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a_fenice ha scritto:
(...)Tirando un po le somme sembra quasi che il trovare il buon prezzo non serva, che far trovare pranzi o cene o alberghi convenzionati non serva, che il tutto è una gran faticata e spesa che si risolverebbe molto meglio a dare un appuntamento della serie: ognun per se e Dio per tutti.
Dovendo decidere per il Nazionale, dovendo decidere per tanti altri eventi, da fare da soli o in compagnia,
1- vale ancora la pena sacrificarsi per creare iniziative?
2- o forse sì sta sbagliando formula di tipo di evento, per cui tutto diventa un piatto di cavolo bollito?
Quali sono oggi le aspettative della gente in merito a vedere gruppi di vecchi e nuovi amici?
Perchè, e mi fermo, a vedere quanto succede ai diversi incontri, non si capisce più il senso degli stessi, perchè il VECCHIO SENSO è ormai scomparso per i più
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Ciao a fenice
Io mi rendo conto di quanto inpegno ci voglia per organizzare qualcosa che permetta non solo a noi, ma anche ad altri, di conoscere persone.
Se oltre al ritrovo di una giornata occorre organizzare i pasti o trovare un posto per dormire tutto diventa più complesso in modo esponenziale.
Forse sbaglio, ma se negli ultimi tempi l'impegno di chi ha organizzato questi splendidi ritrovi (soprattutto altri eventi più piccoli, tipo Wave, Gardacqua, Dante, Holistic etc...) non ha trovato grande riscontro forse occore "cambiare stile", "ognun per sè e Dio per tutti".
Mille telefonate per un buon prezzo, per il pranzo organizzato (che poi qualcuno si lamenterà sempre e qualcun altro che non si presenta nonostante la prenotazione, scocciante)o per avere da dormire.
Noi ci spostiamo dapprima se siamo liberi da impegni lavorativi o familiari (se la struttura prescelta non accetta minorenni), se i nostri tempi liberi a disposizione sono sufficienti per raggiungere e tornare dal posto prestabilito, dopo aver svolto o prima di svolgere gli impegni inderogabili.
La spesa, sì, viene presa in considerazione, certamente è un fattore importante, ma se per gli organizzatori diventa troppo "faticoso" riuscire a ridurla, lo capiamo e valutiamo se per noi è accessibile.
Forse, dico forse, si trova più collaborazione a non far trovare tutto pronto, forse dico forse, se a una cert'ora si inizia tutti ad aver fame o si è portato un panino da casa o insieme si va al ristorante e ognuno si paga il suo (così nessuno si lamenta di sicuro).
Per il dormire si potrebbe trovare un hotel, un B&B o qualsiasi altra cosa e suggerirlo a chi ha bisogno di un alloggio (si prenoteranno da soli), con la struttura ci si potrebbe accordare, al raggiungimento di
20 persone, sconto del 10% (non ne ho alcuna idea), senza far impazzire gli organizzazatori.
Perciò la spesa massima è di 70 euro camera doppia, se poi si raggiungono 10 camere ognuno risparmia 3,50 euro... non so, forse sto fantasticando troppo.
Alla fine sarebbe meno oneroso per gli organizzatori e il ritrovo si farebbe comunque. Questa è la mia idea, buona o no valuta tu, a fenice