Referendum

carla77 02/09/2026 21:37 18.046 Visite
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01/01/2000 00:00
Carla, anche a me non piacciono le persone che ragionano per partito preso, qualsiasi sia l'"-ismo" dietro al quale non accettano di ragionare insieme, di dialogare. Ed infatti anch'io dal dialogo ho appreso non si possono associare quesiti referendari ed elezioni, il che mi ha spinto ad una ricerca storica di cui vi ho già espresso alcuni risultati (e dalla quale emerge che in realtà associazioni di referendum con il secondo turno dei ballottaggi ci sono stati, ma posso concordare con il principio della legge che lo vieta). Dimostrazione quest'ultima che attraverso il dialogo ci si può chiarire le idee(e grazie anche ad una buona informazione a cui il nostro belpaese ci ha ahimé disabituati, facendo leva anche sulla nostra pigrizia di usare i canali comodi della tv di stato quella, si ahimè, ben lottizzata per partito preso!!!) La saggezza a mio avviso non sta nel conoscere tante informazioni, ma nel saperle reperire da buone fonti e saperle elaborare. Di sicuro, e rispondo a quagliozzi, in Italia è possibile informarsi da una buona divulgazione scientifica, sullo stato di cose riguardo le fonti di energia, il nucleare, le rinnovabili. Non funzionerebbe un mondo dove solo i fisici parlano di fisica, gli ingegneri di ponti e strade, i medici di salute e gli avvocati di leggi. Ho amici dottorati e vi assicuro che il sapere si avvalora della capacità di esprimere con chiarezza, di divulgare, concetti anche difficili, se appena l'ascoltatore accetta di portarsi su un maggior piano di difficoltà rispetto alle piacevolissime chiacchiere da bar. Angela Merkel, due volte cancelliera di Germania, è un fisico, con dottorato in chimica quantistica. Caso più unico che raro di persona assai addentro alle scienze a capo di una nazione. Ebbene per volere del suo governo l'ultima centarle nucleare tradizionale tedesca chiuderà nel 2022. Intanto però continua a lavorare per un nucleare pulito http://it.ibtimes.com/fusione-nucleare-la-prima-volta-reattore-tedesco-produce-plasma-di-idrogeno-1436536 e incentiva le rinnovabili pur avendo un irraggiamento solare inferiore a quello italiano. L'austria non ne ha di centrali. La spagna ne ha cancellate tre, chiusa una, rimane con cinque. Rimane il grosso problema Francia, e ben lungi dalle falsate e proditorie analisi sociologiche che hanno condotto alle posticcie sindromi Nimby (non nel mio giradino) buone solo per i salotti di Vespa, solidarizzo con Siman, spiegando che secondo me la soluzione è spingere a livello europeo per la chiusura delle centrali francesi più vecchie, alcune delle quali ahinoi ben vicine al confine italiano http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/03/06/francia-centrali-nucleari-vecchie-e-poco-sicure-sui-confini-germania-vuole-la-chiusura/2521291/ Qui sta al governo italiano e al ministero degli esteri unirsi a Germania e altri paesi per spingere la Francia ad affrontare il tema dialogando e venendo incontro anche alle esigenze delgi altri paesi confinanti (anche i tedeschi hanno centrali sul confine).
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01/01/2000 00:00
Se fosse cosa giusta e ben fatta permettere di bucare ovunque il mare lungo le coste italiane perché in TV c'è questa censura ad oltranza sul prossimo referendum del 17 aprile? Se fosse logico e conveniente che problemi avrebbero a dimostrarlo con dibattiti televisivi come sarebbe, questo si, giusto fare? https://www.facebook.com/fermaletrivelle/videos/557523531088273/
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01/01/2000 00:00
spagna ha scritto:
Voterò SI se credo sia giusto abolire la norma Voterò NO se credo nell'istituto del referendum ma non è giusto abolire la norma oggetto del referendum NON ANDRO A VOTARE per far capire che l'istituto del referendum così come è strutturato non ha più senso
Farlo capire a chi? Ai nostri attuali politici? A me sembra che capiscono solo le richieste delle lobby e sopportano malamente quelle dei cittadini. In Svizzera fanno referendum per ogni cosa e li non c'è una soglia ovvero chi li va a votare decide per tutti per cui gli indifferenti non hanno alcun peso mentre in Italia, ove un partito con il 20% può andare al governo prendendosi la maggioranza, se il 49,999% dei cittadini votano ad un referendum tutti allo stesso modo il loro voto non conta nulla perché non sono andati a votare il 50,1%. Ovvero in Italia puoi governare con una minoranza ma puoi non contare una mazza con una vera maggioranza in quanto se si escludono coloro che comunque non vanno mai a votare un 49,999% è di fatto una maggioranza assoluta.
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Non capisci la mia logica, ...
Caro Fenice in Italia purtroppo con i referendum possiamo solo dare dei segnali tanto poi sappiamo che la politica o meglio i politicanti che abbiamo poi troveranno il modo per non rispettare i risultati referendari così come spesso già accaduto per cui noi possiamo solo dare un segnale e votando SI a questo referendum daremo un segnale preciso. Se non saremo in grado di dare questo segnale questi politici diranno che il popolo è con loro e riapriranno la possibilità delle concessioni per estrarre, anche il petrolio sporco, entro le 12 miglia oltre alle concessioni che erano in ballo sulla terra ferma anche se diversi esperti hanno avvertito che togliere petrolio dal sottosuolo può contribuire alla sua instabilità e quindi a provocare o rendere più forti fenomeni tellurici ed in una nazione ove il rischio "terremoto" è presente quasi ovunque ...
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01/01/2000 00:00
https://www.facebook.com/emergenzambienteabruzzo/posts/1089025097806510:0 Mi auguro che nessuno un domani dovrà pentirsi di aver mandato a cagare il referendum in quanto poi sarà troppo tardi.
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Oggi ho ricevuto questo messaggio da whatsapp --------------------- --------------------- E mi son sentito di rispondere: Quanto vero!!! E manca che, tanto che siamo ecologici, dobbiamo fare anche i vegani animalisti… e pensavo: le scarpe di plastica no (petrolio), di cuoio no (animali)… torneremo alle scarpe di corda di canapa intrecciata? Speriamo sia almeno quella indiana, almeno ce ne fumiamo un po!!!
E nò fumare non si può..... Si inquina l'aria[:D][:D][:D][:D] Figuriamoci poi l'erba Indiana[:D][:D][:)][:)]
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01/01/2000 00:00

nick54 ha scritto: La questione è un referendum che si esprime con un Si o con un No, oppure astenersi.
Dal punta di vista ecologico, economico ed etico "questo e un referendum assurdo" anche perche e sotto gli occhi di tutti, e nè stanno facendo anche una questione politica "con al centro un uomo a cui non frega un caxxo di noi" Quindi un referendum per la maggior parte favoreggiato da quelli dei Sì, e che solo adesso si ricordano di essere ambientalisti, ed ecologisti, e che come sembra..... (cì rivogliono portare a prima della rivoluzione industriale) Dimenticandosi però "che noi siamo già usciti dall'età della pietra, non quando sono finite le pietre.... Ma perché abbiamo trovato di meglio Allora dimentichiamoci tutto, e da lunedi ritorniamo indietro.... incominciando a fare a meno del petrolio, del carbone, del gas e di qualunque altra forma di energia tradizionale, così viviamo al buio, senza più aerei ne treni, e mangiando con fuochi accesi con pietre focaie, lasciamo a casa anche l'auto, e giriamo a piedi, non accendiamo più i riscaldamento in casa, né il condizionatore "tanto e provato che funzionano grazie al petrolio, e che comunque inquinano e causano il cancro" E non comprare più nulla nei supermercati, perché il cibo e trasportato con i TIR che vanno a gasolio, il quale si produce dal petrolio Quindi credo che nessuno, voglia ritornare all'era dei "flintstones" Parlano di "energie rinnovabili" per carità che ben vengano, ma per quanto sia d'accordo e lo voglia anch'io, si sà perfettamente che ci vogliono almeno 50 anni...... quindi non per questo "inutile referendum" dobbiamo rinunciare a tutto ciò (solo perché lo dicono 3 o 4 minchioni che non sanno un caxxo di economia, ed ambiente, mettendo così a rischio migliaia di lavoratori ed un'intera economia, che già si trova in lenta ripresa) (Mà la storia delle rinnovabili) è una bella favoletta che per altro, non garba nemmeno agli "Ambientalisti" quando gli devono mettere le pali eoliche davanti alla costa E son sicuro che il "prossimo referendum" lo faranno contro le pale eoliche, sempre al caldo delle loro casette, s'intende. Quindi.... in conclusione, Referendum SI o Referendum No..... alla fine non cambierà nulla, perche faranno sempre, come vogliono loro Ecco perche ritengo che (questo referendum sia inutile, e di una stupidità colossale) E che il 17 Aprile, porterà soltanto a uno spreco di altri milioni di euro che noi non abbiamo
nick54 ha scritto: Rispetto tutte le idee, purchè siano chiare, non ci si può fare scudo delle idee degli altri, senza mai esprimere le proprie in maniera chiara e lampante.
Provo a esprimere anche la mia idea, poi se sìa chiara e lampante " non sò, ma ci provo" Nelle prime pagine dei tg, vediamo troppo spesso immaggini di gabbiani, e pinguini sporchi di petrolio, ambientalisti che ripuliscono spiagge nere.... cose a cui l'Italia è totalmente estranea.... (Perche anche volendo ipotizzare catastrofi, quelle immagini non si potranno mai replicare in Italia, in quanto l'85% delle piattaforme è a gas e non a petrolio) In Italia non si fanno più pozzi nell'Adriatico da una vita.... E quelli esistenti penso che non siano ferri vecchi "anzi" il settore energia è notoriamente quello più sicuro dove lavorare (Si e vero che in Italia, abbiamo avuto 4 incidenti, mà in 70 anni) Ed ora ci vengono a dire che non vogliono più il petrolio perché inquina, e danneggia l'ecosistema marino!!!! Consiglierei a quelli di "Greenpeace o panda del WWF"....... Invece di fare gli ambientalisti, col culo degli altri..... di tuffarsi in acqua durante i loro "attacchi alle piattaforme" Nel raggio di 500Mt (dove per legge nessuno può avvicinarsi) perche prospera sia fauna che flora marina, come in nessun altra parte nell'Adriatico. Quindi credo sia giusto e sacrosanto, il rispetto delle idee altrui, mà in tal caso mi dispiace dire, che non concordo..... Perche noi dobbiamo capire che prima viene "il realismo, e poi tutto il resto" E postare queste immaggini, e dare informazioni deviate, e solo e soltanto una speculazione politico mediatica, solo una manovra per far del mondo "tutto un GreenPeace" Perche non penso che i signori ambientalisti, e company, fino ad oggi abbiano avuto gli occhi chiusi, da non vedere tutto questo spacelo PS.... Allora se o ben capito quei signori!!! tutto ciò che viene dal petrolio, non può essere usato? Quindi io per primo, in questo momento usando "L'hai phone stò inquinando? Mannaggia a mè, adesso spengo subito Ha...dimenticavo!!!! L'energia che ci serve..... secondo mè, è quella di mandarli via a calci nel culo[}:)][}:)][}:)][}:)] E comunque domani resterò a casa, guardandomi una famosa commedia intitolata...... E le stelle stanno a guardare[:D][:D][:D][:D]
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto: Mi ricordo come fosse ieri le montagne di frutta ammassate e fatte marcire pur di mantenere l'alto prezzo di vendita finale. Penso che siamo sempre lì: prima di prendersela con la multinazionale, con le trivelle, coi marocchini, forse bisognerebbe chiedersi come mai altri riescono ad ottenere cose che noi stessi, in casa nostra, ancora ce le sognamo.
Forse perché anno la forza, e le palle, di dimezzare "la filiera che inizzierebbe, dal produttore al consumatore?"[:)][:D]
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01/01/2000 00:00
Max prima di riparlare di peli e mutande, fammi postare questo pensiero....sul referendum Ritornando ai peli sai che io me li tengo volentieri..... perché senza mi sentirei nudo Immagine utente
Oggi leggendo qualche commento in un paio di social, non o potuto fare a meno di pensare, quanto sia meschino, e vergognoso lamentarsi e accusare chi a votato no "e sopratutto chi si è astenuto" per non aver raggiunto il Quorum La Rivoluzione si fa nelle piazze con il popolo, e non con queste buffonate, riempendo i social di immaggini di animali sporchi di petrolio..... Ma il cambiamento vero e proprio, si fa dentro una cabina elettorale con una matita in mano..... E quella matita, più forte di qualsiasi arma, più pericolosa di una lupara, e più affilata di un coltello.....Non si e rivelata tale..... (Neanche in mano al popolo dei Si, è dei tanti ambientalisti improvvisati, al punto di lasciare quel segno indelebile della vittoria che si aspettavano) Forse perche, la gente abbia sentito puzza di bruciato? E non a voluto sottostare ai giochetti a trabocchetto di questo "inutile referendum" perche la campagna televisiva sulla questione, è stata pari a zero, e sopratutto piena di informazioni false e deviate, dal vero nocciolo della situazione? (Come per dire..... tu ai un 1.000.000 di euro, e sei convinto di farci delle determinate cose.... faresti mai scegliere ad un'altro di spenderli in modo sbagliato, facendoti però credere, di spenderli nel modo giusto?) Infatti si son visti pochi tg, e poche trasmissioni televisive, che abbiano dedicato una serata intera a spiegare agli Italiani stò cavolo di referendum a cosa serviva veramente Vedi invece come ti rompono i co....ioni quando ci sono le elezioni Nazionali con programmi 24h fino al vomito..... Forse perche...... Ogni cosa che è scomoda viene censurata? Ma viviamo ormai da 70 anni, in un paese libero e in una democrazia sufficientemente consolidata (dove il voto e anzitutto un diritto esercitabile o meno) "Non viviamo in Corea del Nord, dove il voto è obbligatorio, ma ad esito scontato" Quindi il fatto di rivendicare il nostro diritto all’astensione, di partecipare a un processo elettorale..... credo sia un modo legittimo "Forse perché gli italiani hanno cervello e non hanno voluto sostenere un referendum politicizzato?" e soprattutto nel caso in questione, che da tutti e stato considerato, un danno molto grave per la società e l’economia italiana, portando a uno spreco di denaro di milioni di euro, che potevano essere usati per ben altri scopi, nell'aiutare milioni di famiglie Italiane "ripeto Italiane" che ogni giorno si devono inventare come arrivare a fine mese? E poi onestamente!!!!!! Anche sè eventualmente il voto sarebbe stato a favore dei Si..... A fine concessione lo smantellamento delle piattaforme sarebbe spettato, all'ultimo che le abbia utilizzate "e fidatevi che nessun co....ione, avrebbe fatto nulla.... perché costerebbe troppo" E quindi, avendo finito le bacchette magiche nel negozio di Herry Potter..... sarebbero state abbandonate a sè stesse (come cattedrali in mezzo al mare, con anni e anni di cause litigiose, tra Eni, Regioni, Comuni e Stato) Senza dimenticarci, quanti rifiuti tossici, e scarichi chimici, sono stati sono stati abbandonati in mare..... Ne avete idea? Insomma per concludere, non siamo ancora diventati degli incapaci di prendere decisioni autonome con responsabilità. Quindi, ritengo giusto e sacrosanto tutelarci dagli avvoltoi, e come una buona parte degli Italiani, e per fortuna troppa....... Anch'io mi sono ASTENUTO
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01/01/2000 00:00
Ovviamente scherzo, mi fa sorridere e mi stuzzica (anche positivamente) questo riferimento all'Italia preunitaria "marchesato del Carretto", ci scherzo su con bonarietà sia chiaro. Chi si arricchisce c'è in questa occasione e ci sarà, indipendentemente dal quorum, fin quando non si taglieranno drasticamente i costi dei rimborsi a scrutatori e presidenti. Inoltre per dovere di cronaca il referendum è stato indetto per iniziativa delle regioni, in quanto le firme dei 500.000 cittadini non erano state raggiunte. E i presidenti delle Regioni son stati votati sempre con le stesse costosissime elezioni.
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01/01/2000 00:00
Bravo Siman, è proprio l'articolo dal quale ho ricavato i dati che ho scritto sopra, notando però che si riferisce a due giorni di votazioni, e quindi un ammontare più alto che nel nostro caso del 17 aprile (unica data). La sostanza non cambia. Io però volevo soffermare l'attenzione sul fatto che questo calcolo ben snocciolato da Yahoo Finanza è applicabile a QUALSIASI tipo di votazione, dalle elezioni politiche, alle regionali, comunali, europee e quant'altro. Quindi il problema dei costi esagerati è generale. In Italia ci sono 8000 comuni. Se consideri quanto vengono rimborsati scrutatori e presidenti di seggio, ti rendi conto che il grosso dei costi diretti è là. Poi se vogliamo abbattere i costi in maniera barbara, possiamo pure tornare alla monarchia, tu sei già Marchese, sei a cavallo (del carretto)! Allora è inutile che ci facciamo fessi dicendo che il problema è il referendum, o le elezioni. Sono i rimborsi che fanno fare la festa a tanti italiani a spese di tutti. Te la ricordi quella canzone di Samuele Bersani: "Lo scrutatore non votante"...
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01/01/2000 00:00
Hmmm, diventano 300 milioni se conti anche i costi indiretti dei cittadini (la benzina che tizio mette in macchina per andare al seggio se abita in campagna, etc... baby sitter) altrimenti i costi reali diretti dello Stato sono tra i 170-200 milioni, non pochi comunque. A questo punto farei un'altra considerazione, di ordine generale, sui costi delle votazioni, non solo dei referendum. Ma dove sta scritto che si devono rimborsare tra i 130 e i 200 euro per ogni scrutatore o presidente di seggio, quando in ogni comune ci sono liste di persone che esplodono per farlo e spesso sono pure raccomandati, persone che per 200 euro non si vergognano di aver fatto diventare un seggio il proprio feudo e fanno i presidenti per decadi (quando dovrebbero essere sorteggiati). Io sono stato iscritto per anni, mai chiamato. Ma ci sarei andato pure per 40 euro, perché tra l'altro ho diritto pure a un giorno di riposo retribuito se dipendente (e già basterebbe questo!!!) Allora non buttiamo via il bambino con l'acqua sporca, non perdiamo di vista l'importante, che è l'istituto referendario come strumento democratico. Poi che in Italia moltiplichiamo i costi perché mangiamo su tutto è un discorso generale. E comunque Trionat io AMO Pescoluse!!! Motivo in più per votare?
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01/01/2000 00:00
Ahahaha ma sta cosa del terrorismo ecologico vi piace proprio.... Ah, ma forse ho capito, voi vorreste dire "terrorismo psicologico", forse... e neanche in quel caso sarebbe corretto perché sarebbe quello perpetrato sull'individuo da chi ha un potere su di lui. Altrimenti sarebbe terrorismo psicologico pure la pubblicità dell'omino bianco (per dire) che ci rompe le balle tutti i giorni in tv... Chiamiamole esagerazioni, montature, retorica ecologista, ma terrorismo proprio no... Sennò poi non lamentiamoci che chiamano nudisti i guardoni... No perché il terrorismo è un'altra cosa, sono atti di guerra, violenze stragi e distruzioni perpetrati per imporsi o danneggiare un nemico... Magari quelli dell'ISIS si arrampicassero sui palazzi per agganciare stendardi (come Greenpeace) con su scritto "viva Allah"!!! Invece mi risulta che si riempiano di esplosivo e si facciano esplodere nelle strade trafficate, o scarichino caricatori di mitragliatrici su ignari ascoltatori di un gruppo in un caffé....ecco ahi noi questo purtroppo è il terrorismo. Vabbè, detto questo pure a me sta sulle balle il fatto che lo scontro tra Renzi e alcuni governatori delle regioni debba essere condotto con un referendum. Ma detto in sintesi il caro presidente del Consiglio poteva farla per bene la legge. Hai detto 12 miglia marine per l'estrazione? Hai detto il contratto a tempo determinato? E allora non fare a chi figlio e a chi figliastro! La legge è uguale per tutti, anche per quei quattro gatti di estrattori che ci stanno dentro e che invece possono continuare a estrarre fin quando non esaurisce... Perché così caro REnzi hai dato modo di trovare il pretesto per far accettare il referendum. A questo punto, spesi 300 milioni evitabilissimi, io a votare ci vado, perché se mi dicessero loro si perché sono amici di Giggì e tu no... valga per tutti. Fermo restando l'inutilità di regalare a tanti italiani 150 euro per comprarsi il cellulare nuovo. Nick54 sei grande sto cercando di seguire il tuo esempio Sugli incentivi alle rinnovabili il problema è che sono sottoforma di detrazioni IRPEF se non hai abbastanza reddito IRPEF o nullo quali tasse eviti di pagare per incentivo?
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01/01/2000 00:00
Io credo che ci stiamo perdendo... Sono uscite molte cose buone dalla conversazione. Nessuno deve avere la ragione assoluta. Diversi pareri, diverse idee. A chi il referendum sembra utile dal punto di vista di un rilancio della politica economica sulle rinnovabili a discapito dei combustibili fossili (gas naturale e petrolio, pur con i dovuti distinguo) e qui va detto che per voler bene alla nazione bisogna effettivamente realizzare una elevata produzione energetica rinnovabile come rovescio della medaglia, cosa niente affatto facile. A chi il referendum sembra inutile, uno spreco di denaro che non serve o non basta a incentivare le rinnovabili. A chi sembra lo scontro politico per la scelta del governo del territorio dal punto di vista energetico tra Governo statale e Regioni. A chi sembra il dovuto rispetto della Legge uguale per tutti, anche per quattro gatti. Tutte queste cose sono vere. Sta a ciò che ognuno di noi aggunge nelle proprie azioni quotidiane il valore della scelta. Non vi è vera scelta se non si avvalora di azioni conseguenti. Non ha senso dire no al nucleare, ai combustibili, se nella vita non cerchi di usare risorse sostenibili. Se non rischi il tuo tempo e il tuo denaro nell'impresa di riuscire a farlo a casa tua, pur con le difficoltà, le incongruenze delle leggi, tutti i distinguo del caso. Se non lotti anche politicamente per far affermare queste realtà. O.T. Poi... Non volevo parlare della Campania, delle solite cose dette giusto per... ormai non me la prendo neanche più... però è la seconda volta che scrivi di Napoli
a_fenice ha scritto:
Che forse facciamo un referendum sulla chiusura della raccolta dei rifiuti, perchè a Napoli li han messi per anni in discariche inidonee, o esagerate nei quantitativi, al punto di inquinare tutta la Campania? E che ora campiacchiano perchè altre regioni si son fatte carico dei medesimi? boh, ci rinuncio, è meglio PS: questo non è terrorismo ecologico?
"Al punto di inquinare tutta la Campania?" Ma che idea avete di questa mia regione bellissima? Ci sono luoghi circoscritti, interessati dall'attività delle ecomafie, luoghi inquinati si, ma circoscritti. Anche dove è inquinata la falda acquifera si conosce il percorso delle acque. Si stanno facendo tanti sforzi per mappare con precisione i luoghi inquinati. Tutta la Campania. VABBE'. "E ora campicchiano perché altre regioni si son fatti cariche dei medesimi..." Fenice dopo il tuo invito a non scrivere tanto per, queste tue parole sono quantomeno contraddittorie, per non dire che fanno male. A chi conosce per aver visto le cose coi propri occhi, per averle vissute, fanno male. Tra Napoli e Caserta è stato costruito ed è attivo da anni il più grande inceneritore d'Europa, tre linee di incenerimento. Quando si insediò De Magistris sindaco di Napoli, al culmine dell'emergenza, le regioni avendo negato l'aiuto, fu fatto un accordo con aziende olandesi che hanno trattare e smaltito i rifiuti. Partirono sulle navi. Sul terrorismo: sei così caparbio che forse sullo Zingarelli del 2020 troveranno la tua definizione con tanto di riferimento (A. Fenice, 2016) Per ora nella lingua italiana non ha questo significato che gli attribuisci, finendo per essere dispregiativo di chi non la pensa come te. Chiamalo allarmismo, chiamalo catastrofismo la lingua italiana è prodiga di nomi, sua ricchezza. Buonanotte.
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Non voglio i pozzi perchè su xxx milioni di pozzi attivi, uno è scoppiato.... Non voglio aerei perchè su xxxx milioni di voli, uno è caduto.... Non voglio auto perchè su xxxx milioni di chilometri percorsi, xxx hanno fatto morti.... Non trombate più, perchè su xxxx milioni di trombate giornaliere, xxx si ammalano di AIDS
E che è, mo l'ecologismo è diventato il vaso di pandora delle paure del mondo? Considerato che molte persone, ecologisti o no, almeno una di queste paure ce l'hanno... arrendiamoci siamo circondati da una nuova forma di pensiero trasversale: il paurismo, da non confondersi con l'ecologismo... ahahahah Dai scherziamo, va bene, ma l'ecologia è un'altra cosa. Come una cosa è dire non voglio più auto è altro è dire voglio autovelox e tutor e controlli fuori le disco per diminuire i morti su strada che costano alla società più di tutte le elezioni, per non contare i danni psicologici a una famiglia...Questo vuol dire affrontare la paura, decidere e governare. Una cosa è dire non trombate più per l'Aids, altro è dire usate il preservativo: questo è affrontare la paura, decidere e scegliere. Allora tutto sto casino è figlio di una legge scema, lo sai che i governatori delle Regioni che danno sul mare ti stanno addosso su sta cosa... tu Renzi e concedi pure tu qualcosa... fanno sempre come i bambini tira e molla tira e molla... e gli italiani pagano... perché che si vada a votare o no, quei soldi so' stati spesi ormai purtroppo...
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