Vogliamo parlar chiaro?

a_fenice 02/09/2026 21:37 14.964 Visite
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01/01/2000 00:00
Aspetta. Io ho interpretato il topic ed i successivi post in altro modo. A volte, sembra che i naturisti siano tutti asessuati, che dia fastidio anche solo sapere che qualcuno, in quella roulotte stia facendo sesso a tre o quatto o 100, perchè siamo in un villaggio "serio". Che non si riesca a tollerare che in pineta avvengano cose "turche", che persone sdraiate vicino a noi, abbiano una vita diversa dalla nostra. Personalmente, io sono per il non pestarsi i piedi. Quello che avviene in pineta o tra le dune non mi interessa, basta che non lo facciano in spiaggia. Quello che avviene nelle zone nascoste (e ben note agli interessati) nei villaggi, non mi interessa, basta che non vengano a farlo in piscina. Se io e te siamo stesi a fianco e ad un tratto te e la tua signora vi alzate, sparite dietro le dune e tornate dopo venti minuti rossi e spettinati...dovrei forse infastidirmi? Affatto, beati voi. Se invece vi metette a farlo li dove siete...allora mi alzo e me ne vado...possibilmente dopo avervi "detto" la mia opinione. Se mai un giorno si riuscisse a dividere le spiaggie "eros" da quelle naturiste, allo stesso modo in cui son divise le discoteche dai club privè, per me andrebbe benissimo. E' la promiscuità che a me da fastidio.
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01/01/2000 00:00
Appunto, quindi meglio che sia chiaro tutto. Sulle spiagge trombiste si tromba, in quelle naturiste no. In discoteca, se ti metti a trombare sui divanetti ed il vicino chiama il buttafuori, ti fiondano fuori ancora con le braghe abbassate. Se lo fai in un club privè, nesssuno ti dice nulla e se a qualcuno da fastidio, è sufficiente non andarci. Così dovrebbe essere nelle spiagge. Si sa che "li" ci sono i majali....e basta non andarci. Loro sanno che se venissero in una spiaggia naturista verrebbero mazzati...e basta non venirci. Libertà di scelta.
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01/01/2000 00:00
Pensare di eliminare la componente "libertina" è un'utopia. Tra l'altro, guardiamoci bene attorno. Sono molti di più i luoghi in cui è "accettato" il libertinaggio che quelli in cui è accettato il nudismo. Media e costume ci hanno abituati a questa trasgressione. Contiamo i locli scambisti, i lap dance, i night club, le fiere dell'erotismo tra Bologna e Milano, i tendoni itineranti (Erotica tour è appena passato per Mestre). Contiamo ora i luoghi ufficiali del naturismo. Bastano le dita di una mano?? Allora, dovremo per forza accontentarci di isolarli nei loro luoghi abituali combattendo perché non sconfinino nei nostri. A quel punto, e solo a quel punto, quando finalmente il naturismo e l'erotismo saranno recepiti dalla società come due cose separate (tipo il football americano ed il calcio europeo), potremo cercare di pretendere spazi incontaminati ed incontaminabili. Quel che faranno nei luoghi a loro dedicati, non sarà più un nostro problema. Anzi...sapremo che se ci viene il prurito di provare emozioni nuove...sapremo dove andare a trovarle!!! Loro per contro, sapranno che se vogliono venire ad abbronzarsi e fare amicizie normali, basterà che vengano da noi. Tranquilli...chiaramente.
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
e le foto no? Magari ho anche quelle.........facciamo iNudisti3000?
Vai....magari uno scatto rubato mente indossi uno Speedo con la righina arancio....[:D][:D]
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01/01/2000 00:00
Purtroppo, noi non ne siamo a conoscienza, pertanto scriviamo rispondendo a quel che leggiamo. I retroscena non li conosciamo....[:)]
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01/01/2000 00:00
venus ha scritto:
Come sia giusto fare, è difficile dirlo. Come facciamo noi: ci teniamo il più possibile lontani da persone che ci hanno dimostrato ambiguità, e da tutte quelle che stanno a loro vicine consapevoli e tolleranti (vedi gruppo capanno...), cercando invece vicinanza e col tempo anche conoscenza ed amicizia con persone "normali", quantomeno in quel contesto.
Ecco: questo credo sia lì'atteggiamendo più corretto per scindere chiaramente le due cose. Spesso però, purtroppo, ho notato che per colpa dei soliti timori d'essere segnalati e denunciati dai tessili, i nudisti/naturisti si occultano e si nascondono tra le dune ed i cespugli, facendo proprio il gioco di chi ci contende quelle spiagge. Anche per i tessili, imparare a vedere gruppetti di nudisti tranquilli e spensierati anzichè solamente movimenti ambigui tra i cespugli, porterebbe sicuramente ad una maggiore accettazione
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01/01/2000 00:00
carmen-paolo ha scritto:
[:(][:(][:(][:(][:(] Noi in linea di massima potremmo anche concordare con quanto avete espresso nelle vostre risposte, ma......ieri il solito deficiente e' riuscito a segarsi vicino a noi, avremmo anche potuto passarci sopra, negli anni ne abbiamo visto tanti, ai Balzi Rossi il tipo con il giornale era famosissimo, questa volta pero' non ci e' andata giu', con noi c'erano i ns. bimbi. Per quanto siano stati cresciuti liberi non riteniamo proprio che sia il caso che assistano a tali spettacoli. Erano in acqua e non si sono accorti, per fortuna, di nulla. La domanda che facciamo a tutti voi e' una, dobbiamo tornare tessili per colpa dei soliti cretini???? (razza, purtroppo, in costante aumento)
No, bisogna assolutamente eliminare i cretini. Una persona che si masturba in vista, va presa a randellate sulla schiena. Se invece si eccita nel vedere una donna nuda e va nel profondo della pineta a menarselo....beh, se nessuno lo vede, che faccia pure (ma gli consiglierei un buono psicologo). Lo so, non è il massimo, ma distinguere anche ufficiosamente i settori (sperando che non sia la pineta ai naturisti e la spiaggia ai pervertiti) è al momento l'unica possibilità di tranquillità e di difesa. Cacciare in malomodo il tipo, avendo la certezza d'essere sostenuto dagli altri bagnanti, anche tessili, creerebbe una discreta pulizia, col tempo. Cosa avresti potuto fare con quello che è venuto a masturbarsi vicinio a voi? E' lui che è venuto a disturbarvi o voi che vi siete messi nella zona sua? Difficile in questo momento sperare d'aver ragione. Una convivenza difficile...
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01/01/2000 00:00
Il rischio è che troppo fondamentalismo finisca per vedere vittoriosi quelli che le usano a scopi sessuali. A quel punto avremmo perso ogni speranza di ufficializzazione. Se invece, si riuscisse inntanto ad avere l'arenile libero e pulito e ufficiale, si potrebbe allora pensare anche di pretendere interventi per evitare sconcerie. Se ci fosse una proposta per creare spiagge nudiste/naturiste in alcune località e "beach privè" in altre....che ne pensereste?
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01/01/2000 00:00
..lo so....ormai ho una certa età e tendo a ripetermi. In altro forum, ho ricordato il luogo delle mie prime esperienze naturiste. Vero, il primo amore non si scorda mai, ma ancora oggi, per me, quella era la situazione ideale. Il faro di Bibione. C'era una grande pineta (beh, c'è ancora tutto, ma parlo al passato perchè oggi non ci sono più i nudisti)c'erano delle alte dune, dei cespugli ed una grande spiaggia, libera verso il mare, con varie piccole dune e piccoli cespugli prima di arrivare alel dune grandi. Al mattino ed alla sera si poteva passeggiare tranquillamente nudi, lo facevano in molti. Durante il giorno invece, quando arrivavano le famigliole pendolari, con ombrellone, frigo, tavolino, nonno e nonna, ci si sdraiava appena più indietro, seminascosti dai bassi cespugli ma non isolati e nemmeno nascostissimi, bastava alzare la testa per vedere il mare a pochi metri. Tolto qualche appassionato di flora tipica delle dune (ma forse erano guardoni[8D]), nessuna situazione spiacevole. Alle volte ci si infilava il costume per fare il bano, altre volte se c'era poca gente, si poteva rimanere senza. Era tutto normale perchè la spiaggia era conosciuta per essere così ed anche i tessili ci venivano "a proprio rischio e pericolo" sapendo di doverla condividere e dover accettare chi stava nudo. Ho conosciuto persone che non ci sono mai andate proprio per quello, altre che ci son venute e col tempo convertite, almeno parzialmente. Dietro le dune alte e nella pineta, c'erano i gay (che scendevano solo per il bagno), c'erano scambisti, c'erano coppie esibizioniste, c'erano coppie che semplicemente, dopo qualche effusione in spiaggia o durante il bagno, hanno sentito la voglia di continuare. E' capitato anche a me di andarci e nessuno mi ha infastidito. Forse qualche rumore di rami secchi attorno a noi non era dovuto al vento...macchissene... Ecco, una distinzione netta permetteva a chiunque di vivere i propri piaceri come meglio credeva, senza interferire con gli altri. Vero, non esisteva la paura che passassero le forze dell'ordine e quindi la preoccupazione unica era di non infastidire. Un rispetto automatico. Oggi, la paura che qualcuno chiami i carabinieri, la paura d'essere giudicati troppo esposti e quindi aumentare la possibilità di infastidire i tessili con conseguenti telefonate, ci costringe a dover condividere le dune e i bordi delle pinete con chi, se ci pensiamo bene, c'era già. Purtroppo, se noi andiamo dove da sempre per chi vive un nudismo "sessuale", automaticamente accettiamo le loro regole, in teoria. Una convivenza "stretta" molto difficile, risolvibile, a parer mio, solamente ritornando allo scoperto e ripristinando quei confini che permetterebbero ad ognuno di vivere quel che più desidera. Facile? No, per nulla, almeno finchè ci sarà sempre la paura di una denuncia a farci nascondere vicino alla "tana del lupo"...
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01/01/2000 00:00
peter ha scritto: Ci rilfettero', ma nella spiaggia che frequento io credo siano stati i lupi a sconfinare con il risultato di far aprire la caccia contro tutti.
Verissimo. Però, l'anno scorso andando a Brussa, ho visto che di nudisti sulla spiaggia non ce n'erano. Poi, guardando un continuo viavai di uomini tra i cespugli, mi sono accorto che di nudisti ce n'erano eccome, ma tutti nascosti. Moltissii i recinti fatti con i rami e le sterpaglie portate dal mare. In qualcuno si scorgeva una coppia tranqilla con le cuffiette, in un'altra un gruppetto d'amici, in un'altra.....beh, i gemiti mi hanno fatto buttare l'occhio, e non ho ben capito quanti uomini ci fossero con quella donna. Allora..chi aveva sconfinato? Il gruppetto trombeur che s'era messo nei recinti dei nudisti o i nudisti che per essere più nascosti avevano utilizzato i recinti dei trombeur?? Io non lo ho capito. Sarebbe stato più logico incontrare gente tranquilla a prendere il sole e fare il bagno lungo la spiaggia...ma sappiamo quanto sia difficile. Noi non ci siamo nemmeno spogliati, ci siamo limitati a fare una lunga passeggiata. Lo so...è sbagliato, ma se solo avessimo trovato qualche altra persona sulla spiaggia, ci saremmo messi a qualche metro e spogliati anche noi. ...e son sicuro che se fosse successo, in breve tempo si sarebbero aggiunti altri. Alle volte, manca il coraggio di "dare il la"...io per primo lo ammetto. Ed ecco che quindi ci si ritrova a confondere le spiagge naturiste con quelle libertine...
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01/01/2000 00:00
Faccio l'avvocato del diavolo: Mettiamo che questo sia un forum per il sesso libero, scambismo, esibizionismo. Discutiamo delle stesse spiagge di cui discutono su IN, ma ci lamentiamo di quelle persone che arrivano, si spogliano e poi si incazzano pure se qualcuno gli fa una avances. Figuriamoci che c'è gente ce arriva pure coi bambini!! Ma non hanno una coscienza? Ma come si fa a portare i bambini con se? Ecco, questo probabilmente è quello che vedono loro, quello che pensano loro, l'opinione che hanno di noi. E allora, chi ha ragione? Stiamo parlando di spiagge libere ed isolate, senza nessuna concessione per nessuno, ne nudisti ne libertini. L'opinione pubblica è che quelle spiagge siano infestate da scambisti, gay, falegnami. Allora, storicamente potrebbero anche vantare una "consuetudine che noi non possiamo vantare. Allora, non è lamentandoci e allibendoci che si risolve il problema, ma accettandone l'esistenza ed isolandolo il più possibile ove non possa dare disturbo o dove i naturisti non abbiano interesse ad andare. Combattendolo con fermezza quindi dove ci debba essere solamente tranquillo e famigliare naturismo. Tra l'altro, mi lasciano perplesso quei post in cui si leggono discorsi indignati ed addirittura di volontà d'abbandonare il forum. Ma chi e dove ha scritto che gli andrebbe bene la promiscuità? O ho letto male io o hanno letto male loro. Nessuno qui dentro ha appoggiato il sesso in spiaggia. Io ho letto solamente che bisogna ammetterne l'esistenza e cercare se possibile di isolare le due correnti dando una netta divisione tra località e luoghi. Potrei sbagliarmi...
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01/01/2000 00:00
Gianclaudio ha scritto:
sono pienamente daccordo con il pensiero di Giangio.Non voglio fare il moralista,ma è anche vero che non è bello in una spiaggia frequentata da famiglie con banbini si consumino certi atti.Non dimentichiamo che la mia libertà finisce quando inizia la tua.
Lo abbiamo capito. Spegni il risponditore automatico adesso!!! [:245][:245]
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01/01/2000 00:00
Da una vita!!!!!! [:D]
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
matteone ha scritto:
Questa discussione andrebbe rinominata "La commedia degli equivoci" se William Shakespeare non avesse i diritti d'autore.
quoto in pieno, a dimostrazione soprattutto di una cosa: se riusciamo a capirci male fra noi, figuriamoci come ci capiranno gli altri, i tessili...........sigh
Ah...quindi secondo i personaggi "equivoci" hanno i diritti d'autore e noi non possiamo capire e solo i tessili riescono a capirlo???? Ma mi facci il piacere!!!!!!!!!!!!! [:246][:246][:246]
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01/01/2000 00:00
Allora il dubbio ritorna. C'è ed è difficilmente identificabile il confine, una promisquità tra sessonudisti e semplici nudisti. Diventa difficile a questo punto, capire chi ha ragione (non in generale, ma rispetto alle persone presenti). Se Fenix s'è trovato in mezzo a coppie e singoli che s'erano ritrovati per esibirsi, il rompicogli era lui. Se chi ha assistito ha visto interrompere uno show atteso dalla mattina, è stato fortunato a non buscarle anche dagli altri, alro che aiuto! Avrebbe potuto buscarle anche dal marito...che s'è fatto fior di chilometri di coda per "mostrare" la sua donna Una divisione netta (anche se solamente ufficiosa) permetterebbe di sapere a priori d'essere nel giusto e nel posto giusto. Nessuno è intrvenuto. Deporevole, senz'altro. Ma proviamo ad immedesimarci in quelle persone. Che succede? Un rompiballe che aggredisce verbalmente un poveraccio accusandolo di oscenità? Ma se non s'è lamentato il marito, che s'immischia lui? Un attaccabrighe? Due falegnami che s'azzuffano per la preda? Meglio non immischiarsi, tanto chi dovrei difendere? Accettare le due realtà e dividerle è il primo passo verso un naturismo/nudismo pulito e accettabile dalla società. Una volta accettato (non ho scritto legalizzato, è sufficiente accettato), avremmo finalmente tutte le armi, comprese quelle legali, per combattere gli atti osceni, senza più doverci mettere la faccia (fisicamente, non figurativo!)
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