Referendum

carla77 09/03/2016 09:35 18.420 Visite
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09/03/2016 09:35
Domanda interessante e intrigante quella che hai postato. Da parte mia posso far solo alcune considerazioni molto semplicistiche visto che non conosco la materia. 1) non credo ai referendum per due motivi: - Quello sulla caccia che interessava milioni di italiani "non cacciatori" fu il primo ad andare deserto (quorum dei votanti sotto il 50 % e perciò la vittoria per la abrogazione venatoria quasi plebiscitaria, fu inutile) e quello sulla abrograzione del canone tv che vinse a tutti gli effetti ma che i governi (tutti!) rimisero in piedi chiamandolo diversamente (possesso tv, tassa su cosa o che ) infischiandosene allegramente della volontà popolare, non solo girando l'intera nuova tassazione a favore della RAI ma, addirittura, investendo quest'ultima come esattore di una tassa a favore di se stessa. - Con tutti i denari pubblici buttati letteralmente dalla finestra per i moltissimi seggi elettorali, ci mancano anche quelli sprecati per i referendum. 2) Ancora non capisco (non condanno) tutto il casino per la lotta contro il TAV che porterebbe una congrua diminuzione dei viaggi aerei a breve raggio con conseguente diminuzione degli inquinamenti ad alta quota. Neppure, parlo sempre a carattere personale, non concepisco il motivo perché persone che disquisiscono solo con la violenza (alcuni gruppi anti social tipo black bloc ti stampo anarchico e altri soggetti vicini ai centri sociali) possano voler interferire nella vita pubblica senza volerne farne parte. Per questo motivo, tutti gli argomenti che interessano a loro...conseguentemente non interessano a me. Ergo: non andrò a votare per questo referendum.
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09/03/2016 09:35
Vorrei sapere cosa ne pensate per avere uno scambio serio e obiettivo di opinioni. http://www.internazionale.it/notizie/2016/02/24/referedum-trivelle A prima vista non mi sembra molto nocivo rinnovare le concessioni già in atto (anzi!), ma forse sono orba io e hanno ragione quelli che urlano no a rovinare le nostre coste?
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09/03/2016 12:03
Noi invece come ambientalisti e amanti del ns mare e dela natura tutta, andremo a votare nella speranza che si raggiunga il quorum che boccerebbe senza ombra di dubbio quell'infausta norma che darebbe facoltà alle compagnie petroliferie a continuare lo sfruttamento oltre la scadenza.
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09/03/2016 12:14
4 impianti su altri 106 che rimangono dove sono. E quando non ci sono fonti energetiche alternative, e di alternativo c'è che quella quota che mancherà bisognerà comprarla ancora dal l'isis. E con un costo referendario da urlo, sicuramente disertato dagli italiani come il 99% di tutti i referendum, o aggirato dal governo se poco poco vince. E con la scenetta solita di lotte per chi ha più potere? Ma annassero affxxxxxxxxxx
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09/03/2016 13:01
a_fenice ha scritto:
4 impianti su altri 106 che rimangono dove sono. E quando non ci sono fonti energetiche alternative, e di alternativo c'è che quella quota che mancherà bisognerà comprarla ancora dal l'isis. E con un costo referendario da urlo, sicuramente disertato dagli italiani come il 99% di tutti i referendum, o aggirato dal governo se poco poco vince. E con la scenetta solita di lotte per chi ha più potere? Ma annassero affxxxxxxxxxx
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maro58
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09/03/2016 15:05
solito referendum per il nulla ....ed io pago [;)] no grazie
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09/03/2016 16:29
trionat ha scritto:
Noi invece come ambientalisti e amanti del ns mare e dela natura tutta, andremo a votare nella speranza che si raggiunga il quorum che boccerebbe senza ombra di dubbio quell'infausta norma che darebbe facoltà alle compagnie petroliferie a continuare lo sfruttamento oltre la scadenza.
Quello che non capisco è: che cosa cambierebbe se continuassero ad utilizzare queste 21 piattaforme (di cui 3 grosse)? Non ne farebbero comunque di altre deturpando altre zone, e non penso proprio che quelle che diverrebbero inattive, verrebbero smantellate. Non cambia nulla, a mio modo di vedere, se non quello di privare l'Italia di una fonte importante di energia. E comunque, dai difensori del "sì" mi piacerebbe una risposta circontanziata e motivata, non del tipo "amo il mare, quindi niente trivelle".
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09/03/2016 16:31
Comunque credo che farò come Siman e Maro.
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09/03/2016 19:18
Al di là della mia posizione persona in merito alla delega del voto (io non mi sono mai recato alle urne per una scelta politica precisa, ma non voglio discuterne in merito ora), come è stata affrontata questa questione mi lascia basito. Per fortuna leggendo l'intervento di Ionudista mi sento un po' rincuorato altrimenti avrei pensato che sti cazzi di nudisti/naturisti, abbiano preso una sbandata che li allontana dal buon senso e dal poco di senno che è possibile mantenere di questi tempi bui e preoccupanti. Non so a ripetere le argomentazioni espresse nel post di cui sopra, ma voglio solo biasimare chi si spoglia senza sapersi liberare da pregiudizi, da conformismi, da posizioni "passatiste" che ci stanno portando ad una velocità folle verso la distruzione del pianeta, verso quel punto di non ritorno che si avvicina sempre più ad una velocità esponenziale. Che mi piace del nudismo/naturismo è il pensare che spogliandosi si riescano a distrugger barriere ed aprire la mente e rendere gli individui lungimiranti, ma qui siamo ad un conservatorismo, che il peggior dei mutandati ha abbandonato da un pezzo se escludiamo coloro che hanno interessi economici e finanziari specifici, che posseggono i potenti mezzi d'informazione, che hanno grossi investimenti nell'industria e nello sfruttamento intensivo della terra e dell'uomo, o hanno grosse responsabilità nell' industria degli armamenti e della guerra. Tanto per divagare non oserei pensare se qualcuno su questo forum tirasse fuori l'argomento guerra e chiedesse d'esprimersi in merito ai probabili e futuri bombardamenti che il nostro benamato paese (guerra), sta preparando assieme al premio nobel per la pace Obama. Ma queste sono altre cose..... Incazzato, senza dubbio, e come al solito mi sono espresso male a causa dei miei grossissimi limiti comunicativi, ma mi sono sentito di getto di esprimermi come mi veniva senza troppe cautele, e che servono comunque queste se guardandomi in giro vedo solo il baratro e persone che speravo fossero attente a certe argomentazioni, più sensibili si rilevano più papisti del papa.
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09/03/2016 20:14
O.T. Perdonami Sergino ma, al di là delle tue irreprensibili opinioni, si torna sempre al: "il nudista è questo e quello; è più di, è meglio del...." ma perché mai? Io sono Angelo; quello di sempre con i pregi (pochissimi) e i difetti (a iosa); un bel giorno ho solo scoperto che stare nudo mi piace. Non mi sento un eletto o diverso o migliore in quanto nudista. Quanto poi il no al nucleare...proseguendo l'O.T., vi ricordo che io, stando e vivendo nella declunearizzata Italia, mi trovo a circa 200/300km in linea d'aria da una centrale atomica francese...e allora? Se succede un patatrac che facciamo? Chiudiamo le frontiere alla radioattività? Per contro, invece, la centrale elettrica di Vado Ligure (Savona) è stata chiusa dopo svariati e troppi anni a causa della moria di abitanti della zona a seguito di tumori polmonari causati dalle polveri del carbone.
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09/03/2016 22:47
Ovvio che una votazione referendaria, avendo tra i suoi requisiti anche il quorum, non può essere associata ad una votazione politica, a meno di contare i due quorum separatamente. Sarebbe violare il non voto che è anch'esso un voto. Sulle questioni ecologiche, sento da anni menare can per l'aia, su argomenti di cui verrebbe voglia di prendere un palo per far ragionare chi non ragiona. Nucleare. Bene l'averlo vietato, ma se poi compriamo energia da coloro che a due passi dal confine, lo producono per noi e proprio col nucleare, è un falso ideologico che fa schifo. Smettiamo di comprarla e dividiamo la poca prodotta in casa, e allora sì che saremmo coerenti. Pozzi petroliferi o di metano. Vietarli per supposti problemi ecologici, e poi adiamo a comprare i medesimi all'estero. Altra falso ideologico. Fanno davvero disastri e danni? Bene, allora ci si impegni e si chieda di studiare ogni forma alternativa possibile. Ma vietare quel poco che abbiamo fa sì che siamo e saremo sempre più succubi del Putin o dello sceicco di turno. Chiedere di far chiudere 4 pozzi su 110, fa sorridere, fa schifo, fa pena. Il permettere la permanenza dopo le 12 miglia, se è o fosse davvero ecologicamente pericoloso, cosa cambia? Quando un qualsiasi inquinamento percorre migliaia di chilometri sia via aria, terra che mare, cosa cambia? Invece di far spendere soldi per chiudere quei 4, forziamo la mano per far decollare altri sistemi. Tutti questi giochi sembrano dire soltanto: siccome non riusciamo ad ottenere il top, intanto accontentiamoci degli scarti. Personalmente se devo ottenere degli scarti, preferisco non ottenere nulla e rimandare la battaglia. Oggi come oggi è così ovunque e per tutto. Ci depenalizzano i reati minori, si strilla alla vittoria, e non si vede che ora tutti si sentiranno in dovere di perseguitarci pur di far cassa, come con gli autovelox o i Tred. Vogliamo la libertà nudista, e facciamo approvare leggi che sembrano darci tutto, ma ce la mettono nel di dietro, perché nessuno ci da nulla, e nel contempo ci crea divieto ovunque. E potrei proseguire. Di queste vittorie di Pirro ne faccio a meno. Preferisco continuare ad avere 4 pozzi a poca distanza dalla costa, coste tra l'altro che hanno avuto il bollino blu, come il delta del Po nonostante il pozzo Edison da un milione di mc di metano/anno, metano che non siamo stati costretti a comprare da Putin. Inquinano? Dove, come? Se inquinano è inutile chiudere quelle e non le altre. Facciamo sì che siano più protette. Non facciamo come con i rifiuti (vedi Napoli) I termovalorizzatori no, le discariche no, la differenziata no. Botte piena e moglie ubriaca? Cominciamo a produrre meno scarti, ognuno i suoi, e a casa sua. Poi cominciamo a far sì che ciò che scartiamo sia utile in altri modi, etc etc. Combattiamo per questo, non per fare figli e figliastri su regole del Menga, di cui non ripeto la fine del famoso detto.
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10/03/2016 06:38
Nota che ritengo OT. Sugli autovelox etc non è che sia contrario, ma abbiamo visto come son stati e saranno usati per far cassa in molti casi, e non reale disciplina del traffico insolente. Li ho inseriti in un discorso più ampio, come esempio di malcostume delle amministrazioni, in cui la sicurezza e la tutela ambientale etcetc, non sono i reali motivi di scelta e applicazione. Idem per gli altri esempi. Il discorso generico che odio, è che ritengo che spesso ci facciamo abbindolare da falsi buoni motivi, che poi nella realtà servono a scopri più biechi e di potere. Referendum. Ne ho visti tanti abbandonati, di validi (vedi finanziamenti ai partiti), come ne ho visti di abrogativi senza senso (ministero foreste e agricoltura, forestale, per dirne un paio), che tempo due giorni son stati pure raggirati chiamando le stesse cose con altri nomi. La vera condanna è più che altro il fatto che non esiste un referendum propositivo, e che quando si lanciano proposte di legge, non bastano la marea di firme necessarie, perché poi si passa sotto il tagliere di commissioni, calendarizzazioni e soprattutto la caduta dei governi, che costringe a ricominciare tutto da capo. Una cosa che ritengo assurda. Abbiamo fatto una proposta, se non la discute un parlamento la discuterà il successivo. No, decade. Bah!! Comunque questo è OT rispetto al tema dei pozzi.
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10/03/2016 08:08
siman ha scritto:
O.T. Perdonami Sergino ma, al di là delle tue irreprensibili opinioni, si torna sempre al: "il nudista è questo e quello; è più di, è meglio del...." ma perché mai? Io sono Angelo; quello di sempre con i pregi (pochissimi) e i difetti (a iosa); un bel giorno ho solo scoperto che stare nudo mi piace. Non mi sento un eletto o diverso o migliore in quanto nudista.
Concordo e aggiungo che seppur abbia studiato scienze ambientali, io odio gli ambientalisti per partito preso, ed ovviamente non mi sento di farne parte.
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10/03/2016 08:09
a_fenice ha scritto:
Ovvio che una votazione referendaria, avendo tra i suoi requisiti anche il quorum, non può essere associata ad una votazione politica, a meno di contare i due quorum separatamente. Sarebbe violare il non voto che è anch'esso un voto.
Vero, infatti PER LEGGE non è possibile accorpare le elezioni a quesiti referendari.
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10/03/2016 08:13
a_fenice ha scritto: Sulle questioni ecologiche, sento da anni menare can per l'aia, su argomenti di cui verrebbe voglia di prendere un palo per far ragionare chi non ragiona. Nucleare. Bene l'averlo vietato, ma se poi compriamo energia da coloro che a due passi dal confine, lo producono per noi e proprio col nucleare, è un falso ideologico che fa schifo. Smettiamo di comprarla e dividiamo la poca prodotta in casa, e allora sì che saremmo coerenti. Pozzi petroliferi o di metano. Vietarli per supposti problemi ecologici, e poi adiamo a comprare i medesimi all'estero. Altra falso ideologico. Fanno davvero disastri e danni? Bene, allora ci si impegni e si chieda di studiare ogni forma alternativa possibile. Ma vietare quel poco che abbiamo fa sì che siamo e saremo sempre più succubi del Putin o dello sceicco di turno. Chiedere di far chiudere 4 pozzi su 110, fa sorridere, fa schifo, fa pena. Il permettere la permanenza dopo le 12 miglia, se è o fosse davvero ecologicamente pericoloso, cosa cambia? Quando un qualsiasi inquinamento percorre migliaia di chilometri sia via aria, terra che mare, cosa cambia? Invece di far spendere soldi per chiudere quei 4, forziamo la mano per far decollare altri sistemi. Tutti questi giochi sembrano dire soltanto: siccome non riusciamo ad ottenere il top, intanto accontentiamoci degli scarti. Personalmente se devo ottenere degli scarti, preferisco non ottenere nulla e rimandare la battaglia. Oggi come oggi è così ovunque e per tutto. Ci depenalizzano i reati minori, si strilla alla vittoria, e non si vede che ora tutti si sentiranno in dovere di perseguitarci pur di far cassa, come con gli autovelox o i Tred. Vogliamo la libertà nudista, e facciamo approvare leggi che sembrano darci tutto, ma ce la mettono nel di dietro, perché nessuno ci da nulla, e nel contempo ci crea divieto ovunque. E potrei proseguire. Di queste vittorie di Pirro ne faccio a meno. Preferisco continuare ad avere 4 pozzi a poca distanza dalla costa, coste tra l'altro che hanno avuto il bollino blu, come il delta del Po nonostante il pozzo Edison da un milione di mc di metano/anno, metano che non siamo stati costretti a comprare da Putin. Inquinano? Dove, come? Se inquinano è inutile chiudere quelle e non le altre. Facciamo sì che siano più protette. Non facciamo come con i rifiuti (vedi Napoli) I termovalorizzatori no, le discariche no, la differenziata no. Botte piena e moglie ubriaca? Cominciamo a produrre meno scarti, ognuno i suoi, e a casa sua. Poi cominciamo a far sì che ciò che scartiamo sia utile in altri modi, etc etc. Combattiamo per questo, non per fare figli e figliastri su regole del Menga, di cui non ripeto la fine del famoso detto.
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