Lettera all'Associazione Nazionale Magistrati

ConteMax 06/07/2016 17:39 11.973 Visite
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12/07/2016 22:10
io quest'uomo lo vorrei come PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
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12/07/2016 22:23
a_fenice ha scritto:
Una libertà esiste se è una libertà, se è a zolle, è un permesso, e stiamo parlando di fuffe.
La libertà, Amico mio, è una bella cosa ma è, e sarà sempre, soggettiva. Ovvio e sacrosanto che in questo sito/forum la richiesta di poter essere liberi di stare nudi (nel senso di nudismo) a spiaggia o similari, viene plaudita da tutti. E ci mancherebbe non fosse così. Ma qualcun altro (non nudista ovviamente) e al di fuori di siti nudisti, potrebbe obiettare. Chi ha ragione? Tutti? Nessuno? P.S. Hei Conte, come sto andando in qualità di apprendista provocatore? [:)]
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12/07/2016 22:51
Chi ha ragione amico mio? Solo quelli che sostengono che il tuo credo, il tuo modo di vedere la vita, la tua religione, finisce dove inizia la mia vita, e il tuo diritto a stare vestito è pari al mio di stare nudo. Te da vestito ti comporti a modo, io da nudo idem. Io ho avuto dei musulmani a casa mia, e DENTRO casa mia non mi sono spogliato in loro presenza. Ma quando sono venuti con me a Lido di Dante, io mi sono spogliato, e loro son rimasti vestiti. I nudi non hanno imposrtunato i vestiti, i vestiti non hanno brontolato dei nudi. Sotto i panni, siamo tutti uguali. E' come si usa il corpo che lo rende "zozzo", non come e quanto sia nudo o vestito. Se loro amano il burca, non si depilano, lasciano i barboni perchè hanno il loro credo, non possono pretendere che io faccia altrettanto. Questo, che è solo un esempio (lo specifico per chi volesse sottolineare, tirare in ballo i musulmani diversamente), è, ripeto, un esempio di rispetto nella tolleranza. Non esiste rispetto reciproco se non c'è tolleranza. Tolleranza dell'altrui credo, in ogni senso. Il rispetto che diventa negazione dell'altro modo di vita, diventa una negazione, una discriminazione, un'imposizione. Se io sono etero, non posso pretendere che tutti lo siano. Se io sono cristiano, non posso pretendere che tutti lo siano. Se io sono agnostico, non posso pretendere che tutti lo siano. Io rispetto chi è diverso da me, ma voglio fare della mia vita ciò che voglio, senza sopraffare gli altri. Io se vedo una donna musulmana con quei tendoni addosso per nascondersi, soffro caldo e sofferenza per lei. Ma lei sta bene nella sua cultura cosi, e io non posso imporgli una minigonna e una camicetta leggera e trasparente. Ma altrettanto lei non può impormi barbone, peli, e vestito di tutto punto. Se io sono carnivoro, non amo i vegani, ma li rispetto, finchè non vogliono obbligarmi a non mangiare agnello a Pasqua.(NDR altra provocazione). Non per questo gli do la caccia, li denuncio, o gli taglio le gomme dell'auto. Questa, lo ripeto visto che ultimamente leggete poco tutte le parole ( avrai capito che rispondendo a te parlo a tutti, non a te solo), si chiama tolleranza nel rispetto reciproco.
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13/07/2016 09:48
maurobuio ha scritto:
io quest'uomo lo vorrei come PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Scherzi??? T'immagini il discorso di fine anno???[:D][:D][:D]
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13/07/2016 10:13
quagliozzi ha scritto:
maurobuio ha scritto:
io quest'uomo lo vorrei come PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Scherzi??? T'immagini il discorso di fine anno???[:D][:D][:D]
Auguri di buona fine e buon principio. È ora vado, che ho una cena che mi aspetta a casa. Buon appetito a tutti [:p][:p][:p] PS: fossi scemo. Tengo alla mia libertà
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13/07/2016 12:38
a_fenice ha scritto:
quagliozzi ha scritto:
maurobuio ha scritto:
io quest'uomo lo vorrei come PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Scherzi??? T'immagini il discorso di fine anno???[:D][:D][:D]
Auguri di buona fine e buon principio. È ora vado, che ho una cena che mi aspetta...
Questo lo dice il cane che ti fa risparmiare(?) sulle assicurazioni... che gaffe: hai scambiato il nostro presidente per un segugio.
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13/07/2016 14:31
No, ma vuoi un "cane" più intelligente di quello? [:)][:)]
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14/07/2016 11:23
Fin'ora abbiamo tutti ragione e bene o male abbiamo detto su per giù le stesse cose. Libertà di poterci non vestire. Sottigliezza che però è molto diversa dallo spogliarsi. Giusto tutto, giusto il rispetto e quindi non nudi ovunque ma liberi di stare nudi in casa propria, anche se si vede da fuori (e questo non è un atto) ma non se ci si mostra fuori (e questo è un atto). Il nudo non dovrebbe essere di per se indecente. Questo è il punto. Non serve ne cambiare la legge ne farne di nuove. Se qualcuno mi vede in giardino nudo che annaffio le piante, magari fermandosi a sbirciare, non sono indecente. Se mi metto nudo sul cancello e mi mostro a tutti quelli che passano, sarò soggetto al 726. Se scorreggio guardando la televisione ed il vicino mi sente perchè le finestre sono aperte....vabbè, una risata e via. Se mi metto a scorreggiare sullo scivolo del parchetto pubblico in mezzo ai bambini....726 e via! Non è vietato scoreggiare, e la flatulenza non è contraria alla pubblica decenza. E' come e dove la si fa che cambia le cose. Non esistono leggi che vietino o autorizzino la flatulenza. Non è la trombetta ad essere vietata ma come e dove la si fa. Passerà dall'essere ininfuente in auto da solo a ilare in spiaggia in mezzo alla gente a indecente al ristorante. Possibile sia così difficile farlo con qualche pisello o patatina?
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14/07/2016 11:45
Ionudista vi ha postato una bella traduzione della legislazione spagnola. Qualcuno ha perso due secondi per leggerla?
Io non l'avevo mai letta, ma non è ESATTAMENTE quello che cerco di tirar fuori da tempo immemore? Nessuna legge pro o contro, semplicemente l'affermazione che il corpo nudo in se non è perseguibile. Lo sono invece gli atteggiamenti sconvenienti con l'uso dello stesso. Dov'è il vincolo, dov'è l'esagerazione, dove sono i nudisti in metropolitana o in aereo, dove sono le spiagge recintate con palizzate di 4 metri, cartelli di avvertimento, fossato coi liquami tossici e guardie armate? Mi sembra che lo vivano con una serenità che per noi italiani sembra solamente un film fantastico......
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14/07/2016 14:57
Ora si. Infatti caro conte, quel piccolo riassunto sulle leggi spagnole è quello che andrebbe cercato. Ma il nodo sta qui. Per arrivare a quello, bene o male, una norma ci vuole. Ma ci vuole solo per evitare inutili e care azioni delle forze dell'ordine. Diversamente, appunto non essendo previsto, sarebbe già norma. Siccome però vediamo che bastano due centimetri di pelle in più che son subito articoli sui giornali, etc etc, questo obbliga in qualche modo ad avere una norma, che non faccia semplicemente rompere la @@ a noi dai bigotti. Però… se ogni volta che proviamo a gettare anche solo discorsivamente la cosa, il primo passo è subito, dalle nostre bocche, qui si là no, ci diamo solamente la zappa sui piedi. Non mi vuoi nudo nel museo X? Metti un cartello come il divieto di fumo e stop. Diversamente perché dovrei vestirmi? Intendi, non me ne frega un ciufolo di andare in un museo, tantomeno nudo, ma è il principio di base che viola una libertà. Senza ripetermi ulteriormente, tutto questo non potrà mai nascere né da un'interrogazione, né da un sollecito, né da azioni eclatanti. Serve, purtroppo, una norma pari o simile alla spagnola. Nudo o vestito abbiamo la stessa dignità e libertà di esserlo. Al massimo mi vieti nello specifico dove non posso farlo. Se è stato semplicissimo per le sigarette, quanto meno complicato sarà per il nudo?
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14/07/2016 18:54
TITOLO V - NORME DI COMPORTAMENTO Art. 158. Divieto di fermata e di sosta dei veicoli. http://www.aci.it/i-servizi/normative/codice-della-strada/titolo-v-norme-di-comportamento/art-158-divieto-di-fermata-e-di-sosta-dei-veicoli.html Vediamo che non è difficile normare una cosa che a prescindere, non è vietata ne consentita per legge. Fermarsi con l'auto non è vietato e nemmeno esiste una legge che ufficializzi il diritto a sostare. E' vietato dove ci sono i cartelli, le strisce a terra, ma non serve tempestare le strade di cartelli. La norma dice chiaramente che non si può in curva, negli incroci, in prossimita degli stessi ecc....senza bisogno di cartelli. Sostituiamo nudismo a sosta ed è fatta. .......aspetta....non in automatico, altrimenti diventa vietato stare nudi nelle rotatorie, in curva,ecc......[:D]
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14/07/2016 18:57
a_fenice ha scritto:
Senza ripetermi ulteriormente, tutto questo non potrà mai nascere né da un'interrogazione, né da un sollecito, né da azioni eclatanti. Serve, purtroppo, una norma pari o simile alla spagnola. Nudo o vestito abbiamo la stessa dignità e libertà di esserlo. Al massimo mi vieti nello specifico dove non posso farlo.
La mia paura è che possa un giorno passare una legge come quelle presentate fin'ora, che relegano il nudismo in precise zone con precisi vincoli, vietando di fatto il naturismo libero, seppur normato.
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14/07/2016 21:25
Ora dominciamo a ragionare uguale. Vedi, nonostante quello che strillo, non me ne frega un ciufolo di stare nudo ovunque. Anche se fa caldo torrido, difficilmente andrei a comprare il pane nudo, o in ferramenta, o al lavoro. Però ho imparato che quando si mette un vincolo, automaticamente si generalizza, si associa, si strumentalizza, fino a vietare di fatto ogni forma della cosa in esame. Cioè, metti l'esempio più eclatante: lido di dante, chiedi un cesso, e questo diventa un divieto. Ma possiamo essere più assurdi? Ne vuoi un altro? Veneto: spiagge si, ma di campeggi (prima versione). E se non c'è il campeggio? La seconda versione: autorizzato si, ma identificato dal comune. Perfetto, il comune non identifica e di fatto viene vietato ovunque. Queste sono le castronerie a cui andiamo incontro ogni giorno. Quando leggo: andare nudi in auto è una fesseria, al supermercato è contro itene, per strada si offende fracaxxo. A casa propria poi si diventa mandrilli. Perché dobbiamo castrarci da soli? Facciamo di essere liberi di denudarci ovunque, salvo espresso divieto. Avremo un aumento si delle zone tabellate per il divieto, ma non potrà mai essere tutto il territorio italiano, ogni monte, ogni fiume, ogni spiaggia, casa propria, ogni parco. Ci facciamo noi degli scrupoli? Bene, ma facciamo il gioco di quelli che ci danno contro. Ragionamento del tessile: se anche i nudisti stessi si pongono dei limiti, significa che il nudo non può essere lecito ovunque, quindi lo limitiamo al pari di quello che fanno loro. 100 metri in qua e in la, nelle spiagge più isolate e non raggiungibili, belli chiusi dentro un recinto, e nemmeno poi tante, che poi diventa un problema. È per questo che quando leggo, si giuste riflessioni, sui caffe, sui ristoranti, sulle città museo… capisco, ma capisco anche che è un'autocastrazione. E l'Islam è alle porte. Già diverse denunce loro hanno avuto effetti limitativi dirompenti. Qualche altro tempo che prendono piede,… e andare in giro con la maglietta a maniche corte sarà un problema, per una donna andare in giro con una mini sarà vilipendio, etc etc etc. Per non parlare anche dei beghini, di quelli che hanno l'amante, magari pure trans, ma che in pubblico sono tutti asceti e moralmente integerrimi. Non ci facciamo male da soli
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Nudomark
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14/07/2016 21:48
Max, un giorno spero di incontrarti ho una valanga di cose da raccontarti su questo argomento e sui nudo/naturisti in generale. Parliamo tanto di accettazione del nudo da parte della gente ma il più grosso problema siamo noi...ci autocastriamo![:)] Ma sono OT...
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14/07/2016 22:10
ConteMax ha scritto:
a_fenice ha scritto:
Senza ripetermi ulteriormente, tutto questo non potrà mai nascere né da un'interrogazione, né da un sollecito, né da azioni eclatanti. Serve, purtroppo, una norma pari o simile alla spagnola. Nudo o vestito abbiamo la stessa dignità e libertà di esserlo. Al massimo mi vieti nello specifico dove non posso farlo.
La mia paura è che possa un giorno passare una legge come quelle presentate fin'ora, che relegano il nudismo in precise zone con precisi vincoli, vietando di fatto il naturismo libero, seppur normato.
Vero. Per i nudisti (quei nudisti) che desiderano spogliarsi anche se ci sono tessili, è plausibile che zone circoscritte e delimitate non vadano a genio. A me (ma suppongo ci siano anche altri che la pensano uguale) che preferisco stare nudo dove si debba essere tutti nudi, una zona delimitata non appare così abominevole. Con questo non voglio dire che il Conte o Fenix ragionino male solo che...ragionano secondo i loro desideri e aspettative che, forse o probabilmente, sono diversi (NON SBAGLIATI!!!) da quelli di altri nudisti. Forse la mia è un'autocastrazione (spero teorica [;)]) come afferma Nudomark... ...ma continuo a rimanere della mia opinione: prima ci sarà un qualcosa di legale che prevede la parola (e quindi lo status) -nudista- e prima, da questo, si potrà allargare il nudismo stesso ovunque. Non lo vedo reale/fattibile passare da un "che bella spiaggia, non c'è nessuno, mi metto nudo e speriamo non capiti l'intransigente/ottuso in divisa a farmi un verbale da migliaia di euro" ad un: "Fico! Oggi il parlamento italiano dice che posso stare nudo ovunque purché non ci sia un cartello che afferma il contrario".
ConteMax ha scritto:
TITOLO V - NORME DI COMPORTAMENTO Art. 158. Divieto di fermata e di sosta dei veicoli. http://www.aci.it/i-servizi/normative/codice-della-strada/titolo-v-norme-di-comportamento/art-158-divieto-di-fermata-e-di-sosta-dei-veicoli.html Vediamo che non è difficile normare una cosa che a prescindere, non è vietata ne consentita per legge. Fermarsi con l'auto non è vietato e nemmeno esiste una legge che ufficializzi il diritto a sostare. E' vietato dove ci sono i cartelli, le strisce a terra, ma non serve tempestare le strade di cartelli. La norma dice chiaramente che non si può in curva, negli incroci, in prossimita degli stessi ecc....senza bisogno di cartelli. Sostituiamo nudismo a sosta ed è fatta. .......aspetta....non in automatico, altrimenti diventa vietato stare nudi nelle rotatorie, in curva,ecc......[:D]
Beh però, un momento. Un conto è la visione del nudismo secondo gli spagnoli (se ho capito bene): stare nudi è lecito ma, per favore, prima di spogliarvi, mettete in moto il cervello che, tradotto diventa: stai pure nudo se in circostanze "nudiste", ma se stai nudo sul treno Madrid/Malaga...ti faccio un mazzo così. Ben altro è pretendere o sperare o chiedere che si possa stare nudi ovunque a meno che non ci siano appositi cartelli di divieto. Se fosse così vorrebbe dire che chiunque potrebbe mettersi nudo sul ponte di Rialto se, per caso, l'autorità municipale di Venezia si fosse dimenticata di apporre specifico divieto. Io penso di essere un nudista ma francamente se vedessi un tipo girare nudo (cambiamo città) su e giù per il sagrato della basilica di San Francesco ad Assisi...beh, lo troverei una cosa da idioti e mentecatti. Perché, amici miei, ammettiamolo: anche dentro questo pacato e intelligente forum, ogni tanto salta fuori qualcuno che ha idee sul nudismo e di come praticarlo piuttosto...strambe.
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