Marco, ho volutamente evitato di nominare altre situazioni, ma visto che mi ci trascini…
Si, Anita sta avendo un periodo favorevole, ma fatti due conti
Cavenago è una situazione stellare, posto magnifico, che merita la pena, e che è vicinissimo alla maggior parte dei soci Anita, e conta un sessanta presenze.
FestAnita raffiunge l’overbooking di 50 persone, più altri che vanno fuori. Cioè, permettimi, sono si overbooking, ma su numeri comunque limitati.
Trebbia: su decine di incontri con 4/5/7 persone, solo tre hanno avuto vero successo in termini di numeri, il nazionale, la festa di fine stagione, e il pranzo di Natale da noi ceduto ad Anita, in cui c’erano tre nuclei associati, Anita trebbia e ciurma, più qualcuno dei nostri, ed è un evento di natura storica che ha visto decine di alti e bassi, guerre, fino alla riappacificazione con una location fantastica. È come un mondiale di calcio, non puoi portarlo a paragone. E ovviamente son felicissimo che faccia sempre il tutto esaurito.
I nostri son passati dai 150 a Garda ai 60 della befana, ma con numero limitato dalla direzione,
I nazionali son passati dai 120 medi agli 80 degli ultimi.
I nostri son sempre a centinaia di km dalle residenze di tutti
Cioè se ragioniamo a numeri, non dovrei essere io a lamentarmi.
Ma il mio discorso, prima che te o altri lo leggiate male, verte sui valori e non sui numeri.
Potrei fare un raduno di cinque persone come ha dichiarato Sirio, ed essere felicissimo se chi partecipa lo fa dimostrando la gioia di esserci, dichiarando la propria felicità anche se il cibo non era dei migliori, se il classico intoppo non porta tristezza, se se se.
E a o or del vero, seppur con degli intoppi che mi fanno uscir di testa, le dichiarazioni di soddisfazione son arrivate, e da persone che partecipano sempre, che non devono leccarti, e che non han peli sulla lingua. E questo mi sta bene.
Però ho gli occhi per vedere, e lo ho anche quando sono forzatamente assente.
E quello che vedo è più isolazionismo che partecipazione vera. Generalizzo, perché anche uno solo che demorde mi da fastidio, mi dice che non siamo riusciti con tutti. Inizio qualche anno fa, con uno che andai a cercare e che: ma, son venuto per il raduno ma del raduno non mi interessa.
Raduni e forum hanno lo stesso problema umano, vorrei trovare il modo per cui fossimo coinvolgenti per tutti, o quanti più possibile.
Vuoi un esempio pratico che tanto non ci legge e non commenterà?
Un certo mauro(buio) venne ad un raduno e si lamentò di essere rimasto isolato. Venne ad un secondo e qualcosina andò meglio. Provo ancora e se pur non alle stelle, sta progredendo, perdendo timidezza e facendo nuove conoscenze. Tanto che poi ha fatto anche incontri privati.
Nel forum era la stessa cosa. Si lamentava di continuo. Non è stato bistrattato ma sollecitato a partecipare e scrivere. Adesso è perennemente presente, esprime la sua opinione, scheda, fa battute, finalmente è dei nostri.
Ecco, io vorrei maree di Maurobuio come da una volta.
Non mi lamento dei numeri, mi dispiace dei risultati umani. Non incasso, ogni evento son almeno 200€ che partono, più extra vari, il mio ovioettivo è quello dello staff e veder gente felice e contenta e che non vede l’ora di tornare al prossimo per rincontrare … amici, non per fare megasaune o chiss cosa
Me so spiegato meglio?