Vogliamo parlar chiaro?

a_fenice 02/09/2026 21:37 14.963 Visite
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01/01/2000 00:00
Ciao a tutti vorrei cercare di sprimere il mio pernsiero di un intervento sopra detto dato che è difficile eprimere solo a parole , ma questo è l'unico mezzo che abbiamo nel forum ed è limitato. Ho questo valore che cerco sia guida in tutto quello che faccio:voler bene il più possibile agli altri e fare del male il meno possibile agli altri.Non vedo altri valori fondanti per dar senso alla mia esistenza.Nel mio agire con gli altri mi sono accorto che i messaggi positivi e valori passavano attraverso non solo a parole ma attraverso il comportamento,i gesti ed il corpo o meglio quello che dico a parole ha più presa se accompagnato da comportamenti ,dai gesti e dal corpo.Questa è l'armonia che faticamente cerco di raggiungere:vivere in armonia con se stessi con gli altri con la natura e con il proprio corpo nel rispetto degli altri.Mi pare che questa sia più o meno la massima del naturismo o nudismo.Ora nel mio intervento sopra che era più provocazione che proposta e ne deduco questo.Starò molto attento nei miei interventi a parole,comportamenti e gesti con il corpo per non infondere valori negativi agli altri,ma allo stesso tempo cercherò di far venir fuori dagli altri la bellezza dell'armonia di esprimersi non solo con le parole ,ma con tutto se stessi compreso il corpo.In concreto se ho degli amici è voglio far vedere che è una gioia averli accanto mi limeterò ad un abbraccio "limitato" se mi accorgo che non sono gradite certi comportamenti o gesti altrimenti sarò molto più caloroso.Sarò molto contenuto in spiaggia con mia moglie nelle carezze o baci se questo può dare fastidio o scandalo agli altri,ma allo stesso tempo cercherò di far capire quanto è bello relazionarsi con tutto se stessi quando si vuole bene.In altre parole il limite che spesso è venuto fuori per i comportamenti verso gli altri sono proprio gli altri.Se la cosa più importante per me sono gli altri faro di tutto nei miei comportamenti per non far del male a chi mi sta vicino anche se un mio comportamento lo ritengo corretto però faro di tutto per far capire il mio punto di vista.Il buon senso è proprio questo :Ti voglio bene e rispetto al massimo la tua persona e comportamenti con il mio modo di agire,ma proprio perchè ti voglio bene cercherò di aiutarti anche se questo comporta prese di posizione dure o educative.Limito la mia libertà affinchè cresca la tua e tu impari a limitare la tua liberta affinchè cresca la mia.Io voglio che tu sia te stesso e tu impari ad aiutarmi ad essere me stesso. Scusate del casinamento ma spero di aver detto quello che pensavo e forse non è bastato. Ciao
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scafista
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01/01/2000 00:00
Ho letto tutti gli interventi e sono giunto alla conclusione che ognuno ha ragione ed ognuno ha torto, cioè ognuno ha le prorie idee e spesso non sono in accordo con gli altri. Questo si riflette anche nella nella realtà ed in una spiaggia libera si possono incontrare persone di tutti i generi che interpretano il posto in base alle loro personali idee, convinzioni ed istinti. Troviamo il naturista puro e il nudista occasionale, scambisti e guardoni, tessili e esibizionisti, etero ed omo ecc. Come far convivere questa molteplicità di categorie? Ognuna di esse ha le proprie esigenze che spesso sono in contrasto con quelle degli altri, ma tutti, e ripeto TUTTI, hanno il medesimo diritto di usufruire della spiaggia. Solitamente le varie categorie tendono ad isolarsi creando "sub-comunità", come ad esempio i gay che spesso si concentrano in determinati punti. Divisioni queste non codificate ma naturali. Purtroppo non è possibile raggiungere la perfezione "urbanistica" e spesso le varie categorie si mischiano creando attriti tra le une e le altre. A mio parere, l'approccio migliore è quello di usare rispetto verso gli altri, ma anche di pretenderlo verso se stessi. Purtroppo non tutti portano rispetto verso il prossimo, a quel punto è necessario spostarsi o prendere provvedimenti...più o meno drastici. Concludo dicendo che non è possibile stabilire un codice comportamentale assoluto e di conseguenza bisogna valutare caso per caso. La linea guida che adotto quando sono in spiaggia è quella di non recare disturbo agli altri, ma parimenti, di non essere infastidito.
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scafista
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01/01/2000 00:00
Credo che fenice abbia toccato un altro tasto dolente: l'evoluzione del guardone. Come con l'arrivo di culture e razze differenti sta cambiando la società, cambiano anche le nuove leve dei manovali che ora si stanno facendo più insistenti disinibiti e soprattutto violenti. Tacciatemi pure di razzismo, ma i balcanici che stanno iniziando ad intrufolarsi nelle spiagge libere, ben poco hanno a che spartire con i falegnami made in Italy, solitamente vili e sfigati. Questi altri invece non hanno timore a minacciare o peggio. E se è vero che l'unione fa la forza...qualcosa si può fare per arginare questa ondata di mer..! Tornado al problema di fondo (che non ricordo più quale sia) trovo stupido e controproducente infilarsi il costume e chiamare i CC se si vedono due che trombano o se lo menano. Stupido perchè le forze dell'ordine non arriveranno in tempo, controproducente perchè se ci si riveste si denunciano implicitamente tutti i nudisti che verrebbero accomunati ai libertini. Una bella cosa sarebbe chiamare i CC ed aspettarli nudi, quella si secondo me sarebbe una cosa giusta...e coraggiosa. Ma resta il fatto che non arriverebbero in tempo, ma magari il giorno dopo a cessato allarme, beccando i soliti nudisti inconsapevoli. Purtroppo il menefreghismo giustamente dilaga e alla stragrande maggioranza della gente basta trascorrere la giornata senza controlli, magari vedendo qualche scena piccante per poterla poi raccontare sul forum e prendendone le debite distanze: "Ma che schifo di qua, ma che schifo di là, ma che maiali..." Ma se tanto schifo ti fa, perchè non ti sei alzato e hai detto qualcosa? L'importante è iniziare.
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01/01/2000 00:00
Grazie delle critiche perchè per me sono sempre costruttive e da tutti c'è da imparare.Lasciare il forum sarebbe sempre una piccola sconfitta per tutti noi.
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scafista
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01/01/2000 00:00
A chi dice che far sesso in pubblico è reato, rispondo che anche stare nudi in una spiaggia tessile od orinare contro un albero è reato. E' solo una questione di regole definite dalla maggioranza. Ubi maior minor cessat. Nella spiaggia nudista di Trieste non ci sono ne guardoni ne libertini. Perchè? Al Morto (come in molte altre spiagge) ce ne sono. Perchè? Forse se qualcuno invece di dire peste e corna nei forum tirasse furoi i cog...ni quando è necessario, non staremmo qui a parlare di questo e le persone non gradite se ne andrebbero con buona pace di tutti quanti. Anch'io amo fare sesso all'aria aperta, ma senza pubblico... Chi di voi non l'ha mai fatto in macchina? E' forse un luogo privato? [;)]Qualcuno disse: "Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te"...è un buon inizio per una convivenza pacifica.
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Emidio.B.
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01/01/2000 00:00
venus ha scritto:
@ a_fenice Secondo me quel che ha fatto scrivere certe cose "tolleranti" ad alcuni, e contro le quali in molti ci siamo schierati è quel che dici nel punto 1 del tuo post iniziale, che poi hai anche ribadito dopo. Se nel punto 3 ammetti che siamo tutti visti dai tessili e politici benpensanti come "sesso all'aperto", a causa di questi libertini, e poi scrivi "1) come ho scritto altrove, se personalmente vedo gente che fa sesso vicino a me .... non può farmi ne caldo ne freddo. Sono abbastanza libero di idee da non scandalizzarmi, al massimo considero tre cose: a) mi da fastido b) non mi da fastidio. Se mi da fastidio ho due possibilità: a) chiedo ai componenti di farla finita b) prendo le mie cose e mi sposto in altra zona."
Mi ero riproposto di tacere per un po', e forse anche di uscire dal forum. Invece no, sono ancora qui grazie anche alle riserve che Venus e pochi altri hanno espresso. Mettere troppa carne al fuoco, come ha fatto a_fenice ingenera confusione, ma è anche poi facile andare a fare rettifiche o precisazioni richiamando il punto x anziché il punto y, ho letto e riletto e non ho dubbi, alcuni passi sono (ma anche in altri post) ingenuamente (non credo) o volutamente non chiare. Non condivido le posizioni di alcuni utenti, pazienza son fatti loro (un po' come si legge nei post...), per me non condivisibile sono sopratutto le posizioni e le argomentazioni di "un autorevole esponente dello staff", non posizioni di un utente qualsiasi, quindi posizioni molto pesanti (pesanti nel senso di autorevolezza) e conseguentemente punto di riferimento per il forum... Quindi, per quel che mi riguarda, ancor più che chiarezza da parte degli utenti credo che vi sia necessità di una posizione più "chiara" da parte della gestione del forum, o di qui o di là, o la quantità (degli utenti) o la qualità (del forum), mi dispiace per chi non è d'accordo ma personalmente su certe argomentazioni non vi possono essere vie di mezzo, tolleranze e quant'altro. Ne va di mezzo l'immagine del forum da un lato, ma ben più grave non giova all'immagine del naturismo. Leggevo in un passaggio il fatto dove il naturista è costretto a difendersi, a giustificarsi. Il concetto dovrebbe leggersi al contrario; il naturista dovrebbe essere d'esempio e credibile. Non serve a nulla tirare in ballo le leggi, questo si può e questo no, questa spiaggia si questa spiaggia no, certo la realtà (purtroppo) e questa, ma a monte è questione sopratutto di etica e rispetto, di buongusto di educazione, ma anche di amor proprio., conseguentemente di scelte, torno a ripetermi, su certi argomenti o di qua o di la. L'unica cosa che fa la differenza sono le circostanze (come in alcuni post vine già sottolineato). É capitato anche a noi una mattina di arrivare in una caletta isolata e trovare due che amoreggiavano, non è questo il male, anzi ce ne fossero persone che si amano, noi con delicatezza e "rispetto" ci siamo allontanati per non disturbarli, ripeto “rispetto”. Non è tollerabile il contrario, non è tollerabile che una spiaggia naturista si debba subire o debba dissolversi raccogliendo la propria cose per due che vanno in calore (e non parlo di coccole e abbracci). a_fenice e altri sono stati sufficientemente chiari, mi dispiace non sono d'accordo. Chi pensa che siano posizioni di bigotteria e ipocrisia si sbaglia di grosso. Personalmente un saluto a queste persone da un vecchio rompicoglioni, ateo, anticlericale, e di passata militanza radicale. Se non verrò bannato dal forum saranno queste la posizioni che continuerò a sostenere con forza...
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robi nood
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01/01/2000 00:00
Messaggio di a_fenice
... spesso parlimo di tali personaggi come di maiali o di suini, e forse lo sono per chi la pensa diversamente, ma è vero, non è giusto definirli come tali...
Fenice pensava di fare una provocazione, bacchettandoci per aver usato il termine porci dispregiativamente e invece non sapeva che già Luigi Pirandello ne aveva tessuto l’elogio. Su IlFoglio di oggi Edoardo Camurri, in un articolo dal titolo “Il porco spirituale”, spiega che “di solito si dà del maiale a un uomo per denigrarlo. Sbagliato, il suino esprime la nostra parte più nobile. Parola di Pirandello”. Io proporrei d'ora innanzi di definirli nobili pirandelliani, credo restituisca meglio il concetto.
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Leonidas
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01/01/2000 00:00
Sono contento della precisazione del pensiero di Fenice...anche se devo dir la verità non avevo dubbi in merito [;)]. Lo sapevo che era ovviamente contrario a certi show. Contestavo, se così si può dire, questa pubblicizzazione della propria tolleranza/indifferenza personale nei confronti di scene di sesso, tolleranza (sempre, ripeto, personale) che da alcuni è stata interpretata infatti come un vero e proprio favore per l'ormone libero e che ha finito per diffondere un'impressione sbagliata di tutta la faccenda. Ma meglio così, come dice Venus qualcuno ha abboccato all'involontaria esca [;)]
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Giangio
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01/01/2000 00:00
drwho1966 ha scritto: ...aveva ragione allora donatella rettore ad amare il cobra[;)]
VI PREGO BAAASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA [:2][:5][:39][:58][:81][:246][:250][:256][:258][:260]
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skenosara
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01/01/2000 00:00
Premetto che fra adulti consenzienti ed in luoghi riservati ognuno fa un po' quello che gli pare e con chi gli pare, non sono un talebano. Per me la questione è semplice: in un qualsiasi luogo naturista/nudista non deve essere concesso nulla di più che in un quasiasi luogo tessile (a parte la nudità, ovviamente). Qualsiasi deroga a questa regola non porta altro che a divieti, ghettizzazioni, "persecuzioni", marginalizzazioni del movimento naturista/nudista. Qualsiasi argomentazione dialettica che metta in discussione questa semplicissima regola è fuffa, sparsa nell'aria nel tentativo di legittimare comportamenti non accettabili da una comunità plurale. Sinceramente gradirei l'apertura di nuovi forum del tipo www.scambisti.it www.esibizionisti.it www.segaioli.it www.orge.it lasciando in pace i semplici nudisti su nudisti.it Ciao
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scafista
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01/01/2000 00:00
Innanzittutto bisogna stabilire con esattezza cosa si intende per libertino. Da quello che ho dedotto leggendo i vari messaggi, per libertino si intende una persona che vive la propria sessualità in maniera anomala rispetto le regole dell'etica dominante: scambisti, guardoni, esibizionisti, sadomasochisti, a cui, se fossi tessile potrei aggiungere anche nudisti e naturisti, ma ritenendomi nudista, mi soffermerò sulle prime categorie che possono essere a loro volta suddivise in due sub-ordini: privati e pubblici. I primi esprimono la propria sessualità lontani da occhi indiscreti, mentre gli altri non fanno distinzione di luogo, andando spesso incontro al malcontento dei presenti. Da ciò deduco che il libertino di cui si parla si rispecchia nell'ultima categoria. In questo caso credo che un naturista non possa essere anche libertino. Tuttavia non vedo perchè un naturista, nella sfera privata, non possa essere anche scambista o avere una vita sessuale fuori dal comune.
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Koala
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01/01/2000 00:00
Concordo con il tuo intervento ReNoire,ma io intendevo nella frase che hai estrapolato dal mio post,che la realta' che ho descritto,e' intrecciata con i nudisti che praticano in luoghi liberi;mi sono spiegato male io.
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01/01/2000 00:00
ConteMax ha scritto:
ArturoBandini ha scritto:
io non so chi abbia la coda di paglia, e a dire il vero nemmeno mi interessa molto... Per me vale solo come uno si comporta sul campo, e quello che ho notato è che ci davanti alla scelta a) mi da fastidio b) non mi da fastidio, spesso si scelga c) non sono fatti miei, speriamo che qualcuno (come fenice) intervenga, ma se mi chiede supporto io nonvedononsentononparlo. Piuttosto di esporsi in prima persona si sopporta in silenzio sfogandosi poi nel forum, a che pro!? proprio non ci arrivo... tutti vogliono la pappa pronta senza muovere un dito, se vogliamo avere gli spazi, dobbiamo chiederli vivendoli, difendendoli.
Forse basterebbe un cartello, una bandiera, un presidio che dica: "spiaggia naturista" per far si che qualcuno in più difenda la propria causa. Altrimenti, corriamo il rischio di alzare la voce e prendere pure un paio di legnate (figurativo) perchè se alla maggioranza va bene che quel luogo sia "alternativo", quelli nel posto sbagliato siamo noi. Insisto: è l'attuale promisquità a creare problemi.
Vorrei ribadire che se la trattativa di una concessione al mort per naturisti andasse in porto lo spazio lo avremo per diritto,ma spetta a noi con una presenza attiva e continuativa a difenedre questo posto con presidi e presenza con bandiera ecc.Se questo non accadesse siamo noi che dobbiamo creare spazio per noi.Su 20000 iscritti a questo forum si può trovare 50 persone che a turno "perdono" il loro tempo prima per creare uno spazio e poi per mantenerlo?Se vogliamo costruire la nostra casa ci vogliono i manovali e lavoro e non solo essre per cosi dire in affitto e pretendere che le cose siano a loro posto.Posso suggerire concretamente di costruire una lista di volenterosi che prima scelgono un punto e poi gradualmente con la nostra presenza creare uno spazio delimitato con bandiera ecc.Penso che bisogna incominciare da qui.Tiriamo fuori i denti e la voglia e costruiamoci la casa .Questa casa non sarà chiusa o ghetto ma luogo di confronto con tutto il retso del mondo nudista. Ps disposto a creare una lista concreta di "manovali" con calendario ciao
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gatto e gatta
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01/01/2000 00:00
ciao a tutti. ho letto abbastanza bene i primi messaggi poi solo un'occhiatina veloce. vorrei però dire la mia. bello sarebbe il mondo senza confini e senza tabù. bello sarebbe il mondo seza guerre. bello sarebbe il mondo se tutti ci si rispettasse.... la lista non finirebbemai. personalmente posso dire che ho fatto scuole militari di guerra, ho imparato a difendermi sulla strada,al lavoro in famiglia ecc.. il doversi difendere non è mai piacevole. il mettere al prorprio posto delle persone lo faccio in aziendalo ho fatto in caserma e lo farò ogni volta che sarà NECESSARIO. quando vado a svagarmi con mia moglie, vorrei svagarmi e non mettere dei paletti, non farmi rispettare. ripeto, non siamo razzisti o puritani, fare l'amore in spiaggia piacerebbe anche a noi. non ci darebbe fastidio vederlo fare, perchè l'amore è bello, gioco, svago. tale deve rimanere. non facciamo gli ipocriti. scagli la prima pietra chi è senza peccato. guadare ma non osservare. non invadere. non essere morbosi. a me piace,personalmente vedere un bel paio di t***e e/o altro. la mia educazione mi porta solo a vedere, non a osservare,commentare,importunare. facciamo una lista: a chi non piacciono le te**e? e allora finiamola, i porci pervertiti ci rovinano, non vanno tollerati perchè il fine settimana mi voglio divertire o rilassarmi non litigare. i malati si devono curare non rompere le scatole a chi uomo o donna o omosex che sia si vuole solo divertire col (o con l'altrui partner) divertire. in un'altra dicussione ho elencato le nostre esperienze e le ripeto. arriviamo in spiaggia(io non avevo la divisa) ci spogliamo e quasi tutti si mettono il costume. perchè? non l'hanno come il mio? destavo forse io sospetto? arriva puntualmente il rompi c******i che guarda insistentemente mia moglie. forse lei non l'ha come le altre donne? forse voleva essere invitato ad un menage a trua?(scusate non conosco il francese,volevo dire a tre). o forse era solo un cretino? datemi voi la risposta. ve la chiedo perchè mi serve e sono sempre in cerca di aiuto. con i se e con i ma non si fa la storia. ripeto se vado in spiaggia nudo e se ho voglia di fare l'amore con mia moglie non voglio mettere al posto nessuno. la vita è già piena di ostacoli naturalmente. il nudismo deve essere pulito, anche quando ci si fa le coccole o ci si conosce. ciao a tutti. N.B. se gli omosex si isolano non è certo colpa mia. se preferisco amicizie etero, la mia idea dovrebbe essere rispettata. saluti da gatto e gatta in una serata un po' polemica.
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Emidio.B.
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01/01/2000 00:00
Nudismo di Cesare Pavesi. Credo che potrebbe essere interessante leggere questo racconto di Pavesi, facilmente reperibile in internet e leggibile anche linkandosi all'altro forum naturista. Il suo racconto è poesia, garbo, delicatezza, allo stesso tempo trasgressione, trasgressione gioiosa. Poi rileggetevi alcuni post qui sopra, ma altri ancora sono ben individuabili in altri post. Non si tratta di essere fondamentalisti, e nemmeno di ipocrisia come qualcuno scrive. Non si tratta di sparare a zero su nessuno, ma alcune volte non ci si può limitare col dire “io non la penso così”, alcune volte è opportuno prendere posizione. Mi chiederei piuttosto cos'è il naturismo oggi, cos'è questo forum, cosa stiamo cercando, e per finire se siamo veramente tutti naturisti. In molti post c'è molto poco di naturismo ma molto di altro. L'erotismo è una componente del naturismo, ma mi chiedo, fino a che punto ci si può spingere in nome della libertà? E poi non si tratta di essere razzista contro questa o quell'altra categoria come qualcuno dubita, ma di accettare o meno determinati comportamenti, di legittimarli o meno come facenti parte del naturismo in nome della libertà individuale. Torno a invitare a leggere il racconto di Nudismo di Cesare Pavesi, nel frattempo, avendo qualche dubbio sulla mia futura presenza in questo forum mi prendo una pausa di riflessione...
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