Intorno al Referendum sulle trivelle, si è aperta una polemica che merita di essere chiarita nei suoi aspetti di sostanza, al di là dei significati di bandiera che gli vengono attribuiti....
Che senso ha smantellare, o fermare piattaforme già installate e operative (Senza apparenti conseguenze sulla qualità dell’ambiente, prima dell’esaurimento dei giacimenti?)
E che ovviamente metterebbero a rischio, e quindi al licenziamento forzato, migliaia di lavoratori Italiani, ma sopratutto di rinunciare anche alle "quote di energia, made in Italy, quotate in borsa"
Ma siamo sicuri poi, che la chiusura di questi impianti che sono oggetto del referendario in corso (prevalentemente dedicati all’estrazione di Petrolio, e di gas naturale) non avrebbe un impatto negativo in altri ambiti e zone del paese?
(1) Ha mio avviso!!! richiederebbero maggiori importazioni dall’estero, perche non credo che il nostro obbiettivo sia di aquistare "Gas, e petrolio dalla Russia o da altri Paesi produttori" perche comporterebbe un maggior costo per il nostro Paese,
(2) E che per forza maggiore incrementerebbero, anche il traffico commerciale marittimo
Personalmente se voterò, voterò NO, anche perchè trovo disgustoso uno degli slogan adottati da quelli del SI, " Trivella tua sorella"