Porto d'Adda.
Vorrei fare una riflessione che vale un po' per tutti in merito a questa spiaggia. Il posto è magico oltre che molto bello. Attenzione al fiume può essere molto pericoloso. Ricordo che alla spiaggia si accede da una strada, poco distante, molto frequentata in primavera estate da ciclisti e pedoni. Già dagli anni 60 il naturismo è presente e si è mantenuto in tutto questo tempo grazie anche al paziente e corretto comportamento di molti che hanno saputo esprimere e far conoscere il naturismo nelle accezioni migliori. Ho assistito negli anni a momenti unici in merito alla coesistenza sulla stessa spiaggia, in relativamente poco spazio di naturisti, tessili, famiglie, compagnia di giovani tanto da non fare distinzione alcuna nel completo rispetto altrui, non solo, non è un tollerarsi ma diventa una piacevolissima condizione di condivisione di un posto fantastico dove prevale la voce del fiume e la tranquillità. Vorrei invitare ad una corresponsabilità positiva a tutto questo. Le cose non piovono dal cielo. Sarebbe peccato perdere questa possibilità a causa di episodi di comportamenti scorretti, in un panorama nazionale cosi frammentato per il naturismo. Non da ultimo, qui ci si porta a casa pure i mozziconi delle sigarette. Capita che la spiaggia sia frequentata da stranieri, artisti, comitive, fotografi per servizi fotografici, guardie del parco e qualche volta anche dalle forze dell'ordine. Buona estate! ci si vede alla spiaggetta :)