Vogliamo parlar chiaro?

a_fenice 23/07/2009 22:21 15.213 Visite
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29/07/2009 22:55
a_fenice ha scritto:
matteone ha scritto:
quanto ce piace chiacchiera'....
moltissimo, altrimenti staremmo tutti a vedere la tv.......
beh lo spirito del sito è anche questo, confrontarsi civilmente
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robi nood
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29/07/2009 23:20
a_fenice ha scritto:
... uno di questi che han scritto da perbenista, pensa che è stato denunciato addirittura in Fenait e in più è finito nella bocca di alcuni integralisti, e ammetto che non ne ha colpa, ma solo è incappato in talebani intransigenti quasi quanto vuol far apparire che è lui. Ed è stato giustamente da me difeso, per non aver commesso il fatto o aver avuto al massimo un po di leggerezza nell'agire , anche se adesso mi sta dando addosso. Insomma, sai che gusto a prendere morsi nella mano con cui gli stai ponendo il pane? ...
Ora apro un topic dal titolo: “i sassolini nella scarpa di Fenice”. Prima titola: “parlar chiaro” e invece non fa altro che incrementare la confusione già imperante in materia (”no, non mi dà alcun fastidio che vengano a copulare sul mio telo-mare…”). Poi cerca di risollevare il morale di quello che sprofonda sotto i commenti spiacevoli sulle dimensioni del suo pene e riesce solo a farlo rientrare – se possibile – ancor più nella sua tana di paguro. Induce dubbi improvvisi nella sua estetista che, pur avendogli estirpato fino all’ultimo pelo del buco del culo, ha ancora il coraggio di affermare: “ma io sono brutta!”. Infine riesce anche a svelare i vizi privati di chi ostenta pubbliche virtù qui nel forum!
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30/07/2009 08:03
Purtroppo, noi non ne siamo a conoscienza, pertanto scriviamo rispondendo a quel che leggiamo. I retroscena non li conosciamo....[:)]
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30/07/2009 09:11
solo in pochi hanno capito che la sua è stata una provocazione, e mo va a finire che Fenice è favorevole ai Baccanali..... me se lui è stato quelo che ha sempre castigato/dato la caccia ai segaioli e affini in spiaggia al Dante .... ha fatto crociate contro questo modus vivendi da convivio sessuale a cielo aperto... si vede che non lo conoscete affato.....
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30/07/2009 17:56
In piena estate, come d'obbligo, apriamo una sessione gossip, pettegolezzi, inciuci: fuori i nomi!
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30/07/2009 21:21
e le foto no? Magari ho anche quelle.........facciamo iNudisti3000?
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30/07/2009 21:36
a_fenice ha scritto:
e le foto no? Magari ho anche quelle.........facciamo iNudisti3000?
oddio.... siamo stati paparazzati???????????????????????[:(!]
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31/07/2009 08:32
a_fenice ha scritto:
e le foto no? Magari ho anche quelle.........facciamo iNudisti3000?
Vai....magari uno scatto rubato mente indossi uno Speedo con la righina arancio....[:D][:D]
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31/07/2009 16:05
Concordo (per quel che vale), in buona parte di ciò che dici, compreso il discorso sulla velata intolleranza e sul falso perbenismo che ci circondano, ma mi sembra sfuggano o siano state tralasciate su certi specifici punti alcune sfumature sulle quali mi sentirei di esprimere il mio pensiero.
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3) Noi genericamente contestiamo il far sesso in pubblico, non perchè sia cosa amorale, feticista e che ne sò, ma solo perchè se questi vengono visti dai benpensanti tessili o politici, automaticamente tutti siamo dei sessoall'aperto e con la società che ci ritroviamo non vedremo mai le spiaggie autorizzate.
Vero senz'altro. E quindi non trovi sia evidente che uno dei problemi maggiori che ostacolano l'espansione del naturismo/nudismo sullespiagge italiane, oltre che la mentalità individuale, religiosa o politica o altro, e il falso perbenismo imperante, sia proprio questa commistione, non ben chiara nei contorni, di attività di differente natura con personaggi poco limpidi chegravitano attorno ai luoghi idealmente adatti alla pratica?
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4) amerei molto spiagge per tutti, per tessili, per nudisti, per libertini, ben divise e distinte, ognuna nel rispetto dell'altro e senza gli attuali frammischiamenti che portano troppo spesso a urti, litigate, denuncie e intolleranze varie.
Evviva...facciamo tanti bei ghetti. Capire che ogni cosa ha luogo e tempo debito non sarebbe più semplice? Quante spiagge vorresti scusa? Per quante categorie? Anche quella per chi ama fare pipì e pupù a gambe aperte davanti a tutti? In fondo non è la cosa più naturale del mondo? Non so. A me lo spirito smodatamente libertario a volte mi suona di segno opposto. Sono strano io? Così come l'eccesso di tolleranza nei confronti di chi tolleranza, e soprattutto rispetto, non ne manifesta, o l'eccesso di garantismo dove invece si tratterebbe solo di dare pari dignità e garanzie a tutti di diritti e doveri comunemente accettati. Mah..son perplesso.
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5) spesso parlimo di tali personaggi come di maiali o di suini, e forse lo sono per chi la pensa diversamente, ma è vero, non è giusto definirli come tali. Fanno ciò che piace loro nella loro libertà di individui. Chi è senza peccato da scagliare la prima pietra? Discutiamo pure se una zona è più o meno libertina, ma definire i frequentatori con questi appellativi, non ci avevo pensato ma è vero, non è giusto. Non comprendo quel modo di fare? non lo apprezzo? non lo farò mai? Ok benissimo, ma usiamo termini meno dispregiativi, tipo libertini o simili, che mi sembra meno offensivo per loro. E' forse meno maiale colui che si comporta bene in spiaggia, ma mette le corna al consorte alla prima occasione? Anzi, chi è più maiale dei due? Chi lo fa col compagno/a o di nascosto?
Concordo. Né maiali né suini. Gente che sceglie e decide di autodeterminarsi liberamente come è giusto, in quanto a preferenze, usi, costumi e abitudini in ambito di sessualità. Chiarito questo però, senza bisogno che io né altri ci si atteggi a santi o si manifestino necessariamente le nostre tendenze o predilezioni ('zzi di ciascuno), che non appartengono a questi luoghi mi pare, l'unica cosa che trovo poco piacevole e quantomeno scorretta è imporre agli altri le proprie attenzioni/tendenze/predilezioni, con attenzioni invadenti, eccessive, fuori luogo o obbligando gli altri (adulti/bambini/chiunque) ad assistere senza averne un preventivo consenso o senza accertarsi che la cosa vada a tutti gli astanti. Traduco: fregandosene degli altri. Il problema, trovo io, sta sempre nei MODI in cui ci si pone e relazione nei confronti degli altri, in qualunque situazione, lavorativa, in ambito di pratica di nudismo, o in ambito sessuale (ma non sono due cose diverse? Non dico separate...che anche se si va in spiaggia in costume si notano le belle ragazze o i bei ragazzi..dico solo che son cose distinte!). Su questo, su una sana buona educazione DOVUTA, sinceramente non mi sento di transigere e non credo si debba MAI prescindere dal reciproco rispetto di tutti. Esattamente come spesso si consiglia a chi pratica nudismo di rivestirsi in situazioni a predominanza tessile dove possa essere malvisto. Non me ne frega niente se a qualcuno piace farlo in spiaggia. Anche a me piace, in linea ideale e di principio. Ma coe io mi preoccupo degli altri e di non infastidirli e di rispettarli, nei limiti della reciproca tolleranza, così vorrei che tutti si premurassero di fare. Inutile a questo proposito parlare poi degli appassionati del fai da te e della loro invadenza che mi pare ci veda tutti concordi nel condannare. D'altronde come anche tu fai notare giustamente:
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2) In genere in spiaggia intervengo, anche personalmente, anche in situazioni che non mi riguardano, se capisco che la situazione che si è venuta a creare limita la libertà di chi non vuol subire situazioni sgradevoli, e mi riferisco in particolare a coloro, m o f, che son sottoposti ad attenzioni non gradite da parte di cacciatori di sesso.
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6)odio, ma odio sinceramente molto, quando leggo : in italia tutti libertini, all'estero tutti santi. Finiamola con questa ca...ate. Sicuramente molte spiagge estere, forse essendo più controllate, hanno zone più tranquille, ma dappertutto c'è tutto, da nessuna parte c'è il paradiso degli asessuati o dei moralmente corretti.
Dipinta così risulta paradossale ed esagerata ovviamente. Non è il paradiso. Ma fatto è che è notoriamente e OGGETTIVAMENTE, per noti motivi oltre che per disponibilità di luoghi e atteggiamento di politiche locali fino a quello delle persone comuni, più facile e soprattutto più agevole praticare all'estero e che l'aria che si respira all'estero è diversa, per attitudini al nudo-naturismo e per atteggiamento e rispetto reciproco da parte di parti diverse delle "barricate". E mi riferisco innanzitutto alla tolleranza. Non mi sembrano ca...ate sinceramente, ma osservazioni di sostanza che spesso da noi ti fanno passare voglia di provarci (anche se qualcuno tornerà sul solito discorso che "bisogna insistere", "tenere duro...", ecc ecc). Allora diciamo che sono stato superfortunato, perché in diversi anni di pratica all'estero molto raramente (non dico mai) mi è capitato di imbattermi nei fenomeni sgradevoli che qui in Italia sono così capillarmente diffusi nei rari posti dove si pratica liberamente e non reclusi fra alti muri di cinta.
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8) e quando leggo: ma quante coppie ci sono? ma quanti etero?...e cosi via....ma ca....o, cercate una spiaggia o un'adunanza di parisesso per far altro? Ma perchè, se ci sono gli solo etero, son forse eunuchi e asessuati che non infastidiscono una donna, una coppia? Ma quando mai!!!!! Chi mai disturberà una donna? un gay forse? Su ragazzi svegliamoci!!!! Possibile che non si legga mai: ma ci sono servizi vicino, ci sono punti di ristoro, docce, parcheggi, campeggi, altri amici del forum a prescindere dal sesso e sessualità per stare in compagnia, per far gruppo e rimanere veramente tranquilli, ma solo e soltanto: ma quanta gente c'è, ma di che tipo sono, anzi, di che sesso sono? Possibile che se uno va in spiaggia debba preoccuparsi davvero di chi la frequenta? Che forse non sapreste difendervi? O si sta cercando ben altro? Fatemelo capire questo, non ci arrivo. Io son anni che frequento le spiaggie più disparate, dove ho trovato più A, dove più B, dove A&B&C. E chissene. Sono andato a prendere il sole e a fare bagni in mare. A volte ho parlato con qualcuno, al di là di cosa aveva tra le gambe, al di la se era single o in coppia o in gruppo, non ho mai fatto distinzioni e classificazioni, e non sono mai ma mai stato solo in spiaggia. Possibile che la bestia rara sia solo io? Perchè c'è sempre questa richiesta spasmodica di sapere chi c'è in quella spiaggia? A che prò? C'è gente nuda, non basta? Ci sono anche scemi? Beh non credo che manchino parole, sabbia, sassi, pali o gambe o*caz.zotti per chi è da mettere a posto. Non dovrebbe essere cosi difficile. Non sono certo un megapalestrato, anzi la mia palestra preferita è il divano, per cui...... eppure ho sempre saputo mettere i giusti paletti quando era necessario, possibile ci riesco solo io?
Ok, se l'attenzione diventa incentrata sulla categorizzazione o sulla "fobia" dlla categoria di turno concordo con quanto dici. Ma per il resto non ci trovo poi nulla di esageratamente strano se una persona o una coppia o un gruppo cercano di orientarsi o preferiscono frequentare per motivi anche abbastanza ovvi persone affini o omogeneamente simili per interessi o impegni (vedi il caso delle coppie con figli ad esempio, o delle coppie che si trovano meglio con altre coppie, senza per questo chiudere la porta in faccia a nessuno). Ma tutto questo, ovviamente, è solo ciò che penso io...
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31/07/2009 21:20
ReNoire ha scritto:
Concordo (per quel che vale), in buona parte di ciò che dici, compreso il discorso sulla velata intolleranza e sul falso perbenismo che ci circondano, ma mi sembra sfuggano o siano state tralasciate su certi specifici punti alcune sfumature sulle quali mi sentirei di esprimere il mio pensiero.
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3) Noi genericamente contestiamo il far sesso in pubblico, non ..............
Vero senz'altro. E quindi non trovi sia evidente che uno dei problemi maggiori che ostacolano l'espansione del naturismo/nudismo sullespiagge italiane, oltre che la mentalità individuale, religiosa o politica o altro, e il falso perbenismo imperante, sia proprio questa commistione, non ben chiara nei contorni, di attività di differente natura con personaggi poco limpidi chegravitano attorno ai luoghi idealmente adatti alla pratica?
certo che trovo che la commistione sia la cosa più degenerante e assurda che possa esserci. Infatti nel primo post lanciavo il sasso per stimolare la discussione, se poi leggi nei post di risposta, visto che la domanda sembrava una mia affermazione, ho spiegato personalmente come la penso. Libertà si, ma nel pieno rispetto di tutti, e per la nostra cultura e mentalità, la commistione è assurda, improponibile, non accettabile. Liberi loro di fare, liberi noi di non subire.
Messaggio di a_fenice
4) amerei molto spiagge per tutti, per tessili, per nudisti, per libertini, ben divise e distinte, ognuna nel rispetto dell'altro e senza gli attuali frammischiamenti che portano troppo spesso a urti, litigate, denuncie e intolleranze varie.
Evviva...facciamo tanti bei ghetti. Capire che ogni cosa ha luogo e tempo debito non sarebbe più semplice? Quante spiagge vorresti scusa? Per quante categorie? Anche quella per chi ama fare pipì e pupù a gambe aperte davanti a tutti? In fondo non è la cosa più naturale del mondo? Non so. A me lo spirito smodatamente libertario a volte mi suona di segno opposto. Sono strano io? Così come l'eccesso di tolleranza nei confronti di chi tolleranza, e soprattutto rispetto, non ne manifesta, o l'eccesso di garantismo dove invece si tratterebbe solo di dare pari dignità e garanzie a tutti di diritti e doveri comunemente accettati. Mah..son perplesso.
a parte che è una proposta, è ciò che è stato realizzato in posti tipo l'olanda. Non dappertutto, ma ci son molti posti in cui le spiaggie son diversamente dedicate, cosi come i vari locali. Guai a chi fa cose in giro, ma c'è la via a luci rosse, dedicata al porno e al sesso, tanto per fare un esempio. La proposta risale ad un solo ragionamento. Se guardi la cosa dall'alto, cioè senza coinvolgerti emotivamente e personalmente, ti sembra poi cosi assurda? Se ti guardi in giro, ognuno sta soffiando al proprio mulino, e attualmente lottiamo per gli stessi luoghi per fare cose diverse. Non potrebbe essere una decisione salomonica? A ognuno il suo? Tessili ai tessili, nudisti ai nudisti, libertini ai libertini? Poi, oh, mica ho fatto una legge, ho solo espresso un'idea, liberi tutti di contestarla
Messaggio di a_fenice
5) spesso parlimo di tali personaggi come di maiali o di suini, e forse lo sono per chi la pensa diversamente, ma è vero, non è giusto definirli come tali. ............
Concordo. Né maiali né suini. ..............., l'unica cosa che trovo poco piacevole e quantomeno scorretta è imporre agli altri le proprie attenzioni/tendenze/predilezioni, con attenzioni invadenti, eccessive, fuori luogo o obbligando gli altri (adulti/bambini/chiunque) ad assistere senza averne un preventivo consenso o senza accertarsi che la cosa vada a tutti gli astanti. Traduco: fregandosene degli altri. ................. D'altronde come anche tu fai notare giustamente:
Messaggio di a_fenice
2) In genere in spiaggia intervengo, anche personalmente, anche in situazioni che non mi riguardano, se capisco che la situazione che si è venuta a creare limita la libertà di chi non vuol subire situazioni sgradevoli, e mi riferisco in particolare a coloro, m o f, che son sottoposti ad attenzioni non gradite da parte di cacciatori di sesso.
infatti mi riferivo esclusivamente al tipo dei termini che si usano, non certo agli atteggiamenti lesivi dell'altrui libertà. Una cosa è definire in modo dispregiativo a prescindere chi non è come noi (e allora dovremmo giustificare anche i tessili quando ci danno dei porci a noi), un'altra è accettarne la manifestazione, la provocazione, o l'invasione della libertà degli altri presenti in spiaggia. Son due cose ben distinte e infatti non affermate.
Messaggio di a_fenice
6)odio, ma odio sinceramente molto, quando leggo : in italia tutti libertini, all'estero tutti santi. Finiamola con questa ca...ate. Sicuramente molte spiagge estere, forse essendo più controllate, hanno zone più tranquille, ma dappertutto c'è tutto, da nessuna parte c'è il paradiso degli asessuati o dei moralmente corretti.
Dipinta così risulta paradossale ed esagerata ovviamente. Non è il paradiso. ............
Che all'estero sia cosa più tranquilla, che episodi spiacevoli siano in numero di gran lunga inferiore ai nostri, posso più che concordare, ma da quanto mi riferiscono amici vari, frequentatori di tali eden, basta spostarsi un attimo nel posto giusto, ti trovi in situazioni sgradevoli, (o apprezzate, dipende dai gusti) ne più e ne meno che qui. in numero minore, ma ugualmente attivo. E ciò che mi fa arrabbiare è il confine netto che alcuni mettono nella descrizione delle due realtà, perchè netto non lo è affatto. Poi c'è chi ha avuto fortuna di non imbarteccirsi mai, e altri invece che ci si sono imbattuti, come in tutti i posti simili.
Messaggio di a_fenice
8) e quando leggo: ma quante coppie ci sono? ma quanti etero?...e cosi via................
Ok, se l'attenzione diventa incentrata sulla categorizzazione o sulla "fobia" dlla categoria di turno concordo con quanto dici.
e infatti intendevo principalmente questo. E' ovvio che per me single, chi trovo trovo; per una coppia, magari con figli, sia più vivibile, per affinità, l'uscire con altra coppia consimile per condividere meglio problematiche, pensieri, azioni...... Quello che mi fa dispiacere è (al di la di chi fa la proposta): 1)quando la ricerca viene posta in un forum pubblico, in cui si cerca di essere tutti amici e dove sarebbe bello leggere, vado/andiamo a.... chi ci sarà? chi viene? a prescindere da cosa porta in mezzo alle gambe l'altro/a, o se è single o accoppiato. (anche perchè tali tipi di uscite particolareggiate sarebbe molto gradito se fossero fatte privatamente) 2)che come ho scritto e puoi rileggere, alcuni cercano la stessa tipologia di persone per star tranquilli, e non per assonanza di intenti, e se permetti, ciò mi fa ridere. Se per esempio ho paura che la mia compagna sia sottoposta a sguardi strani, sarò più tranquillo se esco con gay, che non con etero. O sbaglio? Quello che oltre a farmi dispiacere (diciamo, perchè alla fine poi, io esco comunque a prescindere con tutti e personalmente non ho mai avuto alcun problema di alcun tipo) e che mi fa drizzare i capelli, è quando leggo messaggi o profili del tipo "siamo una coppia, ci sono altre coppie o SINGOLE per uscire assieme?". Fino ad altre coppie capisco, la singola perchè e non perchè il singolo? O stiamo cercando per ben altri motivi? Io ci leggo quasi sempre dietro "sono un marpioncello etero, che ho convinto la mia signora a trombare in più persone, ma con un singolo mi da fastidio, mentre se sono con una coppia o con una singola, il terzetto/quartetto viene meglio." non sarà cosi per tutti, ma quanti si salvano davvero? Vogliamo farci una scommessina? ...................
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31/07/2009 22:45
a_fenice ha scritto: Io ci leggo quasi sempre dietro "sono un marpioncello etero, che ho convinto la mia signora a trombare in più persone, ma con un singolo mi da fastidio, mentre se sono con una coppia o con una singola, il terzetto/quartetto viene meglio."
Pensavo la stessa cosa!
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31/07/2009 22:47
ehi ma che commenti ipertrofici!
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31/07/2009 23:19
matteone ha scritto:
ehi ma che commenti ipertrofici!
si hai ragione. tutto mi aspettavo, ma non di dover dare tante spiegazioni o di dover sottilizzare tanti particolari, quando ho aperto il topic, altrimenti continuavo a tenermi tutto dentro, ma ad agire di conseguenza. il fatto è che si son rotto di molte situazioni, di molti ragionamenti strani, di molte falsificazioni che vengono scritte usando l'alibi del perbenismo. Mi son stufato di quelli che mi fanno i santarellini, e poi passa una figona, e mi dicono, quella me la tromberei al volo. Dimmi che è una bella ragazza, ma non arraparti come quelli che mi dici che non ti piacciono, se no sei esattamente al loro stesso piano, solo che loro lo dicono e lo fanno, te li contesti e poi fai la stessa, per cui sei doppiamente falso. Però son contento di aver scatenato un po di ragionamenti che non siano i soliti che si leggono.....di solito.......
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robi nood
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01/08/2009 23:14
Messaggio di a_fenice
... spesso parlimo di tali personaggi come di maiali o di suini, e forse lo sono per chi la pensa diversamente, ma è vero, non è giusto definirli come tali...
Fenice pensava di fare una provocazione, bacchettandoci per aver usato il termine porci dispregiativamente e invece non sapeva che già Luigi Pirandello ne aveva tessuto l’elogio. Su IlFoglio di oggi Edoardo Camurri, in un articolo dal titolo “Il porco spirituale”, spiega che “di solito si dà del maiale a un uomo per denigrarlo. Sbagliato, il suino esprime la nostra parte più nobile. Parola di Pirandello”. Io proporrei d'ora innanzi di definirli nobili pirandelliani, credo restituisca meglio il concetto.
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02/08/2009 02:40
A me vengono in mente anche: - nobili pirlandelliani - nobili pirandellati [:D]
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