Referendum

carla77 09/03/2016 09:35 18.427 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
29/03/2016 15:20
http://www.merateonline.it/articolo.php?idd=62188&origine=1&t=Legittima+difesa+in+casa+propria%3A+nei+comuni+si+raccolgono+firme+per+la+proposta+di+legge http://www.ligurianotizie.it/raccolta-firme-per-legittima-difesa-propri-cari-e-casa-con-le-armi/2016/03/26/195940/ http://www.nuovocorrierenazionale.it/al-via-la-raccolta-firme-per-referendum-su-legittima-difesa-della-casa-e-dei-beni/ A proposito di referendum (questo non è abrogativo ma è propositivo di una legge di iniziativa popolare)... ...credo che ogni consultazione referendaria abbia come comune denominatore e differenza allo stesso tempo, la attualità, urgenza e interesse delle masse.
Avatar
Utente
Messaggi: 3628
29/03/2016 18:29
Se fosse cosa giusta e ben fatta permettere di bucare ovunque il mare lungo le coste italiane perché in TV c'è questa censura ad oltranza sul prossimo referendum del 17 aprile? Se fosse logico e conveniente che problemi avrebbero a dimostrarlo con dibattiti televisivi come sarebbe, questo si, giusto fare? https://www.facebook.com/fermaletrivelle/videos/557523531088273/
Avatar
Utente
Messaggi: 3628
29/03/2016 22:46
Referendum trivelle: Italia Nostra ai cittadini, ecco perché bisogna votare sì http://www.italianostra.org/?p=46072 REPORT DI GREENPEACE: “GOVERNO AFFOSSA LE RINNOVABILI, PERSI INVESTIMENTI E MIGLIAIA DI POSTI DI LAVORO PER FAVORIRE TRIVELLE E FONTI FOSSILI” http://www.italianostra.org/?p=46072
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
29/03/2016 23:54
Eroe mi ha stuzzicato, ho letto i suoi link, e ho cercato altra roba, molta di parte, purtroppo. Ho letto tutte le storie sull'inquinamento, sui sospetti terremoti, sui danni A, su danni B, fino a quelli Z. Mi son sciroppato decine e decine di commenti di contrari e di favorevoli. Tutto bene. Basta al patrolio, forza ai rinnovabili, agli ecologici. Però. I rinnovabili e gli ecologici (gia detto sopra), son pochi, ancora mal fatti, poco producenti, stimolano lobby contrarie a quella del petrolio. Però ci speriamo , tutti, e questo è innegabile. La cosa che disturba è che ciò che esiste e che potrebbe essere fatto, è contrastato proprio da coloro che dovrebbe incentivarli. L'altra cosa? E' che tutta la questione referendum, cosi come foss'anche rimasto (dopo la non ammissibilità di altri quesiti), è solo una gran fuffa, una rapina bella e buona di un mucchio di milioni diversamente utili..... solo per dare un segno politico. Vi regalo anch'io un link di uno che voterà SI, http://ilcappellopensatore.it/2016/03/referendum-trivelle-chiariamoci-idee/ , con le sue ragioni, ma in cui, batti e ribatti, alla fine ammette che si, il referendum non servirà a nulla, se non a dare uno scossone politico. Pochissime le trivelle interessate, sembra effettivamente poche unità, anche se non 4 come sembrava all'inizio, ma ce danno un gettito di royality di circa 350/400 milioni annui. Se verranno chiuse, funzoneranno ancora quelle fuori delle 12 miglia, dove, danno aggiunto alla beffa, non ne ricaveremo più neanche le maledette royality, perchè fuori dai confini nazionali. Oltre ai posti di lavoro, oltre a dover comprare all'estero, di nuovo, la nostra energia, rinunceremmo anche a questo non misero gruzzoletto (più o meno la metà di quanto manca per mandare in pensione la gente ormai arrivata al crollo fisico, che con le ultime leggi, si è visto prolungare il periodo lavorativo obbligatorio di un terzo della vita). Studierò ancora il problema, da bravo cittadino, ma più vado avanti, meno vedo luce in fondo al cammino. Solo nebulose, giuste, ma tutte riconducibili ad una politica sbagliata nei contronti dell'ecologico, politica messa in atto si dai governi, ma anche da ambientalisti, ecologisti etc. Tutti vogliamo vivere bene e sani, ma di fatto nessuno fa nulla veramente, ne gli uni, ne gli altri. In compenso ci permettiamo di sputare sulle risorse attualmente disponibili, presto esaurite, pur di comprarle all'estero, e non risolvere ovviamente il problema alla base. Insomma leggo solo di annunciati disastri in ogni salsa, e potrebbero essere anche veri, ma di fatto non saranno risolti dal referendum, anzi, saranno solo acuiti, perchè come per le centrali nucleari, le togliamo da casa nostra, ma le insattano al confine. E dopo l'esperienza Cernobyl, sappiano che per i disastri, i confini non esistono. Nel frattempo, rinunciamo, per pura questione di lana caprina, per dare esempi, per contrastare i governi, a tutto ciò che di positivo c'è nel discorso globale: energia nostra, posti di lavoro, indotti economici. Un positivo del menga, che va cambiato, che va sostituito, senza meno. Ma qui mi sembra che, siccome non ci funziona più, in attesa che inventino il viagra, o col viagra inventato perchè ci rifiutiamo di utilizzarlo, intanto mandiamo la moglie a soddisfarsi con altri, pur di non trovare rimedi alternativi. E su questo, mi dispiace, ma non ci stò.
Avatar
Utente
Messaggi: 3628
30/03/2016 00:28
a_fenice ha scritto:
Eroe mi ha stuzzicato, ho letto i suoi link, e ho cercato altra roba, molta di parte, purtroppo. ...
Intendi dire che se uno è contrario alle trivelle è di parte se invece uno è a favore delle trivelle non è di parte? L'A.N.AB. dopo averne esaminato tutti gli aspetti si è schierata contro le trivelle. Inoltre informati quali sono le conseguenze ambientali avvenute in Basilicata in seguito alle estrazioni petrolifere e vedrai che mentre i pozzi prima o poi si prosciugheranno i danni ambientali dureranno più a lungo e chi li ripaga? Questo uno dei danni al serbatoio naturale di acqua potabile del lago del Pertusillo ...: https://www.google.it/?gws_rd=ssl#q=pertusillo+inquinato+di+bello https://www.google.it/?gws_rd=ssl#q=pertusillo+inquinato
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
30/03/2016 07:54
Eroe ha scritto:
a_fenice ha scritto:
Eroe mi ha stuzzicato, ho letto i suoi link, e ho cercato altra roba, molta di parte, purtroppo. ...
Intendi dire che se uno è contrario alle trivelle è di parte se invece uno è a favore delle trivelle non è di parte? L'A.N.AB. dopo averne esaminato tutti gli aspetti si è schierata contro le trivelle. Inoltre informati …*********
intendo dire che finora, tranne un articolo della geologa postato da Carla, ho letto solo una delle due sponde di pensiero. Quindi di una parte delle due tesi su cui bisogna votare. Se devo dare il mio voto, di una questione vorrei saperne i pro e i contro, purtroppo si, in questo caso entrambi di parte (tanto ognuno tira l'acqua al suo mulino), e farmene un'idea il più seria possibile, perché non mi sento così esperto da poter affermare nulla di serio. E il fronte del sì mi ha convinto. Mi ha convinto che il problema trivelle esiste, che il problema fonti rinnovabili esiste, che il problema energie alternative, prima che il mondo soffochi esiste, ed è molto più reale di quando non si pensi. Ma è il quesito referendario che fa ridere. Non è chiudendo 4 pozzi che si risolve il problema, che è infinitamente più grande è grave di quei quattro pozzi. Il problema è a monte. Consumiamo troppa energia inutile, moltissima della quale potremmo farne a meno. Siamo dei disgraziati ecologici, che non controlliamo quanto questo se ne fregano tra trivellare, rettificare, sputtanare il territorio e l'ambiente. Siamo dei sparafuffe in merito a quanto abbiamo già di rinnovabile, e a quanti paletti mettiamo a chiunque gli prende la voglia di produrre energia diversa, da parte di ogni fronte. Non discuto il problema, non discuto che vada fatto qualcosa di serio, ma non sono, ancora, convinto che il referendum serva a qualcosa di serio, ma sia solo una zappata alle gambe illusoria. È questo che vorrei leggere, capire. Come 4 su 106 o quanto cavolo siano, possano giustificare 300 milioni di spesa e quanto effettivamente servano a risolvere il problema. Fammi capire questo, non quanto siano pericolose, che quello l'ho già capito. Ripeto, avrei visto spesi meglio i soldi, se si fosse fatto, dico una boiata, un sit in permanente a Roma, finché non lanciano proposte serie di ricerca e agevolazione al rinnovabile. E con 300 milioni sai quante iniziative potevano essere lanciate? Ai referendum in genere non ho mai creduto. Non sono mai serviti a nulla, anche ciò che è stato abrogato, in qualche modo è stato sempre rimesso. Qui chiudiamo 4, ma rimangono attivi tutto ciò che è ad uno sputo di distanza, e li continueranno a crescere. Che mi cambia? Un segnale di cosa? Sai quanto gliene frega ai politici anche se perdono? Troveranno solo nuovi sistemi per tassarci e farci tirar fuori diversamente i soldi mancanti dalle royality, ecco quello che succederà. E senza altri vantaggi per l'economia, l'ambiente ne altro. Convincimi del contrario, se hai tesi da darmi, sull'utilità di questo referendum. Son pronto ad ascoltare.
Avatar
Utente
Messaggi: 1180
30/03/2016 08:21
Eroe ha scritto:
Se fosse cosa giusta e ben fatta permettere di bucare ovunque il mare lungo le coste italiane perché in TV c'è questa censura ad oltranza sul prossimo referendum del 17 aprile?
Io non vedo tutta questa censura. Anzi. Ne sento parlare tutti i giorni in tutti i canali TV. Casomai è del referendum riportato da Siman che non si sente parlare.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
30/03/2016 13:29
quagliozzi ha scritto:
Eroe ha scritto:
Se fosse cosa giusta e ben fatta permettere di bucare ovunque il mare lungo le coste italiane perché in TV c'è questa censura ad oltranza sul prossimo referendum del 17 aprile?
Io non vedo tutta questa censura. Anzi. Ne sento parlare tutti i giorni in tutti i canali TV. Casomai è del referendum riportato da Siman che non si sente parlare.
vero. Prima non ci facevo caso perché evito spesso telegiornali e sedute "giornalistiche" con i vari esperti, ma in ogni rete ho trovato sia la pubblicità istituzionale, che trasmissioni ad hoc che ne parlano. E ciò che dicono, ognuno per le sue tesi, è anche interessante. Al di là delle singole visioni, però mi rimane il sentore dello stesso problema di cui accennavo sopra. Bene il rinnovabile, ma siamo troppo indietro per creare un buco nel petrolio, ancora, e comunque il discorso referendum non servirà a granché, se non a fare un ipotetico dispetto a Renzi. E penso di essere un po vecchietto per mettermi a fare i dispetti.
Avatar
Utente
Messaggi: 511
30/03/2016 20:39
a_fenice ha scritto: Qui chiudiamo 4, ma rimangono attivi tutto ciò che è ad uno sputo di distanza, e li continueranno a crescere. Che mi cambia? Un segnale di cosa? Sai quanto gliene frega ai politici anche se perdono? Troveranno solo nuovi sistemi per tassarci e farci tirar fuori diversamente i soldi mancanti dalle royality, ecco quello che succederà. E senza altri vantaggi per l'economia, l'ambiente ne altro. Convincimi del contrario, se hai tesi da darmi, sull'utilità di questo referendum. Son pronto ad ascoltare.
Affermare attraverso un referendum che esistiamo vale la pena? Secondo me SI! E' facile poi prendersela con la classe politica come se noi non centrassimo nulla con la loro elezione, loro sono la nostra espressione, allora se non partecipiamo, visto che per fortuna i nostri padri ci hanno dato la possibilità di scegliere, perché non farlo? Forse anche per fargli capire che l'italia non ha una politica energetica? Forse per fargli capire che bisogna investire in energie alternative? Forse per fargli capire che c'è bisogno di ricerca? Forse non capiranno.........., ma almeno proviamoci.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
30/03/2016 21:26
Forse pensarci due volte a chi mettiamo la X nel chiuso della cabina elettorale, prima ancora di doverli contestare dopo?
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
30/03/2016 21:28
A seguito di quanto riportato da Siman, anche se è OT, stasera ho ricevuto questo e ve lo giro: Comunico a tutti coloro che ne siano interessati che presso l'UFFICIO SEGRETERIA o ANAGRAFE del vostro comune di residenza é possibile firmare per un referendum di iniziativa popolare sulla legittima difesa della casa e dei beni. Nella proposta di legge sarà potenziata la tutela della persona che difende la propria casa, i propri beni e i propri cari. La cosa più importante é che viene negato il risarcimento delle eventuali lesioni causate al ladro o agli eredi in caso di morte. Mi permetto di segnalarlo perché partiti, giornali e televisioni non ne stanno dando assolutamente notizia, pertanto vi prego di firmare e far firmare il maggior numero di persone. Grazie. C'è tempo fino a metà maggio circa Serve solo la.carta di identità in corso di validita ed essere residenti PASSATE PAROLA ANCHE AD AMICI . SI DOVRANNO RECARE PRESSO I LORO COMUNI DI APPARTENENZA
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
30/03/2016 21:29
Ecco, cose come questa sopra le preferisco. Anche se le proposte hanno la stessa valenza delle abrogazioni, queste si che sono segnali di contrasto con quanto stanno decidendo chi abbiamo messo al potere
Avatar
Utente
Messaggi: 993
31/03/2016 13:04
a_fenice ha scritto:
Ecco, cose come questa sopra le preferisco. Anche se le proposte hanno la stessa valenza delle abrogazioni, queste si che sono segnali di contrasto con quanto stanno decidendo chi abbiamo messo al potere
Ne avevo sentito parlare! Il problema è che non ci dovrebbe essere bisogno di una cosa del genere! Facciamo schifo!!!!
Avatar
Utente
Messaggi: 3628
31/03/2016 14:41
LA PIATTAFORMA TEMSAH D'ENI E D'EGITTO Ai politici italiani piace sempre ricordare che in Italia non ci sono incidenti, che siamo piu' bravi di tutti, e che le piattaforme in Italia sono e saranno tutte sicure. Ecco allora una meraviglia ENI in Egitto. Il giorno 10 Agosto 2004 la GlobalSantaFe's Adriatic IV, un jack-up temporaneo che stava trivellando nei mari d'Egitto per conto dell'ENI, della BP e della General Petroleum Corporation d'Egitto, riunite in un consorzio detto Petrobel, si incendia ed affonda a sessanta chilometri dal canale di Suez. Sembrava tutto sotto controllo, e invece ... dopo qualche giorno anche la piattaforma Temsah - non troppo distante dalla Adriatic IV - divampo' in un enorme incendio, con riversamenti incontrollati di fanghi ed idrocarburi nel mare. L'ENI subito' rilascio' un comunicato stampa dove diceva che la situazione era sotto controllo e che non c'erano stati morti fra i 150 addetti: il comunicato e' qui http://www.eni.com/en_IT/media/press-releases/2004/08/Eni__Egypt__Temsah_Platform__S_10.08.2004.shtml Ebbene, dopo la bellezza di dodici giorni, la situazione era tutt'altro che sotto controllo - le fiamme erano giunte a piu' di venti metri di altezza, e la situazioneera talmente disperata che si decise di distruggere la piattaforma Temsah. Alla fine, c'e' voluto UN MESE per i vigili del fuoco della citta' di Port Said con l'aiuto di navi spagnole per domare l'incendio. In totale questa meraviglia dell'ENI, la piattaforma Temsah ha funzionato per 58 giorni. http://dorsogna.blogspot.it/2013/03/la-piattaforma-temsah.html POSTED BY MARIA RITA AT 10:34 PM LABELS: EGITTO, ENI, FE, GLOBAL, INQUINAMENTO, PIATTAFORMA, PORT, SAID, SANTA, SCOPPIATA, TEMSAH
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
31/03/2016 14:45
Però ancora non rispondi alle mie domande
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.