Voglio ora aprire un topic che scommetto farà piovere su di me anatemi a gogò. Quest'anno sono riuscito finalmente a fare una VERA vacanza naturista. Mi sono associato ad un gruppo escursionista internazionale, con cui abbiamo fatto diverse camminate naturiste in Austria. Il lato più importante della cosa è che le abbiamo fatte non nei "recinti" naturisti, nè in condizioni di nascondimento (stando cioè attenti a non essere visti da nessuno), come di solito sono costretto a fare in Italia. Al contrario abbiamo percorso in completa nudità sentieri publici, quelli segnati nelle cartine, marcati con cartelli e segnavie. Lungo questi sentieri abbiamo anche incontrato deverse famiglie (bambini compresi), bikers e altre persone, le quali, intervistate da qualcuno di noi, non manifestava nessun disappunto o opinione contraria alla nostra iniziativa. Solo in un certo tratto è intervenuta la polizia, non per sanzionarci o cose del genere, ma ci ha solo invitato a rivestirci, perchè ci trovavamo in una zona militare durante lo svolgimento delle manovre. Insomma, mi sembrava di essere in un altro pianeta! Tutta un'altra cosa rispetto all'Italia, dove gli stessi "naturisti" ti dicono che non ti devi spogliare neanche in un'occasione come quella della Ciclonudista! Oppure dove degli stessi "naturisti" si sono scandalizzati quando ho detto che ho guidato nudo in aurtostrada, cosa che ho visto che i naturisti all'estero fanno normalmente. Parlando con loro di queste difficoltà che ci sono in Italia, mi hanno risposto cose del tipo "In Italia non si può fare niente", e quando parlavo dei commenti dei naturisti che dicevo prima, mi rispondevano semplicemente battendosi la testa con un dito (non so se capite il significato...). Per capre ciò che voglio dire consultate i siti www.naktiv.net oppure www.vivrenu.com (sperando che qualche "naturista" italiano non si scandalizzi!).
Io credo che da solo come sono io non si possa fare niente, ma se si formasse un gruppetto, chessò, di una ventina di persone, si potrebbe combinare qualcosa, e senza troppi rischi o problemi. Ma sapendo in che tipo di ambiente sono capitato so già che noi italiani saremo sempre destinati a restare l'ultima ruota del carro europeo del naturismo. E ora avanti col "crucifige"!