La cultura della nostra società… o la strada più semplice?
Vero la società è perfida, incentrata sul maschio e i suoi desideri, ma ne vedo tante, troppe, che quando si tratta di studiare lasciamo perde, che finiscono in anorressie per diventare modelle, che fan di tutto per finire nei circuiti di cinema, moda e simili.
Non ne vedo tante frequentare scuole agrarie e metter mano a risollevare campi deserti, allevamenti dove bisogna alzarsi prima del sole…
Non che i colleghi maschi siano da meno, troppi a correr dietro al calcio, o a tutto ciò che è facile e che imbocchi fai i soldi, ma se non hai fortuna, finisco drogato, prostituito, avanzo della società.
Problema femminile o problema di voler solo la vita facile?
Tendere ad un lavoro onesto e normalmente retribuito è sogno di molti, ma di fatto poi quanti ne vediamo di ragazzi e ragazze finire in queste merde?
Mi dici: ci son quelle che si piegano a lavori sottopagati, tipo di commessi a 12 ore al giorno per sette giorni la settimana per 300/500€ al mese; si sarebbe facile dire: non andateci nessuno, che dovranno pur alzare gli stipendi… poi sai che c’è che qualcuno accetta di sicuro, e ingoi la pillola amara. Per non parlare del lavoro di agenzia: ho visto cassiere di banca a 500€ al mese.
E qui la domanda si amplia: ma governo, politici, sindacati, dove sono? Certo loro ne prendono 15,000 al mese, se hanno un solo incarico, spesso ne han più di uno, quindi non cambierà mai nulla? Beh tanto per cominciare ci sarebbe da far fuori tutto i vecchi partiti, quelli che da una vita sono dalla parte dei lavoratori, e quelli che si son scoperti protettori degli stessi da quando han visto che stare in piazza ogni giorno e nei social porta voti.
Comunque, di campi liberi e incolti liberi e pronti ce ne sono a milioni, se si cerca il soldo facile son libere/i di farlo, ma non insorgo certo per chi si vende di volontà sua.
Per le altre battaglie le sto facendo da tempo, tre anni fa c’è stato un po’ di movimento, ma sembra che ancora abbiamo capito nulla.