grazie, fenice, per aver aperto questo forum...
...conosco il lavoro di spencer tunick, e lo apprezzo, ma anche negli inserimenti ho visto cose interessanti (si sono sviluppate già due pagine prima che mi accorgessi...), soprattutto mi sono piaciute le immagini della donna in acqua, inserita da phoebus, e il mosaico a 9 immagini di justus, davvero bello... beh, poi le foto delle vacanze di berik fanno proprio... venire voglia di andare in vacanza!!! [:97]
io sono naturista e fotografo ma devo dire che ben di rado mi sono cimentato nella foto di nudo: sembra un paradosso, ma ho sempre visto il naturismo come un'occasione "per aprire gli altri sensi": il tatto, il gusto, l'olfatto, l'udito, e magari per rigenerarla, questo sì, la vista, ma in tutto armonico con gli altri sensi... in vacanza mi sono spesso imposto di "non fotografare", ma di guardare e basta e, soprattutto, "sentire"...
lo sguardo onnivoro, quello che deve sempre impadronirsi di ogni cosa che vede, che orrore!!...
sono anche altri i dubbi e le motivazioni: come rendere più bello ciò che già è un capolavoro, il corpo nudo.
si pareggia, al massimo, non si può vincere la partita... a parte pochi grandissimi: André_Kertész, Bill Brandt,Weston o Minor White...
altre strade sono state percorse e forse le sento più mie: quella di inserire il corpo, anche nudo, in vari contesti, come "misura" di ciò che lo circonda: beh, anche spencer tunick fa parte di questo gruppo, o come proiezione di un proprio immaginario (Nobuyoshi Araki) o come diario (Nan Goldin)...
altri hanno sentito che forse ancora prima di ritrarre gli altri bisognasse passare da sé, dal rapporto con il proprio corpo, memoria, materia fisica - Paolo Gioli, con il supporto fotografico che diventa pelle, Natale Zoppis e le sue stratificazioni della memoria...
e altre strade ancora, che vedono il corpo come un territorio e il terrtorio come corpo (Sophie Ristelhueber)...
forse mi ha trattenuto anche il confronto sia con la difficoltà del tema, sia con le vette raggiunte dai grandissimi,
mi è stato più congeniale cercare la bellezza negli scavi, nei mucchi di sabbia o di terra, dentro il frigo o fra i soprammobili, cercarla in ciò che non è già predisposto ad essere ritenuto bello...
davanti a un corpo nudo o a un bellissimo paesaggio... si cade semplicemente in ammirazione (non si fotografa)[:0]
buona serata,
fly! [:I]