Significa che Google, e altri, forniscono informazioni e immagini a tutto tondo, senza intercorrere nel problema del copyright semplicemente dicendo: ti faccio vedere, ma se la usi sappi che qualcuna può essere soggetta a copyright.
Il copyright è una coperta larga o stretta a secondo di cosa succede.
Quando te possiedi un’immagine, di fatto nessuno può usarla senza permesso, ancor più se ci fai commercio.
Google ci fa commercio, perché facendo vedere quell’immagine, e miliardi di altre cose, vende pubblicità e servizi, altrimenti non avrebbe chi ci clikka.
Noi… noi per stare sul sicuro non ne accettiamo quando son spacciate per proprie (vedi album degli utenti che si spacciano per qualcun altro), e cerchiamo di stare attenti quando vengono portate ad esempio di qualcosa, perché nel caso deve esserci il riferimento (link) del proprietario (es: articolo di giornale)
Tutte le altre immagini, foto di mostre, foto tipo quelle sopra, son foto libere, senza diritti di autore dietro.
Googlate insomma.
Di norma oggi come oggi, chi vende mette in chiaro il proprio nome sulla foto, come facciamo noi con le foto utenti, rivendicando il nostro copyright.
E se incappi su una foto con copyright e non lo sapevi?
Può succedere. L’importante è che non ci hai fatto commercio. Poi se succede te lo dicono e la rimuovi.
Un esempio. Anni fa girava il video di un supermercato austriaco che per una giornata faceva grossi sconti a chi faceva la spesa nudo.
Ovvio che il video è stato copiato da chiunque
Ci arriva una specie di rogatoria internazionale, in cui una ditta, mi pare fosse svedese, di un prodotto, ha visto le sue scatolette in chiaro sul video. Le ha ritenute lesive della sua immagine, e ha chiesto ovunque la rimozione di tale video, cosa che pur facendoci scompisciare dalle risate, ci ha visto ubbidienti e solerti a togliere in video in questione.
Questo è quanto