In un mondo perfetto non dovremmo nemmeno porci il problema, perché chi ci amministra dovrebbe fare gli interessi della collettività. Purtroppo, però, abbiamo avuto un'infinità di esempi nei quali gli interessi erano quelli privati e non pubblici. E così, per qualsiasi iniziativa sorge il Comitato NOAQUALSIASICOSA. Ed è fisiologico che sia così, atteso che ci troviamo governati da persone che pensano esclusivamente ai propri interessi. L'alternativa è il referendum? Quali sono gli studi, le indagini in mio possesso per poter dire con certezza che le trivelle siano dannose o che il nucleare sia da bandire? Certo, posso informarmi (come faccio) e farmi un'idea del problema, ma che non è detto che sia quella giusta. Ma abbiamo esempi continui di persone, a tutti i livelli, che non sanno nemmeno dove hanno i piedi e dobbiamo dar loro la possibilità di decidere su problemi tecnici quando nemmeno i maggiori esperti mondiali sono d'accordo tra di loro. E' una battaglia persa. Che decidano politici ladri o che decidano cittadini impreparati non sapremo mai quale sarebbe dovuta essere la scelta giusta. Probabilmente quella di farci governare da persone che lavorano nell'interesse comune. Utopia, ahinoi.