Io ti dico fa attenzione! Quando un organo istituzionale da un'autorizzazione del genere (ben venga), non lo dice a tavolino e chi si è visto si è visto, ma emana una delibera, o minimo un'ordinanza (unici atti legali validi), cioè li scrive, definisce confini temporali e territoriali, norme di fruizione e accesso, chi controlla, definisce minimo come segnalarla (cartelli o altro), lo comunica alle forze dell'ordine e a eventuali consorzi competenti per materia ( sempre che il comune possa interferire giuridiszionalmente in un area gestita da altri.
Se guardi negli atti pubblici del comune a tutt'oggi non si trova nulla a riguardo. Vi auguro comunque che le proposte siano in qualche modo accettate, definite e ampiamente pubblicate, ma se non le vedete scritte, occhio.
L'Italia è piena di promesse del genere, ma di fatto le autorizzazioni scritte e mantenute poi son ancora ben poche. Informatevi