Lettera all'Associazione Nazionale Magistrati

ConteMax 02/09/2026 21:37 11.722 Visite
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Peccato che, se non erro, anche il 527 sia tra i depenalizzati [:(][:(]
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
quagliozzi ha scritto:
maurobuio ha scritto:
io quest'uomo lo vorrei come PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Scherzi??? T'immagini il discorso di fine anno???[:D][:D][:D]
Auguri di buona fine e buon principio. È ora vado, che ho una cena che mi aspetta a casa. Buon appetito a tutti [:p][:p][:p] PS: fossi scemo. Tengo alla mia libertà
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Ora dominciamo a ragionare uguale. Vedi, nonostante quello che strillo, non me ne frega un ciufolo di stare nudo ovunque. Anche se fa caldo torrido, difficilmente andrei a comprare il pane nudo, o in ferramenta, o al lavoro. Però ho imparato che quando si mette un vincolo, automaticamente si generalizza, si associa, si strumentalizza, fino a vietare di fatto ogni forma della cosa in esame. Cioè, metti l'esempio più eclatante: lido di dante, chiedi un cesso, e questo diventa un divieto. Ma possiamo essere più assurdi? Ne vuoi un altro? Veneto: spiagge si, ma di campeggi (prima versione). E se non c'è il campeggio? La seconda versione: autorizzato si, ma identificato dal comune. Perfetto, il comune non identifica e di fatto viene vietato ovunque. Queste sono le castronerie a cui andiamo incontro ogni giorno. Quando leggo: andare nudi in auto è una fesseria, al supermercato è contro itene, per strada si offende fracaxxo. A casa propria poi si diventa mandrilli. Perché dobbiamo castrarci da soli? Facciamo di essere liberi di denudarci ovunque, salvo espresso divieto. Avremo un aumento si delle zone tabellate per il divieto, ma non potrà mai essere tutto il territorio italiano, ogni monte, ogni fiume, ogni spiaggia, casa propria, ogni parco. Ci facciamo noi degli scrupoli? Bene, ma facciamo il gioco di quelli che ci danno contro. Ragionamento del tessile: se anche i nudisti stessi si pongono dei limiti, significa che il nudo non può essere lecito ovunque, quindi lo limitiamo al pari di quello che fanno loro. 100 metri in qua e in la, nelle spiagge più isolate e non raggiungibili, belli chiusi dentro un recinto, e nemmeno poi tante, che poi diventa un problema. È per questo che quando leggo, si giuste riflessioni, sui caffe, sui ristoranti, sulle città museo… capisco, ma capisco anche che è un'autocastrazione. E l'Islam è alle porte. Già diverse denunce loro hanno avuto effetti limitativi dirompenti. Qualche altro tempo che prendono piede,… e andare in giro con la maglietta a maniche corte sarà un problema, per una donna andare in giro con una mini sarà vilipendio, etc etc etc. Per non parlare anche dei beghini, di quelli che hanno l'amante, magari pure trans, ma che in pubblico sono tutti asceti e moralmente integerrimi. Non ci facciamo male da soli
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
maurobuio ha scritto:
SIMAN condivido i tuoi due ultimi interventi,io a questo punto ti giuro non so più cosa scrivere,una cosa e certa, discutere qui dentro tra di noi non porteremo a casa nulla,mi sembra che l'abbia detto anche FENICE,porto un esempio spero di non dire una cavolata:perché gli omosessuali sono riusciti a portare a casa qualcosa? RISPOSTA:scendendo in piazza e rompendo i maroni ai politici,noi cosa stiamo facendo?
Noi? Rispetto a ciò che hanno fatto gli omosessuali poco o nulla. C'è da dire però (immedesimandomi in un omosessuale) che i loro diritti negati erano ben più gravi di quello di non poter stare nudi a spiaggia. Per questo (forse) loro sono scesi in piazza e noi no.
Non voglio assolutamente sminuire i problemi dell'uno per sollevare quelli di un altro. Ogni "problema" ha la sua importanza e dignità. Ogni problema è fondamentale per qualcuno. Però chi non risica non rosica. Aggiungi che i nostri Grandi litigano, non legiferano, due tre giorni su sette, che sono spinti dalle massonerie economiche solo sui problemi che portano sghei a chi di dovere, mettici che noi stiamo zitti, e giochiamo al ribasso da noi stessi...... che rimane? I gay hanno combattuto per anni, sono scesi in piazza senza paura, hanno smosso non l'Italia ma l'Europa, e alla fine hanno ottenuto, poco, ma hanno ottenuto. Noi stiamo nascosti, fuggiamo dove si può, ce ne freghiamo di quanto abbiamo, chiediamo nulla o molto poco.... senza rumore... non otteniamo ne il tutto ne un parziale. Abbiamo solo paura di.... vedere nudisti a Venezia!!! [:(][:(][:(] Ci acontenteremo sicuramente, alla fine, di ciò che arriverà, se arriverà, ma almeno abbiamo il coraggio di chiedere, nella speranza di ottenere qualcosa...
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Beh loro a tette nude possono già starci ormai da? 40 anni? Te prova ad andare a Venezia e girare con camicia aperta e petto nudo, e vai con una lei con short ad assorbente e tette nude o quasi, e poi dimmi a chi fanno la multa. E te lo dico perché mi è successo davvero; non presi la multa ma sono stato redarguito, ho mostrato una lei seminuda, e mi han risposto "lei può" !!'n
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Ora si. Infatti caro conte, quel piccolo riassunto sulle leggi spagnole è quello che andrebbe cercato. Ma il nodo sta qui. Per arrivare a quello, bene o male, una norma ci vuole. Ma ci vuole solo per evitare inutili e care azioni delle forze dell'ordine. Diversamente, appunto non essendo previsto, sarebbe già norma. Siccome però vediamo che bastano due centimetri di pelle in più che son subito articoli sui giornali, etc etc, questo obbliga in qualche modo ad avere una norma, che non faccia semplicemente rompere la @@ a noi dai bigotti. Però… se ogni volta che proviamo a gettare anche solo discorsivamente la cosa, il primo passo è subito, dalle nostre bocche, qui si là no, ci diamo solamente la zappa sui piedi. Non mi vuoi nudo nel museo X? Metti un cartello come il divieto di fumo e stop. Diversamente perché dovrei vestirmi? Intendi, non me ne frega un ciufolo di andare in un museo, tantomeno nudo, ma è il principio di base che viola una libertà. Senza ripetermi ulteriormente, tutto questo non potrà mai nascere né da un'interrogazione, né da un sollecito, né da azioni eclatanti. Serve, purtroppo, una norma pari o simile alla spagnola. Nudo o vestito abbiamo la stessa dignità e libertà di esserlo. Al massimo mi vieti nello specifico dove non posso farlo. Se è stato semplicissimo per le sigarette, quanto meno complicato sarà per il nudo?
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
ma quanto amate sottolineare esempi provocatori, e dire cose che si mangiano la coda come il cane. Venezia era un esempio, per dire che comunque, un nudo maschile in giro, qualunque posto, mette agitazione, ma se a mettersi nuda è una donna, il minimo è vedere la gente tirare fuori il cellulare e mettersi a scattare foto...e basta... Non voglio leggi, ma servono leggi.... Atto e non stato... ma di che parlate? Dunque se mi metto nudo nel parco cittadino, e non sto compiendo "atti", ma assumo uno "stato" di quiete prendendo il sole, allora è ammissibile? E se ammissibile, non torna la prima tesi, quella del nudo libero ovunque, salvo dove espressamente vietato? E se non è ammissibile, allora torna la seconda tesi, nudo solo nei posti autorizzati, quindi i ghetti sabbiosi e poco altro al giro. Mi chiedo solo se arrivate a capire le contraddizioni a cui state sottoponendo le vostre elucubrazioni.. Una libertà esiste se è una libertà, se è a zolle, è un permesso, e stiamo parlando di fuffe. Come le donne hanno conquistato la libertà del topless? Con una sentenza della cassazione, in cui si dichiaraa che il popolo era ormai pronto a vedere tette nude senza dare in escandescenze. Nessuna legge specifica. La libertà acquisita? Quella di veder condannata una donna per calunnia per aver denunicato una in topless (pena di 25.000€) I limiti consentiti (senza aluna legge)? Quelli della decenza. In luoghi non pubblici, ma di diversa rilevanza sociale, non è che non è ammesso, ma non è gradito, e quindi non viene praticato e viene redarguito. Il problema nudista? é che purtroppo le sentenze, seppur dicono che il nudismo in alcuni luoghi ha la sua rilevanza sociale, quindi non è perseguibile, di fatto trova continue condanne nei particolari: solo luoghi cnsentiti, solo di antica tradizione nudista,anche una chiappa è intollerabile, etc etc etc. Di fatto i giudici di pace poi, finora, al 99 % han sempre assolto, ma di fatto non c'è stata mai una vittoria piena come fu nel caso del topless. Nessuno ha mai ancora detto: bello il nudismo, salvo non sia praticato nei luoghi xyz. A prescindere tutta la menata classica di cui sopra ora è inutile. Il reato ormai è di tipo amministrativo, incontestabile per i costi e per l'assoluta incertezza di averla vinta. Ionudista vi ha postato una bella traduzione della legislazione spagnola. Qualcuno ha perso due secondi per leggerla? In pratica il nudo è moralmente uguale al tessile, solo che sarà inibito in particolari zone, per evitare semplici condizioni di non rispetto di altrui libertà. Non sarebbe la cosa più semplice? No troppo complicato. Nudo dalle coordinate xy, alle coordinate xz, purchè ben cartellonate, celate da piante o ombreggianti, non nudi in casa perchè, non nudi negli spogliatoi perchè, non nudi in sauna perchè, ammesso se in stato ma non se in atto (se passeggio in spiaggia sto in stato o in atto?), quante belle comlicazioni all'italiana. Mille vincolini, mille clausole nascoste, mille menate talebane..... e provengono dalla bocca di nudisti...... cacchio non vi presentate nel mio collegio elettorale che il mio voto col ciufolo che lo beccate. Io che proclamo una libertà totalitaria esagero, ma sentire e leggere mitigazioni da chi poi fa le sue vacanze all'estero, dove tutto è permesso..... ma perchè non lasciamo parlare chi fa le sue vacanze nella disgraziata Italia, dovendosi sorbettare centinaia di chilometri per stare qualche ora con le chiappe al vento? Perchè non sentiamo loro come si sentono per non poter stare nudi ne in casa, ne in posti italiani, ne da nessuna parte, visto che i nudisti sono i primi a negare anche le richieste della propria libertà? E non stiamo parlando di poter stare nudi in piazza S. Marco, in chiesa, nei musei..... anche se non vedo proprio che ci sarebbe di male, ma rispettiamo pure certi "blocchi ideologici". MA almeno altrove, li vogliamo far stare in santa pace senza sentirsi sotto accusa proprio da parte di coloro che in qualche modo dovrebbero sostenere?
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Chi ha ragione amico mio? Solo quelli che sostengono che il tuo credo, il tuo modo di vedere la vita, la tua religione, finisce dove inizia la mia vita, e il tuo diritto a stare vestito è pari al mio di stare nudo. Te da vestito ti comporti a modo, io da nudo idem. Io ho avuto dei musulmani a casa mia, e DENTRO casa mia non mi sono spogliato in loro presenza. Ma quando sono venuti con me a Lido di Dante, io mi sono spogliato, e loro son rimasti vestiti. I nudi non hanno imposrtunato i vestiti, i vestiti non hanno brontolato dei nudi. Sotto i panni, siamo tutti uguali. E' come si usa il corpo che lo rende "zozzo", non come e quanto sia nudo o vestito. Se loro amano il burca, non si depilano, lasciano i barboni perchè hanno il loro credo, non possono pretendere che io faccia altrettanto. Questo, che è solo un esempio (lo specifico per chi volesse sottolineare, tirare in ballo i musulmani diversamente), è, ripeto, un esempio di rispetto nella tolleranza. Non esiste rispetto reciproco se non c'è tolleranza. Tolleranza dell'altrui credo, in ogni senso. Il rispetto che diventa negazione dell'altro modo di vita, diventa una negazione, una discriminazione, un'imposizione. Se io sono etero, non posso pretendere che tutti lo siano. Se io sono cristiano, non posso pretendere che tutti lo siano. Se io sono agnostico, non posso pretendere che tutti lo siano. Io rispetto chi è diverso da me, ma voglio fare della mia vita ciò che voglio, senza sopraffare gli altri. Io se vedo una donna musulmana con quei tendoni addosso per nascondersi, soffro caldo e sofferenza per lei. Ma lei sta bene nella sua cultura cosi, e io non posso imporgli una minigonna e una camicetta leggera e trasparente. Ma altrettanto lei non può impormi barbone, peli, e vestito di tutto punto. Se io sono carnivoro, non amo i vegani, ma li rispetto, finchè non vogliono obbligarmi a non mangiare agnello a Pasqua.(NDR altra provocazione). Non per questo gli do la caccia, li denuncio, o gli taglio le gomme dell'auto. Questa, lo ripeto visto che ultimamente leggete poco tutte le parole ( avrai capito che rispondendo a te parlo a tutti, non a te solo), si chiama tolleranza nel rispetto reciproco.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
No, ma vuoi un "cane" più intelligente di quello? [:)][:)]
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
@siman. Te non riuscirai a cogliere la differenza da quanto dico io agli esempi che fai te. Te parli di nudismo improprio, mettersi nudi per dare scandalo. Non è questo il nudo di cui parlo io. Te ti chiedi se sia da mentecatti spogliarsi sul sagrato della basilica di San Francesco di Assisi, e io ti ricordo che: Un giovane che si spoglia di tutti i suoi abiti, restando completamente nudo, davanti ad una folla attonita, sorpresa, incapace di capire anche lontanamente il vero signifi cato di un gesto tanto clamoroso. Ancora più sorpreso, attonito e quasi incredulo, è il vescovo davanti al quale quel giovane che, con movenze lente e decise, a tratti quasi liturgiche, butta via le sue vesti per rifugiarsi sotto il sacro mantello che nel frattempo il presule gli ha posto sulle spalle, per coprire la sua nudità dagli occhi della gente e, nello stesso tempo, per metterlo sotto la tutela della Chiesa-madre. Quel San Francesco, è il primo storicamente che si è messo nudo in piazza, sul sagrato di una basilica, davanti al vescovo, alle autorità cittadine, alla sua famiglia. Quel nudo non era per la tintarella, non era per sesso, non era una protesta. Era il segno di una scissione, scissione dal mondo per aderire totalmente a Dio. Quante volte abbiamo detto che esistono mille forme di stare nudo, mille motivi diversi. Quanto sarebbe più bello pregare nudi davanti alla tomba di San Francesco, che non farlo coperti da abiti costosi e pellicce. Lo scandalo, caro Siman, ha due motivi di origine: 1- il motivo per cui ti spogli, e 2-gli occhi di chi ti guarda. Puoi essere di scandalo se il tuo essere nudo non è fatto con intelligenza, con giudizio, nel rispetto di chi ti contorna. Non sarà mai scandalo, ma solo oppressione, se lo scandalo è negli occhi, nel cuore, di chi guarda. Chiedere un nudo libero, è chiedere una mentalità nuova, in cui un corpo non può essere di scandalo se le intenzioni e gli atti conseguenti non lo sono. Così come non può esserci scandalo nel vedere barboni sulla strada, ma c'è scandalo nel vedere uno stato assente e dei fratelli umani che premettono che uno si riduca in quel modo Così come non c'è scandalo se uno ha una sessualità diversa, ma c'è scandalo se ogni tipo di sessualità viene imposta agli altri. Vero, sto parlando per utopie, purtroppo, ma io sogno un mondo libero, libero e rispettoso, rispettoso per giusta causa, non con scuse del Menga che mettono alla pari una persona nuda al parco con il segaiolo di cui agli articoli di Nudomark. La scusante delle scuola materna, è appunto una scusante, solo per dire che siamo così mentalmet indietro e arcaici che troviamo ogni IMPOSSIBILE scusa pur di imporre le nostre idee, senza rispetto di quelle degli altri.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Io non voglio e neppure posso fare raffronti tra le realtà nudiste conoscendo , in Italia, solo l'oasi di Zello e in Francia altre due sole realtà. Però sei tu fuori strada: se le strutture nudiste italiane ti sembrano poco attraenti, la colpa non è della legge o non legge italiana (visto che esistono) ma degli imprenditori che non credono in un tale progetto.
piu che ci credono poco, manca il supporto esterno. Lasciando da parte i campeggi montani, poi quelli esteri hanno spiagge non indifferenti a supporto. In Italia sono spiagge "rubate", o da 100/200 metri, cioè affollamento, niente passeggiate e quant'altro. E quando va meglio, o hai la spiaggia ma non il campeggio, oppure il campeggio è a chilometri dalla spiaggia. Se te dovessi venire dall'estero per chiuderti nei 1000 mq di Dante, a confronto con ben altre realtà, che sceglieresti?
Avatar
Utente
Messaggi: 1973
01/01/2000 00:00
Appena riabbiamo un sindaco a Viareggio lo riproporremo la nostra proposta della spiaggia clothing optional, niente getto niente reti e posti esclusivi. Sarà il modello piu difficile da realizzare ma anche (secondo me) la piu giusta. La spiaggia libera e di tutti si tratta solo di liberare il naturismo/nudismo in un pezzo di spiaggia senza dire ai tessili che non sono piu graditi. Creare uno spazzo dove tutti si sentono a loro aggio garantisce anche una maggior accettazione nella popolazione. Se uno va nelle spiagge libere a creta, nessuno a ha autorizzato un bel niente e le persone si mescolano nudisti con tessili e tutti stanno bene.
Avatar
Utente
Messaggi: 1973
01/01/2000 00:00
Perche e così difficile per te di accettare che il nudo di per se non e sanzionabile Perche dovrebbe essere cisi dificile di scriverlo in una legge Anche oggi andare in spiaggia con il costumee lecito e nonostante tutto non vedi gente con il tanga al supermercato Esiste sempre un luogo per tutto anche se no e specificato in una legge allora la proposta di legge di definire semplicemente che il nudo in luoghi di natura o a casa non sono sanzionabili
Avatar
Utente
Messaggi: 1973
01/01/2000 00:00
Dopo 7 pagine mi e venuto in mente che la denuncia per i vari leggi depenalizzati e una possibilità molto raro per rovinarsi la vita oso di dire che si tratta di un pericolo immaginato quasi irreale mentre altri pericoli molto piu reali vengono visuti molto meno da paura Se penso quanti nudisti avevano gia il cancro e quanti hanno preso una multa da nudista ......
Avatar
Utente
Messaggi: 1973
01/01/2000 00:00
Lo dicevo sul serio se il semplice nudo non basta perevocare il 627 e questo viene stabilito in una nota ministeriale sarebbe giasufficente
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.