Trekking naturista

giannige 17/07/2011 23:39 44.499 Visite
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25/01/2013 08:09
siman ha scritto: …la legislazione sostiene che basta UNA persona ad essere colpita/offesa/disturbata/danneggiata da un comportamento, al limite neppure vietato, ma addirittura non contemplato dalla costituzione o legislatura.
Scusa Siman se ti rispondo con ritardo (non è la prima volta che rischio di dimenticarmi). Se per la legge basta UNA persona ad essere disturbata, allora potrei denunciare tutte le persone che incontro con la sigaretta in mano, perché, oltre che la puzza, mi provoca bruciore e senso di asfissia. Se non è disturbo/offesa/ danno questo…. Cioè: perché certi fastidi vengono puniti a livello penale e su altri si sorvola impunemente? Anche qui ci sono figli e figliastri? La legge non dovrebbe garantire i diritti di tutti?
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25/01/2013 10:14
giannige ha scritto:
siman ha scritto: …la legislazione sostiene che basta UNA persona ad essere colpita/offesa/disturbata/danneggiata da un comportamento, al limite neppure vietato, ma addirittura non contemplato dalla costituzione o legislatura.
Scusa Siman se ti rispondo con ritardo (non è la prima volta che rischio di dimenticarmi). Se per la legge basta UNA persona ad essere disturbata, allora potrei denunciare tutte le persone che incontro con la sigaretta in mano, perché, oltre che la puzza, mi provoca bruciore e senso di asfissia. Se non è disturbo/offesa/ danno questo…. Cioè: perché certi fastidi vengono puniti a livello penale e su altri si sorvola impunemente? Anche qui ci sono figli e figliastri? La legge non dovrebbe garantire i diritti di tutti?
Mi sembra che siman esageri e mi spiego. La legge recepisce (o dovrebbev recepire) l'elementare e fondamentale principio di convivenza civile che vuole che LA LIBERTA' DI CIASCUNO FINISCE DOVE INCOMINCIA QUELLA DEGLI ALTRI. Principio sacrosanto ma non di validità universale per chè alcuni diritti dell'individuo non sono comprimibili (tecncamente si chiamano Diritti Indisponibili). Faccio un esempio per spiegare meglio. Se vivo in un condominio e amo sentire la musica a tutto volume, i vicini hanno diritto a non essere disturbati dal mio rumore. Io devo allora abbassare il volume limitando la mia libertà oppure difendere il mio diritto e quello dei vicini isolando acusticamente il mio appartamento e/o ascoltando la musica in cuffia (tra l'altro con modica spesa). Ma se, nello stesso condominio, io vivo una relazione di coppia che disturba i vicini (chessò, non sposato, omosessuale o altro che il vicino moralista considera fastidioso) io non devo proprio cambiare nulla nei miei affetti e amori. Semmai è il vicino infastidito che deve cambiare casa. Chiaro? Con ciò non voglio dire che il mio diritto alla nudità sia equiparabile ad un diritto fondamentale quale quello all'affettività e sessualità. Non è però nemmeno un "capriccio" che posso soddisfare spendendo pochi euro per una cuffia da attaccare allo stereo. Come se ne esce? Idealmente se ne esce riconoscendo il diritto e poi regolamentandone la fruizione. Purtroppo regolamentare bene è complicato e difficile mentre vietare è facilissimo. Nel nostro Paese siamo pieni di divieti che, spesso, non vengonio rispettati. Di qui la confusione che regna sulla pratica del nudismo (e non solo).
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25/01/2013 11:09
giannige ha scritto:
siman ha scritto: Altre (mie) preoccupazioni hanno la precedenza assoluta su una (eventuale) militanza pro-nudismo… piuttosto che il dovermi tenere le mutande (per esempio).
Be’, allora dubito che ti si possa chiamare nudista. Molte volte infatti sento molte persone criticare, o almeno sollevare sospetti verso tutti gli “ismi” e gli “isti”, perché i termini che finiscono in questo modo tendono ad indicare modi integralisti di vedere o di praticare, quasi in maniera ossessiva e unidirezionale.....
Per te e molti altri io non sono nudista? Embè? Che mi frega? L'importante è che quando voglio e posso, io possa stare nudo. Il nudismo, secondo me, è pratica e piacere soggettivo e non un modo di essere e porsi rispetto (o in contrapposizione) all'umanità. "ismi" e "isti" ? Visto che sei stato tu a nominarli....ebbene si,....anche se, seppur stando nudo nelle spiaggie consentite, pare non mi si possa definire nudista (?[:136]!)... per me voler imporre la propria nudità "URBIS ET ORBIS" è estremismo non nudismo. Non sono nudista se potrei capire chi, a spasso con la propria famigliola sull'alta via dei monti liguri, imbattendosi in un nudista trekkista (si dice così?), lo manda a cagare? Ok. Non sono nudista. Pretendo di non essere nudista!
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25/01/2013 11:13
giannige ha scritto:
siman ha scritto: …la legislazione sostiene che basta UNA persona ad essere colpita/offesa/disturbata/danneggiata da un comportamento, al limite neppure vietato, ma addirittura non contemplato dalla costituzione o legislatura.
Scusa Siman se ti rispondo con ritardo (non è la prima volta che rischio di dimenticarmi). Se per la legge basta UNA persona ad essere disturbata, allora potrei denunciare tutte le persone che incontro con la sigaretta in mano, perché, oltre che la puzza, mi provoca bruciore e senso di asfissia. Se non è disturbo/offesa/ danno questo…. Cioè: perché certi fastidi vengono puniti a livello penale e su altri si sorvola impunemente? Anche qui ci sono figli e figliastri? La legge non dovrebbe garantire i diritti di tutti?
Ma per legge, TU PUOI, chiedere ed ottenenre, anche all'aria aperta, che chi fuma, se ti da noia, spenga la sigaretta o si allontani da te immediatamente....(magari, o sicuramente, brontola...ma lo fa)
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25/01/2013 11:19
robi nood ha scritto:
giannige ha scritto:
Be’, allora dubito che ti si possa chiamare nudista... Quindi il nudista, per essere tale, dev’essere qualcuno che...
Siman, ero sicuro che ti avrebbero bocciato all'esame di nudismo! [:D]
Bocciato inesorabilmente...[:204] [:9] Ho già ordinato via internet il costume da bagno per poter andare lo stesso nelle spiagge nudiste: Ha una scritta che recita: " non sono un tessile ma un nudista NON-IDONEO"
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25/01/2013 11:25
giannige ha scritto:
19alberto60 ha scritto:
Mi pare che la discussione abbia un p’ deviato dal tema del thread che, ricordo, è Trekking Naturista. Forse perchè molti (non io) aspettano temperature più miti per spogliarsi e camminare tra i monti. Comunque…
Sì Alberto, credo che ti sei risposto da solo: con questo clima è difficile programmare uscite di trekking naturista, si può solo poter sperare in situazioni favorevoli, ma non certo programmabili. Allora tanto vale usare il forum per chiarire tra noi naturisti differenze di posizione proprio in merito al trekking naturista. Quindi questi discorsi non mi sembrano affatto fuori tema. Anzi, sono stato io ad “importarlo” da un altro thread (“Riflessioni naturiste sul Vangelo”) che non c’entrava davvero niente. D’altronde non mi pare che ci siano altri threads adatti ad ospitare l’argomento, che mi pare non abbia un’importanza trascurabile.
Concordo con Giannige. In ogni caso pur essendoci utenti pro trekking ed altri (vi auguro solo io [:D]) contrari, è pur sempre uno scambio di opinioni. Penso che nessun amante del trekking nudista pretenda che tutti lo pratichino, come chi non lo "capisce" pretenda che nessuno lo faccia.
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25/01/2013 11:55
Goldchair60 ha scritto:
siman ha scritto: Perchè bisogna sempre distinguere i modi di praticare dal punto di vista della ricchezza personale?......
[:)] sarei un grande ipcrita se criticassi te o chi ha la casa o la barca o che si fa' le vacanze nude ai tropici, anche io mi faccio le mie brave vacanzone nude, pero' vogliamo tener presente che cè gente che non puo', vabbe' che è tempo di crisi, ma che uno-a per star nudo debba stare in casa, e non poter uscire per andare al parco o al fiume piu' vicino a casa , tranquillamente, senza incorrere a sanzione mi sta su quel posto'.
Lo ammetto da me fin da subito che sono crudele prima ancora di postare la mia risposta: ma se un poveraccio (mi spiace tantissimo per lui) non ha abbastanza liquidità per fare un viaggio A/R dalla sua abitazione fino ad una spiaggia nudista....credo che le sue preoccupazioni e privazioni dovrebbero essere ben più importanti e gravi che lamentarsi di non poter praticare. Se poi, stare nudo nel parco sotto casa, invece rende la sua persona così tanto felice anche se non sà come pagare l'affitto, come acquistare la spesa o come trovare un lavoro....allora, vabbè, (cosa vuoi che ti dica?) VIVA IL NUDISMO SOTTO CASA!
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25/01/2013 11:58
siman ha scritto: ....anche se, seppur stando nudo nelle spiagge consentite, pare non mi si possa definire nudista (?[:136]!)...
Sì, indubbiamente si suole definire nudista chi sta nudo nei “ghetti”, come si suole definire sportivo chi sta seduto in poltrona a vedere la partita. Però come chi è “sportivo” guardando la partita in poltrona non potrebbe farlo se non ci fosse qualcuno dall’altra parte dello schermo che corre, così il “nudista” nel senso che dici tu non potrebbe farlo se non ci fosse stato qualche pioniere che in passato ha rischiato di suo al Guvano, al Ticino, al Trebbia, al Diaterna, ecc., quando ancora erano vietati e clandestini. È troppo facile essere nudista limitandosi a godere dei frutti del lavoro e del rischio sostenuti da altri. Ed è illusorio sperare che in futuro ci sia qualche legge che possa concedere qualcosa di più ai nudisti, se nessuno li vede, perché relegati in posti che nessuno vede, posti irraggiungibili, nascosti, se continuiamo a trasmettere il messaggio che la nudità è qualcosa da nascondere, di cui vergognarsi.
siman ha scritto: …Non sono nudista se potrei capire chi, a spasso con la propria famigliola sull'alta via dei monti liguri, imbattendosi in un nudista trekkista (si dice così?), lo mandasse a cagare?
In definitiva ritieni giusto che uno imponga a me di essere vestito, mentre io non posso (e non voglio!) imporre a nessuno di spogliarsi. Questo è quanto dice la legge, o meglio, come viene interpretata arbitrariamente, secondo l’art. 726 c.p.. Ma lo scopo del nudismo-naturismo (inteso proprio come “ismo”, cioè movimento) è proprio quello di non far vedere il nudo come cosa indecente. Ma se tutti la pensassero come te, non solo non si andrebbe mai avanti, ma si tornerebbe all’800. P.S.- “trekkista”: come da escursionismo deriva escursionista, da trekking non deriva niente (forse trekker, ma è un po’ forzato). Meglio usare il paleolitico “escursionista”.
siman ha scritto: Penso che nessun amante del trekking nudista pretenda che tutti lo pratichino, come chi non lo "capisce" pretenda che nessuno lo faccia.
Nessuno pretende niente da nessuno: si chiede solo la libertà di fare ciò che non lede la libertà altrui. Regola aurea che chi osteggia il trekking naturista non pare che rispetti.
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25/01/2013 12:28
A Giannige: evidentemente il modo di vedere le cose è sostanzialmente differente perciò ritengo giusto non tediare altri utenti con botta e risposta (seppur cordiali e pacati) che non credo potranno avvicinare le ns idee, mentre il rispetto reciproco, mi pare non sia mai stato messo in dubbio. Avevo postato qualcosa in questo tread appena apparso e poi, essendo contrario, avevo ritenuto giusto non intervenire oltre; tu gentilmente (avendo scritto io qualcosa di secondario ad un pensiero, sul trekking nudo), mi hai invitato qui. Solo per sottolineare per l'ultimissima volta: - per me chi ama stare nudo al sole è un NUDISTA indipendentemente da essere attivista, escursionista nudista, autista o motociclista nudista, lottatore nudista, mongolfierista nudista e chi più ne ha più ne metta - non pratico mai in Italia, perlomeno non in aree pubbliche - pratico comunque solo dove è consentito, - girare nudi dove si è sempre vestiti e se non in zone esplicitamente concesse al nudismo (e in montagna, tu mi insegni, è OBBLIGATORIO avere indumenti pesanti e impermeabili al seguito - magari non addosso ma al seguito, si-) è indiscutibilmente, oltre che una forzatura, LEDERE LA LIBERTA' ALTRUI.
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25/01/2013 13:05
siman ha scritto: - girare nudi dove si è sempre vestiti e se non in zone esplicitamente concesse al nudismo … è indiscutibilmente, oltre che una forzatura, LEDERE LA LIBERTA' ALTRUI.
Scusa, Siman. A parte che rispetto tutto ciò che hai detto, nell’ultima frase hai detto, quasi fra le righe, come se fosse una cosa sottintesa, una cosa che è il nocciolo di tutta la nostra discussione e il nostro operato. Dici che ciò che facciamo “indiscutibilmente lede la libertà altrui”. A questo punto, ci devi spiegare in che consiste questa lesione: noi non obblighiamo nessuno a spogliarsi, semmai sono gli altri, coi propri preconcetti a ledere la nostra libertà. Qualcuno (non ricordo se in questo forum o no) mi ha parlato di “libertà di non vedere”. Puoi darmi una risposta un po’ meno assurda?
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25/01/2013 13:16
giannige ha scritto:
siman ha scritto: - girare nudi dove si è sempre vestiti e se non in zone esplicitamente concesse al nudismo … è indiscutibilmente, oltre che una forzatura, LEDERE LA LIBERTA' ALTRUI.
Scusa, Siman. A parte che rispetto tutto ciò che hai detto, nell’ultima frase hai detto, quasi fra le righe, come se fosse una cosa sottintesa, una cosa che è il nocciolo di tutta la nostra discussione e il nostro operato. Dici che ciò che facciamo “indiscutibilmente lede la libertà altrui”. A questo punto, ci devi spiegare in che consiste questa lesione: noi non obblighiamo nessuno a spogliarsi, semmai sono gli altri, coi propri preconcetti a ledere la nostra libertà. Qualcuno (non ricordo se in questo forum o no) mi ha parlato di “libertà di non vedere”. Puoi darmi una risposta un po’ meno assurda?
No. Non posso dartela. Non lo sò. Sinceramente. Sono limitato. Stare al sole, nuotare, fare piccole passeggiate in riva al mare o lago, chiacchierare tra e con amici è nudismo. Andare su è giù per i monti (ma con 20 kg di abiti sulla schiena perchè non si sa mai) o guidare nudi in auto dal Gargano fino a Venezia, non è nudismo, forse non esibizionismo, ma sicuramente è pur sempre, secondo me, è una esagerazione che non ha nulla a che vedere col nudismo.
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elo
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25/01/2013 13:55
20 kg sono, forse, lo zaino affardellato delle truppe alpine e nessun escursionista o alpinista, nemmeno masochista , si sognerebbe di caricarsi in siffatta maniera. Io personalmente per un'uscita di una settima, al massimo, sono arrivato a 17, e ne avevo a sufficienza. E' oramai appurato che vi siano interpretazioni e modelli diversi di nudismo, a cui ognuno può ispirarsi o fare riferimento. Nello stesso tempo, ritengo che non siano antitetici e che, anzi, posssano e debbano convivere, confrontandosi in un franco dibattito come del resto mi pare stia avvenendo. Ognuno, come mi pare di aver già detto da qualche parte, ha diritto di vivere il nudismo come meglio crede, fatte salve la solita norma di non andare a collidere coni diritti altrui.
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n/a
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25/01/2013 18:31
siman ha scritto:
A Giannige: evidentemente il modo di vedere le cose è sostanzialmente differente perciò ritengo giusto non tediare altri utenti con botta e risposta (seppur cordiali e pacati) che non credo potranno avvicinare le ns idee, mentre il rispetto reciproco, mi pare non sia mai stato messo in dubbio. Avevo postato qualcosa in questo tread appena apparso e poi, essendo contrario, avevo ritenuto giusto non intervenire oltre; tu gentilmente (avendo scritto io qualcosa di secondario ad un pensiero, sul trekking nudo), mi hai invitato qui. Solo per sottolineare per l'ultimissima volta: - per me chi ama stare nudo al sole è un NUDISTA indipendentemente da essere attivista, escursionista nudista, autista o motociclista nudista, lottatore nudista, mongolfierista nudista e chi più ne ha più ne metta - non pratico mai in Italia, perlomeno non in aree pubbliche - pratico comunque solo dove è consentito, - girare nudi dove si è sempre vestiti e se non in zone esplicitamente concesse al nudismo (e in montagna, tu mi insegni, è OBBLIGATORIO avere indumenti pesanti e impermeabili al seguito - magari non addosso ma al seguito, si-) è indiscutibilmente, oltre che una forzatura, LEDERE LA LIBERTA' ALTRUI.
alla fine del discorso a modo vostro avete ragione tutti e 2 e ma anche torto, @Siman tu dici che pratichi dove è consentito , ok hai ragione, ma se intorno a te non è consentito e non hai un euro dove vai? fai la talpa? ti faccio notare anche che cè gente che si è fatta un mazzo cosi' per trovare e avere i posti "consentiti", non solo per sè ma anche per altri. che poi tu voglia o no fare propaganda per il nudismo è una scelta tua, per quanto riguarda quellii che usano ogni momento della loro giornata per stare nudo, che sia considerato nudista o esibizionista son c@@i suoi @Giannige , di sicuro tu vai a camminare dove sai che non incontrerai anima viva e non offendi nessuno , e in montagna e' molto piu' facile, io, pur trovando i paesaggi montani molto belli non mi piace , ma rimane sempre un nudismo elitario senza sbocco. tutto questo è il mio modesto parere non è una critica
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25/01/2013 20:02
Goldchair60 ha scritto: @Giannige, di sicuro tu vai a camminare dove sai che non incontrerai anima viva e non offendi nessuno, e in montagna è molto più facile, io, pur trovando i paesaggi montani molto belli non mi piace, ma rimane sempre un nudismo elitario senza sbocco. tutto questo è il mio modesto parere non è una critica
Rettifico: non vado solo in posti dove non incontro nessuno: ho fatto spesso p.es. l’AVML (Alta Via Monti Liguri), anche nei tratti che passano nel comune di Genova (se guardi le foto del mio profilo de iNudisti, potrai riconoscere zone quasi urbane). Bisogna solo adottare qualche espediente per ridurre al minimo il rischio di incontri, che comunque dicevo possono avvenire. Che poi non ti piaccia, può essere, ma non capisco cosa voglia dire “elitario”, visto che la cosa non mi costa un centesimo…
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25/01/2013 20:13
giannige ha scritto:
Goldchair60 ha scritto: @Giannige, di sicuro tu vai a camminare dove sai che non incontrerai anima viva e non offendi nessuno, e in montagna è molto più facile, io, pur trovando i paesaggi montani molto belli non mi piace, ma rimane sempre un nudismo elitario senza sbocco. tutto questo è il mio modesto parere non è una critica
Rettifico: non vado solo in posti dove non incontro nessuno: ho fatto spesso p.es. l’AVML (Alta Via Monti Liguri), anche nei tratti che passano nel comune di Genova (se guardi le foto del mio profilo de iNudisti, potrai riconoscere zone quasi urbane). Bisogna solo adottare qualche espediente per ridurre al minimo il rischio di incontri, che comunque dicevo possono avvenire. Che poi non ti piaccia, può essere, ma non capisco cosa voglia dire “elitario”, visto che la cosa non mi costa un centesimo…
elitario,significa anche solo per poche persone a prescindere se si e ricchi o meno, nel mio caso intendevo anche che non fa' molta propaganda al nudismo[:)]
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