoiare. Orsù: giudicate lo svestito! Ripensando a tutto questo, adesso ho capito perché mia moglie ha scelto una meta estera per fare nudismo. Più tranquillità, meno complicazioni e se il turismo in Italia è in calo, chissenefrega? ....(continua)"
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01/01/2000 00:00
ConteMax ha scritto:
Se facessero, un bel giorno, una legge che rende il nudismo libero (o non perseguibile penalmente e non multabile) e dovessi poi trovarmi uno che gira nudo in un luogo dove il nudismo c'entra come i cavoli a merenda... sicuramente avrei molta nostalgia di questo attuale periodo.
Non sarebbe difficile, come più volte fatto notare, quello che non è vietato è consentito. Il fumo: esiste una legge che regolarizzi i fumatori ed i luoghi ad esso adibiti? No. Esisste una legge e numerosi regoamenti, regole, delibere che vietano il fumo. sapiao tutti dove è vietato, anche senza bisogno di appositi cartelli. Basterebbe una cosa simile.
Perdonami, forse sono polemico oppure tardo (più facile entrambe le cose)... il fumo è vietato si. Siamo d'accordo. Ma dove è vietato ci sono, e DEVONO essere apposti in numero sufficiente e ben visibili, i cartelli di divieto (corsie degli ospedali comprese). Tu vorresti depenalizzare il nudismo (giusto e sacrosanto!) e renderlo praticabile ovunque, tranne dove espressamente vietato da cartelli come per il fumo? Sarebbe come dire che ci sono tanti nudisti quanto (o quasi quanto) i fumatori.... ....MAGARI! Ma poi, alla fin fine, se tutta l'Italia diventasse tappezzata da cartelli con scritto VIETATO IL NUDISMO o NUDISMO NON CONSENTITO tranne che in piccole e sparute aeree... non si tornerebbe al tuo (e di moltissimi altri) concetto NO A ZONE CIRCOSCRITTE? Al posto di un 0,001% di territorio nazionale consentito al nudismo, probabilissimamente ci si ritroverebbe in un 99,99% di territorio nazionale dove non si può praticare nudismo. Che cosa cambia? [;)] P.S. Senza contare che in quanto nudista "non 24/24h, 7/gg e non in ogni dove come qualcuno" mi sentirei (in qualità di nudista) considerato un ebete se trovassi cartelli con scritto NO NUDISMO davanti alle scuole, negli stadi sportivi, nelle Chiese, negli ospedali, nei musei, nei ristoranti (esclusi quelli nudisti! [:81]), bar, parlamento, senato, teatri, poste, uffici comunali, banche, treni, autobus, metropolitane ecc ecc ecc e che, pensano siccome mi piace prendere il sole senza nulla addosso, di punto in bianco mi calo giù braghe e mutande?
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
La mia utopia https://vimeo.com/174421550
Non si capisce bene dove conservava il biglietto per la metro...[:137]
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01/01/2000 00:00
ConteMax ha scritto:
siman ha scritto:
Tu vorresti depenalizzare il nudismo (giusto e sacrosanto!) e renderlo praticabile ovunque, tranne dove espressamente vietato da cartelli come per il fumo? Ma poi, alla fin fine, se tutta l'Italia diventasse tappezzata da cartelli con scritto VIETATO IL NUDISMO o NUDISMO NON CONSENTITO tranne che in piccole e sparute aeree... non si tornerebbe al tuo (e di moltissimi altri) concetto NO A ZONE CIRCOSCRITTE? Al posto di un 0,001% di territorio nazionale consentito al nudismo, probabilissimamente ci si ritroverebbe in un 99,99% di territorio nazionale dove non si può praticare nudismo. Che cosa cambia? [;)]
C'è già l'art. sugli atti osceni e comunque l'atti contrari alla pubblica decenza. Ecco che, basterebbe intendere proprio "ATTI" e non il nudo in se stesso. Una sottigliezza, ma importantissima per noi. La differenza tra girare nudo in città o stare steso al sole in un luogo libero (intendo spiaggie non in concessione a qualcuno)
Finalmente hai scritto la parolina magica: spiaggia! Nei miei anni passati quaggiù, ho letto così tante (troppe per i miei personali gusti) speranze di fare...."nudismo" durante le più strane e stravaganti occasioni che un nudismo libero ovunque, lo ammetto, mi preoccupa parecchio. Nudo a spiaggia, o anche in un prato o sulla riva di un fiume? Certo che si! Te lo appoggio! (in senso figurato ovviamente [;)]).
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01/01/2000 00:00
ConteMax ha scritto:
siman ha scritto:
...................... Ma ci siamo mai chiesti quanto "noi SOLO nudisti" siamo in grado di fare prosperare un qualcosa solo attraverso i nostri soldi? Una ben precisa categoria di persone (quale siamo noi nudisti), volenti o nolenti, viene misurata anche per quello che produce in termine di ricchezza al commercio. Non sarà proprio per questo che....non ci fila nessuno?
no.....questa volta non mi trovo d'accordo con siman!!!! sto invecchiando? Il naturismo può portare business e lo dimostra il fatto che ai primi di giugno, quando a Lignano, Caorle, Jesolo ecc.. potevi giocare a racchettoni in strada, tanto era deserto, a Valalta non c'era un buco libero. L'anno scorso, un'amica che è andata a lavorare a Cap d'Adge, ha detto che era quasi sempre full.
Ma non mi dire che Cap d'Agde era quasi sempre full. E di e su cosa si stava ragionando con Fenice circa un "certo" liberismo a spiaggia? [:D] Concordo e non volendo dilungarmi troppo nel mio post precedente non l'ho scritto chiaramente. Quando e se fosse varata una legge limitativa e castrante che dica: "nudismo solo da qui a lì e basta!!!!" Se immediatamente successivamente un ipotetico chioschetto bar nelle immediate vicinanze iniziasse a prosperare economicamente...non credi che il nudismo anche da noi, inizierebbe ad allargarsi a macchia d'olio? [;)]
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto: Abbiamo decine di Stati già attorno a noi con civiltà culture e modo di fare molto liberi e nel contempo conservativi del rispetto comune. Perché invece di inventarci limitazioni, non proviamo a prendere qualche esempio da dove già esistono certe libertà?
E parliamone allora di questi stati (alcuni stati) dove ci sono queste libertà. Francia (Costa Azzurra): poche spiagge nudiste rispetto a quelle "convenzionali" poste davanti a città dove alla sera (ma anche di giorno), se vuoi, trovi porcate etero, gay, bisex in quantità industrali. Dove è la libertà dei nudisti lì? Grecia: prova a metterti nudo, escludendo le zone circoscritte con cartelli (si proprio quei lazzareti che tu odi) in una spiaggia frequentata, da metà giugno ai primi di settembre. Rodi ha centinaia di spiagge e solo una (piccola) dedicata al nudismo. L'isola di Chrissi, nudista per antonomasia, negli orari tra arrivo e partenze dei battelli, ha tutti i nudisti che si rivestono e se vuoi stare nudo devi allontanarti dalle zone comode (quelle dove puoi bere o mangiare qualcosa). Io credo che spesso si cada e ci si autoconvinca nel "si dice che laggiù..." Laggiù cosa? Laggiù un fico secco! Laggiù, semmai e rispetto all'Italia, hanno la parola "nudismo" inserita nelle leggi (pro o contro che siano). Nel nostro codice civile invece il nudismo non esiste, non è contemplato e ti ritrovi, puoi ritrovarti o ti ritroverai sempre contro il muro di gomma di un sindaco, un vigile, una guardia forestale o un ausiliario del cacchio che ti massacra di multe. Fai una legge che dica...laggiù in quei due metri quadrati puoi fare nudismo. Allora si che puoi impugnare un eventuale verbale: "il nudismo esiste e perciò io lo faccio qui dove non c'è nessuno perché "quei due metri quadrati" sono troppo distanti da me."
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01/01/2000 00:00
ionudista ha scritto: Ma a questo punto non è meglio che siano i Comuni a legiferare con ordinanze? Come a Camerota, stai tranquillo, è autorizzata dal Comune e tanto basta perché leggi nazionali o regionali che dicano che il nudismo è vietato non ce ne sono.
Evviva Camerota ed evviva tutte le spiagge deputate al nudismo. Ma si torna sempre ad un punto: ci sono quelli che desidererebbero poter stare nudi ovunque. Fidati: non se ne esce.
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01/01/2000 00:00
ConteMax ha scritto:
Allora, come in tutte le discussioni, vediamo la cosa sempre da un punto di vista... ...Io so che non mi metteranno mai una multa perchè secondo i vigili andavo troppo forte. C'è una regola che stabilisce...
Appunto, caro Conte. Se ho capito bene...non essendoci alcun articolo di legge pro e neppure contro il nudismo... ...anzi e per essere più esatti, la parola nudismo non compare proprio nel codice civile e penale, ...io credo che nessun organo giudicante potrebbe rispondere al quesito proprio perché dipende dal soggettivo punto di vista del giudice chiamato a redimere un eventuale ricorso contro un verbale subito. In poche parole potrebbe accadere che venga rigettato un ricorso ad un verbale di infrazione nel tribunale di Como e accolto invece in quello di Palermo. Personalmente io rimango sempre della mia idea di qualche anno fa per "aiutare", ciascuno di noi i deputati che si battono pro nudismo.
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto: La questione delle lunghissime spiagge nominate da Siman? Buone, peccato che per essere così lunghe e solitarie fanno di norma parte di Parchi Nazionali, quindi è già facile che ci sia pure il divieto di ingresso
ALT, RAGAZZI!!!!!!! Chiariamoci tutti perché non ci sto capendo più nulla. Io credo a tutto ciò che chiunque afferma su status quo in altre realtà estere e nostrane. Non ho motivo di dubitare delle loro parole e infatti non lo faccio. Quagliozzi (o qualcun altro forse, ma appena leggerà ci dirà se è stato lui) affermava in un altro tread che una bellissima spiaggia è piena di cicche, cartacce, bottiglie di vetro rotte e plastica a volontà... ...adducendo come spiegazione che faceva parte di un piccolo comune come abitanti (e perciò con poche risorse economiche per affrontare pulizie di arenili) e che è terzo in Sardegna, come superficie comunale (quasi tutta di costa marina). Ora, pur non essendo sicuramente un discendente di Einstein, trovo strano che quella spiaggia possa essere parte di una riserva naturale visto che non solo è frequentata ma anche (non me ne voglia Quagliozzi o chi per esso) anche mal frequentata. Poi mi si dice che in Spagna si che intendono il nudismo in modo moderno e libertario e poi leggo il tread di Cri... http://www.inudisti.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=16155 ...dove, nel suo giustissimo sfogo, narra di una spiaggia a Fuerteventura (Spagna! Non Afghanistan) che nei suoi 3 chilometri di lunghezza, puoi fare nudismo solo in 100mt. Ci vogliamo mettere d'accordo?
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto: Di fatto o lo stato di "nudo" viene in qualche modo legalizzato, escludendolo dagli elementi ricadenti nel 726 &527, oppure non c'è verso.
Premesso che ignoro quanti nudisti ci siano veramente in Italia perciò... 1) se siano quattro gatti, diciamocela tutta, non dico sia giusto ma sicuramente comprensibile che il nudismo (inteso come diritto individuale) è l'ultimo dei problemi per un legislatore 2) se davvero, invece, siamo una moltitudine come qualcuno asserisce (wikipedia- 500.000 nudisti italiani, da dati del 2009) allora è lecito aspettarsi/pretendere che si pensi a noi se non altro (come da questo post) per evitare di incorrere in multe che nulla hanno a che vedere col nudismo in se stesso o che comunque comprendono innumerevoli situazioni di "nudo/offesa al pudore/oscenità ed altro" e che, insomma, fa rimanere tutto in un unico incomprensibile e ingiusto minestrone. Ottima e plaudibile l'iniziativa delle associazioni che si sono rivolte agli Organi Istituzionali. A questo si potrebbe aggiungere un grido da parte di tutti i nudisti... ovviamente le soluzioni sono molteplici anche se, per esempio, io personalmente (e penso anche molti altri) non aderiremmo mai a manifestazioni pubbliche (e di sicurissimo impatto mediatico) tipo un ..."Ciappet pride". Un metodo meno...visivo, potrebbe essere il "vi rompiamo i marroni finché non vi accorgete di noi": Si inviano (ognuno di noi e ovviamente augurandoci che siamo in migliaia) delle e.mail (che non costano nulla) con più destinatari... Presidenza della Repubblica Presidenza della Camera dei Deputati Presidenza del Senato Presidenza del Consiglio Europeo Partito xxxxx Partito wwwww Partito yyyy Perorando una più giusta attenzione al nudismo, se non altro definendo legislativamente le sanzioni in modo da non essere accomunati ai dementi che aprono l'impermeabile senza indossare nulla sotto davanti a donne e bambini. Dove non arrivano i (sacrosanti) diritti personali.....arriva il rompimento di palle a vedersi la posta elettronica riempita mensilmente dalle stesse richieste. [;)]
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