mi è stata fatta notare una serie di cose, e ci ho riflettuto sopra. E ho capito che di fondo stiamo sbagliando in alcuni particolari, sia io che altri. Non credevo inoltre che i miei post si potessero interpretare in tal senso, soprattutto dopo aver infestato questo e altri forum per dire come personalmente la penso, ma visto che ancora ci son dei dubbi, Ripreciso:
- come personalmente la penso,
- come credo sia giusto condurre il forum, da parte di tutti noi
- come sia più corretto ragionare
- come sia corretto descrivere spiaggie & situazioni
(in ordine sparso).
Tutte idee personali e contestabilissime, ma vi prego di seguire bene il ragionamento che passo a fare, sperando di non incasinare i discorsi.
Con ciò spero di aprire una discussione in merito all'intolleranza e al falso perbenismo che aleggia su molti, e parlo dei nudisti in genere, sia iscritti che non.
1) come ho scritto altrove, se personalmente vedo gente che fa sesso vicino a me, al di la del sesso dei componenti, non può farmi ne caldo ne freddo. Sono abbastanza libero di idee da non scandalizzarmi, al massimo considero tre cose: a) mi da fastido b) non mi da fastidio. Se mi da fastidio ho due possibilità: a) chiedo ai componenti di farla finita b) prendo le mie cose e mi sposto in altra zona.
E penso che ciò possiamo farlo tutti.
Il riportare di continuo: ho beccato xx e yy che facevano zzz, mi sa tanto di rapportino da guardoni la maggior parte delle volte.
Inutile far finta che le spiaggie nudiste italiane siano composte da santi. Moltissimo ambiscono a farci sesso.
2) In genere in spiaggia intervengo, anche personalmente, anche in situazioni che non mi riguardano, se capisco che la situazione che si è venuta a creare limita la libertà di chi non vuol subire situazioni sgradevoli, e mi riferisco in particolare a coloro, m o f, che son sottoposti ad attenzioni non gradite da parte di cacciatori di sesso.
3) Noi genericamente contestiamo il far sesso in pubblico, non perchè sia cosa amorale, feticista e che ne sò, ma solo perchè se questi vengono visti dai benpensanti tessili o politici, automaticamente tutti siamo dei sessoall'aperto e con la società che ci ritroviamo non vedremo mai le spiaggie autorizzate.
4) amerei molto spiagge per tutti, per tessili, per nudisti, per libertini, ben divise e distinte, ognuna nel rispetto dell'altro e senza gli attuali frammischiamenti che portano troppo spesso a urti, litigate, denuncie e intolleranze varie.
5) spesso parlimo di tali personaggi come di maiali o di suini, e forse lo sono per chi la pensa diversamente, ma è vero, non è giusto definirli come tali. Fanno ciò che piace loro nella loro libertà di individui. Chi è senza peccato da scagliare la prima pietra? Discutiamo pure se una zona è più o meno libertina, ma definire i frequentatori con questi appellativi, non ci avevo pensato ma è vero, non è giusto. Non comprendo quel modo di fare? non lo apprezzo? non lo farò mai? Ok benissimo, ma usiamo termini meno dispregiativi, tipo libertini o simili, che mi sembra meno offensivo per loro. E' forse meno maiale colui che si comporta bene in spiaggia, ma mette le corna al consorte alla prima occasione? Anzi, chi è più maiale dei due? Chi lo fa col compagno/a o di nascosto?
6)odio, ma odio sinceramente molto, quando leggo : in italia tutti libertini, all'estero tutti santi. Finiamola con questa ca...ate. Sicuramente molte spiagge estere, forse essendo più controllate, hanno zone più tranquille, ma dappertutto c'è tutto, da nessuna parte c'è il paradiso degli asessuati o dei moralmente corretti.
7) e odio ancor di più quando leggo: chi c'è in quella spiaggia? ci sono gay? allora automaticamente si definisce quella spiaggia come un****io. Ma facciamola finita, facciamo i seri e corretti. In spiaggia fan sesso tutti quelli che possono o han voglia, in una spiaggia c'è la maggioranza di A, nell'altra la maggioranza di B, sarebbe molto più bello leggere (anzi sarebbe bello non leggerlo affatto, sia perchè costituisce un richiamo, sia perchè ciò tanto esiste praticamente dappertutto in ugual misura) mi sono imbattuto in situazioni imbarazzanti, in scene di sesso all'aperto, piuttosto che parlare di una sola categoria e identificarla automaticamente come spiaggia di sesso. Ma quando mai.........
8) e quando leggo: ma quante coppie ci sono? ma quanti etero?...e cosi via....ma ca....o, cercate una spiaggia o un'adunanza di parisesso per far altro? Ma perchè, se ci sono gli solo etero, son forse eunuchi e asessuati che non infastidiscono una donna, una coppia? Ma quando mai!!!!! Chi mai disturberà una donna? un gay forse? Su ragazzi svegliamoci!!!!
Possibile che non si legga mai: ma ci sono servizi vicino, ci sono punti di ristoro, docce, parcheggi, campeggi, altri amici del forum a prescindere dal sesso e sessualità per stare in compagnia, per far gruppo e rimanere veramente tranquilli, ma solo e soltanto: ma quanta gente c'è, ma di che tipo sono, anzi, di che sesso sono? Possibile che se uno va in spiaggia debba preoccuparsi davvero di chi la frequenta? Che forse non sapreste difendervi? O si sta cercando ben altro? Fatemelo capire questo, non ci arrivo. Io son anni che frequento le spiaggie più disparate, dove ho trovato più A, dove più B, dove A&B&C. E chissene. Sono andato a prendere il sole e a fare bagni in mare. A volte ho parlato con qualcuno, al di là di cosa aveva tra le gambe, al di la se era single o in coppia o in gruppo, non ho mai fatto distinzioni e classificazioni, e non sono mai ma mai stato solo in spiaggia. Possibile che la bestia rara sia solo io? Perchè c'è sempre questa richiesta spasmodica di sapere chi c'è in quella spiaggia? A che prò? C'è gente nuda, non basta? Ci sono anche scemi? Beh non credo che manchino parole, sabbia, sassi, pali o gambe o*caz.zotti per chi è da mettere a posto. Non dovrebbe essere cosi difficile. Non sono certo un megapalestrato, anzi la mia palestra preferita è il divano, per cui...... eppure ho sempre saputo mettere i giusti paletti quando era necessario, possibile ci riesco solo io?
A voi le considerazioni in merito......