Purtroppo fino a quando il nudismo non sarà considerato uno "stato normale" e non, nella migliore delle accezioni, una stravaganza i luoghi dove è consentito, campeggi o altro, saranno delle "riserve indiane".
Del resto questa era la sensazione che vivevo quando, negli anni '80 ho iniziato la mia esperienza nudista.
Oggi la situazione è leggermente cambiata e le due concezioni del nudismo, quella libera e quella più legata a luoghi ad esso deputati, possono convivere benissimo ed anzi integrarsi vicendevolmente nell'interesse della crescita del movimento nudista. In fondo sono due aspetti, sensibilità diverse dello stesso fenomeno.
Ciò detto sarebbe ora che gli indiani uscissero dalle "riserve" e si prendessero la loro storica rivincita sui "visi pallidi".
Una piccola precisazione: quando, oramai diversi lustri oro sono, giocavo a indiani e "covboi", regolarmente facevo vincere gli indiani...sarà stato un caso o sarà perchè sono sempre stato dalla parte dei perdenti?
W CAVALLO PAZZO.