Lettera all'Associazione Nazionale Magistrati

ConteMax 02/09/2026 21:37 11.714 Visite
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01/01/2000 00:00
Andrea vi ha scritto:
perchè svegliare il can che dorme quando le sentenze passate a certe condizioni(quelle della famosa sentenza della cassazione) ci hanno dato ragione al 100%
Per evitare episodi tipo questo: http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2016/06/07/news/nudo-per-farsi-fotografare-multato-con-10-mila-euro-1.13615120
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto: Un conto è stare nudi al sole fermi o passeggiando, ben altro mettersi a fare il fotomodello come si pensasse di apparire sulla copertina di Men's health o di GQ.
Purtroppo, però, è una differenza che cogliamo solo noi. Per il Vigile che viene chiamato perché c'è un uomo nudo, non c'è differenza se questi stava facendo il fotomodello o se stava prendendo il sole.
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01/01/2000 00:00
In ogni caso è già stata presentata un'interrogazione al Ministro Orlando: http://www.italyjournal.it/2016/04/23/naturismo-nudi-spiaggia-protetti-orlando/
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01/01/2000 00:00
Per curiosità sono andato a leggermi la Convenzione Europea per i Diritti dell'Uomo http://www.echr.coe.int/Documents/Convention_ITA.pdf . Ritengo che ci siano diversi punti sui quali ci si possa appellare. Uno di questi è l'art. 1 del Protocollo 12 che qui riporto: ARTICOLO 1 Divieto generale di discriminazione 1. Il godimento di ogni diritto previsto dalla legge deve essere assicurato senza nessuna discriminazione, in particolare quelle fondate sul sesso, la razza, il colore, la lingua, la religione, le opinioni politiche o di altro genere, l‘origine nazionale o sociale, l‘appartenenza a una minoranza nazionale, la ricchezza, la nascita o ogni altra condizione. 2. Nessuno potrà essere oggetto di discriminazione da parte di una qualsivoglia autorità pubblica per i motivi menzionati al paragrafo 1. Nel nostro caso il diritto violato è quello di poter decidere autonomamente quali parti del corpo esporre al sole. È evidente che la violazione del diritto non è così evidente, ma sottoporre il problema ad un Organismo Europeo credo che possa dare più risultati rispetto ad organismi italiani. Tra l'altro il ricorso può essere anche "individuale" e scritto in Italiano http://www.diritto.it/articoli/europa/Guida/giudiziocorte.html Occorrerebbe citare l'applicazione di una sanzione amministrativa in un reale caso in cui il soggetto stava esclusivamente prendendo il sole (in zona "adeguata"). Che ne pensate?
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
ma di fatto deve esistere un divieto, che in questo caso non esiste.
Proprio per questo ho detto che bisogna partire da una sanzione applicata ad un nudista (vero).
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01/01/2000 00:00
Caro siman, sei stato tu a dichiarare che ad un ipotetico referendum sul nudismo libero voteresti contro o sbaglio? Quindi un po' contro lo sei ... devi ammetterlo!
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01/01/2000 00:00
Caro siman, la tua ossessione di vedere le città invase da persone nude è del tutto infondata! Si tratta solo di affermare per legge un sacrosanto principio: il corpo umano nudo non è indecente. Un principio sul quale la stragrande maggioranza degli italiani, nudisti e non nudisti, è sicuramente concorde! (Secondo me pure il papa è d'accordo). Questo è quello per cui ci si deve battere!! Un principio già affermato, per altro, in tutta l'Europa Occidentale e gran parte di quella Orientale. ---------- Vuoi paragonare il Camping Classe o l'Oasi di Zello con le strutture naturiste francesi? Parliamo di Pizzo Greco. E' aperto tutto l'anno ed in estate fa il tutto esaurito! E potrebbe anche essere gestito meglio! In Francia esistono centinaia di strutture naturiste alcune di dimensioni enormi: Port Leucate, Euronat, Montalivet etc... Vuoi che in Italia un solo grande villaggio naturista al 100%, ben gestito, con attrazioni per i giovani, possibilmente al sud Italia, in un luogo con un clima bellissimo e su una spiaggia bellissima non abbia successo?
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01/01/2000 00:00
Caro siman, ti faccio l'esempio della Sicilia, la mia regione, che conosco abbastanza bene. Attualmente ci sono circa una decina di spiagge dove si pratica abbastanza tranquillamente il nudismo, alcune per altro veramente incantevoli, dove, in alcuni casi, c'è una tranquillissima convivenza tra naturisti e non naturisti. Tutte queste spiagge non hanno un'autorizzazione ufficiale, tranne quella di Gela. Se arrivasse una legge restrittiva che dice che una spiaggia naturista deve soddisfare certi precisi requisiti, nel caso di una eventuale sanzione da parte delle forze dell'ordine, non ci sarebbe più alcuna speranza di avere ragione in caso di ricorso. Per questo mi piacerebbe una legge che affermasse semplicemente un sacrosanto principio: il corpo umano non è indecente. Ovvero stare nudi non è atto contrario alla pubblica decenza. Attualmente stare in topless e perizoma (almeno in spiaggia) per la legge italiana non è atto contrario alla pubblica decenza. Non per questo le città sono invase da donne in topless e perizoma. Si tratta solo di affermare un principio. Dal topless e perizoma al nudo integrale ci sono solo pochissimi centimetri di stoffa ... non siamo tanto lontani.
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01/01/2000 00:00
SIMAN condivido i tuoi due ultimi interventi,io a questo punto ti giuro non so più cosa scrivere,una cosa e certa, discutere qui dentro tra di noi non porteremo a casa nulla,mi sembra che l'abbia detto anche FENICE,porto un esempio spero di non dire una cavolata:perché gli omosessuali sono riusciti a portare a casa qualcosa? RISPOSTA:scendendo in piazza e rompendo i maroni ai politici,noi cosa stiamo facendo?
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01/01/2000 00:00
condivido l'idea di SIMAN, mi dispiacerebbe moltissimo per le cavie scelte per l'esperimento[;)]
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01/01/2000 00:00
l'articolo 2 citato da ARYSTARKO risolverebbe il problema a chi come me vorrebbe stare nudo in casa mia o nel terrazzo, oppure in spiaggia, piscina,ecc..ecc.. senza che qualcuno dall'altra parte chiami i carabinieri,sarebbe un passo da gigante ottenere questa legge,poi ci sono i contrari,cosa facciamo?ci vorrebbe una via di mezzo:non esiste.IO quest'anno frequenterò la LAGUNA DEL MORT (jesolo) sperando che che non venga a trovarmi qualche divisa per darmi la multa. RASSEGNATO
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01/01/2000 00:00
FENICE:infatti condividevo il tuo pensiero al 100%,io oggi ero a fare una passeggiata sul lago,qui dalle mie parti e non ti dico cosa girava per il centro!!!![8D]
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01/01/2000 00:00
Nudomark ha scritto:
Eccoci... http://www.laprovinciadivarese.it/stories/gallarate-e-malpensa/prendeva-il-sole-nudo-al-parco_1192234_11/ Mi farebbe piacere una vostra opinione in merito, a parte l'assurda equiparazione delle due cose che si legge nell'articolo...
Direi che è un caso da portare all'attenzione della Corte Europea. Solo che può farlo solo l'egiziano oppure un'Associazione Naturista.
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01/01/2000 00:00
Il ricorso deve riferirsi a casi specifici. Secondo me, al primo caso di sanzione applicata ad un naturista (vero), c'è da cogliere la palla al balzo e presentare ricorso alla Corte Europea. Siccome il ricorso va presentato da chi ha subito il danno, ovvero, da "ogni organizzazione non governativa o gruppi di privati che ritenga di essere vittima di una violazione da parte dello Stato di uno dei diritti riconosciuti dalla Convenzione o dai suoi protocolli", chi dovrebbe presentare ricorso dovrebbe essere proprio un'associazione naturista. Non si tratta di cercare di far disciplinare la materia, ma di creare un precedente "europeo" che costringa l'Italia a riconoscere questo diritto.
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01/01/2000 00:00
maurobuio ha scritto:
io quest'uomo lo vorrei come PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Scherzi??? T'immagini il discorso di fine anno???[:D][:D][:D]
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