Si vabbè antonellina, qua sembra quasi che tu stia descrivendo dei poveri paranoici, che guardano i guardoni chissà per quale motivo.
Io non ho problemi ad ammettere di rientrare nella categoria da te descritta. Già di per se, per abitudine mia, quando non sono steso amo guardarmi intorno. Ma soprattutto, quando sono nudo con la mia fidanzata, tengo d'occhio, o cerco di farlo, qualunque singolo venga in spiaggia. E come me credo che facciano in molti, come d'altronde dici di aver constatato tu stessa leggendo il forum.
Ma questo atteggiamento così guardingo secondo te a cosa è dovuto se non al tipico comportamento di certi guardoni ?
Io non contesto certo il guardare in se : in fondo tra guardare un bel paesaggio, o una bella ragazza in costume, o una nuda non c'è molta differenza. In più su luoghi pubblici come quelli di mare mica si può impedire alle persone di guardare dove gli pare. Basta solo mantenere le distanze (e non smanettarselo ovviamente), basta solo RISPETTARE LA LIBERTA' ALTRUI, come in ogni ambito della convivenza umana.
Ma siccome il tipico guardone nostrano, specie al sud, non sa nemmeno che significa quella frase, siccome ha come bella abitudine quella di piazzarsi a tre metri nonostante ci siano centinaia di metri liberi, magari tenendo sempre appiccicati i suoi occhietti lascivi sulle grazie della tua signora senza soluzione di continuità, magari stampandosi pure in faccia un sorrisino idiota, ecco che magari sorge l'esigenza per lo meno di tenerli d'occhio questi simpaticoni non appena mettono piede in spiaggia, non trovi ?
Ripeto, se questi maniaci disperati sapessero almeno fare i guardoni come si deve, non ci sarebbero problemi di convivenza e nemmeno i cosiddetti GUARDONI dei GUARDONI.
La diffidenza del nudista medio in Italia non è certo dovuta a paturnie o fissazioni, ma ai comportamenti di quei personaggi che girano intorno ai luoghi nudisti.