Vogliamo parlar chiaro?

a_fenice 23/07/2009 22:21 15.223 Visite
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05/08/2009 18:54
Koala ha scritto:
Non ci vedo nulla di strano a praticare nudo in casa,e' sempre una forma di nudismo,da'un senso di liberta',sono solo nudisti chi pratica all'aperto ? Ma per favore.....
Questa volta forse non sono stato chiaro io. Anch'io sto nudo in casa e ovunque non appena posso (la mia compagna lo sa bene). Mi sento più libero. Parlavo di quei "fenomeni" che fanno i brillanti millantando esperienze nudiste e affinità mandando messaggi in privato che seguono il principio "me ne sto nudo in casa da solo"="sono nudista". Per me chi sta nudo in casa non sta facendo nudismo, ma sta nudo in casa, considerato che la stessa pratica del nudismo viene definita (odio le definizioni come sempre, ma qua si tratta di lingua italiana e di una definizione enciclopedica del termine) come "dottrina che propugna la pratica della nudità all’aria aperta, senza separazioni per sesso o per età". Ho detto.
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05/08/2009 19:12
a_fenice ha scritto:
ReNoire ha scritto: ........................... Nulla di personale e ciao, comunque.
Carissimo Renoire, ti giuro, ho ben notato il tono sarcastico della tua risposta, e rigiuro, non credevo di far il sostenuto o lo "strano", rispondendo sottolineando un paio di particolari.. Forse sarà un periodo nero nella comunicazione, forse sarò particolarmente stanco e bisognoso di ferie, bisognoso soprattutto di staccare un attimo da cose troppo ambigue che mi rattristano, che so che fan parte del nostro mondo, ma che non comprendo, per il mio modo di vedere le cose.
Ooops....scusa tu allora di cuore, Fenice caro, per aver "frainteso nel fraintendere"... [;)][:D][;)][:D][;)]
a_fenice ha scritto:
Giammai. A me non interessa come uno fa sesso, ma è e deve essere chiarissimo che non può pretenderlo di farlo vicino a me/noi....Ma non ho mai detto che le cose frammiste van bene, mica son scemo!
Ecco, confesso che se non ti avevo pensato dell'idea opposta, comunque questo punto del tuo pensiero non mi era chiaro, e forse ha generato tutti i malintesi. Ho capito dopo che erano una sorta di "battute per provocare" (maledetto internet!).
a_fenice ha scritto:
1) non ritengo giusto usare termini dispregiativi quando si parla di "categorie sessuali", anche perchè a questo punto dovrei giustamente giustificare anche chi chiama i nudonaturisti nello stesso modo, solo perchè non ci comprendono, tano per fare un esempio. E comunque userei il termine dispregiativo, non per descrivere la categoria di persone interessate, ma solo chi costringe altri a subire quelle situazioni di sesso pubblico praticato su chi non ha affatto voglia di subirlo.
E' per questo che io addirittura preferisco, anche se a volte non se ne può fare a meno, evitare direttamente a priori di parlare o di coinvolgere nel discorso le categorie o gli orientamenti sessuali, perché è un qualcosa che esula (o dovrebbe farlo credo!) da ciò di cui si tratta qui in questo forum. Poi se quando ci si conosce nella vita VERA e REALE e nel quotidiano (e tra questo anche le conoscenze che si possono fare nell'ambito della pratica nudista) si sente l'esigenza per i più svariati mtivi di manifestarsi, è altra cosa. Ma qui si parla di nudismo, che uno che lo pratica accanto a me, se non è maleducato, è gay, etero ecc non me ne può fregare di meno al pari che se fosse gay o etero l'elettricista (ormai ce l'ho con la categoria! [;)]).
a_fenice ha scritto:
...in una visione allargata della pratica delle libertà, non mi dispiacerebbe che come ci sono locali per tutto, dalle chiese per pregare, ai club privè per trombare, non vedrei male in un futuro delle spiaggie separate per le diverse principali categorie. Perchè? Perchè cosi magari finirebbe una volta per tutte quel mischiaticcio che c'è oggi, che ci fa inca.... per la presenza di segaioli, exibit etc.
E qui non sono sicuro che sarebbe cosa giusta, sinceramente. Non pensi che invece i problemi rimarrebbero come prima perché molti degli attuali "molestatori" traggono fonte di soddisfazione ed eccitazione proprio dall'imporre le proprie attenzioni (di sguardi, verbali, fotografiche, o di esibizionismo imposto o altro) proprio a quei soggetti che non le vogliono subire? Sono proprio questi credo io il nocciolo del problema. Penso che invece chi lo fa con altre persone consenzienti sarebbe ben lieto di frequentare un privé o una spiaggia dedicata figurati!
a_fenice ha scritto:
Come dice marcolino: - quanto agli epiteti poco rispettosi tipo "maiali", "porci", e via dicendamendo anche di peggio, onestamente ritengo che chi compie certi atti a portata della vista della mia bambina non possa semplicemente cavarsela con un "maleducato" o con uno "sciocchino".. scusate ma qui rasenteremmo il ridicolo...se lo facessero in un prive' o in casa o in barca per carita' nulla da dire anzi, massimo rispetto; Se non era chiaro ne prima ne dopo, lo riaffermo ora: rispetto quando di definiscono categorie, non offensivi, ma combattivi con chi ci obbliga a subirne i "calori".....
Ottimo!!! Sottolineiamolo speso perché sia sempre e costantemente chiaro. Mettiamo un cartello, gridiamolo, facciamoci una canzone. [;)] Infine perdonami per il ritardo nel risponderti, ho visto solo ora questo tuo post (eppure mi pareva di avere fatto scorrere tutti i messaggi vecchi, curioso..ohibò! [?]). Mi spiace per il malinteso. [;)] No problem at all! [;)]
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05/08/2009 19:22
ConteMax ha scritto:
Altrove ho fatto il paragone di Windsurfisti e Kitesurfisti. Nelle spiagge attrezzate d'ombrelloni e sdraio, danno sicuramente fastidio e possono essere pericolosi. Se io ho deciso di stendermi sul mio sdraio all'ombra a pisolare, non tollero che mi passi accanto gente con ingombranti attrezzature urtandomi o alzando sabbia così come non tollero di dover nuotare fuggendo dalle tavole che mi passano ovunque. Però non è detto che io detesti questi sport Potrebebro appassionarmi come non interessarmi, ma non posso pretendere di eliminarli. Son passioni diverse dalle mie. Praticati invece su spiagge dedicate sono perfetti e coreografici per chi piace. A quel punto però saranno loro a non tollerare più la mia presenza. Uno che si mette con sdraio ed ombrellone dove loro attrezzano, depositano, passano o uno che nuota intralciando le loro evoluzioni va cacciato se vuol guardare, si metta dove non può intralciare e magari aiuti. Una netta distinzione permette ad ognuno di godersi il proprio piacere. Pisolare sullo sdraio o le evoluzioni. Tolleranza totale per chi ha gusti diversi, tolleranza zero per chi li impone agli altri. Ma senza eleggersi a paladini del giusto. Il giusto sarà solamente nel luogo giusto.
'azz, questo tuo post mi era sfuggito ConteMax...ahem, faccio outing e mi confesso kitesurfer e surfer (non scherzo)...mi autorizzi a riprendere il tuo intervento e metterlo sul forum del kite per far vedere che qualcuno ci comprende? [;)][;)] Scherzi a parte, è esattamente la stessa cosa in un certo senso: i cretini, cioè, ci sono ovunque...tra kitesurfisti, tra nudisti, tra comuni bagnanti e in qualunque altra categoria. Quelli vanno banditi, e fermamente, però, e non il mondo intero dei praticanti. Questo dovremmo far capire alla gente quando ci accomuna tutti indistintamente a pervertiti .Come, in qualità di kiters, si fatica a volte a far capire che non tutti facciamo gli sboroni con l'aquilone che ti fa la barba rischiando di tagliarti in due a pochi metri da riva, anche se la convivenza con le ingombranti attrezzature e i pochi spazi sulle spiagge è spesso difficile. La questione esplode in alta stagione quando le spiagge sono intasate. Anche qui una soluzione semplice, e che potrebbe essere pari pari presa nella nostra situazione di nudisti, ci sarebbe, ma non sempre c'è la volontà da parte di Comuni o bagni di metterla in pratica: su alcune spiagge "lungimiranti" cioè ci son corridoi appositi (come quelli per i natanti, assolutamente non invadenti (delimitati da boe) e interdetti ai bagnanti per permettere a chi pratica qualunque sport a vela o nautico di partire senza dare fastidio o essere infastidito. Ottimo paragone cmq, bravo! [;)]
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05/08/2009 22:23
Rinforzo e provo a spiegare il mio punto di vista su due particolari esposti:
ReNoire ha scritto:
a_fenice ha scritto:
1) non ritengo giusto usare termini dispregiativi quando si parla di "categorie sessuali", anche perchè a questo punto dovrei giustamente giustificare anche chi chiama i nudonaturisti nello stesso modo, solo perchè non ci comprendono, tano per fare un esempio. E comunque userei il termine dispregiativo, non per descrivere la categoria di persone interessate, ma solo chi costringe altri a subire quelle situazioni di sesso pubblico praticato su chi non ha affatto voglia di subirlo.
E' per questo che io addirittura preferisco, anche se a volte non se ne può fare a meno, evitare direttamente a priori di parlare o di coinvolgere nel discorso le categorie o gli orientamenti sessuali, perché è un qualcosa che esula (o dovrebbe farlo credo!) da ciò di cui si tratta qui in questo forum. Poi se quando ci si conosce nella vita VERA e REALE e nel quotidiano (e tra questo anche le conoscenze che si possono fare nell'ambito della pratica nudista) si sente l'esigenza per i più svariati mtivi di manifestarsi, è altra cosa. Ma qui si parla di nudismo, che uno che lo pratica accanto a me, se non è maleducato, è gay, etero ecc non me ne può fregare di meno al pari che se fosse gay o etero l'elettricista (ormai ce l'ho con la categoria! [;)]).
visto che parlandone cominciamo a capirci, ritorniamo al punto di partenza e svisceriamo un po meglio le cose. Nella parte inziale, tra i motivi per cui scrivevo, c'era scritto: - come credo sia giusto condurre il forum, da parte di tutti Dunque a) concordo, come scrivo poi più sotto sempre nel post iniziale, che invece di fare i rapportini, "ho visto, ho trovato", ci son 1000 altre info da scambiarsi, possibile che ultimamente non si parli d'altro che di quanti maiali siamo riusciti a beccare, manco dovessimo fare una gara. Ci sono, lo sappiamo, già è abbastanza deprimente che ci siano.....parliamo d'altro dai....è sconfortante sentire sempre questa solfa. b)come dicevo, sto parlando anche di conduzione di forum, per cui smettiamola di dare appellativi e radunare tutti sotto la stessa bandiera, se no facciamo come quelli che dicono: c'è un rumeno che ha fatto un furto....i rumeni tutti ladri...... e poi, se ci mettiamo un attimo di ragionamento, due che maialeggiano in spiaggia davanti a tutti, non possono anche essere moglie e marito o fidanzati? Perchè allora diamo la colpa solo a scambisti e gay principalmente? Ci sono sicuramente nel mazzo, ma non generalizziamo ne discriminiamo, anche perchè se questi poi agiscono solo nel loro privato, saran ben cavolin loro come si divertono no? Per cui mi sta bene se leggo, c'era a & b che maialeggiava (anche se non vorrei più leggerlo), ma non "c'erano gay o c'erano scambisti" (magari tutti buoni e rispettosi) e automaticamente la spiaggia vien definita malevola. Tra l'essere e il fare c'è di mezzo il mare, o dico sbagliato?
a_fenice ha scritto:
...in una visione allargata della pratica delle libertà, non mi dispiacerebbe che come ci sono locali per tutto, dalle chiese per pregare, ai club privè per trombare, non vedrei male in un futuro delle spiaggie separate per le diverse principali categorie. Perchè? Perchè cosi magari finirebbe una volta per tutte quel mischiaticcio che c'è oggi, che ci fa inca.... per la presenza di segaioli, exibit etc.
E qui non sono sicuro che sarebbe cosa giusta, sinceramente. Non pensi che invece i problemi rimarrebbero come prima perché molti degli attuali "molestatori" traggono fonte di soddisfazione ed eccitazione proprio dall'imporre le proprie attenzioni (di sguardi, verbali, fotografiche, o di esibizionismo imposto o altro) proprio a quei soggetti che non le vogliono subire? Sono proprio questi credo io il nocciolo del problema. Penso che invece chi lo fa con altre persone consenzienti sarebbe ben lieto di frequentare un privé o una spiaggia dedicata figurati!
Beh è la stessa storia che ci troviamo in chat. Che gusto ci sarà a venire nella nostra per vedere un pisello o a mostrare il proprio? Sicuramente il gusto del proibito attirerà sempre qualcuno alla sfida. Ma quelli che vengono nella nostra chat sono pochissimi, rispetto allo strabordante numero che frequenta chat porno apposite. Quando il porno non esisteva o quasi, anche il vecchio catalogo di Postal Market (e chi è della mia generazione se lo ricorda bene) serviva allo scopo, poi si arriva ad oggi, e sicuramente il 99,9% sta nei siti porno, dove trova di tutto e di più senza faticare. Poi, ripeto, il gusto del proibito non lo toglierà mai nessuno, e ci sarà sempre lo scemo che ci prova. Idem in spiaggia, perlomeno per come la penso io. Se ci sarà la spiaggia libera per il sesso, la maggioranza andrà li, anche se qualcuno rimarrà sempre frammisto in quelle nudiste, non c'è speranza di togliere di mezzo la piaga, ma sicuramente potremo, sempre secondo me, diminuirla fortemente. Poi, per fortuna, non faccio io le leggi, forse sarei troppo vecchia maniera, diciamo troppo medievale........[:53][:193]
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06/08/2009 09:19
ReNoire ha scritto: 'azz, questo tuo post mi era sfuggito ConteMax...ahem, faccio outing e mi confesso kitesurfer e surfer (non scherzo)...mi autorizzi a riprendere il tuo intervento e metterlo sul forum del kite per far vedere che qualcuno ci comprende? [;)][;)]
Ho tirato fuori più volte questo esempio perchè da ormai cinque anni, con un amico ho intrapreso una battaglia con lignano per avere uno spazio dedicato agli sport d'acqua. Ho passato la mia giovinezza insegnando vela sulle derive nella spiaggia, quando erano semplicemente tollerate perchè storicamente presenti e perchè portavano attenzione turistica. Poi, qualche turista ha iniziato a lamentarsi d'avere l'ombrellone in prima fila pagato profumatamente ma d'avere le barche davanti e dover fare il bagno col rischio d'essere investito. Allora, via tutte le barche e avanti con gli ombrelloni. Io amo il mare e l'acqua. Quindi la nostra battagkia non si è fossilizzata a poter metetre le barche asecco sulla spiaggia ma ad avere in concessione un tratto dedicato a qualsiasi sport acquatico. Vela, Windsurf, Kitesurf (mai fatto), canoa o nuoto. Ci siamo ormai vicini. Regione, Capitaneria ecc...son d'accordo. Comune e società concessionarie invece ostacolano. La gente non vuole. Ai sornioni della tintarella da fastidio chi invece non sta fermo un momento. Assomiglia tantissimo alla situazione naturisti/tessili. Si è visti male. Inoltre, la paura più grande della gente è che oltre alle varie discipline pulite (senza motore) si affianchino anche moto d'acqua e sci nautico (i nostri "libertini"?). Quindi...stiamo lavorando per cercare d'avere una concessione che escluda totalmente moto d'acqua e motoscafi, unaico modo per essere accettati. Se riusciremo un giorno ad avere una zona dedicata, voglio proprio vedere quanti di quelle persone che protestavano verranno a curiosare e magari iscriversi ad un corso, appassionandosi. P.S. ReNoire, sei autorizzato a postarlo ovunque. Ciao! [:D]
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06/08/2009 11:52
ConteMax ha scritto:
ReNoire ha scritto: 'azz, questo tuo post mi era sfuggito ConteMax...ahem, faccio outing e mi confesso kitesurfer e surfer (non scherzo)...mi autorizzi a riprendere il tuo intervento e metterlo sul forum del kite per far vedere che qualcuno ci comprende? [;)][;)]
Ho tirato fuori più volte questo esempio perchè da ormai cinque anni, con un amico ho intrapreso una battaglia con lignano per avere uno spazio dedicato agli sport d'acqua. Ho passato la mia giovinezza insegnando vela sulle derive nella spiaggia, quando erano semplicemente tollerate perchè storicamente presenti e perchè portavano attenzione turistica. Poi, qualche turista ha iniziato a lamentarsi d'avere l'ombrellone in prima fila pagato profumatamente ma d'avere le barche davanti e dover fare il bagno col rischio d'essere investito. Allora, via tutte le barche e avanti con gli ombrelloni. Io amo il mare e l'acqua. Quindi la nostra battagkia non si è fossilizzata a poter metetre le barche asecco sulla spiaggia ma ad avere in concessione un tratto dedicato a qualsiasi sport acquatico. Vela, Windsurf, Kitesurf (mai fatto), canoa o nuoto. Ci siamo ormai vicini. Regione, Capitaneria ecc...son d'accordo. Comune e società concessionarie invece ostacolano. La gente non vuole. Ai sornioni della tintarella da fastidio chi invece non sta fermo un momento. Assomiglia tantissimo alla situazione naturisti/tessili. Si è visti male. Inoltre, la paura più grande della gente è che oltre alle varie discipline pulite (senza motore) si affianchino anche moto d'acqua e sci nautico (i nostri "libertini"?). Quindi...stiamo lavorando per cercare d'avere una concessione che escluda totalmente moto d'acqua e motoscafi, unaico modo per essere accettati. Se riusciremo un giorno ad avere una zona dedicata, voglio proprio vedere quanti di quelle persone che protestavano verranno a curiosare e magari iscriversi ad un corso, appassionandosi. P.S. ReNoire, sei autorizzato a postarlo ovunque. Ciao! [:D]
Concordo, ci sono molti paralleli. E poi sappiamo benissimo che molti tentativi di ostracismo o disapprovazione, in tante cose e non solo nel nudismo, vengono semplicemente "dall'ignoranza", nel senso della non conoscenza dei fenomeni oppure, come si divceva sopra, dalla pubblicità negativa di pochi cretini che fanno "regola generale" purtroppo. A volte basterebbe sempre e solo applicare in ogni campo le regole di un sano rispetto per le altrui persone e della buona educazione (ma dà più fastidio uno nudo che prende il sole e fa il bagno o uno ch ein spiaggia ti pompa lo stereo a palla a due centimetri dalle orecchie, per fare un esempio banale? [;)]). Mi scuso per il fuori tema e lo dico per inciso: ma quanto mi piacerebbe praticare kite o surf ignudo!...Sigh!!!
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Koala
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06/08/2009 12:30
Hai ragione ReNoir,,se si applicassero le regole del rispetto per le altrui persone e della buona educazione,si eviterebbero discussioni come questa. Ma ahime',cosi' non e'.
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06/08/2009 12:58
Questa discussione andrebbe rinominata "La commedia degli equivoci" se William Shakespeare non avesse i diritti d'autore.
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06/08/2009 13:03
Pare che William Shakespeare sia morto da oltre cento anni, si potrebbe fare. Antifolo
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06/08/2009 14:26
matteone ha scritto:
Questa discussione andrebbe rinominata "La commedia degli equivoci" se William Shakespeare non avesse i diritti d'autore.
quoto in pieno, a dimostrazione soprattutto di una cosa: se riusciamo a capirci male fra noi, figuriamoci come ci capiranno gli altri, i tessili...........sigh
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06/08/2009 15:23
a_fenice ha scritto:
matteone ha scritto:
Questa discussione andrebbe rinominata "La commedia degli equivoci" se William Shakespeare non avesse i diritti d'autore.
quoto in pieno, a dimostrazione soprattutto di una cosa: se riusciamo a capirci male fra noi, figuriamoci come ci capiranno gli altri, i tessili...........sigh
non ti demoralizzare feni.... alla fine, quando le cose vengono chiarite e puntualizzate, le cose dovrebbero evolversi per il meglio [:)] spero....
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06/08/2009 15:29
a_fenice ha scritto:
matteone ha scritto:
Questa discussione andrebbe rinominata "La commedia degli equivoci" se William Shakespeare non avesse i diritti d'autore.
quoto in pieno, a dimostrazione soprattutto di una cosa: se riusciamo a capirci male fra noi, figuriamoci come ci capiranno gli altri, i tessili...........sigh
Ah...quindi secondo i personaggi "equivoci" hanno i diritti d'autore e noi non possiamo capire e solo i tessili riescono a capirlo???? Ma mi facci il piacere!!!!!!!!!!!!! [:246][:246][:246]
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06/08/2009 15:32
....portate pazienza...ho bisogno di ferie.... [:25][:25][:25]
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06/08/2009 22:26
ConteMax ha scritto:
....portate pazienza...ho bisogno di ferie.... [:25][:25][:25]
a te mando mio nipote, che gli piace tanto sculacciare i cani, e ancora bisogna redarguirlo........(speriamo prima o poi capisca che non va fatto)........ma con te sto zitto e lo lascio fare.........hihihihi..... Battute a parte, ci abbiam fatto la battuta, ma il problema dell'incomprensione, della tolleranza, quale e fino a che punto, son questioni spinosissime e attualissime, te non ti immagini quanto e su quanti campi, sia reali che virtuali..........Già fare l'ago della bilancia, determinare ciò che è bianco, ciò che è nero, ciò che è grigio soprattutto, e quanto grigio, è difficilissimo....ogni testa dice la sua. Se poi andiamo sulle cose scritte, diventa una torre di babele, prima di intendersi sulle parole usate, magari dici la stessa cosa, ma in modo diverso, è cmq vien giù il finimondo. Se invece vai sul parlato, allora si che diventa più facile. Alle risposte date al momento, poi subito interagire scegliendo maglio termini ed esempi, puoi usare intonazioni diverse, che danno tutto un altro significato a ciò che stai dicendo.....infatti noto che mentre in spiaggia e campeggio, o raduni, non ho mai problemi, si sistema tutto al volo, tra forum, moderazione etc...è un vero casino. Un esempio parallelo? moderi, nel senso cancelli una foto, un profilo grigio, magari letto bene può sembrare normale, ma te devi pensare a chi lo leggerà, cosa ci vedrà dietro, se puoi scatenare casini lasciandolo, o decidi che il tizio è tranquillo e può scrivere quelle cose. E poi di conseguenza aspettarti i rimbrotti, o dell'utente a cui hai cancellato, o di utenti vecchi del sito, che ci leggono altre cose se lo hai lasciato. E devi essere superiore, fare il babbo della situazione, decidere se spiegare o mandarli a caga..re del tutto. E contemporaneamente non devi farti coinvolgere da nessuno, perchè te hai in mano il polso della situazione, perchè dopo 20.000 utenti riesci abbastanza bene a capire (anche se spesso ti fregano, ovvio) come possa pensarla il tizio che scrive. Poi mettici che qui accettiamo tutti, purchè non sessisti di spiaggia, e devi capire quelli che sono libertini, ma che useranno il sito in modo educato e corretto, e quelli che invece ci han scambiato per sito di incontri di sesso. Discriminare non è facile, e magari dopo che passi 3/6 ore a far questo, vieni qui e ti accusano di alimentare ste cose....Non è solo non capirsi, ma proprio parlare lingue completamente diverse... Ma va bene cosi, andiamo avanti. L'importante è raggiungere il risultato. Nessuno ha detto che la strada era in discesa, anche se non ti aspetti che le salite arrivino proprio dai tuoi, piuttosto che dagli altri
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06/08/2009 23:36
fenice vedo doppio o anche tu hai bisogno di staccare?
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