La scusa del Vaticano è vecchia, fatta solo per dare un nome al lupo cattivo, come dall’altra parte c’era la scusa del mostro rosso mangia bambini.
Di sicuro c’è una cultura di oppressione di tutto ciò che viene ritenuto male e perversione, stimolata si anticamente dalla religione, ma ormai portata avanti come tema oppressivo solo da coloro che raccolgono gli “scontenti” e gli “arcaici”, quelli che Luzy definisce bigotti.
Opporsi alle leggi anti omofobia con la scusa che c’è altro a cui pensare e che questa non esiste, vedi Meloni e Pillon, o inneggiare all’oscurantista Papa Benedetto sventolando rosari nei comizi, per contrastare le famiglie arcobaleno, assieme ad una politica di chiusura agli aiuti verso i migranti, serve a raccogliere consensi che poi danno potere, da parte di coloro che sono rimasti al medioevo.
Ma anche dall’altra parte, tranne poche persone, non è che siano così particolarmente “sociali” e “socievoli”. Si, son passate delle leggi storiche, per quanto tagliate sul più bello, vedi la legge sulle unioni civili (che tra l’altro interessa molto di più il mondo etero che quello gay) con Renzi e Cirinna, ma hanno anche subito tagli storici, tipo sulla stepchild, a causa dei M5S, che si proclamano molto liberisti.
La sostanza è che le poche “conquiste” in certi temi provengono da poche persone, quasi mai da movimenti politici in toto, e men che meno da quelle di destra. Ricordo la prima delibera storica, quella di Capocotta, firmata dal radicale Rutelli, e l’unico di Forza Italia, che lavorò per il Mort, ma partorì una legge veneta che in pratica chiude ogni possibilità. in vero non l’unico, ci fu anche quello, sempre FI, che propose soluzioni per Dante, non accettate dalla giunta Pd, e che anno scorso invece è stata la soluzione adottata dalla nuova giunta. Altro piccolo esempio è la legge lombarda, che in qualche modo liberalizza, ma non obbliga, quindi di fatto un divieto generalizzato. Unica speranza in queste sue regioni son le iniziative di singoli comuni, che troverebbero avallo dalle stesse leggi, ma finora nessun dato di fatto, tranne i pochi metri di Val Sesia.
Ma sono lucciole di persone illuminate.
La visione contrastante di chi si dedica ai bunga bunga e poi si proclama con valori “liberale e Cristiano” son sotto gli occhi di tutti. Già, lui le sue libertà se le prende in villa, chissenefrega del popolo, poi perde i voti.
Ho paura di una certa ascesa? Si, perché se gli uni fanno poco e male, gli altri hanno i divieti nel loro dna, vedi casapound a vizzola che ammalia e costringe la giunta pd di vizzola a dare la caccia ai nudisti, per non parlare di mille realtà simili.
Vero, la politica è una cosa sporca che cerca voti, la cosa disarmante e che i cittadini, presi da altri temi, vedi quota 100, vedi immigrati, poi credono a coloro che di nudo proprio no, non parliamo del resto.
Ma si sa, i problemi delle minoranze, tutte, non portano voti, quindi si vota per temi più alti, peccato che la soluzione giusta non la conosce nessuno, e voltare bandiera ormai è lo sport nazionale.
Dove c’è greppia si mangia tutto, si cambiano idee e valori, si cambia bandiera e ideali, finché c’è la pappa, poi si torna a far proteste e sollecitare il pololino che va “de core”, in ogni colore, e la giostra ricomincia, alla prossima puntata!!