Referendum

carla77 09/03/2016 09:35 18.436 Visite
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31/03/2016 14:48
carla77 ha scritto:
a_fenice ha scritto:
Ecco, cose come questa sopra le preferisco. Anche se le proposte hanno la stessa valenza delle abrogazioni, queste si che sono segnali di contrasto con quanto stanno decidendo chi abbiamo messo al potere
Ne avevo sentito parlare! Il problema è che non ci dovrebbe essere bisogno di una cosa del genere! Facciamo schifo!!!!
Si Carla, non dovrebbero esistere, come non dovrebbero esistere mille altre cose negative. Io però l'ho riportato per fare un esempio alternativo al referendum in questione. Della serie, avrei preferito, piuttosto di quello che ritengo ancora un referendum inutile, una porosità di legge alternativa, in cui venissero chiesti e fissati paramenti e norme per le energie alternative. È questo che avrei ritenuto un sistema molto più convincente.
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31/03/2016 15:24
a_fenice ha scritto:
Però ancora non rispondi alle mie domande
Dici a me? Sintetizza le domande ... grazie
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31/03/2016 15:39
Eroe ha scritto:
LA PIATTAFORMA TEMSAH D'ENI E D'EGITTO ...
Petrolio o metano? Tanto per parlare delle stesse cose...
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31/03/2016 16:06
Eroe ha scritto:
LA PIATTAFORMA TEMSAH D'ENI E D'EGITTO Ai politici italiani piace sempre ricordare che in Italia non ci sono incidenti, che siamo piu' bravi di tutti, e che le piattaforme in Italia sono e saranno tutte sicure....
Vero ciò che dici Eroe. Vero anche ciò che dicono gli ambientalisti in generale. Vero, vero, tutto vero. Tuttavia, dato che i danni ambientali colpiscono tutti indistintamente e indipendentemente dal luogo in cui si trovano (terraferma, laghi o mari), allora abbiamo tutti, ciascuno di noi, una grande e invincibile arma ben più potente di un referendum. Che nessuno usi più corrente elettrica, e neppure auto e moto, e neppure biciclette (se sono costruite in fabbriche che usano corrente elettrica o gas) e neppure scarpe (se prodotte...vedi sopra) niente traghetti per le isole (a meno che non vadano a vela) niente viaggi in aereo e neppure treni solo riscaldamento a legna (ma se si è dotati di filtri ad acqua per trattenere ceneri e catrami della combustione) nessun acquisto di alcun genere se non li si può ritirare direttamente dove fabbricato (a mano ovviamente) e recandosici a piedi o col carretto trainato da cavalli. Così si, che glielo mettiamo in quel posto ai grandi inquinatori. Solo una domanda: chi comincia? [:)]
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maro58
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31/03/2016 18:14
idea tal angelo del Marchesato Del Carretto [;)] forza dai l'esempio Immagine utente
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31/03/2016 19:12
siman ha scritto: solo una domanda: chi comincia? [:)]
Io ho cominciato : a recuperare l'acqua piovana in una cisterna; a coltivare l'orto per avere frutta e verdura a km zero; a fare il compost; a fare la spesa nelle fattorie e molini nelle vicinanze; a comprare pesce solo locale; a camminare a piedi laddove è possibile(circa 10 km al giorno); Prossime tappe...impianto fotovoltaico e solare termico. Certo sono piccole cose, ma se ognuno di noi facesse almeno una cosa di tutto quello che hai elencato(anche se alcune francamente mi sembrano quasi impossibili da attuare visto che ormai non siamo un popolo primitivo),forse l'ambiente ne trarrebbe un grande vantaggio.
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31/03/2016 20:19
nick54 ha scritto:
siman ha scritto: solo una domanda: chi comincia? [:)]
Io ho cominciato : a recuperare l'acqua piovana in una cisterna; a coltivare l'orto per avere frutta e verdura a km zero; a fare il compost; a fare la spesa nelle fattorie e molini nelle vicinanze; a comprare pesce solo locale; a camminare a piedi laddove è possibile(circa 10 km al giorno); Prossime tappe...impianto fotovoltaico e solare termico. Certo sono piccole cose, ma se ognuno di noi facesse almeno una cosa di tutto quello che hai elencato(anche se alcune francamente mi sembrano quasi impossibili da attuare visto che ormai non siamo un popolo primitivo),forse l'ambiente ne trarrebbe un grande vantaggio.
Questo sì che mi sembra serio. È realizzabile. Finalmente. Ecco, il mio pensiero in questi giorni gira su queste cose. Invece di un referendum di protesta, quanto si otterrebbe di più se: - si lanciano proposte di legge in merito all'auto produzione ecologica - si descrivono sistemi e metodi per cominciare a diminuire i consumi e l'uso di energie. Penso spesso che se i vari legambiente, Greenpeace & compact, invece di fare i terroristi ecologici, cominciassero ad imparare alla gente come consumare meno, … di strada da fare ce ne sarebbe tanta. Tutto purtroppo non è compatibile con la vita moderna, ma molto si può fare. Io vivo molto nudo, e con questo mi bastano temperature più lievi. Quando fa più freddo, basta poco per riscaldarmi. Non cambio i vestiti per moda, e i miei, tranne un paio di falle, ormai son vecchi anche di 15 anni. Ma finché durano, perché devo buttarli? Scarpe uso ancora quelle di anni fa. Ho solo ricomprato due scarponi a Peschiera quando mi si ruppero per strada. Quelle da ginnastica le uso per tutto e da anni. D'estate, cioè da tra poco fino a ottobre, infradito fuori e nulla in casa (questo anche d'inverno. Quando faccio spesa chiedo di non farmi 100 imballaggi, che non servono se non a produrre scarti. Il compost son già anni che lo faccio, e l'orto di mamma è sempre in piena produzione. Per fare la raccolta riciclata ho studiato un sistema in casa per cui ho forato il soffitto, messo quanto grosso tubi per i rifiuti secchi (carta plastica vetro e irrecuperabile) e al piano di sotto, ad ogni tubo, i sacchi per la raccolta. Così non mi viene voglia di fregarmene, dato che fatico zero a dividere. Riscaldamento solo serale e a legna o quasi. Accendo i termosifoni solo una sue ore la sera secondo il tempo è solo per la camera che è purtroppo freddissima. Ho messo luci al led ormai praticamente ovunque, e spengo tutto ciò che non serve. E potrei continuare tantissimo. Perché non propagandiamo questo tipo di idee, in modo che se pur non al 100%, ma almeno possiamo cominciare tutti a consumare meno?
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31/03/2016 22:04
Ahahaha ma sta cosa del terrorismo ecologico vi piace proprio.... Ah, ma forse ho capito, voi vorreste dire "terrorismo psicologico", forse... e neanche in quel caso sarebbe corretto perché sarebbe quello perpetrato sull'individuo da chi ha un potere su di lui. Altrimenti sarebbe terrorismo psicologico pure la pubblicità dell'omino bianco (per dire) che ci rompe le balle tutti i giorni in tv... Chiamiamole esagerazioni, montature, retorica ecologista, ma terrorismo proprio no... Sennò poi non lamentiamoci che chiamano nudisti i guardoni... No perché il terrorismo è un'altra cosa, sono atti di guerra, violenze stragi e distruzioni perpetrati per imporsi o danneggiare un nemico... Magari quelli dell'ISIS si arrampicassero sui palazzi per agganciare stendardi (come Greenpeace) con su scritto "viva Allah"!!! Invece mi risulta che si riempiano di esplosivo e si facciano esplodere nelle strade trafficate, o scarichino caricatori di mitragliatrici su ignari ascoltatori di un gruppo in un caffé....ecco ahi noi questo purtroppo è il terrorismo. Vabbè, detto questo pure a me sta sulle balle il fatto che lo scontro tra Renzi e alcuni governatori delle regioni debba essere condotto con un referendum. Ma detto in sintesi il caro presidente del Consiglio poteva farla per bene la legge. Hai detto 12 miglia marine per l'estrazione? Hai detto il contratto a tempo determinato? E allora non fare a chi figlio e a chi figliastro! La legge è uguale per tutti, anche per quei quattro gatti di estrattori che ci stanno dentro e che invece possono continuare a estrarre fin quando non esaurisce... Perché così caro REnzi hai dato modo di trovare il pretesto per far accettare il referendum. A questo punto, spesi 300 milioni evitabilissimi, io a votare ci vado, perché se mi dicessero loro si perché sono amici di Giggì e tu no... valga per tutti. Fermo restando l'inutilità di regalare a tanti italiani 150 euro per comprarsi il cellulare nuovo. Nick54 sei grande sto cercando di seguire il tuo esempio Sugli incentivi alle rinnovabili il problema è che sono sottoforma di detrazioni IRPEF se non hai abbastanza reddito IRPEF o nullo quali tasse eviti di pagare per incentivo?
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31/03/2016 23:29
Non voglio i pozzi perchè su xxx milioni di pozzi attivi, uno è scoppiato.... Non voglio aerei perchè su xxxx milioni di voli, uno è caduto.... Non voglio auto perchè su xxxx milioni di chilometri percorsi, xxx hanno fatto morti.... Non trombate più, perchè su xxxx milioni di trombate giornaliere, xxx si ammalano di AIDS Non chiamarlo terrorismo, ma come vuoi chiamarle queste "manifestazioni/comunicazioni"? Dagli pure un altro aggettivo, ma qui siamo. Mi ricordo una cosa che mi successe in spiaggia da parte di una di questi "salutisti ambientalisti" in occasione delle vaccinazioni per l'H1Na1. MI chiedevano info in merito, spiegavo i pro e i contro, e una, che non stava parlando con me, ne io con lei, mi assali a brutto muso per parlarmi del pericolo della molecola vettore a base di mercurio, e altre boiate sullo squalene. (non che se fossero stati usati altri mezzi non sarebbe stato meglio, ma i tempi per la realizzazione erano troppo brevi per sperimentare altri mezzi, e non erano poi cosi pericolosi, rispetto al tutto) Mi sarei aspettato di tutto, tipo la contestazione del perchè fosse stato affidato in esclusiva alla Novartis, collegata a Berlusconi, e non a produzione generalizzata, ma non quello (NDR: quando la molecola utilizzata non sarebbe migrata come "intossicante", e in una quantità tale, che in una sola scatoletta di tonno ce n'è presente più del doppio). Questo per me è terrorismo ecologico, quando si prendono le cantonate verso argomenti, seppur validi, ma non cosi determinanti, pur di non voler affrontare i problemi principi: quanti morti poteva potenzialmente fare, e perchè ci fosse stata azione mafiosa nella produzione. Cmq siamo ovviamente in un paese, almeno sulle carte, libero, quindi liberi tutti di dire tutto e il contrario di tutto. - 17
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31/03/2016 23:56
a_fenice ha scritto:
Non voglio i pozzi perchè su xxx milioni di pozzi attivi, uno è scoppiato.... Non voglio aerei perchè su xxxx milioni di voli, uno è caduto.... Non voglio auto perchè su xxxx milioni di chilometri percorsi, xxx hanno fatto morti.... Non trombate più, perchè su xxxx milioni di trombate giornaliere, xxx si ammalano di AIDS
E che è, mo l'ecologismo è diventato il vaso di pandora delle paure del mondo? Considerato che molte persone, ecologisti o no, almeno una di queste paure ce l'hanno... arrendiamoci siamo circondati da una nuova forma di pensiero trasversale: il paurismo, da non confondersi con l'ecologismo... ahahahah Dai scherziamo, va bene, ma l'ecologia è un'altra cosa. Come una cosa è dire non voglio più auto è altro è dire voglio autovelox e tutor e controlli fuori le disco per diminuire i morti su strada che costano alla società più di tutte le elezioni, per non contare i danni psicologici a una famiglia...Questo vuol dire affrontare la paura, decidere e governare. Una cosa è dire non trombate più per l'Aids, altro è dire usate il preservativo: questo è affrontare la paura, decidere e scegliere. Allora tutto sto casino è figlio di una legge scema, lo sai che i governatori delle Regioni che danno sul mare ti stanno addosso su sta cosa... tu Renzi e concedi pure tu qualcosa... fanno sempre come i bambini tira e molla tira e molla... e gli italiani pagano... perché che si vada a votare o no, quei soldi so' stati spesi ormai purtroppo...
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01/04/2016 06:49
Appunto. Una cosa è fare terrorismo sulle malattie, un'altra è sollecitare l'uso del preservativo. Una cosa è dire facciamo questo per diminuire il fabbisogno e ergetico, un'altra è farlo minacciando alluvioni e disastri petroliferi. Perché, anche se "stai" dicendo il vero (stai maiestatis), mi susciti l'ovvia domanda: ma perché, se scoppia quello a 12 miglia ce la caviamo e non succede nulla? In compenso nel frattempo abbiamo rinunciato ad altri benefici, nella sfiga del cosumismo petrolifero, aumentando solamente spese e minor introiti. Questa è la stessa storia delle nucleari. Non le vogliamo, nessuno pensa a incentivare alternative, e nel frattempo la compriamo dalle centrali al confine. Come se così noi non contribuiamo a favorire la crescita di quelle, che son pericolose pari pari a che se fossero state in casa, con il contrapprezzo che paghiamo pure salatamente questa energia che potevamo fare in casa. E sia chiaro che le nucleari mi stanno sulla punta, ma in ogni questione è l'alternativa "pulita" che non vedo sollecitare e far partire. Quindi aver rinunciato al nucleare non è stata una soluzione, o lo è stata a metà, quindi alla fine inutile. Qui rinunciamo a 4 pozzi, e non a tutti quelli a distanza di uno sputo, quindi non è una soluzione, o è una soluzione che non serve più di tanto. Devi stare a dieta, ma per farla usa solo mezzo cucchiaino in meno di zucchero sul caffè. E tutto il resto? Alla fine cosa sembra e risulta? Una portata per i fondelli. Diversa sarebbe stata un'azione globale multi fronte. Via quelli, aumento delle rinnovabili (anche con proposta di legge), spiegare come tutti si può rinunciare a qualcosa per evitare di dover dipendere da tale incubo. Etc etc. Ammazzare il vitello perché caga non è la soluzione, meglio inventare come mangiare erba e rinunciare a tutti i vitelli.
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01/04/2016 09:26
A Nick 54 (e a Fenice riguardo luci a led e raccolta differenziata): Certo, quel che fai è ammirevole e credo che tanti (purtroppo non tutti) lo vorrebbero fare. Purtroppo chi abita in condomini è tagliato fuori da autocoltivazioni e riciclaggio di rifiuti organici per produrre compost. Dove abito io però, la raccolta pubblica differenziata esiste ormai da molti anni (carta, plastica, vetro/lattine e olii esausti) e pur senza dotare le solette di tubi ad hoc....è sufficiente avere in casa una pattumiera con tre distinti contenitori più una per l'indifferenziato. Uscire di casa con 4 sacchetti, invece di uno unico (e di uguale peso) son certo non crea problemi a nessuno. [:)] Capitolo luci a led al posto delle attuali a (cosiddetto) risparmio energetico che hanno sostituito per le legge quelle a incandescenza... io credo che chi non le sostituisce con le moderne a led...più che un incosciente sprecone di risorse, sia un babbeo visto i costi delle bollette elettriche. Comunque, tornando al discorso di nick e dove vivo...oltre al mercato settimanale, due volte (e in estate tre) alla settimana c'è il cosiddetto mercatino dei contadini dove trovi merce a chilometro zero più un negozio di coltivatori diretti siti in Albenga (25 km di distanza) dove vendono i loro prodotti e quelli dei produttori ad essi confinanti. Siccome conosco i mie polli (uguale: politici), non credo di abitare in una città/gemma dalla indiscussa avanguardia ecologica e perciò son sicuro che le stesse cose che trovo sotto casa io, le possono trovare tutti. Ma la mia provocazione era rivolta a quelli (non relativamente a questo forum) che insorgono contro tutto ciò che è combustibile fossile e/o radioattivo. Due punti e aperte virgolette... iniziate voi a farci vedere come si può vivere tornando in tempi precedenti la corrente elettrica...perché anche solo farsi le vacanze fossero solo a 100km di distanza, usare il pc, scaldarsi e altre piccole banalità non rinunciate neppure voi. Chiuse le virgolette. A Ionudista:
ionudista ha scritto:
Ahahaha ma sta cosa del terrorismo ecologico vi piace proprio.... Ah, ma forse ho capito, voi vorreste dire "terrorismo psicologico", forse... e neanche... Chiamiamole esagerazioni, montature, retorica ecologista, ma terrorismo proprio no....
Vero. Linguisticamente parlando la parola "terrorismo" è usata erroneamente. Va detto però che nella "terminologia usuale" è corretto parlare di terrorismo (parlando in generale) quando su determinate cose si pone l'attenzione sempre, comunque e a prescindere su aspetti negativi o pericoli (accertati o presunti che siano).
ionudista ha scritto: Fermo restando l'inutilità di regalare a tanti italiani 150 euro per comprarsi il cellulare nuovo.
Faccio ammenda: questo concetto non l'ho capito
ionudista ha scritto: Sugli incentivi alle rinnovabili il problema è che sono sottoforma di detrazioni IRPEF se non hai abbastanza reddito IRPEF o nullo quali tasse eviti di pagare per incentivo?
Non solo! Ma se non hai abbastanza soldi o reddito da consentirti un finanziamento...l'unico modo per sfruttare il sole è quello di dipingerti di nero e immagazzinare calore stando al sole da te. [;)] Senza contare l'aspetto di cui parlavo precedentemente....a seconda della tipologia dell'immobile dove abiti, non è detto che tu possa avere l'autorizzazione da terzi a montare pannelli solari e/o fotovoltaici.
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01/04/2016 11:22
a_fenice ha scritto:
Non voglio i pozzi perchè su xxx milioni di pozzi attivi, uno è scoppiato....
Per principio io non sono contro a prescindere: non sarei contro un gasdotto e/o oleodotto; non sarei contro le trivelle; non sarei contro gli inceneritori....etc. Però bisogna tenere conto di una cosa fondamentale che ci contraddistingue e che ci rende unici...siamo italiani! Non puoi costruire un ponte usando cemento scadente; non puoi costruire un inceneritore buttandoci dentro tutto, anche quello non dovuto; non puoi estrarre petrolio e poi gli scarti(rifiuti speciali) li vuoi sotterrare avvelenando il territorio e l'ambiente per risparmiare sui costi addossandoli poi alla collettività, con l'aiuto del solito politico. Se le cose fossero costruite bene e si rispettassero le regole, la gente forse non sarebbe contro a prescindere. Sono sicuro che la maggioranza degli italiani rispetta le regole, solo che ci facciamo sopraffare da una minoranza.
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01/04/2016 14:20
siman ha scritto:
Faccio ammenda: questo concetto non l'ho capito
Eheh hai ragione, senza il riferimento non si capisce. Mi riferivo a quanto scritto qualche post fa riguardo al rimborso (somme tranquillamente riducibili alla terza parte e anche più) per gli scrutatori e i presidenti di seggio (a volte pure racomandati), da cui dipendono in massima parte gli esosi costi delle votazioni italiane. A Fenice dico: felice la tua caparbietà (non ti difetta una dote indispensabile per promuovere il nudismo in Italia!!! eheheh)
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01/04/2016 14:47
a_fenice ha scritto: .............. Perché non propagandiamo questo tipo di idee, in modo che se pur non al 100%, ma almeno possiamo cominciare tutti a consumare meno?
Perchè siamo pigri, è più facile contestare e dare contro piuttosto che rimboccarci le maniche
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